Cobolli un muro! Domina Tien e centra gli ottavi a Roland Garros
25 commenti
Un muro in difesa e tatticamente perfetto in spinta, quando Flavio Cobolli gioca così, sicuro e potente senza perdere misura, è davvero un Sig. giocatore. Uno che può sognare in grande in un’edizione così bizzarra e apertissima di Roland Garros, come non si vedeva dall’Era Pre-Nadal. Cobolli in versione extra lusso domina Learner Tien nel match di apertura sul Chatrier come ben spiega il 6-2 6-2 6-3 in un’ora e tre quarti di gioco, successo limpido che lo porta di slancio negli ottavi di finale dello Slam parigino, dove attende il sorprendente Svajda, vittorioso al quinto set contro F.Cerundolo. C’era curiosità per vedere la potenza ed energia di Cobolli contro il tennis tattico e cerebrale di Tien, cresciuto a dismisura dall’autunno 2025, ma purtroppo – per lo spettacolo, non per il risultato – non c’è mai stata partita perché il muro alzato dalla riga di fondo da Flavio è stato troppo per la ragnatela davvero spuntata del californiano. Tien è stato un fantasma, incappato in una prestazione complessivamente negativa in ogni settore del gioco, tanto che la sua maschera quasi impenetrabile non è riuscita a celare una frustrazione arrivata a livelli di guardia, e forse anche questa negatività, l’incapacità di reagire, ha acuito la misura di una sconfitta netta e severa. In una parola: bocciato.
Tien ha servito malissimo, commettendo 7 doppi falli e chiudendo il primo set con un terribile 24% di prime palle in gioco, una percentuale inaccettabile per un top 20 e con la quale nel tennis maschile è impossibile restare in partita, anche perché Cobolli ovviamente non si è fatto pregare entrando forte in risposta e mettendo enorme pressione all’americano. Forse proprio il rendimento pessimo con i colpi di inizio gioco – male anche in risposta – ha bloccato Learner, assai trattenuto nello scambio e terribilmente falloso. La sensazione è stata che l’americano volesse giocare con parabola importante e rallentando per non dare ritmo all’italiano, cercando di bloccarlo sul lato del rovescio e quindi pronto ad anticipare nell’angolo scoperto. Una tattica sulla carta ok, ma che non ha funzionato affatto perché i colpi dell’americano sono stati poco continui e troppo corti, facili prede dei fondamentali di Cobolli; ma anche perché Flavio di par suo ha giocato una partita tatticamente ineccepibile badando al sodo e senza regalare niente, né in cali di tensione e non esagerando in spinta.

(Learner Tien – foto Patrick Boren)
Ben presto “Cobbo” si è reso conto che non era necessario azionare in ogni scambio la sua massima potenza di fuoco, quella che lo rende un tennista unico, elettrizzante, ma che è assai faticosa e include una componente di rischio elevata; meglio giocare costante, solido, molto attento a gestire la diagonale di rovescio con colpi profondi e quindi pronto a cambiare passo col diritto in spinta, o sorprendere l’avversario con un cambio di rovescio in lungo linea. Così Cobolli, pur non servendo nemmeno benissimo (55% di prime), ha condotto il match senza patemi, meritandosi un successo molto importante e dando una grande dimostrazione di autorità, di lucidità nelle scelte (aspetto non sempre a suo favore) e continuità di prestazione, tecnica fisica e mentale. Con questa forma complessiva, Cobolli è un avversario molto temibile per tutti perché ha il piglio chi scende in campo mai battuto, pronto ad affrontare a viso aperto e testa alta ogni ostacolo.
Forse proprio la lucidità e serenità di Flavio sono state l’aspetto più interessante della sua prestazione, insieme ad una condizione atletica invidiabile. Ha coperto il campo con grande velocità, anche grazie ai colpi di Tien non particolarmente ficcanti, e forse questo è stato un altro dei peccati originali dell’americano, l’aver spinto troppo poco affidandosi alla tattica e così non mettendo mai vera pressione all’italiano. Al contrario la strategia di Flavio è stata impeccabile, cauto nel tirare a tutta, preferendo una gestione ad alto ritmo e basso rischio, prontissimo a cambiare marcia e tirare le sue “catenate” quando c’era lo spazio o nei rari scambi nei quali Tien ha retto meglio. Infatti una delle sensazioni palpabili dal campo è stata che quando Cobolli voleva prendersi il punto, se lo prendeva accelerando con una combinazione di potenza e profondità che Tien non riusciva a gestire. Esattamente la sensazione di controllo e gestione che ormai è diventata leggendaria nel Sinner “sano”. Cobolli invece ci ha abituato a grandissima energia, un’intensità travolgente ma spesso assai altalenante. Nessun “down” oggi per Flavio, solo applausi in una partita praticamente perfetta.
Marco Mazzoni
La cronaca
Il match inizia bene per Cobolli: col diritto spinge “duro” e trova profondità, tanto che Tien non riesce a manovrare con i suoi ritmi. Arriva una palla break per Flavio con una risposta al corpo, e Learner regala il doppio fallo. BREAK immediato, l’azzurro può fare corsa di testa e serve bene (primo Ace sul 15 pari). Tien cerca di rallentare e alzare la parabola per non e dare ritmo a Cobolli, ma l’italiano è bravo a spostarsi molto velocemente sulla riga di fondo e accelerare a tutta col diritto, come la bordata da sinistra lungo linea che fulmina il californiano. 2-0. Flavio è bravo a giocare con pazienza in risposta sulla costruzione geometrica ma non così rapida di Tien, tanto che i suoi sprint dalla riga di fondo sono premiati. Learner commette anche un doppio fallo e un errore sullo smash, dopo tre rincorse a tutta di Cobolli, costa all’americano un secondo BREAK e 3-0. Nel quarto game Tien inizia bene in risposta con un gran rovescio, poi Flavio commette un paio di errori di rovescio, con meno vigore nella spinta, tanto da concedere un Contro BREAK, per il 3-1. Si gioca meglio in risposta che al servizio, in generale. La prima palla di Tien non è così efficace, tanto che la risposta di Cobolli sale in cattedra e con la sua potenza va a prendersi una nuova chance per l’allungo sul 30-40. Niente, Learner non centra la battuta e col terzo doppio fallo (ancora su palla break!), rimanda avanti Cobolli sul 4-1. Già 4 break su 5 game giocati, siamo su terra ma è insolito per un match di alto livello al maschile, ma del resto Flavio è solo al 50% di prime in campo, e Learner addirittura al 24%, una percentuale terribile. Il romano fila via molto sicuro nel sesto game, 40-0, poi Tien ci prova attaccando con l’angolo aperto, ma sbaglia l’ultimo affondo, il più importante. 5-1 Cobolli in soli 19 minuti. L’italiano serve per il set sul 5-2 e inizia con una sbracciata di diritto cross incredibile, talmente stretta che lo sguardo di Tien è tutta un programma, vista che la risposta non era affatto male. La potenza di fuoco di “Cobbo” è superiore, il set si chiude per 6-2 al primo set point con la risposta out dell’americano. Dominio in 28 minuti, troppi errori di Tien incapace di trovare una chiave per anestetizzare la spinta superiore del nostro tennista, e servendo così male…

Secondo set, si riparte con Tien alla battuta ma il momento “no” dell’americano continua. Due errori col diritto in lunghezza, senza che Cobolli abbia fatto niente di che, e sullo 0-30 aggredisce malamente una palla più corta affossandola a mezza rete. Un errore talmente brutto che il pubblico mormora sconcertato. 0-40, l’americano non trova misura, probabilmente non sente bene la palla. Con l’ennesimo diritto out in manovra c’è subito il BREAK a favore di Cobolli, 1-0. Sul 40-15 finalmente ecco un diritto di qualità di Tien, accelerazione dal centro che sorprende l’azzurro in contro piede, ma Flavio è accorto a giocare con solidità senza rischiare troppo, tenendo un bel ritmo e raccogliendo alla fine il rovescio in rete dell’avversario. 2-0 Cobolli. Pur con la sua flemma, Chang incita il suo pupillo cercando di tirar fuori quella energia che sta clamorosamente mancando, e anche intensità. Troppa la fatica di Learner al servizio, non trova mai il punto diretto e con il suo ritmo non riesce a sfondare la difesa di Cobolli. Non sfrutta due vantaggi Tien e sulla palla break Cobolli tira una risposta strettissima che manda metri largo l’americano, con tutto il campo libero sulla sinistra per il successivo comodo diritto vincente. BREAK Cobolli, 3-0. Non c’è partita. La decima testa di serie vola 4-0 in totale controllo, senza nemmeno il bisogno di spingere a tutta per forzare gli errori di un Tien totalmente fuori centro. Finalmente l’americano trova un paio di servizi efficaci, si porta 40-15 e poi con un servizio esterno preciso muove lo score, 4-1. Cobolli arriva a due set point in risposta sul 5-1, ma due rovesci tradiscono l’azzurro, che poi va a servire per il set sul 5-2. All’improvviso arriva il peggior game del match per Flavio. La rotazione di Tien, piuttosto accentuata, sul rovescio di Cobolli funziona, con l’italiano un po’ meno vigoroso e rapido nell’aggredire la palla. 0-30 e 15-40, due palle break per il californiano. Cobolli si affida al servizio: due ottime battute che Tien non contiene. Il set termina 6-2 per Flavio con una seconda palla molto carica di spin per Learner non riesce a contenere.
Terzo set, Tien to serve. C’è più vigore nei suoi colpi, soprattutto col diritto carico di spin sul rovescio di Cobolli, e grazie ad una traiettoria un po’ più profonda è più complesso per l’italiano rimettere traiettorie ficcanti. Anche un Ace per Tien, che vince il game ed è per la prima volta in vantaggio. Cobolli sembra aver diminuito la spinta dell’avvio ma mette la freccia nel terzo game. Tien inizia il game con l’ennesimo doppio fallo, quindi sbaglia malamente un diritto cross cercando di spostare l’avversario, e sul 15-30 Cobolli correndo verso destra tira una bordata lungo linea di diritto che pulisce la riga, che vincente! Vale il 15-40 e il BREAK arriva sul 30-40, con un nuovo errore dell’americano sulla solidità dell’italiano, davvero lucido e calmo nel giocare con colpi perfetti a mandare “nei matti” il rivale. Cobolli serve benissimo nel quarto game e nonostante due errori col diritto dal 40-0 veleggia sul 3-1 con uno strettino tanto bello quanto forse un po’ casuale, saltando all’indietro sulla risposta piuttosto profonda di Tien. Si scorre sui game di servizio, con Flavio in controllo e bravo sul 4-3 a rimontare lo 0-15 iniziale e una discreta spinta di Tien nel terzo punto con un’accelerazione clamorosa, da difesa a vincente, con tutto il pubblico finalmente scattato in piedi (match con pochi spunti spettacolari, onestamente). 5-3 Cobolli, a un passo dagli ottavi. Tien continua ad alternare errori a qualche buon colpo, mentre Flavio lascia correre il braccio e arriva a match point sul 30-40. Si scambia, con buon ritmo, e un diritto di Cobolli non passa la rete. Flavio non molla, si prende un secondo MP ed è quello buono, con un rovescio di Tien che atterra lungo. Che partita!
Flavio Cobolli
vs Learner Tien 
Flavio Cobolli [10]
Learner Tien [18]
TAG: Flavio Cobolli, Learner Tien, Marco Mazzoni, Roland Garros 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Shelton
Auger-Aliassime
de Minaur
Medvedev
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Svitolina
Muchova
Grande Flavio adesso sotto con il prossimo statunitense reduce anche lui da un quinto set mentre il nostro è arrivato versione caterpillar
La sparo grossa…quest’anno Cobolli fa il colpaccio e si porta a casa uno slam…
Cobolli potrebbe arrivare in semifinale abbastaza agevolmente. Speriamo che anche Berrettini e Arnaldi lo seguano. Questo RG potebbe avere un finale fuori dagli schemi di partenza, puo’ vincerlo chiunque, per cui i nostri rimasti devono crederci. I miei favoriti sono: Zverev perche’ una opportunita’ cosi’ se la sognava, Ruud idem e se lo meroterebbero entrambi, Cobolli il sogno italico, Auger Aliassime se sinricorda quanto era forte. Il sogno segreto che vinca un gregario come Pablo Carreno Busta. La possibilita’ del futuro che anticipa, Fonseca, Jodar, Landaluce. Ne ho messi troppi, ma forse una ulteriore sorpresa tipo Vacheron????? Bohhh!
E unoooooooooo !!!
🙂
In effetti, davvero deludente Tien, ma non so quanto abbia inciso il precedente match; già ha vinto al quinto e nel match successivo aveva recuperato… bisogna riconoscere che Flavio ha davvero letto benissimo il match, non ha fatto nulla di straordinario, ma faceva giocare a Tien sempre palle diverse, non ricordo di averlo mai visto giocare così tanto lo slice sul rovescio ed è proprio su quella diagonale, dove il mancino Tien in teoria era favorito, che ha fatto la differenza… io ricordo un Cobolli che sino a un paio di anni fa sul rovescio faceva davvero fatica, quanto è migliorato… ormai Flavio merita la top-10
È il finale della parte bassa, perché nascondersi?
e l”entrata in top ten potrebbe arrivare dopo questo torneo
Tiem era stremato dai turni precedenti e dal precedente torneo vinto. Ne nostri commenti dobbiamo essere lucidi e dire le cose come stanno. A maggior ragione ora che inizia a manifestarsi stanchezza dovuta anche al caldo esagerato. Detto questo grande Flavio. Ora puoi guardare con fiducia ai quarti e con la benedizione di Sinner agli italiani ( tifo per gli italiani detto dopo la sua uscita n.d.r.) andiamo , italiani,con il vento in poppa a prenderci il Rolando. Alla faccia di quelle nerchie che non ammettono la forza del nostro tennis. Non esiste solo Jannik, per fortuna, ma siete belli tutti. Forza dai!!
Cobollissimo…che alzasse il livello di gioco era prevedibile, ma cosi` e` davvero tanto, Tien annichilito.
È indubbiamente il favorito, insieme a FAA, nella parte alta. Occasione d’oro, ma chiaramente non sarà semplice. Spendere poche energie diventa fondamentale.
Tacci tua…. Flavio!!! Bravissimo, sai rendere estasiati i tifosi quando diventi un….muro. E ora i quarti contro un certo Svajda (chi è?), riposati e goditi questo bello step.
Però Gufander di terra battuta se ne intende
Adesso deve fare il filotto di statunitensi.
Grandissima occasione di entrare stabilmente in topten !
Flavio molto solido, nulla è scontato ma quando va avanti nei tabelloni ha una determinazione incredibile.
Flavio facci sognare!
Ora Svajda e nemmeno Cerundolo. Occasione d’oro ma Svajda sta giocando da tipico torneo della vita con la racchettina leggera Medvedeviana. Cerundolo però regala molto di più di Cobolli.
e ora Zackari
E Svajda si batte !!! Un passo alla volta…
SI.. PUÒ.. FAREEEE!!
Be forse aliassime solo può batterlo prima della finale
Autoritario!
Bravissimo!!!!!
È finita… Gufander ha previsto che Flavio può arrivare fino in fondo
La finale e alla portata
Bravo flavione
Che gioa Flavio.
Giusto in tempo per vedre anche Berettini
Che gioa Flavio.
Giusto in tempo per vedre anche Berettini
FLA-VIO-LO-SO!