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Mouratoglou sceglie i favoriti per Wimbledon: “Sinner è il chiaro favorito”

18/06/2026 11:34 5 commenti
Patrick Mouratoglou nella foto - Foto getty images
Patrick Mouratoglou nella foto - Foto getty images

Wimbledon si avvicina e Patrick Mouratoglou non ha perso l’occasione per indicare i suoi favoriti. Il terzo Slam della stagione prenderà il via il 29 giugno e si concluderà il 12 luglio, in un’edizione che si annuncia particolarmente interessante anche per le assenze e le incognite che hanno segnato le ultime settimane del circuito.

Il noto allenatore francese, sempre diretto nelle sue analisi e spesso protagonista di opinioni destinate a far discutere, ha pubblicato un video su Instagram nel quale ha scelto i tre principali candidati al titolo sull’erba londinese.

Il primo nome indicato da Mouratoglou è Novak Djokovic. Secondo il coach francese, il serbo resta inevitabilmente uno dei giocatori da battere a Wimbledon, soprattutto per il suo rapporto storico con il torneo e con questa superficie.

“Negli ultimi dieci anni, Djokovic non ha perso a Wimbledon contro nessuno che non fosse Alcaraz o Sinner, tranne forse nel 2017, quando si ritirò durante il match”, ha spiegato Mouratoglou.

Il francese ha poi sottolineato come l’erba rappresenti ancora oggi un terreno ideale per il tennis del serbo. “Novak ha un leggero vantaggio: l’erba è probabilmente la sua superficie migliore. Ci sono meno scambi lunghi rispetto alla terra battuta e hai più possibilità di chiudere i punti prima”.

Djokovic, dunque, resta un riferimento naturale. La sua esperienza, la capacità di rispondere, il servizio migliorato negli anni e la lettura tattica dei momenti importanti lo rendono ancora pericolosissimo, soprattutto in un torneo dove ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua carriera.

Il secondo nome scelto da Mouratoglou è Alexander Zverev. Il tedesco arriva a Wimbledon con lo status di fresco campione del Roland Garros, dopo aver finalmente conquistato il primo titolo Slam della carriera.

Il rendimento di Zverev sull’erba londinese, però, non è mai stato all’altezza del suo valore complessivo. A Wimbledon non è mai andato oltre gli ottavi di finale, raggiunti in tre occasioni. Eppure, secondo Mouratoglou, il successo di Parigi può avere un peso anche nella sua candidatura.

“Direi che anche Zverev ora ha un leggero vantaggio, perché ha vinto il Roland Garros”, ha spiegato il coach francese.

Il titolo parigino può aver cambiato qualcosa soprattutto nella testa del tedesco. Dopo anni di pressioni, finali perse e dubbi sulla sua capacità di chiudere nei momenti più importanti, Zverev si presenta a Londra con una consapevolezza diversa. L’erba resta una superficie complessa per lui, ma la fiducia generata da un titolo Slam può diventare un fattore non secondario.

Il grande favorito di Mouratoglou, però, è Jannik Sinner. Nonostante la sorprendente eliminazione al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo e il modo in cui è arrivata, con problemi fisici, caldo e crampi, il numero uno del mondo resta il nome più forte nella griglia del tecnico francese.

“Guarda quello che ha fatto da gennaio: è incredibile la quantità di partite di Masters 1000 che ha vinto consecutivamente. Sarà il grande favorito”, ha detto Mouratoglou.

Il fatto di presentarsi a Wimbledon da campione in carica aggiungerà inevitabilmente pressione. Difendere un titolo Slam, soprattutto sull’erba londinese, non è mai semplice. Ogni turno può nascondere insidie, il calendario è lungo e il margine di errore su questa superficie è ridotto.

Secondo Mouratoglou, però, Sinner ha già dimostrato di saper convivere con questo tipo di responsabilità. “Essere il campione in carica aggiunge sempre pressione extra, ma credo che Jannik sia molto abituato a questo tipo di pressione”.

Il francese è stato netto nella sua previsione: “È il chiaro favorito e credo che sia nella posizione migliore per vincere il titolo”.

La candidatura di Sinner è rafforzata anche dal contesto. L’assenza di Carlos Alcaraz toglie dal tabellone uno dei rivali più pericolosi e spettacolari, oltre a uno dei pochi giocatori capaci di cambiare completamente ritmo e scenario anche sull’erba.

Il torneo londinese, però, resta storicamente aperto a sorprese. Mouratoglou non si aspetta un’edizione caotica come il Roland Garros, ma Wimbledon è una superficie diversa da tutte le altre: basta un cattivo appoggio, un set perso al tie-break o una giornata complicata al servizio per cambiare la storia di una partita.

Sinner, Djokovic e Zverev rappresentano tre percorsi molto diversi verso il titolo. L’italiano porta la continuità e la solidità del numero uno del mondo; Djokovic l’esperienza e la storia; Zverev la fiducia di chi ha appena abbattuto il muro del primo Slam.

La lettura di Mouratoglou mette Sinner davanti a tutti, ma non cancella le insidie. Dopo il problema fisico accusato a Parigi, l’azzurro dovrà dimostrare di aver recuperato pienamente e di poter reggere due settimane al meglio dei cinque set.

Wimbledon sarà quindi un test enorme per Jannik. Non solo perché dovrà difendere il titolo, ma perché avrà gli occhi del circuito addosso. Da campione uscente e numero uno del mondo, ogni partita sarà una verifica della sua tenuta fisica, mentale e tecnica.

Per Mouratoglou, però, il quadro è chiaro: Sinner parte davanti a tutti. Djokovic resta il grande pericolo per esperienza e adattamento all’erba, Zverev entra nella discussione grazie al titolo del Roland Garros, ma il favorito principale resta l’azzurro.

La corsa a Wimbledon è pronta a cominciare. E, almeno secondo Patrick Mouratoglou, il nome da battere sarà ancora una volta quello di Jannik Sinner.



Marco Rossi


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5 commenti

tinapica 18-06-2026 13:43

Al di là della giustificata scaramanzia della fazione sinneriana, mi chiedo se sussista un rapporto contrattuale tra l’esimia Redazione e questo figuronte (incrocio tra figuro e figurante) del circo della racchetta, tipo ch’egli ad ogni pezzo che lo riguardi corrisponda alla Redazione una prebenda.
Altrimenti non so spiegarmi perché ogni suo suono (di qual natura lascio a chi legga immaginare…chiamarlo pensiero sarebbe oltremodo eccessivo) venga qui riecheggiato ed amplificato.

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Di Passaggio 18-06-2026 13:07

Fregato…

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Inox 18-06-2026 12:20

Ecchelala’..

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king_scipion66 18-06-2026 12:19

Letto ciò…tocchiamoci le palle!!

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Gigi53 (Guest) 18-06-2026 12:12

È inutile dire che è il momento di toccare le parti basse e stringere forte,dopo tutti che danno super favorito JANNIK e magari sotto sotto la pensano diversamente

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+1: Inox, walden