
Anisimova, giornata-no in finale a Wimbledon: “Tornerò più forte, questa sconfitta mi farà crescere” (Video della partita)


Amanda Anisimova ha vissuto uno dei giorni più difficili della sua carriera nella finale di Wimbledon 2025. La statunitense era arrivata a giocarsi la corona sull’erba londinese dopo un torneo brillante, in cui aveva superato tra le altre anche la numero uno del mondo Aryna Sabalenka in una semifinale ricca di emozioni. Ma nella partita che valeva il titolo, contro Iga Swiatek, Amanda si è trovata completamente impotente, subendo un severissimo 6-0 6-0 che lascia il segno, specialmente in una finale di uno Slam.
Nonostante il pesante risultato, il percorso di Anisimova resta comunque straordinario. La stagione l’ha già vista conquistare il WTA 1000 di Doha, raggiungere la finale sull’erba di Queen’s e ora quella, storica, a Wimbledon. Un percorso che le vale l’ingresso in top 10 (da lunedì sarà numero 7 del mondo), segno che il suo tennis è tornato ad altissimo livello dopo gli stop degli ultimi anni. Tuttavia, né lei né il suo staff si aspettavano una prestazione così negativa nell’atto decisivo: un tennis bloccato dai nervi, forse anche dal grande dispendio di energie fisiche e mentali delle due settimane inglesi.
In conferenza stampa Amanda ha cercato di spiegare il suo stato d’animo: “Sono state due settimane molto speciali per me. Ho provato a godermi ogni momento, ho vissuto tante cose positive. Oggi però mi sono sentita bloccata, forse dai nervi, forse dalla stanchezza. Swiatek ha giocato in modo incredibile, ha meritato la vittoria. È una sconfitta difficile da digerire, soprattutto pensando che era la mia prima finale Slam e non avrei voluto finisse così.”
Immediatamente dopo il match, Anisimova ha parlato di “shock totale”, ma anche di determinazione per il futuro: “Appena finita la partita ero in stato di shock, ma mi sono ripromessa che tornerò più forte. Ho capito che questa finale deve essere solo una tappa nel mio percorso. Sento che ora ho più esperienza e dovrò lavorare ancora di più su certi aspetti, specialmente fisici: oggi mi sono sentita molto stanca già da ieri, non mi sono nemmeno allenata. Il mio team analizzerà ogni dettaglio, anche le piccole noie alla spalla che ho avvertito in riscaldamento.”
Il momento più toccante è stato quando Amanda, durante il discorso in campo, ha ringraziato la madre e la sorella, commuovendosi profondamente: “Parlare di mia madre mi ha emozionato, ha fatto tanti sacrifici per me. Se sono qui è anche grazie a lei, e a tutta la mia famiglia. Adesso voglio solo passare del tempo con loro e recuperare un po’ di serenità”.
Nonostante le difficoltà, Amanda guarda avanti con fiducia: “In queste due settimane ho imparato che la perfezione non esiste. Quando guardo campioni come Sinner o Alcaraz, vedo che la chiave è non cedere mai, nemmeno nei momenti peggiori. Io voglio essere così, anche se la perfezione è impossibile. Oggi non sono riuscita a esprimere il mio meglio, ma il mio spirito di lotta mi ha portata fin qui. Questa finale mi servirà per crescere e tornare ancora più forte”.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Amanda Anisimova, Wimbledon, Wimbledon 2025
quello che doveva fare lo ha fatto !! buttare fuori Aryna, di riffa o di raffa !! e l’hanno pagata anche molto bene. la quale Aryna veniva da un IV osceno come arbitraggio, guarda caso !! a suo sfavore, ovvio. sono tutte scorie che ti porti dentro nella psiche e che poi ha pagato in semifinale !! ma lei è un tipo molto sensibile e i marpioni di W lo sanno molto bene !! comunque 60 60 ed a casa !!!secondo me facevi più bella figura perdendola la semi,ma non si poteva rischiare che poi Aryna vincesse W !!! che tutto è politica e la polonia è un baluardo contro la RUSSIA e la BIELORUSSIA !!!
Ma per piacere, si è visto lontano un miglio che era totalmente bloccata dall’emozione della finale a W…una ragazza che batte Sabalenka, in una semi dove ha prevalso il desiderio di raggiungere un obiettivo, la finale, non ancora però nel momento culminante, non poteva perdere così con una Swiatek che ultimamente non ha brillato e che sull’erba di Londra non aveva ancora vinto: diciamo che, fra due tenniste, una emotiva per il vissuto, l’americana, e l’altra in crisi
per risultati altalenanti e palesate insicurezze nonostante il grugno, la polacca, quest’ultima si è rinvigorita a fronte del blocco totale dell’avversaria, che mi aveva impressionato per potenza con Sabalenka e non riusciva in finale a buttare la palla dall’altra parte o andava fuori giri…insomma, un’altra storia umana, commovente, dove le capacità rimangono non scalfite ma prevale l’emozione nello sfiorare quello che si è a lungo desiderato, sognato, per cui si è lottato anche contro gli ostacoli e le sfortune che la vita propone, e l’avversaria non è più una ma diventa moltiplicata dai pensieri che affollano la mente …ma il tennis è spietato e non ammette esitazioni o sensazioni che non siano la certezza della vittoria: le lacrime di Amanda hanno levato credibilità sostanziale a questa finale, il cui risultato non ha niente a che vedere con le reali capacità delle giocatrici in campo
Non è da un 6-0 6-0 che si giudica una giocatrice ma dal suo coraggio, fantasia e resilienza che mette in campo.
Dispiace per la Anisimova.
La Swiatek: semifinale contro bencic 6-2/6-0 e finale 6-0/6-0:
monstre prestazioni.
Leggo dei commenti assurdi su Anisimova, soprattutto sul monte premi vinto. Ciò che ha guadagnato è dovuto al fatto che sia arrivata in finale. Lo avrebbe vinto anche se avesse dato WO. Si critica come se fosse una nullità una ragazza che è arrivata in finale a Wimbledon! A WIMBLEDON!! Ha avuto un momento storto, ovvio. Se avesse avuto un gomito malandato, tutto ok. Se ha avuto un cedimento mentale, apriti cielo, lesa maestà!! Ma poi, la conoscete la storia di Amanda? Trovarla qui ora in finale è un miracolo meraviglioso di una ragazza che sembrava persa.
Una montagna di errori gratuiti di sabalenka in semifinale, e questa sarebbe la numero 1 ?! Arynona ha perso una occasione unica per giocarsi una finale wimbledon con la amica/nemica Iga
La Sabalenka dovrebbe farsi due domande e capire con chi è riuscita a perdere ieri. finale orrenda, sembrava una professionista contro una terza categoria bassa.
Si riprenderà,ne sono certo enzo
Potranno essere stati i nervi o la stanchezza, ma se arrivi in una finale Slam, e dopo aver anche battuto la n.1, non puoi subire quello che hai subito. Doppio bagel del valore di ben oltre un milione di euro!!!!!
“Tornero più forte”….anche perchè dopo una scoppola di queste proporzioni bibliche, davanti la Famiglia Reale, il Miliardario Roger Federer il Santo e in Mondovisione, fare peggio significherebbe perdere da nonna Venus Williams al circolo dei pensionati multimilionari di Miami….
Intanto si intasca 3 cucuzzoni di milioni la russa/americana….avoja a parità
So’ ggiovani..
Pazienza amanda sei già forte .