Hobart sorride a Cocciaretto: Bondar battuta, semifinale conquistata. Darderi si ferma ai quarti ad Auckland, Giron passa dopo una sfida condizionata dalla pioggia
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Elisabetta Cocciaretto continua a brillare in Tasmania e conquista la semifinale all’Hobart International, torneo WTA 250 da 283.347 dollari di montepremi che sta vivendo le sue battute finali sui campi in cemento della capitale tasmaniana.
Nella notte italiana, la 24enne di Fermo, numero 80 del ranking WTA, ha superato con autorità i quarti di finale battendo l’ungherese Anna Bondar (n.75) con un netto 6-2 6-2 in un’ora e 24 minuti. Un successo di peso per l’azzurra, finalista a Hobart nel 2023 e quest’anno partita addirittura dalle qualificazioni, che conferma il suo ottimo stato di forma a pochi giorni dall’inizio dello Slam australiano.
Una prova di grande solidità
I numeri raccontano una partita praticamente perfetta: Cocciaretto ha annullato tutte e sei le palle-break concesse, sfruttando invece quattro delle undici opportunità avute in risposta. Un dato che testimonia la solidità mentale e tattica mostrata contro un’avversaria che nel turno precedente aveva eliminato la veterana tedesca Tatiana Maria, numero 42 del mondo e sesta testa di serie.
Il bilancio dei confronti diretti tra le due era in perfetta parità (1-1): Bondar si era imposta nel 2022 al WTA 125 di Budapest, mentre Cocciaretto aveva vinto la semifinale di Losanna 2023, torneo in cui l’azzurra avrebbe poi conquistato il suo primo – e finora unico – titolo WTA. Anche questa volta, nonostante le condizioni fisiche non ideali, con la coscia sinistra ampiamente fasciata e la spalla destra incerottata, Elisabetta ha dimostrato carattere e determinazione.
La partita
L’avvio è stato fulminante: Cocciaretto è volata subito sul 4-0 nel primo set, sfiorando anche il terzo break consecutivo prima che Bondar riuscisse a risalire dallo 0-40 nel quinto game (4-1). Nel sesto gioco l’azzurra ha annullato le prime due palle-break del match e ha poi chiuso il parziale 6-2, tenendo il servizio a zero nell’ottavo game.
Nel secondo set l’equilibrio è durato poco. Dopo aver cancellato altre due palle-break nel quarto gioco (2-2), Cocciaretto ha strappato ancora la battuta alla magiara nel game successivo, confermando il vantaggio al termine del gioco più lungo dell’incontro, durato ben 16 punti. Da quel momento in poi, la marchigiana non ha più corso rischi, amministrando il vantaggio fino al definitivo 6-2.
Ora la semifinale
Venerdì, in semifinale, Cocciaretto affronterà la croata Antonia Ruzic (n.71 WTA) che ha sconfitto , quest’ultima protagonista di una sorprendente vittoria all’esordio contro la statunitense McCartney Kessler, numero 31 del mondo, seconda testa di serie e campionessa in carica del torneo.
Per Elisabetta si tratta di un’occasione preziosa per tornare a giocarsi un posto in finale e arrivare all’Australian Open con fiducia e continuità di risultati. A Hobart, l’azzurra sta dimostrando che, al di là della classifica, il suo tennis può ancora dire molto sul palcoscenico internazionale.
Si ferma ai quarti di finale il cammino di Luciano Darderi all’ASB Classic di Auckland, torneo ATP 250 da 700.045 dollari di montepremi in corso sui campi in cemento della Nuova Zelanda. In un match condizionato a più riprese dalla pioggia, l’italo-argentino si è arreso allo statunitense Marcos Giron con il punteggio di 6-1 7-5 6-4, al termine di una sfida lunga e frammentata.
Per il 23enne di Villa Gesell, numero 24 del mondo (best ranking) e quarta testa di serie del torneo, si tratta della seconda sconfitta in tre confronti diretti contro il californiano, attuale numero 60 ATP. Darderi aveva avuto la meglio nel primo incrocio a Houston nel 2024, mentre Giron si era imposto nel confronto più recente, disputato lo scorso anno a Eastbourne sull’erba.
Una partita spezzettata dalla pioggia
La sfida è cominciata con circa 40 minuti di ritardo rispetto all’orario previsto, a causa delle condizioni meteo. Dopo un primo set vinto con autorità da Darderi, la pioggia ha nuovamente fatto capolino, costringendo a una prima interruzione di una decina di minuti. Un’altra pausa, ben più lunga, è arrivata sul 5-2 nel terzo set in favore di Giron.
Alla ripresa, l’azzurro ha provato a riaprire la partita: ha tenuto il servizio e firmato il contro-break del 4-5, alimentando le speranze di rientro. Ma nel momento decisivo è stato ancora Giron a trovare lo strappo decisivo, strappando la battuta a Darderi nell’ultimo game e chiudendo definitivamente i conti.
Resta comunque un torneo positivo per Darderi, che ad Auckland ha confermato la sua crescita anche sul duro, superficie sulla quale sta costruendo nuove certezze in vista della lunga stagione 2026.
Marco Rossi
TAG: ATP 250 Auckland, ATP 250 Auckland 2026, Elisabetta Cocciaretto, Luciano Darderi, WTA 250 Hobart, WTA 250 Hobart 2026

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Alle volte sembra che i giocatori, messi in un certo contesto si accendano come per magia e anno dopo anno riescano sempre a dare di piú del solito in certi tornei.
Non ho mai capito se sia una impressione aneddotica o una realtá statisticamente valida.
Cocciaretto data sfavorita dai bookmakers per il match di domani,non ero d’accordo e pare non lo siano in molti, visto che la quota sta scendendo,conoscendola abbastanza se è entrata in configurazione è superiore ad una Ruzic, almeno quella attuale, sicuramente può ancora crescere.
Non manifesto il dissenso protestando contro i bookmakers ma come sempre puntando,in questo caso Cocciaretto.
Mi spiace molto per Darderi
@ Gaz (#4545354)
Chiedi troppo, enzo
Bravissima elisabetta
Dici ?
PS: GO COCCIA GO!
Cocciaretto ottima partita partire già con una semifinale non è male
In che senso ho sbagliato?io non ho fatto nessun pronostico,ho provato a chiederlo ad altri,per gioco,se ne avevano il coraggio.
Ho evidenziato che all’ultimo turno era la Tagger al momento la più giovane, quindi, conseguentemente,la più vicina alla meta.
Ma a parte questo,mi spieghi dove hai visto un mio pronostico Tagger nel mio commento?
Mi riporti esattamente le parole?
Voglio proprio vedere.
Se non vi svegliate ragazzi….e la smettete di interpretare a vostro piacimento le cose.
Ci sono cose che vanno interpretate,altre basta solo leggerle Senza quel filtro di prevenzione,e lasciatelo a casa questo benedetto filtro mentale,fatelo per la vostra vista,per i vostri occhi e per la vostra coscienza.
Intanto, come al solito hai sbagliato di brutto alle Q degli AO, Tagger sconfitta (60 63 ) da una sconosciuta tailandese…
@ Gaz (#4545279)
Dai chat gpt è stata brava …
Darderi era riuscito a controbreakkare nel terzo ma si è fatto ri-breakkare e match finito. Poteva essere l’occasione per la prima semifinale su cemento a livello ATP
Elisabetta è in forma e quest’anno deve attestarsi stabilmente almeno tra le top50 perché ha il tennis per rimanerci a lungo. Darderi, invece, conferma i progressi sul cemento e ha giocato un buon torneo. Forza ragazzi!
Vincere attraverso un travaglio come ieri è spesso meglio che vincere facile contro una tennista che non era in forma o in giornata,da tennista ormai battuta si è sopravvisuti ed è avvenuto in quell’ultima ora di ieri una trasformazione di livello tennis e sicurezza mentale,sono quelle prove,quei passaggi dovuti,che ti aiutano a rompere un involucro, come dicevo ieri.
Abbiamo visto nel corso degli anni tante tenniste, anche campionesse,vicine al baratro nei primi turni,ma grazie a certe vittorie che le hanno aiutate a ritrovare il loro tennis sono poi riuscite anche a vincere uno slam, grazie dunque a certe avversarie che le hanno dato la spinta che avevano bisogno.
Ora,non è ci sarebbe dovuto augurare che vincesse anche oggi come fatto ieri, attraverso un percorso di resilienza, perché basta una volta nel torneo per sganciare e liberarsi da fardelli e zavorre, anzi oggi il punteggio dimostra proprio questo,ora se verrà battuta sarà solo perché l’avversaria è migliore,non perché è scesa in campo arrugginita.
Potrebbe sembrare uno dei pippotti di Gaz,ma il tennis femminile è molto questa roba qui, fatto da dinamiche che contribuiscono a cambiare le cose da un giorno all’altro.
Chi non capisce questi testi con dei concetti sofisticati un po da elaborare mentalmente sono coloro che sono affetti generalmente da analfabetismo funzionale,una malattia che appartiene a 2/5 degli italiani,e relazionalmente anche a coloro che scrivono qui, anzi in ambito sportivo rispetto a quelli più culturali si sale a 2/4.
Brava Coccia
Occasione persa da Lusiano secondo me