Challenger di Itajaí, bufera razzismo: due tennisti arrestati dopo il match
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Nuovo episodio inquietante scuote il mondo del tennis professionistico. Durante il Challenger di Itajaí, in Brasile, i doppisti Luiz Martínez e Christian Rodríguez sono stati arrestati dalle autorità locali dopo essere stati protagonisti di gravi atti di matrice razzista al termine del loro match di doppio.
Secondo quanto emerso, l’episodio si è verificato subito dopo la sconfitta della coppia. Martínez avrebbe rivolto gesti razzisti verso il pubblico, mimando il verso e i movimenti di una scimmia, come mostrato anche da un video rapidamente diffuso sui social. Poco dopo, la situazione è ulteriormente degenerata quando Rodríguez ha insultato un addetto del club, rivolgendosi a lui con il termine offensivo “macaco”.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato. I due tennisti sono stati fermanti e condotti in stato di arresto, con l’apertura di un procedimento giudiziario secondo la legislazione brasiliana, particolarmente severa in materia di discriminazione razziale.
In Brasile, infatti, i reati di razzismo sono considerati crimini penali, non soggetti a cauzione immediata, e possono comportare pene detentive fino a cinque anni di carcere. Le autorità locali hanno confermato che entrambi gli atleti sono stati formalmente accusati sulla base delle leggi vigenti.
Los doblistas Luis Martínez y Cristian Rodríguez fueron detenidos en Brasil por actos racistas.
Como se puede ver en el vídeo, Martínez realizó un gesto imitando a un mono. Luego, Rodríguez le dijo "macaco" a un ballboy.
Se arriesgan a una pena de cárcel de hasta cinco años. pic.twitter.com/V20iytKnbF
— Ariel Fernández (@AFD7L) January 23, 2026
L’episodio ha suscitato forte indignazione nel circuito, riaccendendo il dibattito sul tema del razzismo nello sport e sulla necessità di tolleranza zero nei confronti di comportamenti discriminatori, indipendentemente dal contesto o dalla tensione agonistica.
In attesa delle decisioni giudiziarie, il Challenger di Itajaí e gli organismi tennistici internazionali sono chiamati ora a valutare anche eventuali sanzioni disciplinari sul piano sportivo. Un caso grave, che rischia di lasciare conseguenze profonde non solo sulla carriera dei due giocatori, ma sull’immagine stessa del tennis professionistico.
Marco Rossi
TAG: Circuito Challenger

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In galera
La prossima volta non lo faranno più, vuoi scommettere?
Non sorprende che in Brasile sia grave: in assenza di sanzione adeguata il loro sistema sociale si sfalderebbe in una deriva sudafricana!
le leggi in italia sono uguali alle leggi in brasile? per le leggi brasiliane sono criminali veri, quindi sono in galera.
Non ho capito il senso di un video di 4″.
Boh, io lavoro nel mondo del diritto e per quanto esecrabili siano le manifestazioni di razzismo, l’arresto mi sembra esagerato… poi magari l’atp li squalifica a vita, ma in carcere dovrebbero andare solo i criminali veri
caspita, arrestati per aver dato del macaco… 😳