Roland Garros, niente pioggia e caldo record nella prima settimana: si parte con 33 gradi a Parigi
13 commenti
Il Roland Garros 2026 si prepara a cominciare in condizioni molto diverse rispetto alla tradizione. Lo Slam parigino, infatti, è spesso segnato da giornate complicate dal maltempo, con pioggia, interruzioni e programmi da riorganizzare. Questa volta, almeno per la prima settimana, lo scenario sembra completamente opposto.
A Parigi non è prevista pioggia nei primi giorni del torneo e il dato più rilevante riguarda le temperature, destinate a raggiungere livelli molto alti per il periodo. La giornata inaugurale di domenica 24 maggio dovrebbe essere soleggiata, con una massima attorno ai 33 gradi. Anche lunedì e martedì resteranno molto caldi, con valori vicini ai 32 gradi.
In pratica, quelli che dovrebbero essere i giorni più “freschi” della prima parte del torneo saranno comunque giornate pienamente estive. Una situazione che potrà incidere non poco sulle condizioni di gioco: terra più secca, palla più veloce, scambi più duri dal punto di vista fisico e maggiore attenzione alla gestione delle energie.
Da mercoledì le temperature resteranno comunque elevate: previste massime di 34 gradi mercoledì, 34 giovedì e valori intorno ai 32 gradi venerdì. Anche il fine settimana dovrebbe restare stabile, con alternanza di sole e nuvole e massime attorno ai 30 gradi.
Per i giocatori sarà quindi fondamentale adattarsi subito. Il caldo può rendere più pesanti le partite al meglio dei cinque set nel tabellone maschile e aumentare il peso della preparazione fisica, soprattutto nei primi turni, quando il programma è fitto e le giornate possono diventare lunghe.
Il pubblico, invece, potrà godersi un avvio di Roland Garros senza il consueto timore delle interruzioni per pioggia. Ma l’altra faccia della medaglia sarà il caldo intenso: Parigi si prepara a una prima settimana rovente, in campo e fuori.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Roland Garros, Roland Garros 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Djokovic
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Muchova
I punti gli verranno scalati l’8 di giugno. Poi che non cambi nulla ai fini del ranking, per effetto del grosso divario tra il secondo e il terzo, quella è tutta un’altra storia
È comunque ancora primavera e a Parigi, se ci sarà caldo, sara asciutto e secco… Jannik soffre soprattutto caldo atroce e umidità, le temperature a me non preoccupano certo
siete troppo gentili voi dello staff, sappiamo tutti bene che Sinner, con Alcaraz che salta Parigi e Wimbledon, chiuderà l’anno da numero uno anche nel malaugurato caso dovesse fare un disastro
È comunque ancora primavera e a Parigi, se ci sarà caldo, sara asciutto e secco… Jannik soffre soprattutto caldo atroce e umidità, le temperature a me non preoccupano certo
Sia ATP che WTA prevedono una specifica “regola del caldo” basata sull’indice WBGT (Wet Bulb Globe Temperature), che misura lo stress termico tramite una funzione che incorpora temperatura, umidità, vento ed irraggiamento solare.
A) quando il WBGT raggiunge o supera i 30,1 °C ecco che i giocatori possono richiedere una pausa di 10 minuti per fare una doccia e idratarsi (ma solo tra il 2° e 3° set).
B) quando il WBGT supera i 32,2 °C per più di 15 minuti ecco che il supervisor è obbligato a sospendere le partite su tutti i campi all’aperto.
Però i 4 tornei del Grande Slam, come recentemente visto agli Australian Open, utilizzano scale di misurazione “personalizzate” che possono far scattare la chiusura dei tetti o la sospensione dei match a seconda di predefinite soglie di calore.
Non ho ancora trovato la specifica Extreme Heat Policy del Roland Garros 🙁
Ecco il vero sfidante per Sinner. Sappiamo che la calura è uno dei suoi punti deboli anche per il fatto di essere un “nordico” poco incline a sopportare la canicola. Fondamentale superare I primi turni senza fronzoli e con un livello di gioco tale da spazzare via qualsiasi avversario della prima settimana. Ma ancora più importante, e jannik lo ha già detto, sarà adattare il fisico il più possibile a questo caldo. In questo il team di Sinner dovrà essere maniacale
Pioggia e freddo al master di Roma e pochi giorni dopo sole e caldo a Parigi, il clima è impazzito.
” Parigi val bene una MaSSA ! ”
( … d’aria calda !! ) .
😛
Potrebbe essere questo il vero avversario di Jannik,
@ Dr Ivo (#4622030)
Si, certo ma le classifiche non escono per questo si possono già togliere.
Un abbraccio
Non dalla settimana prossima ma dall’8 giugno
https ://www.atptour.com/en/players/carlos-alcaraz/a0e2/rankings-breakdown?matchType=sgl&rankType=roll
@ Giuliano da Viareggio (#4622014)
Si….
Domanda per i più esperti: con che temperatura si può attivare la chiusura del tetto del centrale?
Domanda alla redazione: Ma ad Alcaraz, dalla prox settimana, verranno scalati i 2000 punti relativi alla sua vittoria a Parigi dello scorso anno?