Sinner, la frase raccontata da Gaia Piccardi che oggi pesa come un avvertimento: “Sono morto”
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C’è una frase, raccontata da Gaia Piccardi sul Corriere della Sera, che oggi sembra spiegare molto più di tante analisi tecniche. Una frase breve, quasi brutale, pronunciata da Jannik Sinner nei corridoi del Masters 1000 di Madrid, nell’ultima settimana di aprile, davanti a un fisioterapista veterano del circuito ATP: “Sono morto”.
Allora poteva sembrare soltanto lo sfogo di un campione stanco, reduce da settimane durissime. Oggi, dopo il crollo fisico accusato al Roland Garros contro Juan Manuel Cerúndolo, quelle parole assumono un significato diverso. Sembrano il primo campanello d’allarme di una macchina sportiva eccezionale, ma non invulnerabile.
Piccardi ricostruisce il contesto: Sinner arrivava a Madrid dopo un periodo massacrante, segnato da Indian Wells, Miami e Montecarlo. Tornei diversi, continenti diversi, superfici e condizioni da assorbire in pochissimo tempo. Nel Principato aveva già dovuto superare una crisi fisica contro Machac e poi una finale contro Carlos Alcaraz, avversario sempre capace di prosciugare energie fisiche e mentali.
Il debutto a Madrid, con un set ceduto a Bonzi, era stato letto soprattutto come una difficoltà di adattamento all’altura della Caja Magica. Ma alla luce di quanto accaduto a Parigi, la frase riferita dal Corriere sembra raccontare un’altra verità: Sinner era già arrivato al limite, o molto vicino.
Il dato che colpisce è il carico complessivo. L’azzurro si è presentato al Roland Garros con 29 match vinti in 71 giorni, compreso il successo di Roma. Numeri impressionanti, da dominatore assoluto, ma anche da atleta sottoposto a una pressione continua. Perché nel tennis moderno non esiste soltanto la partita: ci sono recupero, spostamenti, allenamenti, conferenze stampa, impegni con gli sponsor, attese del pubblico, obblighi mediatici e tensione costante.
A posteriori diventa inevitabile chiedersi se Madrid fosse davvero necessario. È facile dirlo dopo, naturalmente. Ma il tema della programmazione torna centrale. Subito dopo Madrid c’era Roma, non un torneo qualsiasi per Sinner: il Masters 1000 di casa, con il Foro Italico pronto a trasformare ogni suo match in un evento nazionale. Un torneo emotivamente enorme, in un anno peraltro carico di simboli per il tennis italiano.
Roma ha significato altre partite, altra pressione, altri bagni di folla, altre richieste esterne. Un campione come Sinner viene cercato da tutti: tifosi, sponsor, televisioni, organizzatori, giornalisti. Tutti vogliono un pezzetto del giocatore che ha cambiato la dimensione del tennis italiano. Ma ogni pezzetto, alla fine, pesa.
Il punto non è mettere in discussione la grandezza di Sinner. Al contrario. Il punto è capire quanto sia delicato il suo equilibrio. Piccardi insiste su un aspetto fondamentale: il numero uno azzurro rende al massimo quando riesce a recuperare bene, soprattutto quando dorme abbastanza. Il sonno, per lui, non è un dettaglio ma una parte essenziale della prestazione.
Il suo coach Simone Vagnozzi lo ha spiegato con una frase molto significativa: basta guardarlo in faccia al mattino per capire come ha riposato. Se Sinner dorme male, il suo tennis ne risente. Non solo sul piano fisico, ma anche mentale: un allenamento non perfetto, una sensazione negativa, un fastidio accumulato possono innescare un effetto domino.
Il Corriere ricorda alcuni precedenti in cui il tema del riposo o della condizione fisica ha accompagnato momenti complicati: la vigilia della sfida con Medvedev a Wimbledon 2024, quella con Rune a Melbourne 2025, il calo con Spizzirri in Australia. Episodi diversi, ma utili a comporre un quadro: Sinner è un atleta straordinario, però il suo sistema ha bisogno di essere protetto con grande precisione.
La sconfitta con Cerúndolo, allora, non può essere liquidata soltanto come un incidente. Sinner era a un passo dal passaggio del turno, poi qualcosa si è spento. Il suo tennis si è svuotato, il corpo ha smesso di rispondere, l’inerzia si è ribaltata in modo improvviso. Da lì sono nate domande inevitabili: stanchezza? Problema fisico? Calo mentale? Somma di fattori?
La risposta non può arrivare dai commenti a caldo. Servono valutazioni, accertamenti, tempo. Si è parlato anche del possibile passaggio al J Medical di Torino, struttura già conosciuta da Sinner per precedenti controlli. Ma, secondo quanto emerge, l’azzurro non sembra voler vivere questa fase con fretta. Dopo mesi a ritmo altissimo, anche il tempo della diagnosi e della riflessione deve essere gestito con lucidità.
Nel frattempo, Parigi va avanti senza i due grandi predestinati più attesi: Sinner fuori per il crollo contro Cerúndolo, Alcaraz assente e visto in Portogallo durante il recupero dal problema al polso. Il Roland Garros, privato dei suoi riferimenti principali, è diventato un torneo aperto, combattuto, quasi senza padrone. Ma proprio l’assenza di Sinner lo rende ancora più presente nel dibattito.
Lo ha detto bene Matteo Berrettini, citato nell’articolo: non è normale quello che è successo a Jannik, ma non è normale nemmeno quello che ha fatto finora. Una frase che fotografa perfettamente la dimensione del fenomeno Sinner. Tutto, nel suo caso, appare amplificato: le vittorie, le aspettative, la fatica, la pressione, perfino le cadute.
La grande questione, adesso, riguarda il futuro. Sinner dovrà probabilmente ragionare su una programmazione più selettiva, soprattutto dopo una stagione sulla terra così intensa. Vincere tanto significa anche imparare a rinunciare. Non per debolezza, ma per proteggere il rendimento nei tornei che contano di più.
Un campione non si misura solo da ciò che riesce a conquistare, ma anche da ciò che sa evitare. Evitare il sovraccarico, evitare di arrivare svuotato agli appuntamenti decisivi, evitare che il corpo mandi segnali troppo forti prima di essere ascoltato.
La frase “Sono morto”, in questo senso, resta il simbolo di una primavera spinta fino al limite. Non cancella la grandezza di Sinner, non ridimensiona i titoli conquistati, non cambia la prospettiva del suo futuro. Ma obbliga a una riflessione seria.
Perché Sinner resta il giocatore destinato a vincere anche il Roland Garros. Ma per farlo dovrà arrivarci con il motore pieno, non in riserva. E forse proprio questa caduta, dolorosa e inattesa, potrà diventare il punto da cui ripartire con una consapevolezza nuova: anche i campioni più forti, ogni tanto, devono fermarsi prima che sia il corpo a farlo per loro.
Francesco Paolo Villarico
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Come ben dici, lo dimostrano gli allenamenti intensi sotto il sole. È su questo che si potrebbe eccepire, piuttosto che parlare di rinunciare ai tornei precedenti, peraltro vinti.
Ma anche se così fosse, cioè che il suo tallone d’achille è l’idiosincrasia al caldo (secondo alcuni scienziati lui, avendo costituzione nordica, con pelle chiara e poca melanina, subisce maggiormente gli effetti negativi del caldo, come del resto provato dal fatto che, al contario, in ambito indoor è quasi imbattibile e non ha mai accusato il problema), resta il fatto che, nonostante ciò, lui è talmente fuoriclasse da perdere mediamente solo 4-5 volte all’anno (!) e addirittura di dominare il circuito perdendo un set quasi ogni morte di papa (!). Ma ci rendiamo conto di questo?? Ma ci rendiamo conto di quanto ha fatto soprattutto da oltre 2 anni ad oggi?? Ma ci rendiamo conto che lui già a fine aprile (se non erro) ha acquisito la certezza di essere alle Finals di Torino 2026? Pare di no, visti i tanti sproloqui dopo questa uscita di scena dal RG. Non sono un medico e non so la causa esatta di quell’inaspettato crollo psico-fisico insorto a partita ampiamente in pugno. Però di una cosa sono certo: Jannik saprà analizzare e far tesoro di questa vicenda, saprà programmare al meglio il suo futuro persorso. E al RG del 2027 si presenterà con tutte le carte in regola per dimostrare chi è. E secondo me migliorerà anche nella resistenza al caldo (d’altronde il suo percorso è sempre stato contrassegnato dal miglioramento, sia tecnico, sia tattico, sia atletico, sia nell’adattamento alle diverse superfici). Si volta pagina, ora ricarica le batterie e poi si torna a Wimbledon, non per partecipare, ma per vincere.
-Vagno non ci siamo.
-No infatti dove sei?
-Sul Langlen,non fa neanche caldo ma non capisco che state combinando.
-No aspè…a Parigi? Noi siamo a Torino,siamo qui con i medici per i test e tu sei…a Parigi?
-Ah no qua adesso mi arrabbio. Cosa avete detto all’autista?
-Detto nulla ma il biglietto diceva “Sinner al JMC” ,ovvero Juventus Medical Center.
-Ah bravi,proprio bravi. Ad un tassista francese vicino al Roland Garros scrivete “JMC” e secondo voi il simpaticone non mi avrebbe portato a vedere Juan Manuel Cerundolo????
-…Darren…
-Eh Vagno…
-Mò so cazzi.
@ il capitano
Ha ragione: bisogna adattarsi alla qualità del forum, non essere una mosca bianca.
Non sarà il fumo di marijuana
La febbre al fine settimana
Sarà che sono disperato
O che mi sono consumato, ma:
Sono morto
Sono morto
Sono morto
Sono morto
…
Un atleta che da quando ha 8/10 anni si allena ogni giorno in modo professionale non puo’ avere a 25 anni un calo del genere perchè è stanco o perchè fa caldo. Prima o poi ci diranno (se ne hanno voglia) qual’è il vero problema
Siccome non ha tendini lesionati, muscoli strappati, ossa rotte… intanto si riposa, si rimette in forze. Poi imparerà ad analizzare i suoi valori in modo più adeguato all’attività agonistica che si prefigge di fare.
Ha a disposizione il meglio che le conoscenze medico sportive possano offrire. Saprà farsi un quadro della situazione. Si dice sempre che mentalmente è fortissimo. Beh, adesso lo sa lui, lo sappiamo anche noi, che la sua mente è più forte anche del suo fisico, il quale ha ceduto da un minuto all’altro, senza sapersi imporre, prima del crollo, sulla capacità volitiva di partecipare e vincere.
Per la giornalista o chi per lei: quante volte siamo tornati a casa dal lavoro dicendo “sono morto”,,,
Chi ha programmato ha sbagliato? Forse,,,,
Ma chi non ha goduto delle gioie che ci ha dato Jannik????
A Parigi è andata male ok ma,,,,un Federer,un Nadal un Djokovic li avrebbero fatti giocare a quell’ ora?
Poi per pochissimo poteva essere ancora in gara e probabilmente non stavamo a commentare un’ articolo scritto attorno ad una battuta di uno che esce stanchissimo dal lavoro
Mi torna ora in mente una cosa. Ricordate che nel terzo set di A.O. contro Medvedev Jannik disse, al proprio angolo, proprio “sono morto” poi finì come sappiamo? Spesso siamo qui a discutere del sesso degli angeli, basta una parola, uno sfogo, e subito se ne fa un caso, così come abbiamo anche fatto un caso del “ritiro” di Sinner. Direi che basta e avanza, giriamo pagina, Jannik l’avrà sicuramente già fatto e solo il contrario sarebbe grave, non il tour de force sulla terra che l’ha portato a scrivere pagine memorabili, quelle sì che rimangono.
Da come sei arrogante nel dirlo sembra quasi che provi piacere nel sottolinearlo….se così fosse stai messo proprio male…
Ma basta.
Jannik è arriavto a un punto dove o quest’anno vince tutti i mille e fa un record assoluto su quello, oppure gli serviranno in proiezione futura solo per il ranking, penso si sia posizionato (ben posizionato) in un’elite dove a fine carriera verrà “pesato” in funzione dei titoli Slam e settimane da nr.1 dopo queste due cose Finals e nr.1 di fine anno.
Se poi riuscisse a fare il Grande Slam sarebbe veramente l’incoronazione più completa.
(adesso che l’ha vinto dovremmo noi per primi smettere di rompergli i coglioni con Roma)
Io l’avevo detto, io mi autoquoto, io gli dico di cambiare staff, io gli dico cosa mangiare, io l’ho sentito dire che è morto… 😆 😆 😆
Jannik…per due mesi e mezzo hai demolito tutto quello che c’era da demolire sul circuito ATP, da marzo a maggio hai vinto i 5 grandi tornei, che solo uno basterebbe a far brillare la carriera di un buon tennista…le tue dichiarazioni erano, comunque, improntate a ritenere Parigi l’obiettivo stagionale, certo sarà come dici tu ma…io nel mio piccolo, piccolo, ti dico che hai fatto il massimo e anche oltre, del Roland Garros se ne può fare tranquillamente a meno…per il momento.
Temo di sì
Concordo in pieno su tutto!!!
Wimbledon lo vince di sicuro. Ciò che non è sicuro è il fatto che lo giochi…
secondo la mia modesta opinione li poteva saltare tutto quei 5 mille e comunque avrebbe avuto la solita crisi di calore… Cincinnati, Melbourne, Parigi… l’unica costante erano temperature ampiamente sopra i 30 gradi… non c’è bisogno di essere Einstein per capire, poi ovviamente Jannik nega perché ha capito che tutti hanno capito
La verità è che il torneo master 1000 di Roma è troppo a ridosso dello slam parigino.Madrid non c’entra.Avrebbe dovuto saltare Roma non Madrid,ma come faceva : gli avrebbero dato dell’ austriaco che se ne frega dell’ Italia ( oltre ad onorare l’ impegno con gli sponsor) e quindi, costretto a farlo ha creato un iper sforzo che non è riuscito a metabolizzare e ad un certo punto è esploso con un blackout corporeo totale.Un problema già accaduto più volte(7,forse) che non potrà essere sconfitto del tutto ma tenuto sotto controllo ,questo sì.Spero che con questo problema potrà avere una convivenza pacifica e serena.
Capitano? La smetti di scrivere cose intelligenti… E dai su, per favore
*Temo non tempo, ma forse si capiva. E’ dura scrivere collo smartphone…
No, ringrazio il dottore, rifiuto l’offerta e vado avanti..
Bei consigliche dai, ma tempo invano…, guarda che Sinner ha un’attenzione maniacale per l’alimentazione. Solo dopo aver vinto un torneo si permette un burger!
Scusate, ma questo è il classico articolo del caxxo per non dire un caxxo.. io resto convinto che sia il solito colpo di calore, malgrado Jannik neghi, poi a me interessa solo rivederlo al top a Wimbledon
Certo che tutti questi giocatori che si sono incaponiti a giocare ore e ore a 33 gradi in questo torneo e sono tutti pure iscritti ad almeno un paio di tornei sull’erba prima di Wimbledon come ci arrivano allo slam? Ma come si programmano!Furbo Sinner a saltare questo inutile torneo sulla terra per arrivare fresco all’obbiettivo di stagione…
@ Spider 99 (#4629725)
No, non lo vogliamo capire, anche se tu insisti con queste scempiaggini.
Quasi tutti gli articoli su Sinner sul CdS sono targati Gaia Piccardi. E’ l’alter ego di Federica Cocchi della Rosea, che diede contro Sinner quando l’italia venne eliminata dalla davis cup di quattro anni fa, poi pero’ sali sul carro.
Trovo tanta incoerenza nel team di Sinner,non hanno voluto saltare Madrid perché 3 settimane senza giocare da Montecarlo a Roma erano troppe,però adesso va bene stare fermi più di 1 mese prima di giocare Wimbledon.Per me stanno facendo un’altra cavolata,a Londra Sinner arriverà senza partite giocate sull’erba(che è la superficiedove all’inizio fa più faticaad adattarsi),senza ritmo e con quella sconfitta con Cerundolo che gli frullerà nella testa per molto tempo
@ Pier no guest (#4629537)
Menomale che ci sei tu in mezzo a tutti sti professoroni fatti in casa. Ti quoto.
Che scoop del “Corrierone”! Loro sapevano da oltre un mese che Sinner era morto e hanno aspettato la débacle al RG per rivelarlo anche a noi.
Meglio non abbia vinto quest’anno, senza Alcaraz non avrebbe avuto lo stesso valore (letto ovunque) e già le vittorie a Madrid e Roma valgono meno (anche se incrociare Alcaraz a Madrid negli ultimi tre anni sarebbe stato piuttosto difficile). E poi con tutti i predestinati finalmente confermati una futura vittoria assumerebbe i contorni di un’autentica impresa.
Ironia a parte, i tre esempi citati da Piccardi non mi paiono molto pertinenti.
Wimbledon 2024: notti insonni per la vicenda clostebol (racconto di JS).
AO 2025: vicenda clostebol alle battute finali e atteggiamento distaccato degli altri giocatori negli spogliatoi (anche questo raccontato da JS, polemiche rinfocolate da quell’ex tennista tatuato).
AO 2026: terzo turno contro il carneade Spizzirri programmato alle 12 nella giornata prevista la più calda dell’intero torneo (e il caldo non è la sua condizione migliore di gioco).
Sinner era stanco? Certo che lo era, forse oltre al caldo patisce i cambi di orario. A Roma contro Rublev giocò all’ora di pranzo, con Medvedev, complice la pioggia, nel tardo pomeriggio/sera con annessa sospensione.
Ma se avesse saltato Madrid (Roma era impensabile) e non avesse comunque vinto il RG cosa si sarebbe detto o scritto?
E comunque “Corrierone” a “Cazzetta” quando c’è Sinner di mezzo spesso sguazzano nella melma.
Straquoto!
“If, if doesn’t exist” cit.
Nessuno può dire se saltando uno dei Masters su terra non sarebbe accaduto quello che è successo a Parigi. È anche possibile che abbiano voluto vedere fino a che punto si potesse spingere Sinner prima che il fisico presentasse il conto.
Concordo al 100%
Di 1000 sul cemento ne ha già vinti a sufficienza, possono bastare per una carriera intera
LiveTennis.it Staff 01-06-2026 13:34
@ Non tennista (#4629463)
Va bene, siamo il nulla. Titolo inventato compresa la fonte inventata. Buon lavoro amici.
********************************************
Ma chi è sta Gaia Piccardi, probabilmente l’intervista su Sinner le serviva a portarle qualche like in più sui social
Applausi scroscianti da parte mia.
Un commento equilibrato finalmente.
Un livello di dominio mai visto in tornei di questo tipo, 6 milioni e passa di premi protati a casa, 6 grandi trofei, battuto ripetutamente Zvereve e poi Alcaraz, ma di cosa stiamo cianciando? Avrebbe dovuto rinunciare a questo filotto consecutivo per avere, forse e ripeto forse, più possibilità al Roland Garros? E chi lo certifica che lo avrebbe vinto?
@ LORENZO (#4629714)
.. ma vi rendete conto di quello che scrivete? Secondo me avete Manie di Protagonismo: cioè voi ne sapete più di uno staff di un atleta N1 nel suo sport?
Io no, a me piacciono anche i Master 1000 e le Finals.
L’importante è quello che pensano Sinner e il suo staff, che ricordo hanno giocato tutti i primi 5 master 1000.
Sembra che contino solo gli slam, per fortuna del tennis non è così.
e ha perso subito a parigi. chi se ne frega dei 1000 nel tennis contano gli slam, non bercy cincinnati e madrid. lo volete capire o no ?
Se non avesse giocato Madrid, avrebbe vinto il Roland Garros?
Non è detto.
Bene ha fatto a vincere i primi 5 Master 1000, del doman non vi è certezza.
Il prossimo anno cambierà, ormai i 1000 li ha vinti tutti.
senz’altro, invece di inseguire i 1000 dove è stato dominante ( ma che contano poco o niente rispetto ai major) deve concentrarsi sugli slam. ha perso gli ultimi 3 non ne vince uno da un anno ed è ancora fermo a 4 con carlos a 7. urge vincere wimbledon bissando il trionfo dello scorso anno. e poi puntiamo gli UO, di cincinnati e montreal ce ne freghiamo altamente.
@ Luce nella notte (#4629665)
Insomma non ha vinto Montecarlo, Madrid e Roma nemmeno lui che è il Re della terra rossa!!!
Col senno di poi siamo tutti bravi: i migliori analisti sono quelli che sanno tutto a cose fatte. Poi ci sono quelli del «io l’avevo detto» (senza offesa per nessuno).
Ma sinceramente, chi avrebbe rinunciato a vincere 6 tornei Masters 1000 consecutivi in cambio di uno Slam? Peraltro, cosa non da poco, fin qui l’unico nella storia ad esserci riuscito. Meglio l’uovo oggi che la gallina domani… e che uovo!
Ci stiamo rammaricando di cosa, per aver vinto a casa della Spagna? O aver vinto dopo mezzo secolo il torneo di Roma? Questa tappa è stata fatta, l’anno prossimo proviamo per il Roland.
L’amaro resta, ma credo che il tanto dolce preso in precedenza debba bastare a sopperire. Abbiamo tre italiani in corsa nel singolare maschile, avanti così!
Con i miei 67 anni,potrei essere il padre di Sinner se non il nonno; riesco a gestire molto bene il mio fisico e il segreto e’ proprio perche’ dormo 6/7 ore ininterrottamente; questo perche’ ho imparato ad alimentarmi in modo corretto; io non mi permetto di giudicare il /i nutrizionisti di Sinner ma molto probabilmente quando non dorme dipende da cosa ha mangiato il giorno prima e soprattutto la sera ; quindi gli consiglierei di evitare carboidrati con presenza di glutine e i latticini in tutte le sue derivazioni e se mangia pizza per lui credo sia veleno puro alle sue articolazioni
@ Taxi Driver (#4629518)
Sei ridicolo!
esatto!
io per esempio lo dico ogni giorno prima ancora di mettere giù un piede dal letto e più volte nel proseguo della giornata! 😀
L’impressione è che abbia programmato la sua condizione fisica in maniera bizzarra.
In Australia non mi pare fosse particolarmente brillante.
Sì è presentato al top per marzo aprile, sperando di arrivare fino a maggio-giugno.
Penso che le priorità siano altre.
Può anche darsi che quello che gli è successo non dipenda dalle suo condizioni fisiche, ma lo scorso anno il riposo forzato gli ha permesso di giocare i due slam centrali al meglio.
Se lui ha altre priorità, se ha pensato di concentrarsi sui 1000 per sfruttare la maggior discontinuità di Alcaraz non si può dire.
Però il picco di condizione che ha avuto al di fuori di quelli che dovrebbero essere i momenti clou della sua stagione, mi lascia alquanto perplesso.
Va beh, dai, l’avevamo detto più o meno tutti che non si poteva fare ‘sta striscia senza interruzioni. E quasi tutti lo consigliavano di saltare Madrid. Lo sapeva pure Jan.
Ci ha provato, è andata male.
Per noi è come quando tiri una boccia e cerchi di indirizzarla, inclinandoti da una parte: ovviamente non serve a niente, ma non ce la fai a non provarci.
Forza ragazzo; pensa a Wimbledon, che Parigi è in buone mani.
Il nostro Jannik impara sempre. Importante è che non faccia lo stesso errore nello swing americano; impossibile fare i due 1000 senza pregiudicare gli Us Open. Ora i due Slam rimanenti rimangono la priorità assoluta.
Ma perché saltare Roma per un italiano? Allora potrebbe saltare Montecarlo e Madrid e giocare Roma e Parigi…
Breve riflessione,pensate se Jannik avesse saltato Madrid o Roma o entrambi e non avesse poi vinto il Roland Garros..quali sarebbero state le critiche verso di lui e il suo staff?
Ma stiamo scherzando ?
Anno 2005, Nadal doveva ancora compiere 19 anni e vince (terra rossa) dicasi VINCE:
Costa do Sauipe (250)
Acapulco (250)
Montecarlo (1000)
Barcelona (500)
Roma (1000)
Roland Garros (slam, dove compie 19 anni)
Bastad (250)
Stoccarda (250)
MADRID (1000 ma in realtà su veloce, non su terra)
poi prosegue la “totalitaria” striscia di vittorie su praticamente tutto il disponibile su “terra rossa” nel 2006 con:
Montecarlo (1000)
Barcelona (500)
Roma (1000)
Roland Garros (1000)
ecc. ecc.
Da notare che la definizione di “250” e di “500” è un po’ una forzatura, ma da un’ idea dell’ importanza dei tornei (che oggi come oggi sono diventati, appunto, 250 , 500)
Madrid al tempo era in autunno e non era su terra.
Da notare che oltre a dominare e vincere tutto il vincibile su terra, Nadal nel 2005 (quando era teen-ager) ha vinto anche il “1000” del Canada (Montreal) battendo in finale Agassi, e Pechino (battendo in finale Coria).
Ed erano solo gli inizi…
Allora perchè è andato a Roma??
Programmazione fuori da ogni logica
La Piccardi… ma pure qui non si scherza…
Ma che caxxo state a dì.. era semplicemente cotto dopo 3 mesi che non si fermava un attimo e il caldo di Parigi…
@ DANCAS (#4629632)
Sono sempre 2000 punti Roma e Madrid e quest’anno ha spuntato quelle caselle. In seguito e senza fretta spunterà anche un paio di Roland Garros che non sarà mai il torneo più fruttuoso per lui. Inutile pretendere che un montanaro da Indoors si faccia Nadaliano. Infatti in Spagna non dicono ad Alcaraz vegognati per le poco fruttuose Finals fino ad oggi!
Giustamente i campioni si lamentano (Świątek in prima fila) dello “stalking” fatto da paparazzi, reporter e giornalisti o content-creator…
…appunto escono articoli e video costruiti sul nulla, ad esempio su YouTube c’è ogni giorno un video nuovo con Sinner che si sposa, alternativamente con una ragazza bionda o mora, che visita la fidanzata incinta in ospedale e che tiene in braccio un figlio appena nato.
Ovviamente i suoi legali non si occupano di queste stupidaggini, anche se gli autori meriterebbero davvero una querela.
Arrivo alla questione: cosa significa una frase senza un contesto? Nulla!
Al bar stavo parlando con degli amici di Cobolli, poi è passato un altro che mi ha chiesto della partenza di Giannantonio…
…ho risposto: “Sono svenuto!”.
Se qualcuno di passaggio mi avesse sentito poteva concludere che sono svenuto guardando Cobolli!
Poi, attenzione, si può anche “morire dal ridere”…
…meglio andarci piano!!!
Certo è che al Corsera o alla Gazza ne producono di “scooppate” (con doppia Z) estemporanee, in particolare su Sinner, che resta una delle key-word più utili nel richiamo di articoli di interesse davvero modesto.
L’anno prossimo saprà gestirsi nel difendere i titoli (ed i punti) conquistati nei tre 1000 su terra magari rinunciando ad uno dei tre. E dolorosamente il più vicino al Roland Garros è Roma….
Doveva evitare Madrid o Roma per arrivare in forma a Parigi. Io però, dico la verità, speravo in una sua vittoria a Roma più di ogni altra cosa. Credo che anche lui sentisse la pressione di vincere a Roma. E credo che l’Atp gli abbia fatto un po di pressione per giocare a Madrid, vista l’assenza di Alcaraz. Alla fine ha fatto una scelta, ha vinto 6 mille consecutivi, non si può dire che la scelta nn abbia pagato. Avrà altre possibilità di vincere il RG ed in futuro potrà programmare la stagione su terra con maggiore libertà, anche saltando Roma se necessario.
Io lo pensavo da prima di Madrid che avrebbe dovuto fare solo uno dei 2.. l’anno prossimo non farà forse nessuno dei 2..il focus ora devono essere gli slam è qui che si fa la storia.. troppa ingordigia
Il problema di base è la sconfitta in Australia e le vittorie incredibili nei 1000 che forse nemmeno lui si aspettava. Intanto era sfumato il grande slam possibile, la mancanza di Alcaraz rendeva l’impresa a Parigi un pò un approfittare per vincere non da Campione assoluto. Per cui ha preferito completare il novero dei tornei 1000 vinti (quando mai rigiocherà Madrid?) considerando che un Roland Garros lo vorrà vincere con Alcaraz presente e che comunque non ne vincerà molti come coloro che su terra ne vincono uno o due giusto per completezza e non sono Nadal! In tal senso magari punta tutto su Wimbledon e US Open per rifarsi a livello slam ma soprattutto a vincersi tutti i mille in stagione come obiettivo non da poco ma nemmeno impossibile. Magari se rivince in Australia farà una programmazione da Grande Slam con meno 1000 in programmazione perchè già vinti e completati ma la carriera è lunga per dover concentrarsi alla Nole sugli slam e basta.
Finalmente un discorso sensato…
@ Dr Ivo (#4629489)
Giusto, anch’io sostenevo che tra la fine di Roma e l’inizio di Parigi mancava a Jannik un’ulteriore settimanella. Avrebbe staccato la spina 7/8 gg completamente, una bella vacanzina con Laila senza pensare al tennis, poi 5/6 gg di preparazione per Parigi. I soli 9 gg sono stati insufficienti per recuperare le energie. Poi se faceva quel game che mancava con Cerundolino non si sa come sarebbe proseguito, era molto lunga ancora, certamente sul piano tecnico non aveva rivali.
Può essere vero ma in realtà ha giocato e vinto, in tutti i 1000 su terra, con molta facilità. Era sulla cresta dell onda, difficile fermarlo 3 settimane. Inoltre a Parigi non ha lesinato allenamenti molto duri, più del solito, sotto il sole cocente a riprova di una forma eccellente
Prendere spunto da una riga della Gaia Piccardi, per distacco la peggiore pennivendola nel mondo del tennis (e ce ne vuole…) non depone un gran che sull’autore.
sono daccordo però se c’è proprio un 1000 da dover saltare per arrivare belli riposati al RG quello per calendario purtroppo sarebbe Roma
Infatti, come agli AO con Spizziri che la stagione era appena iniziata, no? Come si dice: post hoc, ergo propter hoc..Cobolli gioca in allenamento con Jannik e dice “mi ha distrutto, sono morto”. Sono frasi che si dicono tutti i giorni magari anche in tono scherzoso e non significano nulla. Ma il corriere e un giornale e deve vendere…
Con il motore pieno non l’avevo mai sentito…….
Col senno di poi…vero,tornei in fila ma dominati e se riconosciamo a Sinner intelligenza e capacità di gestione non possiamo neppure dargli addosso ora ,a lui o allo Staff,non sapendo cosa sia accaduto. È stato un crollo improvviso,totale perché non aveva più forze anche solo per gestire visto il vantaggio ed un avversario non gran valore e sembra strano si sia trattato di una condizione fisica deficitaria.
Non ne sappiamo nulla,si interrogano pure loro e cercano risposte perché non c’erano certo i presupposti.
La preoccupazione più che per un torneo che doveva essere suo (anche se queste nuove leve gli avrebbero creato qualche grattacapo) è per la sua salute perché è stato drammatico vederlo così.
Ripeto non ci vedo errori di programmazione, incapacità di gestione o ingordigia,qualcosa è accaduto e noi , giustamente,ne siamo all’oscuro.Spero non lo sia lui e lo staff.
Dietrologia. PUNTO
credo che molti possano aver detto ..sono morto….. in qualsiasi contesto. È capitato, se voleva riposarsi saltava Roma. Sa benissimo cosa fare , è in ottime mani, quanti articoli per nulla.
Deve semplicemente migliorare la sua alimentazione piu carne rossa piu carboidrati, piu frutta fresca. Altroché.
Ha sbagliato la corte dei miracoli che ha intorno.
Saltava Madrid.
A Roma si allenava 2/3 turni.
A Parigi andava carico a pallettoni x il Career GS….
Fossi in lui rivedrei lo staff
Quante scemenze, sono frasi che si dicono sull’onda dell’emotività infatti Jannik pronunciò le stesse parole sul 3-6 3-6 4-4 40-40 contro Medvedev ad AO24 prima di distruggere il russo e vincere il primo slam della carriera. E idem qui sono stupidaggini dato che il torneo di Madrid poi lo vinse in ciabatte. Il RG era il suo obbiettivo iniziale della stagione ma dopo aver vinto i primi 3 masters 1000 forse questo può essere cambiato e quante altre volte avrà la possibilità di fare l’en-plein in una sola stagione? Se vince gli altri 4, e magari pure WB (come probabile) questa stagione verrà ricordata eccome! Il RG c’è ogni stagione e dati i valori di forza già la prossima può essere quella buona.
Si parla tanto ma va fatto notare che:
– era avanti 63 62 51, poi e’ successo quel che e’ successo
– a Melbourne non era certo cotto dal calendario, ma per poco non andava a casa contro Spizzirri. Idem contro Rune l’anno prima. Il caldo sara’ sempre un problema per Jannik purtroppo
Esatto, gia’ m’immagino la scena, incontra un fisio dopo un allenamento o dopo una partita e dice I am dead tired, cosa doveva dire, sono fresco come una rosa? Inutile speculare su dichiarazioni senza senso, Sinner e il team sanno cosa e’ successo, o cercheranno di capire le cause del blackout. Abbiamo visto un sinner DEAD TIRED stravincere Madrid, Roma e il RG fino a quattro maledetti punti contro il gaucho. Aggiungo anche che se solo fosse riuscito a chiuderla contro cerundolo, lo ritroveremmo gia’ oggi a giocare contro Berrettini….
Penso che in questo momento sia più importante capire il reale motivo di questi blackout energetici, da lì sono sicuro che tutto lo staff saprà calibrarsi al meglio per i prossimi impegni.
Io mi tengo stretti tutti i 1000 di quest’anno ed il n.1 mondiale, vorrà dire che il 2027 sarà l’anno degli Slam 😉
Se “fosse morto” non avrebbe vinto a Roma. La sconfitta qui a Parigi verrà chiarita con il controllo medico a Torino e Jannik con il suo team prenderanno tutte le precauzioni del caso.
Egregi, io non solo avevo detto che doveva saltare Madrid ma avevo anche aggiunto che, se ci fosse andato, avrebbe sì vinto Madrid e Roma in seguito, ma avrebbe poi messo seriamente a rischio il RG che è un’altra cosa ñ. E non era senno di poi erano parole chiare dette prima, la terra battuta non è roba da farci dei record di resistenza, sicuramente no quando all’obiettivo dello slam hai sacrificato il lavoro di inizio anno. E non era questione che c’era ancora settimana di riposo prima di Parigi, come diceva qualcuno, perché non si fa una settimana di riposo prima di uno slam. La settimana di riposo integrale si fa prima e poi ci vuole anche una settimana di preparazione e allenamento, quindi mancava almeno una settimana per il recupero pieno e solo chi non conosce il tennis poteva pensare che ci fosse il tempo sufficiente.
Adesso vedo che c’è gente che scopre l’acqua calda…
Ma attenzione, gli allenatori non hanno colpe perché non possono dissuadere i giocatori, sono questi ultimi che comandano, loro possono al massimo manifestare qualche perplessità. E non sto nemmeno dicendo che Sinner è il responsabile. Ha solo voluto mettere alla prova la sua resistenza e purtroppo ha avuto la risposta. Sbaglierebbe se l’anno prossimo ripetesse le stesse cose (come ha fatto Alcaraz, che si è infortunato due volte consecutive dopo Montecarlo per aver voluto giocare Barcellona prima di Madrid), ma non credo davvero che l’anno prossimo ripeterà questa esperienza
Quel che è fatto , è fatto .
Appoggio il Campione , di conseguenza il suo Staff , in tutte le decisioni che prende …
I risultati d’altronde gli danno ragione e sono stati sbalorditivi .
Brucia che quest’anno a Parigi sia poi andata come è andata … ma non abbiamo la controprova e la garanzia che , ” saltando un Masters ” , Sinner avrebbe invece trionfato .
Resta la certezza dei recenti successi da record … Jannik avrà voluto cavalcare l’onda , come biasimarlo ?
Potrebbe anche aver valutato male le sue possibilità di recupero , aver avuto un ” eccesso di zelo ” , ok , non lo ” condanno ” … anzi lo sostengo ugualmente .
Se eventualmente fosse così … lo ” riconoscerà a se stesso ” … ed ” imparerà ” pure da questo !
io continuo a ritenere il suo team responsabile di questa debacle a parigi, soprattutto gli elementi più esperti. non era umanamente possibile reggere ai quei ritmi e sperare di vincere il rolando, torneo su 5 set. sinner si era pressoché tarato fisicamente e psicologicamente per vincere in 2 set, come ha praticamente sempre fatto da iw a roma. al primo torneo al meglio dei 5 è andato in palla, e non è di certo un caso. e poi, nessuno tra i mostri grandi del passato con un fisico più solido e resistente di quello di sinner hanno osato tanto, è mai possibile che nessuno del suo team abbia pensato “forse jannik stai giocando troppo?”
Intanto i tre mille li ha portati a casa..
Anche io credo che farà come per la Davis. Vinta due volte, l’ha lasciata
@ Intenditore (#4629440)
Quoto
Una curiosità. Quando Nadal vinse Montecarlo, Madrid e Roma consecutivamente, poi vinse anche il Rolando?
@ Non tennista (#4629463)
Va bene, siamo il nulla. Titolo inventato compresa la fonte inventata. Buon lavoro amici.
Dipende. Alle Olimpiadi è meglio un oro o 3 argenti? Per me valgono di più 3 argenti ma per il medagliere ufficiale un oro vale + di 50 argenti. E alla fine della carriera di un tennista di altissimo livello si conta solo il numero di Slam.
Redazione, altra discussione aperta sul nulla, dal momento che Sinner non può essere protagonista in campo a Parigi, vi inventate titoli a casaccio per parlare ancora del numero 1 ATP.
Purtroppo Sinner ha mancato un obbiettivo che era da lui indicato più volte, come il più importante dell’anno.
@ Doppiopunto (#4629441)
Domanda che mi sono posto anch’io. Vincere i tre 1000 su terra è stato leggendario, col successo al Foro 50 anni dopo Panatta, per cui tutto ciò è fenomenale. Però il suo obiettivo principale era Parigi, lo diceva sempre, e dal prossimo anno diventerà la sua ossessione, finché non lo vincerà, almeno un Roland Garros in bacheca lo vorrà a ogni costo, conoscendo la sua determinazione ce la farà. La mia risposta finale è… era meglio lo Slam dei tre 1000 e d’ora in poi credo che potrebbe rinunciare a qualche 1000 in più per essere al 100% negli Slam.
L’anno prossimo se gioca un buon Sunshine Double per me sulla terra fa: Monaco di Baviera (500), Roma, RG.
Punto.
Nessuno lo garantisce, ma se il “ragazzo” si sentiva stremato già a Madrid dove comunque ha giocato alla grande in semifinale e finale non è molto improbabile ritenere che a Roma è arrivato con la spia quasi in riserva, figuriamoci a Parigi.. parlo di stanchezza anche mentale, tanto è vero che sia dopo Madrid, sia dopo Roma, Jannik aveva subito dichiarato la necessità di prendersi dei giorni per staccare totalmente…insomma, credo fosse veramente al limite.. poi, sai, anche i medici sbagliano, senza contare discorsi di sponsor, pressioni varie, assenza di Alcaraz, bisogno di massimizzare al massimo la classifica giocando tornei dove non aveva punti da difendere, ecc ecc
Sembra che Berrettini abbia detto a Binaghi che dopo Madrid Jannik era bollito e che forse non veniva a Roma. Poi abbiamo visto come è andata a finire.
Una cosa mi lascia perplesso: ma la stanchezza arriva gradualmente, ti appesantisce, ti rallenta, non passi dal 90% al 10% di prestazione in un minuto; perchè questo è successo, c’è stato un black out fisico e in parte mentale di tutta la macchina.
“Cotte” di questo tipo le ricordo in alcune tappe di montagna del Tour, dove il campione perdeva venti minuti agli ultimi chilometri, ma mai nel tennis, che tra un punto e l’altro e ogni due giochi ti permette di recuperare.
È davvero una domanda?
Quoto tutto.
Ha/hanno sbagliato, e Jan lo sa benissimo.
Oramai è andata così, spero solo che un giorno riuscirà a vincere il RG, altrimenti sarebbe davvero una (doppia) beffa atroce.
@ Doppiopunto (#4629441)
Chi assicura che avrebbe vinto Parigi?
Clicca qui per visualizzarlo.
Una programmazione fatta che nemmeno un branco di scimmie ubriache avrebbero saputo fare peggio che presenta il conto
Chi l’avrebbe mai detto
C’è da chiedersi: meglio i tre mille su terra consecutivi o il Roland Garros?
@ Alex77 (#4629428)
Tutto condivisibile, per me è stata l’assenza di Alcaraz, unita allo stato di grazia, che ha invogliato il team Sinner a tentare l’abbuffata di tornei. Dopo Montecarlo avevo scritto anch’io che forse Madrid andava evitato, perché Roma era costretto a non saltarla. Se invece di Roma ci fosse stato un altro 1000 ma estero, lo evitava per avere quasi 3 settimane di riposo dopo Madrid. Il prossimo anno dovrà prendere una decisione netta, vediamo come ci arriverà, ma uno tra Madrid e Roma lo salterà, forse anche entranbi se arrivasse ancora in fondo a Montecarlo, per arrivare a Parigi fresco e tirato a lucido, perché quello Slam per ora stregato lo vorrà vincere a tutti i costi, e non sarà facile col rientro di Carlitos e le nuove leve che avanzano. Il Roland Garros sarà il suo obiettivo numero 1 ancor più di quest’anno, che già lo era, ma intanto l’auspicio è il bis a Wimbledon, sarebbe una dolcissima consolazione.
La mente di Sinner viaggia più veloce del suo corpo.
Ha già capito che allineando bene le cose tutto andrà per il meglio.
Il ragazzo è uno dei più bravo nell’imparare subito la lezione.
Tempo al tempo.
Io resto basito, non capisco che senso ha pubblicare frasi carpite qua’ e là: per dimostrare che stava giocando troppo? Allora Jannik è in mano a degli incapaci? Lui stesso non si rende conto di sbagliare programmazione, non ascolta il suo corpo? Adesso avanti così chi più ne ha più ne metta!! Meglio l’oblio va…
Nessuno ci garantisce che saltando Madrid non sarebbe potuto succedere comunque,
con tutti gli scienziati medici che gli girano attorno bisogna che mettano su un check serio per capire quanto sforzo quel fisico è in grado di sopportare e smaltire e che questo venga monitorato match dopo match anche in funzione delle superfici e delle condizioni climatiche, continuare ad allenarlo atleticamente al massimo e sperare che dio ce la mandi buona e con le tette grosse
Mah, nel mio piccolo mi tocca un po’ quotarmi, perché come altri avevo scritto che sarebbe stato meglio evitare Madrid, non si parla del senno di poi, scritto appena dopo Montecarlo e sapendo che, ben difficilmente, per vari motivi, avrebbe potuto rinunciare a Roma dove, alla luce di queste indiscrezioni, ha fatto quasi un miracolo a vincerlo o meglio, ha dato fondo a tutto quello che gli rimaneva.. molti commenti parlavano che tanto, 8/9 giorni di riposo gli aveva per Parigi, che problema c’era? Il problema è che probabilmente non recuperi niente o quasi in poco più di 1 settimana dopo aver giocato 2 mesi a tutta birra.. Vagnozzi parlava di perdere il ritmo partita se si fosse fermato dal post Montecarlo all’esordio di Roma.. forse, alla fine, ha sbagliato valutazione.. certo, rimangono le stratosferiche 5 vittorie 1000 consecutive, però l’amaro in bocca per Parigi mi rimane