È stato il sesto confronto tra i due ATP, Copertina

ATP 500 Halle: Sonego cede alla potenza di Shelton

17/06/2026 15:33 3 commenti
Lorenzo Sonego ad Halle
Lorenzo Sonego ad Halle

Esce di scena all’esordio Lorenzo Sonego all’ATP 500 di Halle. Entrato nel main draw come lucky loser, il torinese non “pesca” benissimo: il fresco campione di Stoccarda Ben Shelton, che impone la sua maggior potenza – seppur con ben poco margine e scelte tattiche spesso discutibili – e vince per 7-5 6-3, continuando la propria striscia di vittorie su erba, dove la sua combinazione di servizio e aggressività diventa davvero difficile da contenere. Sonego ha disputato una discreta partita, bravo a prendersi un contro break immediato nel primo set, ma ha pagato a caro prezzo un brutto turno di servizio sotto 6-5, e quindi di nuovo a metà del secondo parziale, per colpa di una cattiva gestione dello stesso fattore: una certa fretta nell’attaccare e affrettare i tempi dell’affondo quando il game inizia male e la prima palla non lo sostiene. Contro uno che serve così bene come Shelton ed è velocissimo nell’aggredire con potenza, non ti puoi permettere di gestire così i punti decisivi, serve sì aggressività ma anche una gestione più controllata perché l’errore gratuito è la peggior soluzione possibile.

E dire che l’incontro era iniziato con qualche buon auspicio per l’italiano perché Ben è sceso in campo con l’attitudine dei giorni peggiori, quella di quando non ha pazienza, quasi non gli interessa quel che fa in campo l’avversario e pensa solo a giocare d’istinto, con pallate a tutta e ben poche idee dietro. Forse era proprio nella prima fase del match che Lorenzo avrebbe dovuto provare a mettere più pressione della risposta, con la prima di servizio del nativo di Atlanta che stentava a prendere ritmo e sicurezza. Va detto che nel corso del match la battuta di Shelton si è progressivamente centrata, e anche il suo focus è cresciuto a dismisura, tanto che nel secondo set è stato praticamente perfetto nei suoi turni e per Sonego c’è stato oggettivamente poco da fare.

Sonego ha mostrato una buona condizione fisica e reattività nell’avventarsi sulla palla con attacchi veementi, ma forse nell’ultimo periodo ha un po’ perso quella forza in rimessa, le sue eroiche difese “da polipo” che oltre a fruttargli diversi punti finivano per innervosire e mettere fretta di chiudere agli avversari, temendo i contrattacchi dell’italiano. Tutto probabilmente parte da un momento così così con la risposta, e questo è penalizzante anche nei turni di servizio poiché li gioca con più stress. La battuta resta il termometro del rendimento di Lorenzo e oggi è andata così così, pochi due Ace, mentre discreta la percentuale di prime in gioco (68%). Quando affronti un tennista tutto istinto e potenza come Ben, purtroppo devi mettere in conto che rischierà tanto appena ne avrà le occasioni e se la sua aggressione ha successo, poi trovare lo spiraglio per riaprire la partita può essere una Chimera. Shelton nel secondo set ha confermato quanto possa essere devastante su erba. Non solo per il servizio, ma anche per come riesce ad aggredire anche su palle difficili. Col diritto oggi ad Halle ha tirato alcune accelerazioni impressionanti, e il rovescio per assurdo diventa più sicuro perché lo gioca di solo incontro, senza stare a pensare troppo a come colpirlo, e quando non hai grande sicurezza nel colpo è forse la miglior condizione possibile. Shelton era forse il peggior avversario che Sonego potesse pescare: per una volta il “loser” non è stato così “lucky”…

 

Marco Mazzoni

 

La cronaca

Inizio arrembante di Sonego, 15-30 in risposta buttandosi avanti appena possibile (poi Shelton rimonta il suo game) e quindi turno di battuta vinto a 15 servendo bene. La battuta è il termometro della condizione di Lorenzo, ancor più su erba dove non puoi permetterti di farti attaccare. Stenta a prendere ritmo la prima palla di Shelton, mentre dalla riga di fondo i suoi impatti sono secchi e profondi, anche col rovescio, grazie in parte ad una posizione fin troppo arretrata di Sonego in risposta. Però è in fin troppo esuberante in spinta, come la bordata col diritto fuori un metro a campo spalancato, errore che frutta all’italiano il 2 pari. Ben, come logica chiede, martella il rovescio di Lorenzo con servizio e primo colpo di scambio, ma non disdegna la bordata dall’altro lato, visto che c’è spazio per entrare. Solo una prima su due in campo per l’americano, ma vince tutti i punti con la risposta dell’italiano in difficoltà (3-2). Nel sesto game Sonego va in crisi. Un rovescio sbagliato su di una risposta un po’ alta, poi un errore banale col diritto (lento a far spazio alla palla) e quindi una incursione a rete mal calibrata. 0-40, tre palle break per Shelton, che va a prendersi subito il BREAK con una bordata col diritto lungo linea impressionante per potenza e precisione. Timido col servizio Lorenzo, ma pesano i primi due errori, classici gratuiti che su erba, e contro un battitore super come Ben, non ti puoi permettere. 4-2 Shelton. Improvvisamente l’americano si incarta da solo, con due doppi falli di fila e 0-30. Davvero fuori centro la prima di servizio di Shelton, che poi sul 15-30 sbaglia un rovescio in back d’approccio e scivola sotto 15-40. Da destra Sonego rischia la risposta d’incontro col diritto su di un potente servizio del rivale, ma la palla esce di poco. 30-40. Ben tira una mazzata a 225 km/h talmente out che quasi centra Lorenzo… poi sbaglia col diritto sulla risposta profonda di Sonego, che strappa un insperato Contro BREAK grazie ai regali del rivale, non così focalizzato… Il torinese torna sicuro al servizio e impatta lo score 4 pari. Eccessiva l’esuberanza di Ben, sembra voler giocare solo a tirare più forte possibile, non curante dell’avversario e, spesso, pure delle righe del campo… Sul 40-30, stranamente visto come ha giocato finora, Shelton sceglie un razionale smash appoggiato, tanto era dietro Sonego in difesa. Il primo punto con un minimo di raziocinio (5-4). Lo score scotta, ma Sonego serve bene e la risposta di Shelton è totalmente casuale, nemmeno prova a bloccare per far giocare un attacco o una volée all’azzurro che, comodo, impatta 5 pari. Quando si scambia, è assai più scaltro e corretto nelle scelte Sonego, come sul 30-15 con un attacco ottimo dopo aver spostato l’americano. Mala sorte totale per Lorenzo sul 30 pari quando, in vantaggio nello scambio, incoccia il nastro su di un diritto che avrebbe messo in grossa difficoltà Ben. 6-5. Il nativo di Atlanta in risposta ora ci prova con più “testa” e non sparacchia via: impatta un gran rovescio vincente e poi gioca profondo, al centro, mentre Sonego ha fretta nello sparare un colpo aggressivo. Pure poche prime per Sonego proprio nel momento più critico, scivola sotto 15-40 con due set point da annullare. Purtroppo l’italiano commette un doppio fallo che consegna il set a Shelton, 7-5.

Shelton riparte con il turbo nel secondo set, praticamente non si gioca e tira una clamorosa seconda palla a oltre 220 km/h, imprendibile. Bordata terrificante che gli vale il game, può fare corsa di testa. Buon game di battuta anche per Sonego, ma ora il servizio dell’americano è più continuo e consistente, e rispondere è piuttosto complicato. L’incontro diventa sempre più scarno, bloccato sul servizio e massimo un paio di colpi successivi, dritto per dritto con zero tattica alternativa alla verticalizzazione. Come nel primo set, sul 3-2 Shelton, Sonego va sotto pressione al servizio. Ben attacca e lo fa con qualità dopo un errore dell’azzurro (uno smash), e lo score è 0-30. Di nuovo, troppa fretta per Lorenzo nello spingere una risposta un po’ alta, non ben centrata, e la palla muore in rete. 0-40, tre palle break per Shelton. Stavolta Sonego regge, si aggrappa al servizio e spinge col diritto con precisione. Si lotta su ogni punto, c’è intensità ma anche diversi errori. Lorenzo stecca un diritto per un rimbalzo fasullo, costa la quarta palla break. Stavolta Ben intuisce la traiettoria esterna e tira una risposta profonda, che l’azzurro non riesce a gestire rischiando troppo col diritto. BREAK, Shelton vola avanti 4-2. Ben stavolta non sbanda come nel primo set, tira fortissimo e in campo, consolidando il vantaggio sul 5-2. Shelton non concede niente, con un ottimo turno di battuta chiude il match per 6-3. Difficile prendere l’americano quando è così potente e aggressivo.

 

 

Ben Shelton USA vs Lorenzo Sonego ITA

ATP Halle
Ben Shelton [3]
7
6
Lorenzo Sonego
5
3
Vincitore: Shelton


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3 commenti

walden 17-06-2026 16:18

Dal Sonego di oggi non ci si può aspettare di più: mesi di assenza dal gioco, scarsa fiducia, 31 anni…il seguito di stagione ci dirà se c’è lo spazio per un rilancio della carriera, o per una nuova carriera, magari nel doppio.

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Non tennista (Guest) 17-06-2026 15:56

Prevedibilissimo risultato

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Betafasan 17-06-2026 15:38

No hanno ceduto i suoi tentacoli di seppia! Disastro sul suo servizio sul 6/5 !

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