Da Cagliari Challenger, Copertina

I volti noti non deludono: Cuore Berrettini al Sardegna Open, piega Kypson e ringrazia Cagliari: “Altrove avrei perso”. Mercoledì Sonego-Bellucci e Arnaldi . Anche Hubert Hurkacz e Cristian Garin avanti al Sardegna Open

28/04/2026 22:58 10 commenti
Hubert Hurkacz nella foto - Foto Getty Images
Hubert Hurkacz nella foto - Foto Getty Images

Sono servite 2 ore e 50 minuti di tennis, fatica e sofferenza, nelle quali Matteo Berrettini ha prima comandato, poi si è trovato costretto a inseguire, ma alla fine è riuscito a regalare al pubblico del Tennis Club Cagliari la soddisfazione più attesa. In un Centrale sold out e dall’atmosfera elettrica, tutto schierato dalla sua parte, il romano si è guadagnato con i denti il secondo turno del Sardegna Open, piegando col punteggio di 6-4 6-7 7-6 la strenua resistenza dello statunitense Patrick Kypson. È stata una partita dai mille volti: sembrava in cassaforte quando l’azzurro è andato a servire per il match sul 6-5 del secondo set, ma un paio di incertezze – e un rivale particolarmente solido – hanno rimesso tutto in discussione, costringendolo a sporcarsi di terra battuta per un altro set. Nel terzo parziale, l’ex finalista di Wimbledon è finito sotto di un break già in avvio, contro un Kypson via via sempre più incisivo, capace di mantenere il vantaggio fino al 4-2. Ma proprio quando lo spettro della sconfitta si faceva sempre più vicino, è arrivata la reazione d’orgoglio dell’azzurro, trascinato dai continui boati del pubblico cagliaritano. Ha recuperato lo svantaggio, poi ha tenuto un delicatissimo turno di servizio sul 5-5 (salvando una palla-break), e quindi ha avuto ragione nel dodicesimo punto del tie-break finale, sfondando la difesa del rivale col solito drittone e lasciandosi andare a una lunga esultanza. “Senza questo pubblico e in un altro posto – ha detto a caldo Berrettini – avrei perso. Mi hanno supportato dal primo all’ultimo punto, aiutandomi in una partita molto complicata. Ci sono stati tanti errori, non è stato semplice gestire il vento, ma ho solo cercato di continuare a lottare fino alla fine per conquistare il successo”.

Per Berrettini è un successo pesante, soprattutto per la maniera in cui se l’è preso, lottando come un dannato contro un avversario più ostico del previsto. Per l’azzurro, al secondo turno (giovedì) ci sarà l’argentino Mariano Navone, prima testa di serie e campione in carica nell’ATP Challenger 175 di Cagliari. “È un giocatore nato e cresciuto sulla terra. L’ho affrontato un paio di volte (vincendo in entrambi i casi, ndr), e so che è particolarmente in forma. Ha da poco vinto il torneo di Bucarest e ci terrà particolarmente a difendere il titolo qui in Sardegna. Ma io avrò il pubblico dalla mia parte”. Prima del successo di Berrettini, sul Centrale è uscito di scena Stefano Travaglia, sconfitto in rimonta dall’olandese Jesper De Jong, bravo ad alzare il livello nel corso del match fino a imporsi per 6-7 6-3 6-1. Buona partenza, invece, per un’altra delle stelle del torneo, Hubert Hurkacz. Il polacco, ex top-10, ha superato per 6-2 7-6 lo statunitense Zachary Svajda, salvando un set-point nel tie-break.

Dalle qualificazioni, promossi due italiani: Luca Potenza ha approfittato del ritiro dopo un set del colombiano Barrientos e nel main draw sfiderà lo statunitense Kovacevic, mentre Federico Arnaboldi ha vinto il derby col sardo Lorenzo Carboni (6-3 7-5) e mercoledì sarà il primo avversario di Matteo Arnaldi, uno dei tre azzurri in gara ad aver vinto la Coppa Davis con l’Italia (nel 2023). Il loro sarà il secondo match dalle 12 sul Centrale, dopo la sfida Pellegrino-Sakellaridis. A seguire il big match fra Lorenzo Sonego (che al Tennis Club Cagliari ha vinto nel 2021 uno dei suoi quattro titoli nel circuito maggiore ATP) e Mattia Bellucci. “I derby – ha detto Sonego nella conferenza stampa della vigilia – sono sempre difficili, e Mattia è un giocatore particolare, con grandi qualità tecniche e fisiche. Mi aspetto una battaglia, dovrò tirare fuori il meglio di me per vincere. Giocare in casa rende tutto più speciale: era un anno che non disputavo un torneo in Italia e non vedevo l’ora. Cercherò di godermi l’occasione”. Per l’Italia impegnati mercoledì anche il giovane Federico Cinà e Gianluca Cadenasso. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

Qualche piccolo rischio l’ha corso anche lui, in particolare il set-point cancellato al rivale nel tie-break del secondo parziale, ma nel complesso Hubert Hurkacz può dirsi soddisfatto del suo primo impegno al Sardegna Open. Nel torneo ATP Challenger 175 del Tennis Club Cagliari, organizzato dalla Federazione Italiana Tennis e Padel, il polacco (già numero 6 del ranking mondiale e vincitore in carriera di due Masters 1000) ha debuttato con un successo per 6-2 7-6 ai danni dello statunitense Zachary Svajda, in difficoltà nel primo parziale ma poi pericoloso nel secondo, condotto anche per 4-1. In quel frangente è stato bravo Hurkacz, capace di alzare il livello e riprenderlo, fino a meritarsi un tie-break lungo 18 punti. Ha mancato i primi due match-point, poi si è armato di personalità e coraggio per annullare al rivale una palla del terzo set (cancellata servendo una seconda palla molto robusta), quindi ha fallito anche una terza chance per chiudere i conti, ma la quarta è stata quella buona per garantirgli il secondo turno. “Non è stata una partita semplice – ha detto il 29enne di Breslavia, sceso al numero 63 del mondo in virtù dell’infortunio al ginocchio che gli ha fatto perdere la seconda metà del 2025 –, perché Svajda è un avversario difficile da affrontare. Sono felice del successo e fisicamente mi sento bene, in salute. Un grazie al pubblico: ho apprezzato molto vedere così tanta gente sugli spalti”.

In chiusura di giornata successo per il cileno Cristian Garin, vincitore in carriera di cinque titoli nel circuito maggiore ATP, tutti sull’amata terra battuta. Il 29enne sudamericano, oggi numero 85 del mondo ma già top-20, si è imposto con il punteggio di 6-7 6-4 6-2 contro il tunisino Moez Echargui, cambiando passo da metà secondo set. Per Garin al secondo turno ci sarà il portoghese Nuno Borges, terza testa di serie del Sardegna Open, mentre Hurkacz – accompagnato a Cagliari dal nuovo coach Gilles Cervara – sfiderà il vincente di Nava-Dzumhur. Il duello fra l’americano e il bosniaco sarà l’ultimo dei sette incontri di primo turno di un mercoledì particolarmente ricco, che a Monte Urpinu scatterà alle 11. Grande attesa per i due derby azzurri in programma nel pomeriggio sul Centrale: prima Arnaldi-Arnaboldi, quindi Sonego-Bellucci. Per l’Italia in campo anche Pellegrino, Potenza, Cadenasso e il 19enne Federico Cinà, atteso dall’argentino Juan Manuel Cerundolo. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA
Singolare. Primo turno: Jesper De Jong (Ned) b. Stefano Travaglia (Ita) 6-7 6-3 6-1, Marcos Giron (Usa) b. Aleksandar Vukic (Aus) 6-4 1-6 6-1, Matteo Berrettini (Ita) b. Patrick Kypson (Usa) 6-4 6-7 7-6, Hubert Hurkacz (Pol) b. Zachary Svajda (Usa) 6-2 7-6, Cristian Garin (Chi) b. Moez Echargui (Tun) 6-7 6-4 6-2.

Qualificazioni. Turno decisivo: Rei Sakamoto (Jpn) b. Ryan Seggerman (Usa) 7-5 6-7 7-6, Stefanos Sakellaridis (Gre) b. Enrico Dalla Valle (Ita) 6-3 7-5, Luca Potenza (Ita) b. Nicolas Barrientos (Col) 6-4 ritiro, Federico Arnaboldi (Ita) b. Lorenzo Carboni (Ita) 6-3 7-5.



Centre Court – ore 12:00
Andrea Pellegrino ITA vs Stefanos Sakellaridis GRE
Federico Arnaboldi ITA vs Matteo Arnaldi ITA
Lorenzo Sonego ITA vs Mattia Bellucci ITA
Emilio Nava USA vs Damir Dzumhur BIH

Court 14 – ore 11:00
Luca Potenza ITA vs Aleksandar Kovacevic USA
Juan Manuel Cerundolo ARG vs Federico Cina ITA
Rei Sakamoto JPN vs Gianluca Cadenasso ITA
Cleeve Harper CAN / David Stevenson GBR vs Roman Andres Burruchaga ARG / Andrea Pellegrino ITA

Court 11 – ore 11:00
Nuno Borges POR / Victor Cornea ROU vs Petr Nouza CZE / Neil Oberleitner AUT
Adam Pavlasek CZE / Patrik Rikl CZE vs N.Sriram Balaji IND / Marcelo Demoliner BRA
Mac Kiger USA / Reese Stalder USA vs Gonzalo Escobar ECU / Nino Serdarusic CRO


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10 commenti. Lasciane uno!

Az67 (Guest) 29-04-2026 10:12

Scritto da Giuliano da Viareggio
CONTENTISSIMO PER BERRETTINI, CHE SIA IL NUOVO INIZIO?

7/6 al terzo con kypson? In un challenger?

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Guidooddounodinoi (Guest) 29-04-2026 09:53

Scritto da Giuliano da Viareggio
CONTENTISSIMO PER BERRETTINI, CHE SIA IL NUOVO INIZIO?

Vi prego, basta con questi “nuovi inizi”, non è che vincendo al tb del terzo con Kipson ti scatta la scintilla. Non è successo per la vittoria con Bublik o per la bicicletta a Medvedev. Per quanto adori Berrettini, riconosco che il livello attuale sia quello che vediamo e che più di un paio di match combattuti non li regge. Sarebbe una sorpresa se vincesse contro Navone, spero che almeno se la giochi e che non lasci andare come troppe volte negli ultimi mesi. Se mi sbagliassi e andasse a vincere Roma sarei il più felice del mondo ma … questo non gredo.

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+1: Taxi Driver
Alessandro6.9 29-04-2026 09:50

Ritorno sulla partita di Berrettini perchè ho letto giudizi negativi gratuiti, inconsistenti e ingiusti nella conduzione delka sua partita.
Premetto che ho visto il match da dietro la postazione del coach di Kypson e ho potuto vedere e sentire cose che ai più sono sfuggite.
La prima cosa da sottolineare è la difficoltà di colpire pulito. La palla, la terra rendevano complicata la gestione del rimbalzo. In più si è alzato vento che sollevava spesso polvere e rendeva le traiettorie instabili.
Le difficoltà di adattarsi le hanno avute entrambi, ma per il gioco di Berrettini, specie sul lato debole del rovescio era un problema. Senza contare un lancio di palla sul servizio non preciso. Tutto questo ha inciso fortemente sulla fatica nel trovare continuità col dritto e nel comando dello scambio.
Kypson ha giocato un gran match. Meraviglioso nella incessante ricerca della palla profonda sul rovescio di Matteo. Lo ha fatto spesso andando col dritto, quindi cercando la diagonale più forte di Matteo per poi appoggiarsi lui sul lungolinea profondo. Col rovescio aveva grande difficoltà a trovare una diagonale rapida sul back di Matteo, sia per rimbalzi non buoni che per difficoltà di cambiar ritmo con mutevoli condizioni di esecuzione del colpo.
Kypson ha giocato molto bene, con uba qualità molto più alta del suo ranking e difatti è da inizio anno in crescita. Ha giocato un tennis competitivo, vicino per approssimazione a 40/50 del mondo. Berrettini ha fatto lo stesso.
Rivaluterei tantissimo la bella prestazione di Matteo, a cui manca la continuità di prestazione e le migliori condizioni fisiche.
Vediamo se con Navone riesce a sostenere un match oltre le 2h30 e se il dritto e il servizio entrano fluidi.
In questo caso la partita se la gioca forse con chance superiori al 50%.

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+1: Taxi Driver, Lory99
ProVax (Guest) 29-04-2026 09:36

Gli ultimi 3 mesi ho giocato da mezzo infortunato, per un problema al ginocchio, non volevo fermarmi ma sentivo sempre dolorini, anche quando la situazione sembrava a posto dopo alcuni bruschi movimenti mi é tornato dolore,psicologicamente gioco e giocavo frenato,con la paura di farmi davvero male e fermarmi…A me sembra che la situazione di Matteo sia molto simile ( chiaramente moltiplicata per 1000 per lui, essendo un professionista)teoricamente sarebbe fisicamente a posto, ma probabilmente non lo é al 100% e anche psicologicamente é frenatissimo,bisogna capire cosa intendesse con: Non vedi che non sono più competitivo?
Ho visto che qualcuno scriveva di ritiro imminente, ma sarebbe davvero un peccato, possibile che non si riesca a trovare una soluzione definitiva ai problemi muscolari che l’ affliggono e che probabilmente ne hanno depotenziato il gioco? Forse noi appassionati sappiamo solo un pezzetto di come stanno le cose

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Koko (Guest) 29-04-2026 09:04

Più prosaicamente se perde i 100 ATP è fritto. Deve fare meglio o va di quali slam anche a Wimbledon!

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Giuliano da Viareggio (Guest) 29-04-2026 08:51

CONTENTISSIMO PER BERRETTINI, CHE SIA IL NUOVO INIZIO?

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Cogi53 29-04-2026 08:00

Scritto da Non tennista
Berrettini è sempre molto scenico quando vince una partita:
sembra che abbia fatto le 7 fatiche di Ercole per battere Kypson

Le ha fatte, in effetti!!

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Non tennista (Guest) 29-04-2026 07:56

Berrettini è sempre molto scenografico quando vince una partita:
sembra che abbia fatto le 7 fatiche di Ercole per battere Kypson

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+1: Taxi Driver
MarcoP 29-04-2026 07:32

Si critica la torcida brasiliana, ma quando il tifo esagerato è per un italiano va bene?

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Taxi Driver 29-04-2026 01:08

Quasi 3 ore per vincere un primo turno a un challanger…boh a me sembra che la situazione sportiva di Berrettini sia in una fase critica

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-1: Lory99