Prima finale nel 2026 per Luciano ATP, Copertina

Darderi come un tuono! Doma Baez (e il pubblico), è in finale a Buenos Aires contro Cerundolo

15/02/2026 01:43 6 commenti
Luciano Darderi a Buenos Aires (foto ATP)
Luciano Darderi a Buenos Aires (foto ATP)

La durezza e il piglio del fighter, quello che va di potenza contro l’avversario picchiandolo alle corde una bordata dopo l’altra, e che non ha paura a fare il pugno e sfidare anche il pubblico di Baires, non esattamente tenero con Luciano Darderi nella seconda semifinale dell’ATP 250 della capitale Argentina visto che l’avversario è l’idolo di casa Sebastian Baez. Luciano è più forte delle gambe, intensità e della “garra” di Sebastian, con l’occhio della tigre e un diritto devastante per potenza e rotazione, pallate che hanno mandato in crisi anche le gambe di Baez, le più veloci del tour (o quasi). Darderi doma il pubblico locale e le ambizioni di Baez di raggiungere Francisco Cerundolo in finale, con una prestazione di sostanza e qualità, e vittoria per 7-6 6-1, successo ampiamente meritato senza concedere una palla break all’avversario e dando una dimostrazione di tenuta mentale davvero straordinaria visto il contesto diventato assai “caldo” dalla metà del primo set. Infastidito da qualche spettatore che lo beccava di continuo, Luciano ha ancor più intensificato la sua spinta e dopo qualche vincente ha iniziato a battibeccare con gli spalti, trovando se possibile ancor più adrenalina e voglia di vincere.

Ma oltre a questi siparietti non edificanti, a impressionare in Darderi è stata la costanza nella spinta, la prepotenza col diritto e la capacità di portare un grande difensore come Baez a cercare giocate difficilissime per uscire dagli scambi il prima possibile, visto che l’italiano ha tenuto discretamente bene col rovescio (ma non con la risposta dal lato sinistro, unica fase dove non ha brillato) e quando riusciva a caricare col diritto si è preso tutto il campo. Sebastian era partito bene, discreti servizi e una rotazione efficace sul rovescio di Luciano, per chiuderlo nell’angolo sinistro e quindi infilarlo col lungo linea sul diritto. In generale l’argentino aveva le idee molto chiare su come condurre il match: non lasciare mai l’iniziativa a Darderi per non pagare la differenza di potenza. E nel primo set c’è riuscito piuttosto bene. Ma al tiebreak è andato sotto, sentendo di più la pressione e anche per colpa di un rimbalzo non fortunato che gli è costato un mini-break importantissimo. Perso il tiebreak, Baez si è spento quasi subito, con Darderi padrone negli scambi dal centro del campo. È un bel successo per Luciano, gli assicura almeno il nuovo best ranking di n.21 lunedì prossimo, e n.20 se batterà Cerundolo in finale. Ha davvero festeggiato un bel compleanno “Luli”, vincendo e convincendo. Sta diventando un tennista sempre più forte e consapevole, forte di una condizione fisica straripante di una fiducia nei propri mezzi crescenti. Non ci sono sul tour oggi molti diritti più potenti e aggressivi del suo. 

Contro Baez non hai scelta, anche se il braccio è prepotente: è necessario lavorare lo scambio e aver pazienza, perché Sebastian ha il motorino nei piedi e la palla torna di qua tanto, quasi sempre… Darderi affretta qualche colpo, come nei match precedenti, ma resta più attento nella costruzione, e ai vantaggi vince il primo game al servizio. Ottimo turno anche per Baez in apertura, pronto ad attaccare col lungo linea per non essere aggredito. Nel terzo game il diritto di Darderi diventa dirompente, impressiona la potenza delle sue bordate (2-1). È un match molto fisico, non si pensa ai ricami ma a pestare tanto e correre altrettanto. Sul 2 pari Luciano si fa innervosire da qualche spettatore, non è una buona notizia perché ovviamente il avere anche un avversario in più fuori casa (e in Argentina) non è il miglior scenario. Nonostante il battibecco si protragga per tutto il game, la prepotenza di Darderi col diritto gli vale il game (3-2). Il vento è un fattore, per questo colpire di potenza è un fattore importante. Corre anche molto bene in avanti Luciano sulla palla corta di Sebastian sul 15 pari, e buona la mano in frenata. 15-30. La piccola chance per l’italiano è spenta da un’ottima spinta di rovescio di Baez sul lato sinistro dell’italiano. 3 pari. Arriva un altro game complicato per il pubblico che infastidisce e becca Darderi, che, infastidito, gioca due smorzate una più brutta dell’altra, ma sulla seconda Baez rimette male. La tensione in campo è palpabile… (4-3). Appena l’argentino va in difficoltà nello score sotto la pressione dell’italiano, applica alla perfezione la massima pressione sul rovescio di Luciano, con palle molto rapide, situazione che Darderi non gestisce benissimo oggi. E quanto corre l’argentino… 4 pari. Il set si avvia alla fase calda e il livello di gioco sale ancora: entrambi si prendono grandi rischi e arrivano ottimi vincenti. Scambi non così lunghi in questa fase, si va dritti al punto. Vincente. Non si rompe l’equilibrio, nessuna palla break, è scontato il tiebreak. Impressiona come Sebastian abbia le molle nelle caviglie per saltare sulla palla di Luciano e quasi schiacciarla con accelerazioni di grande velocità. La “garra” si accende nel quinto punto, scambio mozzafiato e Baez prova la smorzata ma non va, con Darderi che incita il pubblico. Poi una risposta di Darderi trova una imperfezione del campo, la palla svaria ed è impossibile per Baez il controllo. 4-2 Darderi e poi 5-2 con un errore di diritto in scambio dell’argentino. Con una prima di servizio a 212 km/h ecco 4 set point Darderi sul 6-2. Finisce subito con in diritto cross potente di Luciano. E pugno al pubblico, che lo becca continuamente.

Baez dopo brutto tiebreak riparte scrollando di dosso la delusione e riprendendo a spingere e correre con vigore. Ma corre assai bene anche Darderi, intuisce le smorzate del rivale e frena bene senza scomporsi. Quando poi il braccio corre a tutta, arginarlo è complicato. Come nel terzo game, quando due accelerazioni dell’italiano mandano in crisi l’argentino, pure penalizzato da un altro rimbalzo incerto sul 30 pari. Arriva la palla break, 30-40 e improvvisamente la solidità mentale e al servizio di Baez crolla, c’è il primo doppio fallo per “Sebi”, ecco il primo BREAK del match che manda Darderi avanti 2-1 e servizio. Forte di un set e break di vantaggio, e di un servizio che è sopra al 60% di prime palle, l’azzurro veleggia sicuro e rischia anche di meno ora che l’avversario gli concede qualcosa per la fretta di riprendere lo svantaggio. In un lampo l’italiano consolida il vantaggio portandosi 3-1. Suona l’allarme rosso per l’albiceleste: troppi gli errori, ha perso chiarezza sui tempi di gioco e si ritrova sotto 0-30 nel quinto game. Con un brutto errore col diritto, quasi investito dal rimbalzo molto alto di Darderi, lo score è 15-40, due palle break che profumano di finale per Luciano. Spalle al muro, Baez trova il primo ace del match, 30-40; è paziente Darderi da sinistra, rimette palle lunghe e centrali, ci pensa Baez a completare il disastro con un altro brutto unforced col dritto dal centro, palla mal centrata vola in corridoio. BREAK Darderi, 4-1 “pesante”. Ormai Beaz non sembra crederci più, ha arretrato la posizione i suoi drive non sono precisi, strappa via la palla cercando una velocità che non gli appartiene. 5-1 Darderi, in totale controllo della partita e con il pubblico ammutolito, tanto che il suono sordo delle bordate di “Luli” squarcia il silenzio. Finisce subito, al primo match point ai vantaggi. Darderi festeggia un gran bel compleanno con un successo limpido, senza concedere palle break e conquistando l’accesso in finale. Luciano sempre più forte e consapevole, forte di una condizione ottima e il piglio di chi non ha paura di niente.

Marco Mazzoni

SF Baez ARG – Darderi ITA

ATP Buenos Aires
Sebastian Baez [4]
6
1
Luciano Darderi [2]
7
6
Vincitore: Darderi


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6 commenti

Spider 99 (Guest) 15-02-2026 01:36

Fortissimo luciano. ha dominato un
match difficile giocato in situazione ambientale delicata. davvero molto bravo e domani ce la giochiamo alla grande.

6
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Vae victis (Guest) 15-02-2026 01:35

Ottimo piglio, ottimo gioco, si sta affinando e indurendo giorno per giorno. Cerundolo probante, sotto tutto gli aspetti. Può fare ottima gara.

5
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JannikUberAlles 15-02-2026 01:06

Caro Lusiano,
mi aspetto da te un’annata speciale, di grandi soddisfazioni.
Vamosss!!!

4
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Di Passaggio 15-02-2026 01:04

Quando un paio di anni fa su queste pagine l’ho chiamato rombo di tuono, anche in omaggio al più grande Gigi di tutti i tempi, non ho incontrato il favore di tutti. Adesso vedo che in redazione usano lo stesso linguaggio meteorologico. E finale sia! Questo è capace che si porta a casa 4 coppe anche quest’anno e magari anche più pesanti. Vai Luciano!

3
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A Ziz & Dou Gaz (Guest) 15-02-2026 00:55

Tosto il Darderi. Grande combattente che non si fa intimorire dall’avversario, figurarsi dal pubblico contro. Se avesse un rovescio di pari potenza e penetrazione del dritto, c’è ne sarebbe poco per molto.

2
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Ciccio (Guest) 15-02-2026 00:13

Grandissimo lucianone

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