Indian Wells 2026, Opelka esalta Sinner dopo il doppio: “Un onore giocare con lui”. E tra i due non manca l’ironia (Video)
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L’avventura in doppio di Jannik Sinner e Reilly Opelka a Indian Wells 2026 si è chiusa subito, ma non senza lasciare un bel mix di intesa, simpatia e grande stima reciproca. La coppia formata dall’azzurro e dallo statunitense è stata sconfitta da Marcel Granollers e Horacio Zeballos con il punteggio di 6-4 6-4, uscendo dal tabellone contro i numeri uno del seeding.
Al di là del risultato, però, Sinner e Opelka hanno mostrato una buona chimica in campo e soprattutto un rapporto molto solido fuori, fatto di amicizia, battute e tanto rispetto. E proprio dopo la partita, l’americano ha voluto spendere parole splendide per il numero 2 del mondo.
Reilly Opelka elogia Jannik "È un onore giocare con questo ragazzo. Ragazzo speciale, incredibilmente gentile, fortunato a poterlo chiamare mio amico e lo sport è fortunato ad avere ragazzi come questo"pic.twitter.com/jT38yB9R31
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“È un onore giocare con questo ragazzo. È una persona speciale, incredibilmente gentile. Sono fortunato a poterlo chiamare amico e il nostro sport è fortunato ad avere ragazzi come lui,” ha detto Opelka a Sky Sports.
Dichiarazioni che raccontano bene quanto Sinner sia apprezzato anche all’interno del circuito, non soltanto per il suo tennis ma pure per il suo modo di essere. Un profilo sempre molto sobrio, educato e autentico, che continua a raccogliere consensi anche tra i colleghi.
Il siparietto dopo il match
Dopo la sconfitta, però, non sono mancati nemmeno i momenti divertenti. Alla domanda su come si sentisse, Opelka ha risposto in modo secco e ironico:
“Non molto bene.”
A quel punto è arrivata subito la battuta di Sinner, che ha scherzato sul proprio rendimento a rete: “Il mio gioco a rete ha bisogno di migliorare, no?”
Ma Opelka lo ha difeso immediatamente, con un’altra risposta che ha fatto sorridere: “No, Jannik non è il problema di questa coppia, ragazzi. Ve l’avevo detto che avevamo bisogno di una wild card ed è sicuramente perché lui è soltanto il numero 2 del mondo. No, no.”
Uno scambio leggero, spontaneo, che conferma la sintonia tra i due e l’atmosfera rilassata con cui hanno vissuto questa parentesi in doppio, nonostante l’eliminazione immediata.
: «Come va?» R.O: «Non molto bene.» : «Il mio volley ha bisogno di migliorare, no?» pic.twitter.com/4sOQhuFo12
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Oltre il risultato, resta la sintonia
La sfida contro due specialisti come Granollers e Zeballos era complessa fin dal sorteggio, e l’uscita di scena non cancella comunque le buone sensazioni lasciate dalla coppia Sinner-Opelka. Anzi, proprio il modo in cui i due hanno affrontato il match e il post partita rafforza l’idea di un rapporto sincero, costruito su amicizia e complicità.
Per Sinner resta naturalmente il percorso in singolare, ma da questa breve esperienza in doppio arriva comunque un messaggio chiaro: oltre ai risultati, il campione italiano continua a lasciare il segno anche sul piano umano. E le parole di Opelka lo confermano ancora una volta.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jannik Sinner, Masters 1000 Indian Wells, Masters 1000 Indian Wells 2026, Reilly Opelka

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@ walden (#4572160)
E’ vero che non sa giocare il doppio, ma se devi vincere una partita di doppio che conti davvero qualcosa, una ipotetica coppia Sinner-Sinner, batte un’ipotetica coppia Vavassori-Vavassori 6-2 6-2.
Ieri giocavano sghignazzando, con Opelka che ha enormi limiti alla risposta, e hanno comunque avuto occasioni per portarla al tie break.
Solo ieri Djokovic e Tsitsipas (forse mai giocato insieme) hanno battuto Arevalo-Pavic (coppia stracollaudata ex n.1), Khachanov-Rublev (che hanno già vinto tornei in doppio) han battuto Nys-Roger Vasselin.
Tiafoe-Nakashima hanno portato al super tie Krawiets-Puetz Alla fine è vero che la tattica è diversa, ma è sempre tennis e alla fine se sei più forte, sei più forte. E oltre ad essere di 3 categorie più forte, Sinner è un vincente, Vavassori con tutto il bene che gli si può volere non è paragonabile.
Non sa giocare bene il doppio ma neanche bene a rete, sta imparando è migliorato, ma le sue volèe non sono ancora naturali e decise. Anche il movimento non è perfetto
Non è che Sinner non sappia giocare a rete, non sa giocare il doppio, checchè ne dica qualcuno. Speriamo ch Si trovi un altro doppista da affiancare a Vavassori (il fatto che in questo torneo manchi Bolelli non mi fa presagire niente di buono) in ottica Davis.