Tre italiani nei quarti di finale a Roland Garros 2026: è record assoluto
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Cobolli, Berrettini, Arnaldi, anche senza il n.1 del mondo Jannik Sinner è il tennis italiano a prendersi la scena a Roland Garros. Il nostro straordinario tris d’Assi ha scritto una pagina storica nell’edizione 2026 dello Slam di Parigi: non era mai accaduto che tre tennisti italiani fossero ancora in gara nei quarti di finale del tabellone maschile di un torneo dello Slam. E c’è di più: la certezza di avere almeno un semifinalista, visto che Berrettini ed Arnaldi si sfideranno mercoledì per un posto tra i primi quattro del torneo, continuando a sognare la Coppa dei Moschettieri vinta 50 anni fa da Adriano Panatta. Dopo l’impresa di Sinner, bravissimo a riportare “a casa” il titolo degli Internazionali d’Italia lo scorso 17 maggio, il tennis azzurro vola a Parigi e lo fa con tre giocatori tanto diversi quanto accomunati da grinta, cuore e classe, con Cobolli sempre più vicino all’ingresso in top 10 e Berrettini ed Arnaldi in fortissima ripresa dopo mesi difficili tra infortuni fastidiosi e la difficoltà di ritrovare il massimo della forma.
Tre italiani al maschile nei quarti di uno Slam è una assoluta novità; una coppia invece era accaduto già altre dodici volte in passato, ma il dato più interessante è che la tendenza ha avuto una impennata significativa dal 2022. Infatti prima di allora soltanto in quattro Slam era accaduto che due tennisti italiani fossero giunti insieme tra i migliori otto di un Major, e sempre a Roland Garros:
1948 – Gianni Cucelli e Marcello Del Bello, entrambi sconfitti ai quarti di finale
1956 – Nicola Pietrangeli, sconfitto ai quarti di finale, e Giuseppe Merlo, arrivato in semifinale
1960 – Orlando Sirola, stoppato poi in semifinale, Nicola Pietrangeli, bravo a vincere il suo secondo titolo al Bois de Boulogne
1973 – Paolo Bertolucci, sconfitto nei quarti di finale, e Adriano Panatta, stoppato poi in semifinale
Dal 2022 il tennis azzurro negli Slam prende un’altra dimensione e per ben 9 volte abbiamo avuto due (o più, grazie al Roland Garros in corso) giocatori nei quarti dello stesso Major. Tre volte è accaduto all’Australian Open:
2022 – Jannik Sinner, battuto nei quarti di finale, e Matteo Berrettini, stoppato in semifinale
2025 – Lorenzo Sonego, bravo ad issarsi nei quarti di finale, e Jannik Sinner bravissimo a confermarsi campione a Melbourne
2026 – Lorenzo Musetti, sfortunatissimo nei quarti di finale, costretto al ritiro vs. Djokovic; e Jannik Sinner, stoppato in semifinale (sempre dal serbo)
Due italiani sono arrivati nei quarti di finale nelle ultime due edizioni dei Championships di Wimbledon:
2024 – Jannik Sinner, fermatosi ai quarti, e Lorenzo Musetti, bravo a disputare la prima semifinale Slam in carriera
2025 – Flavio Cobolli, impresa con il primo approdo in carriera nei quarti di un Major, e Jannik Sinner, diventato il 13 luglio il primo italiano nella storia campione ai Championships nel singolare maschile
A US Open una doppietta di azzurri nei quarti di finale si è verificata in due occasioni:
2022 – Jannik Sinner e Matteo Berrettini, entrambi sconfitti ai quarti di finale (rispettivamente da Alcaraz e Ruud)
2025 – Lorenzo Musetti, battuto nei quarti da Jannik Sinner, che poi giungerà in finale ma non riuscirà a difendere il titolo, battuto da Alcaraz
Nelle ultime due edizioni di Roland Garros, ancora italiani super protagonisti:
2025 – Lorenzo Musetti, stoppato in semifinale da Carlos Alcaraz; Jannik Sinner, a un soffio dal titolo, sconfitto in finale da Alcaraz
2026 – l’edizione in corso, con il record assoluto di tre azzurri nei quarti, Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi
A Roland Garros 2026 avremo sicuramente un semifinalista italiano, Matteo Berrettini o Matteo Arnaldi visto che i due si sfideranno in un derby. Ma c’è di più: se Flavio Cobolli riuscirà a battere Felix Auger-Aliassime, avremo una semifinale tutta italiana e riporteremo un azzurro a giocarsi il titolo dopo Sinner 2025. Il tennis italiano, anche senza Lorenzo Musetti (infortunato) e con Jannik Sinner uscito prematuramente dal torneo per un malore, continua a volare e regalarci enormi emozioni. È davvero l’epoca d’oro del nostro movimento maschile, anche negli Slam e non solo grazie ad un campione epocale come Sinner.
Marco Mazzoni
TAG: Flavio Cobolli, Marco Mazzoni, Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini, Record, Roland Garros 2026, tennisti italiani

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Condivido tutto ma devo correggere ” se ci avessero detto”.
io l’ho visto arrotare molto più la palla, prima giocava sempre al limite, ora gioca più con la testa… l’infortunio al piede a me sembra l’abbia reso un giocatore migliore e con Berrettini lo vedo favorito, anche se ovviamente sarò un tifoso neutrale
Assolutamente vero. Aggiungo che da quando è rientrato dall’infortunio al piede mi sembra più potente e più muscolare senza avere di contro perso nulla dal punto di vista dello scatto e della rapidità. Quello visto ieri, ma pure con Collignon e Tsitsipas è un Arnaldi che vale primi 20 al mondo per qualita carattere e sagacia tattica. Contro Berrettini per me parte favorito nel testa a testa che vale la semi.
@ Spider 99 (#4630811)
@ Spider 99 (#4630811)
Esattamente.
Hai descritto Darderi alla perfezione.
Hanno torto certamente. Nello sport contano i fatti ed oggi i fatti parlano di Berrettini, Arnaldi e Cobolli.
L’unico che ragionevolmente ha il pacchetto completo per andare in finale è Flavio per cui fondamentale la partita con il canadese
Hai scritto una fesseria
Dei muridi, di Compare Castoro, del Quadrupede e dei Bamba, che infatti tacciono (a parte il Bamba 1)
@ Ciozz 4.4 (#4630763)
bravissimo, il paragone con De Minaur è il più azzeccato
Ma non ti vergogni per quanto sei falso?
pure io vedo flavio leggermente favorito. auger sulla terra non ha mai entusiasmato anche se ieri va vinto facile con l’ ostico terraiolo tabilo. e
spero in una semifinale tutta romana fra cobolli e berrettini con maxi schermo a piazza del popolo.
e anche al tc parioli alla corte dei conti e all’ aniene. forza ragazzi.
ancora con sto darderi. e basta vada a giocare con l’argentina…noi ci godiamo i nostri splendidi moschettieri e non abbiamo bisogno di persone eticamente e moralmente scadenti.
Manca Sinner, ma che ricambio !!!
Mitici !!!
Già uno che scrive aldilà al posto di al di là non meriterebbe altro che pubblico ludibrio.
Per il resto carta canta e quindi … tàs, bigul!
Favoloso
Al di là di così tanti italiani, non si vedeva uno slam così aperto da tempo, porta tutti i giocatori a crederci e dare molto di più rendendo tutte le partite interessanti e non scontate
Favoloso
Al di là di così tanti italiani, non si vedeva uno slam così aperto da tempo, porta tutti i giocatori a crederci e dare molto di più rendendo tutte le partite interessanti
Ho visto solo ora il V set di Arnaldi.
Fenomenale, lo ZATOPEK del tennis mondiale
Ahahahah
Little piece of $hit
guarda la Svezia del dopo Edberg nonostante tutto ancora uno Slam è riuscita a vincerselo..
Avendo vissuto 40 anni del dopo Panatta, tanto male pure quella Svezia non era
Arnaldi “Qualcosa è cambiato”
me lo ricondavo un gran corridore puro incontrista. Giocatore alla De Minaur con forse meno armi.. Ora lo ritrovo un giocatorie che spinge di brutto con il dritto da fondo e va anche a rete a prendersi il punto.. le doti da corridore sono rimaste.. chapeu Arnaldi
Come si fa a sottovalutare Berrettini? È un animale da competizione, ha colpi risolutivi ha esperienza Slam da vendere. È un grandissimo campione.
@ Rovescio al tramonto (#4630641)
Non sei tu a dover ringraziare Sinner per l’uscita anzitempo, ma i giocatori che stanno arrivando alle fasi finali. Con Sinner e Alcaraz in campo,le cose sarebbero andate molto diversamente. Però nello sport si dice che gli assenti hanno sempre torto.
Io non capisco chi commenta che è un tabellone da 500 o da 250 e sminuisce per quello chi è andato avanti. Signori, è uno Slam, mica è colpa dei superstiti se gli altri sono stati eliminati prima. Non sempre arrivano in semifinale i primi 4, e tantomeno i primi 8 nel turno precedente. Ripeto, è uno Slam, non c’è 250 o 500 che regga.
Io sono andato a dormire sul doppio break di Tiafoe considerando che era finita per Arnaldi, ho rivisto il seguito questa mattina in modo rassegnato e non ci credevo quando ha recuperato e ha portato Tiafoe al quinto set e vincere questa battaglia,una vera goduria, senza Sinner questi tre ci hanno fatto grande onore.
Vedi Guido, anche io su Musetti ho sempre espresso “constatazioni neutre” (come, ad esempio, quella che di non aver vinto mai nulla, anche aldilà della Davis, eccezion fatta per il grande atp partenopeo di 4 anni or sono…), eppure sono caduto vittima del pubblico ludibrio e della censura. Quindi ti consiglio di stare attento.
Su terra Cobolli, se non si lascia sopraffare dalla pressione, è leggermente favorito con il canadese.. insomma abbiamo buone probabilità di una semi tutta italiana con finale già assicurata
@ piper (#4630730)
Per carità.
La Davis è anche energia positiva, spirito di squadra, gruppo.
Darderi trasmette solo ansia e rabbia.
Tipo un randagio sciolto.
Questa è un’occasione più unica che rara per il “resto del mondo italico” di vincere a Parigi, auguri…
Se ci avrebbero detto che nella metà di tabellone di Sinner ci sarebbero tre italiani nei quarti, chi avrebbe mai pensato che non ci fosse Sinner fra questi tre !
@ brunodalla (#4630630)
Aspetta almeno domenica sera anche per scaramanzia…
All’inizio del quinto la partita era già girata. C’era ancora strada da fare ma non capisco la rassegnazione.
d
Berrettini è uno dei 3-4 giocatori più sfortunati del circuito, basti ricordare che erano 5 anni che non giocava a Parigi per vari tipi di infortuni, o basti ricordare che si è beccato il Covid prima di giocare Wimbledon quando era il secondo favorito dietro Djoko. Per una volta ha avuto un tabellone non impossibile, ma è ancora in credito con la dea bendata.
È vero che berrettini ha trovato un tabellone senza grossi nomi ma allora pure Arnaldi non è un grosso nome. Tra l’altro berrettini ha 30 anni, mica 40. Io credo che ha solo bisogno di ritrovare fiducia, e mi pare lo stia facendo, e poi onestamente, se sta bene, non vedo nessuno più forte di lui rimasto in gara a parte zverev che comunque è battibile pure lui.
@ Il mio personalissimo cartellino (#4630698)
Non fraintendermi, adoro Berretto che qualche anno fa a questo punto sarebbe stato il grande favorito, insieme a Zverev. Ma non ammettere che abbia beneficiato di un tabellone molto morbido non è corretto intellettualmente. Diciamo ha sfruttato il percorso non proibitivo e il buco lasciato da Jannik. Ora siamo in ballo, baliamo! Daje Matteo! Daje azzurri!
C’è anche il Dardo che sta pensando alla maglia azzurra.
@ Dipirte@gmail.com (#4630679)
Vero, quindi?
Tutti i numeri sono dalla parte di Cobolli, confronti diretti (tutti vinti sulla superficie prediletta da Aliassime), rendimento sulla terra (61% vittorie vs 54%). In più la pressione sarà sul numero 4 (che in termini di Elo ranking sulla terra è sempre stato intorno alla 20esima posizione). È più facile giocare con Aliassime che con Svajda…
Alla recente International Conference of Phisics è stata ufficialmente proposta – a seguito di ripetute sollecitazioni da parte di utenti di Livetennis – la ridefinizione del concetto di VUOTO. Dal mese prossimo, la definizione ufficiale sarà la seguente:
“Nella fisica, il VUOTO (dal latino vacuum) è una regione di spazio priva di materia ma piena di tennisti italiani”
Ma Fognini non è in attività
Un tabellone da 250 is the new classifiche gonfiate dai challenger italici
Ma buongiorno ahahahahahha 😆 😆 😆
È la prima volta che mi capita di essere d’accordo, ancorché parzialmente, con Marco M. Anche io lascerei a casa Musetti
Esistono italiani che vincono al 5 set
Generazione d’oro del tennis maschile italiano, non c’è altro da dire. Sesto Slam di fila con almeno due italiani ai quarti, e stavolta sono tre, di cui nessuno è Sinner.
Cobolli avrà il suo bel daffare per assicurare un finalista italiano ma contro FAA può fare il botto. Dura scegliere tra i due Matteo, ma credo che Arnaldi sia abbastanza scarico dopo tutte le ore giocate, anche se pure Berrettini potrebbe avere stanchezza mentale.
@ Intenditore (#4630639)
Menomale che sei intenditore ogni volta che leggo baggianate tipo che questo RG sembra un 500 un 250 mi chiedo se lo stupido sono io visto che ai nastri di partenza ci sono tutti i migliori tranne ovviamente gli infortunati, ma parliamo di sport o di Temptation Island?
I nostri tre Moschettieri
@ Intenditore (#4630639)
Mah.. Un tabellone da 250.. Un primo turno slam è spesso più abbordabile di un primo turno 250. Poi ha avuto Rinderknech, che forse non è nel suo momento migliore, ma era tds n. 22 e otto mesi fa era in finale in un 1000. Ci può stare. Così come ci può stare che al terzo turno a Parigi trovi un terraiolo argentino che è riuscito a sostituire un’altra testa di serie saltata (la 14, Darderi). Fin qui non vedo particolari botte di culo. La fortuna vera è stata non trovare Sinner agli ottavi, ma questo vuol dire che, diversamente, sempre tre italiani ai quarti avremmo avuto…
E di vedere le fasi finali del torneo in chiaro!
Io credo ci sia un altro record.
Non per sminuire i due Mattei, ma qualcuno ricorda un quarto Slam tra due giocatori fuori dai 100???
Soprattutto perché oggi al posto di Musetti c’è di fatto Cobolli! Non sta rubando il posto a qualcuno per classifica.
Ho azzeccato il mio pronostico!
Tutti e 3 hanno dimostrato capacità mentali fuori dal comune ma soprattutto fisiche!
A mio parere il derby lo vincerà Arnaldi.. e penso proprio che Cobolli la spunterà, soprattutto se si dovesse andare per le lunghe.
Dal derby Arnaldi/Berrettini verrà fuori inevitabilmente un semifinalista italiano. Invece Cobolli, che incontrerà Aliassime, ha una grossa chance da giocare (anche perchè i precedenti sono favorevoli al nostro, anche se su superfici e contesti completamente diversi). Però ipotizzare due semifinalisti italiani non è affatto un ipotesi campata in aria
Se uno dei nostri vinceva un challenger per non parlare se Fognini o Seppi vincevano un 250! Il resto era roba per gli altri.
Ricordo un Fognini zoppo che giocando da fermo arrivò ai quarti del Roland gli dedicarono pagine intere e detto tra di noi in effetti vidi quella partita ed il Fogna da fermo si mise a sparare lavandini a destra ed a sinistra . Fabio ha tenuto in piedi la baracca ma appunto la baracca.
E poi hanno incassato anche un bel gruzzolo!!
Flavio ricarica al massimo le batterie!!!
ME GUSTA IL MOVIMENTO, CHE MI DA’ FELICITA’.
BALLIAMO TUTTI IN STRADA, RISVEGLIAMO LA CITTA’
Spero che passi Arnaldi in semifinale
Si,si andiamo a paragonare :
La Francia dal 2020,uno solo quarti finalista Monfils Australia 2022 (perde in 5 sets contro Berrettini)
Ora sarebbe chiedere troppo a Cobolli di andare in semifinale??!
Ieri sera ero molto triste dopo il 4 set di Arnaldi perché vedevo che era stanco e soprattutto il servizio ha funzionato al 60%… scaramanticamente sono andato a dormire all’inizio del 5 set un po’ rassegnato, Arnaldi aveva avuto la possibilità di vincere il 2set ma non era stato aggressivo sui punti importanti….poi IL GODIMENTO!
Anche jodar ha avuto un caMMINO 250
e se non bastassero questi numeri assurdi (invece bastano e avanza), per certificare la grandezza del nostro tennis, pensiamo che solo un’altra partita vinta di MERCOLEDI’ ci darebbe la certezza di un italiano in Finale DOMENICA
CHE RISVEGLIO MERAVIGLIOSO.
UNA VALANGA AZZURA TRAVOLGE PARIGI.
Grandissimo orgoglio e fierezza! Complimenti ai ragazzi! Uno SPECIALE Arnaldi che aveva un top 20 da battere e lui era finito fuori dai 100 !
Credo proprio che sarà così, tanto Sinner non ci va più e Musetti in Davis non ha mai combinato niente di buono (non è una critica, solo una constatazione neutra). E poi sono loro i detentori (almeno Cobolli e Berrettini)
credo sia innegabile che per ora comandiamo noi. abbiamo il numero 1 altri 3 top 20 e altri due ragazzi che erano fuori dai 100 e ora
sono nei quarti al RG. e uno andrà in semifinale. italia caput mundi, la spagna è messa bene con carlos e due 2006
molto promettenti ma noi per ora siamo inarrivabili.
Il non simpaticissimo Cecchinato va, però, ricordato per avere dato fiducia a tutti con la sua semifinale del ’18. Poi l’anno dopo Fognini a Montecarlo e i primi exploit di Berrettini. E poi la valanga. Mi limito a un dato: per trovare uno slam senza neanche un italiano ai quarti di finale bisogna tornare al Roland Garros del ’23. Il che, se ho fatto bene i conti, vuol dire 13 slam consecutivi con almeno un italiano ai quarti. And counting.
Prendo spunto da un commento letto sotto un video yt;
Arriviamo ai quarti di RG con l’ABC del tennis italiano:
ABC= Arnaldi Berrettini Cobolli
Se penso ai galletti rosikanti che hanno infarcito con la pala il RRRolando di millemila compaesani con orari di gioco ad amicizia e che stanno già da tre turni senza neanche un oriundo rimasto … mi provoca una gioia immensa
Se poi penso ai tanti babbei che scrivono qua … quante matte risate, grazie di esistere e di cambiare nick ogni volta che l’album delle figurine merdini è completato
E mi raccomando… Beati i francesi e Il futuro è dei galletti
Ahahahah
@ puffo65 (#4630606)
Vero, io seguo da allora e mi ricordo che mi compravo la gazzetta anche se qualcuno arrivava al 3T…sembra una vita fa
Senza il n 1 e n 2 nessuno sano di testa almeno di non essere in malafede potrà negare che siamo la nazione Leader del mondo.
Il numero uno d’Italia è poi anche il n 1 del mondo.
Ci sta il vuoto… Della Francia, degli USA…
Sì, il vuoto nel cervello dei rosiglioni incompetroll, dei federales, degli alzatori di gomito, degli imbrattacarte falliti, dei fannulloni, degli umarell pentiti, delle braccia rubate all’agricoltura e alla miniera, degli scappati dai lavori forzati, dei babbei del villaggio, dei divanisti lisergici, dei fumatori di origano ammuffito, dei rodenti, dei giratori in tondo su carcasse, degli zozzoni
😎
Semifinale parte alta BBB vs Flavio, sotto Mensik vs Zverev
Finale BBB vs Zverev
Daje boom boom Berrettini, torna BBB
Credo che MAURO ci abbia lasciato le penne
Il de profundis dei rosiconi
Senza l’assenza dei due fenomeni ed il nostro Musetti secondo me si sono sentiti responsabilizzati e/o sentono che questa è una ruota che gira difficilmente .
Il nostro movimento oltre agli individui unici che ti capitano ogni 100 anni è il migliore del mondo .
Quello lo devi costruire , non ti capita per caso .
Avremo una semifinale sicura e due se va bene , quindi una finale sicura.
Buon tennis .
L’ho scritto ieri sera a caldo e stamattina lo ripeto:
fossi Volandri farei un pensierino nel lasciare a casa Jannik e Lorenzo e portare in finale Davis questo trio insieme ai due doppisti.
Ovviamente dipenderà da come arriveranno a fine stagione, ma al momento li premierei tutti e tre con la convocazione.
Ormai è un torneo alla stregua di quei finali di tappa neutralizzati nei grandi giri ciclistici , le vittorie parziali non avranno nessun valore in classifica generale,tant’è.
Dietro Sinner cosa abbiamo?
Aspettate, non ricordo che parlava di movimento scarso o cose simili.
Bisogna quasi ringraziarlo Jannik per essere uscito.
I riflettori sono puntati su altri 3 italiani che stanno facendo cose fantastiche.
E non c’è neanche Musetti, ci rendiamo conto?
Siamo una potenza.
Senza Sinner, Musetti e Darderi… Nei Quarti ammetto che tiferò Berretto nella sfida dei Mattei, non puoi non volergli bene, meriterebbe uno scalpo clamoroso e a sorpresa, anche se parlando razionalmente va detto che ha trovato un tabellone da 250. Cobolli partirà alla pari col canadese, mentre nelle altre partite Zverev se vuol arrivare in Finale dovrà superare la next gen, molto arrembante in assenza dei due Re.
Scritto da Just is Back
Era appena uscito jannik, tentavo di tirarmi su il morale
Visto che sono tappato in casa, farò scorpacciata di tennis, credo con zapping frenetico. Oggi passano Flavio e i 2 Matteo… E dico che uno di loro arriva in finale… Poi, continuando nei miei voli pindarici, nella parte bassa del tabellone si sfiancheranno a morire, indi per cui la finale sarà una quasi passeggiata. E così, panatta consegnerà il trofeo ad un connazionale.
Mi autoquoto, non sono scaramantico
Ops, 3 su tre… E continua
È un torneo che si sta rivelando tra i più emozionanti di sempre, nonostante le sorprese e le delusioni.
Intanto per la prima volta dal 2023 ci sarà un nuovo vincitore slam, vi pare poco? Sembrava impossibile (e già da Wimbledon lo sarà di nuovo, secondo me).
Sui due lati del tabellone sono rimasti due dei favoriti per ranking, Aliassime (TDS n. 4) e Zverev (TDS n. 2), due giocatori forti… ma non proprio famosi per capacità di approfittare della loro condizione di favoriti, per l’appunto.
Il peggio è (per loro) che devono vedersela con due terzetti singolarmente omogenei, da un lato tre italiani in formato Davis (e ho detto tutto!), dall’altro tre enfants terribles diciannovenni / ventenni che fanno già tremare i polsi al Perticone.
Come finirà?
Ho fatto il giro di alcuni siti non italiani e secondo una parte dei forumisti nessuno dei due principali favoriti raggiungerà la finale, secondo altri uno di loro potrebbe raggiungerla ma perderla. Alla faccia dei favoriti…
La cosa che sta destando l’attenzione anche di chi non è di parte è l’imprevedibilità assoluta, l’essere in un terreno inesplorato di riserve di capacità dei protagonisti. Oltre a una possibile finale in stile Orazi e Curiazi tra un Italian Davis Fighter e una Next Gen dernière vogue…
(Comunque ai Nostri dico bravi, anzi bravissimi, per quanto hanno fatto finora a prescindere dall’esito finale)
però non mi torna una cosa…..ma dietro sinner non doveva esserci il vuoto?
Quando si scrive la storia del tennis italiano e non solo c’è solo da fare i complimenti a questi ragazzi. Senza Jannik e Lorenzo un risultato incredibile ma che dimostra il livello altissimo del nostro tennis, con un adattabilità incredibile dei nostri giocatori a tutte le superfici. Grandissimo gruppo di tennisti e per noi appassionati, emozioni incredibili che resteranno per sempre.
Grazie ragazzi
…”ho visto cose io che voi umani neanche immaginate….”
Hai dimenticato il povero Fognini che è vero che non ha mai giocato un quarto slam ma una volta al RG ci era arrivato salvo poi non giocare per infortunio. matteo potrebbe centrare l’unica semifinale slam che gli manca ma anche musetti ha un rendimento slam di tutto rispetto. e il tennis sono gli slam non certo i 250 e i 500 ma alla fine neanche i 1000 sono paragonabili perché non si gioca 3 su 5 e il tennista vero si vede alla
lunga. io introdurrei il 3/5 anche nelle finali dei mille e’ davvero un’altra storia.
@ king_scipion66 (#4630593)
Non siamo una squadra, il tennis a cui assistiamo è sport indivduale per professionisti, gente che pensa solo ai soldi che guadagnano ad ogni passaggio di turno. Non ci sono maglie azzurre e bandiere, giocano per se! Nella Davis è diverso, solo in quel caso è gioco a squadre con maglie azzurre e inno nazionale enzo
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Non mi emnoziono più di tanto, sono momenti della vita. Cobolli e Berrettini hanno incontrato giocatori men che modesti. Arnaldi ha fatto una bellidssima partita, però contro un giocatore di valore, ma al tramonto, come tutti i nati prima del 2000. Non voglio sminuire le vittorie, non faccio paragoni, ma non grido al miracolo come stanno facendo in tanti. enzo
Per un attimo ho avuto la tentazione di inventare un falso guest: Mori Remo. 🙂
Questo è di gran lunga il miglior periodo che il nostro tennis maschile abbia mai avuto.
Sì, ma è record assoluto pure di extrasistole e mancamenti. Mannaggia a loro.
Quindi questi dovrebbero essere i tennisti italiani in attività che hanno raggiunto almeno i QF negli slam
Sinner: F Roland Garros, V Wimbledon, V us Open, V Australian Open
Berrettini: QF Roland Garros, F Wimbledon, SF us open, SF Australian Open,
Musetti: SF Roland Garros, SF Wimbledon, QF us open, QF Australian Open
Cobolli: QF Roland Garros QF Wimbledon
Sonego: QF Australian Open
Arnaldi: QF Roland Garros
Cecchinato: SF Roland Garros
@ Grimaldello (#4630592)
Come quando, nel giorno del matrimonio, ti ricordano che devi morire…
E attenzione: è la sesta volta consecutiva con 2 italiani ai quarti in tornei slam. Sesta volta consecutiva. Non so se rendo l’idea. Ai miei tempi, anni 80 e 90, quando Caratti passo qualche turno sembrò un miracolo
Comunque GRANDE ITALIA!!!!
l’Italia dimostra perché ha vinto la terza Coppa Davis consecutiva anche in assenza di Sinner e Musetti
Si, ma non possiamo paragonare questa situazione al dominio dei francesi.
Ah no, scusate, devo aver sbagliato chat….
Senza Jan. Se me lo avessero detto prima del torneo non ci avrei MAI creduto.
Comunque Cobolli – Auger sarà una semifinale anticipata. E dovrebbe essere una partita molto aperta…
Mazzoni cosa aggiungere?! Ha già detto correttamente tutto Lei…siamo una squadra fortissimi
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Siamo un po’ come la Svezia del dopo Borg. Inevitabile che tra qualche anno saremo la Svezia del dopo Edberg.