Queen’s perde Munar e Blockx: due forfait dell’ultima ora per motivi molto diversi
Nessun commento
Il tabellone dell’ATP 500 del Queen’s perde due protagonisti poco dopo il sorteggio. Jaume Munar e Alexander Blockx hanno infatti comunicato il loro forfait dal torneo londinese, lasciando l’evento senza due giocatori capaci, per ragioni diverse, di creare insidie a qualsiasi avversario sull’erba.
Le due rinunce hanno un peso differente. Nel caso di Alexander Blockx, la situazione desta maggiore preoccupazione in prospettiva Wimbledon. Per Jaume Munar, invece, il problema è curioso, doloroso, ma meno allarmante in vista dei prossimi appuntamenti.
Blockx non è riuscito a recuperare in tempo dalla distorsione alla caviglia accusata durante il Roland Garros. Il belga era stato costretto a fermarsi a Parigi dopo un incidente molto discusso: aveva piegato la caviglia sulle coperture posizionate in fondo al campo durante un allenamento, un episodio che aveva immediatamente sollevato dubbi sulla sicurezza di quelle zone.
Il problema si era rivelato più serio del previsto. Blockx non aveva potuto disputare il secondo turno del Roland Garros e ora è costretto a rinunciare anche al Queen’s, uno dei tornei più importanti di preparazione a Wimbledon.
La sua assenza pesa perché il belga stava vivendo un momento di grande crescita. Giocatore giovane, potente, aggressivo e in grado di sorprendere, Blockx avrebbe potuto rappresentare una mina vagante nel tabellone londinese, soprattutto su una superficie rapida come l’erba.
Il dubbio più grande riguarda ora la sua presenza a Wimbledon. Il tempo per recuperare non è molto e una distorsione alla caviglia, soprattutto sull’erba, va gestita con estrema attenzione. Movimenti bassi, scivolate, cambi di direzione e appoggi incerti possono trasformare un rientro affrettato in un rischio concreto.
Per questo il forfait al Queen’s non va letto soltanto come una rinuncia isolata. È un segnale che mette in discussione anche la sua condizione per il terzo Slam della stagione. Blockx potrebbe arrivare molto giusto ai Championships o, nello scenario peggiore, essere costretto a rinunciare anche a Wimbledon.
Diverso il caso di Jaume Munar. Lo spagnolo ha dovuto cancellarsi dal Queen’s per un motivo decisamente insolito: un dente del giudizio. Un imprevisto doloroso, fastidioso e capace di rendere impossibile la competizione nell’immediato, ma con conseguenze probabilmente meno gravi sul medio periodo.
Munar era stato uno dei protagonisti dell’edizione precedente, quando aveva disputato un ottimo match contro Carlos Alcaraz. Proprio per questo il suo ritorno sull’erba londinese aveva un certo interesse, anche perché il maiorchino sa trasformarsi in un avversario molto più scomodo di quanto dica il suo profilo tradizionale da specialista della terra.
Il forfait per un dente del giudizio priva il Queen’s di una presenza interessante, ma non dovrebbe compromettere in modo serio la sua corsa verso Wimbledon. Resta da capire se Munar riuscirà a giocare un torneo nella settimana successiva prima di presentarsi al Grande Slam britannico.
La differenza tra i due casi è evidente. Blockx deve fare i conti con un problema fisico direttamente collegato al movimento in campo e quindi potenzialmente delicato per l’erba. Munar, invece, deve superare un contrattempo medico doloroso ma meno legato alla prestazione tennistica una volta risolto.
Per il Queen’s sono comunque due brutte notizie. Il torneo perde un giovane in ascesa come Blockx e un giocatore esperto e competitivo come Munar, entrambi capaci di rendere più aperti e imprevedibili i primi turni.
La stagione sull’erba, del resto, è breve e non perdona. Saltare un appuntamento come il Queen’s significa perdere ritmo, adattamento e minuti preziosi su una superficie che richiede automatismi completamente diversi rispetto alla terra battuta.
Marco Rossi
TAG: Alexander Blockx, Jaume Munar

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Djokovic
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Muchova
Segui LiveTennis.it su..