
US Open, Musetti agli ottavi, ma vittoria amara – “Vittoria agrodolce, non volevo finisse così contro il mio migliore amico”. Cobolli si arrende al dolore: “Ritirarmi era l’ultima cosa che volevo”


Lorenzo Musetti festeggia il suo primo approdo agli ottavi di finale dello US Open, ma la gioia è mitigata dal rammarico per il ritiro dell’amico fraterno Flavio Cobolli, costretto a fermarsi per un problema al braccio dopo due set. Un derby atteso e speciale che avrebbe meritato un finale diverso.
“Non volevo finisse in questo modo, contro il mio migliore amico nel circuito. Ci conosciamo da quando avevamo nove anni, trascorriamo tante ore insieme in campo e fuori dal campo. La prima cosa che voglio fare è chiedere nuovamente un applauso per lui. Questo match è stato agrodolce, con un finale che non avrei voluto. Sono contento di essere per la prima volta agli ottavi, ho giocato una buona partita fino all’ultimo punto” ha dichiarato il carrarino a SuperTennis.
Musetti ha poi aggiunto: “Flavio ha avuto una stagione incredibile, è cresciuto moltissimo. Oggi si vedeva che faceva fatica al servizio dal secondo set. Mi spiace finire così, chiaramente sono contento di essere per la prima volta agli ottavi allo US Open dopo un mese un po’ complicato. Ora andrò un po’ a consolare il mio grande amico”.
Sul match, l’azzurro ha analizzato con lucidità i momenti chiave: “Abbiamo iniziato entrambi bene, molto concentrati. Ci tenevamo a spronarci a vicenda a tirar fuori il meglio di noi stessi. Ho giocato veramente bene alla fine del primo set e all’inizio del secondo e questo mi ha dato tanta fiducia, poi a Flavio si è risvegliato il dolore al braccio e la partita è scivolata dalla mia parte. Ho giocato una partita solida, era quello che volevo fare. So di utilizzare al meglio le variazioni, il diritto mi permette di essere aggressivo, lavoreremo ulteriormente sul servizio e in generale sono contentissimo di essere al prossimo turno”.
Con la prospettiva di un possibile quarto di finale tutto italiano contro Jannik Sinner, Musetti sa di dover alzare ulteriormente il livello: “Se voglio andare avanti ancora in questo torneo, devo sicuramente migliorare il servizio”.
Infine, uno spazio anche per il colpo che più lo contraddistingue, il rovescio a una mano: “Bisogna avere una preparazione rapida, il piede destro deve essere davanti e poi devi trovare una soluzione fluida e decontratta, non è facile” ha spiegato, simulandone l’esecuzione davanti ai giornalisti.
Flavio Cobolli esce di scena agli US Open 2025 contro Lorenzo Musetti, fermato non dal gioco ma dal fisico. Dopo un set e mezzo, il romano ha alzato bandiera bianca per un problema al braccio, chiudendo così un derby azzurro molto atteso. In conferenza stampa, Cobolli ha raccontato con sincerità il mix di frustrazione e rammarico provato in campo.
“Prima di tutto voglio fare i complimenti a Lorenzo, ha giocato in modo eccezionale sin dal primo punto. Ritirarmi era l’ultima cosa che volevo fare, lo odio e faccio fatica a perdonarmelo, ma all’inizio del secondo set ho sentito qualcosa al braccio e ho capito che continuare avrebbe solo peggiorato la situazione” – ha spiegato.
Il romano ha raccontato come già nelle giornate precedenti avesse avuto qualche problema fisico: “Nelle altre partite avevo avuto crampi alle dita e alla mano, ma senza grossi problemi. Oggi invece dal riscaldamento ho percepito qualcosa di strano al servizio, e col passare dei game la situazione è peggiorata”.
Nonostante la delusione, Cobolli non ha risparmiato parole di stima per Musetti: “Conosco Lorenzo da una vita. Ha un tennis magnifico, deve solo credere di più in se stesso perché non si rende conto di quanto è forte. Oggi non ho trovato un punto debole in lui, e credo che il suo posto sia tra i migliori”.
Sul suo percorso personale, il 23 enne romano ha ammesso di essere ancora in fase di crescita: “Sono indietro rispetto a Lorenzo, sto facendo un percorso di assestamento e devo ancora migliorare tanto. La priorità è il servizio, la percentuale di prime in campo: oggi non sono riuscito a servire come volevo, anche per paura del fastidio”.
Il programma ora prevede qualche giorno di stop: “Andrò in vacanza con i miei amici e la mia fidanzata, credo di essermelo meritato. Poi tornerò per la Laver Cup e successivamente per la tournée asiatica. Non è un infortunio grave, sono solo arrivato al limite con le energie. Dopo un po’ di riposo sarò pronto a ripartire”.
TAG: Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti, Us Open, Us open 2025
8 commenti
@ Colpi Piatti (#4471605)
Per me ha fatto benissimo a ritirarsi, quando senti che non riesci neanche a impugnare la racchetta per il dolore perché peggiorare le cose? C’è ancora un fetta importante di stagione con due Mille e diversi tornei, finire la partita rischiando di finire la stagione non ha senso.
Ora riposo per qualche giorno e poi sotto con lo swing asiatico.
La loro amicizia è solida, non sarà questo incontro a incrinarla.
Concordo con le troppe esibizioni tipo United e Hopman, però la prima si disputa a inizio stagione e non credo possa pregiudicare più di tanto il resto dell’anno, la seconda sotto il sole di luglio può averlo stancato più del dovuto, ma secondo me ha inciso molto molto meno dei due incontri con Passaro e Brooksby.
evidentemente non hai visto il match, che Musetti ha dominato sin dall’inizio e che stava controllando abbastanza facilmente
Premetto: sono un Musettiano della prima ora.
Ma che in questa stagione si é scoperto anche Cobolliano.
Oggi però era giusto che vinceva Lorenzo, perché non puoi pensare di arrivare in fondo a questi tornei se partecipi a eventi come United Cup e Hopman Cup.
Flavio questa stagione ha fatto uno step di gioco e fisico notevole ma deve ancora farne uno importante di testa e programmazione.
Non so se ci riuscirà o quanto tempo ci possa mettere.
Dipenderà tutto esclusivamente dalla sua ambizione.
Oggi ha anche sbagliato a ritirarsi e lui stesso lo sa, sia per rispetto per l avversario ma anche per lui, gli avrebbe fatto bene uscire con un risultato secco anziché parziale.
Mi metto però nei panni di Flavio, capisco che avesse intenzione di uscire dal campo il prima possibile oggi.
L importante comunque è che la cosa finisca qui e che non ci siano strascichi, anche noi dobbiamo essere bravi a non creare dualismi inutili e deleteri per tutti alla Valentino Rossi e Max Biaggi.
Lorenzo e Flavio sono amici da sempre e questo mi tranquillizza. Sbagliare è umano e ci sta é una cosa normale.
Vittoria figlia dell’infortunio del suo miglior amico, tristissimo.
Il suo GRANDE amico….
Un gran bel musetti allo US open.
Speriamo vada avanti il più possibile (ai quarti)
Cobolli si è svenato con Brooksby.
Muso no certo con (nonno) Goffin.
Due set sotto e break al terzo: che deve fare ?
Uno sgarbo al suo miglior amico che è in feroce lotta per le Finals (con DeMin, Rubly, Ruud, Draper…) ?
Due italiani alle Finals sarebbe “folle” per Federazione, sponsors, visibilità, TV, ecc.
Verrà il tempo anche per SuperKob: il suo lo ha fatto, ampiamente ! 😉
Ma Musetti quanti migliori amici ha?