Musetti rinuncia al Masters 1000 Miami, affaticamento al braccio
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Arriva da Miami una brutta notizia per il tennis azzurro: Lorenzo Musetti non giocherà il Miami Open. Lo annuncia Sky Sport. L’italiano era testa di serie n.4 del torneo della Florida. È un forfait a sorpresa visto che nel media day non c’era alcuna avvisaglia di problemi e anzi il toscano si era detto voglioso di tornare in campo, pur senza aspettative, per ritrovare fluidità di gioco e fiducia. Il collega Angelo Mangiante di Sky, presente a Miami scrive che Lorenzo “Ha un problema al braccio (affaticamento) e ha bisogno di qualche giorno per recuperare. I medici gli hanno consigliato di non peggiorare la situazione. Nulla a che vedere con infortunio a Melbourne. Lo rivedremo sul rosso”.
Sembra pertanto un problema non grave con la scelta di un ritiro precauzionale e, soprattutto, pare scampato l’incubo di una ricaduta all’infortunio muscolare alla gamba che l’aveva costretto allo sfortunatissimo ritiro nel corso dell’incontro di quarti di finale agli Australian Open, dove stava dominando Djokovic (poi autore dell’eliminazione di Sinner in semifinale).
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Masters 1000 Miami, forfait di Lorenzo Musetti
L’italiano era testa di serie numero 4 del torneo#SkySport #SkyTennis— skysport (@SkySport) March 18, 2026
“Non ho particolari aspettative, voglio solo stare bene. Negli anni passati ho sempre sentito di poter fare meglio qui a Miami, e i risultati lo dimostrano”, aveva affermato Lorenzo. Al suo posto nel tabellone entrerà un lucky loser (l’azzurro si trovava nella parte alta del draw, il lato presidiato da Carlos Alcaraz). Musetti lascia quindi gli USA e rientra in Europa per recuperare al meglio la propria condizione in vista di Monte Carlo, dove lo scorso anno arrivò in finale, battuto da Alcaraz. Sarà una primavera molto impegnativa per l’azzurro, con ben 2250 punti da difendere: nel 2025 infatti oltre alla finale nel Principato, sul “rosso” centrò le semifinali a Madrid, Roma e Roland Garros.
TAG: Lorenzo Musetti, Masters 1000 Miami 2026

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@ Silvio (#4577040)
Pure con zverev e ruud
@ JOA20 (#4576831)
@ marcauro (#4576721)
@ JOA20 (#4576831)
Ma quale numero 3..Casper Ruud ha fatto 2 finali slam a Parigi e ha vinto il suo primo 1000 a Madrid..zverev fatto finale al Roland Garros e vinto se non ricordo male 3 titoli mille sul rosso..2 a Roma e uno a Madrid..
Mai generalizzare. Ci sono tennisti, e non pochi, che hanno toccato l’apice prima dei 24 anni, poi sono scesi parecchio di rendimento o addirittura spariti dai radar.
Ovvio, speriamo non sia il caso di Musetti, però gli infortuni fanno preoccupare parecchio, anche visto cosa stava combinando fino agli Australian Open.
E purtroppo è il tennis, sono molti i casi di giocatori che hanno visto andare tutto in fumo per via di guai fisici o di salute. Soderling, Magnus Norman, Martin Jaite, Del Potro, Thiem, per non parlare dei nostri italiani.
Ora è dura ad esempio per Musetti, senza praticamente match sulle corde da Gennaio, arrivare a produrre i risultatoni della primavera sul rosso Europeo ottenuti l’anno scorso. Speriamo che ci riesca ovviamente.
Anche per lui a questo punto si tratterà di una gestione della stagione alla Sinner e Alcaraz. 16-20 tornei non di più, per evitare infortuni importanti. Ora sono proprio 20 i tornei attivi nelle ultime 52 settimane, ma non per scelta, per via di stop per infortuni durante il periodo dei tornei su erba 2025 e dopo gli Australian Open, durante il periodo della terra rossa sudamericana proseguita con il double sunshine. A Indian Wells è fuori discussione che non fosse competitivo.
Finale a … dove ? Madrid ? E allora dubito anche io !
Ginocchio ? Gioca a testa in giù ?
Ma qualche grappino in meno quando si scrive magari ?
Sfortunatissimo. Senza infortuni vari avrebbe già messo la freccia per il sorpasso su quei due la davanti. Djokovic era annientato, sarebbe andato al n.3 e poi abbiamo visto invece come Djokovic ha eliminato Sinner. Ed avrebbe giocato poi Indian Wells e Miami al meglio.
Invece niente : infortuni. Appena riuscirà a trovare un periodo senza infortuni, con il tennis che ha Musetti, può effettuare proprio il sorpasso. N.1 per qualche settimana ce la potrebbe anche fare.
Mi dispiace moltissimo. Avevo visto alcune storie su Instagram, sembrava così fiducioso
Mi dispiace moltissimo. Avevo visto alcune storie su Instagram, sembrava così fiducioso
Ma quando la finirete con questa storia dei “punti da scalare” e “punti da difendere”?
I punti di Miami contano come i punti di Montecarlo. pari pari. Se vinci Miami e salti Montecarlo, o vinci Montecarlo e salti Miami sempre 1000 punti sono. Tranne per piccole fluttuazioni che durano un paio di settimane, non cambia niente. N I E N T E.
Quindi per Lorenzo questo infortunio o fastido o scelta che sia, per le prossime 52 settimane significa PUNTI IN MENO.
….pure contro Cerundolo
Il mio pensiero, spero rispettato, è che musetti abbia approfittato delle condizioni meteorologiche per tornarsene a casa…
Inutile negarlo, i continui problemi fisici di Lorenzo preoccupano… su terra si gioca almeno metà del bottino di punti guadagnati negli ultimi mesi che lo hanno issato a numero 5 del mondo… ovviamente tutti speriamo di ritrovarlo in forma su terra ed erba, ma forse qualcosa andrebbe riveduto a livello di programmazione (l’anno scorso, pur di arrivare alle finals, non ha saltato un singolo torneo su cemento, giocando tutte le settimane per mesi.. non vorrei che ciò abbia inciso sulla preparazione invernale)
Peccato perché aveva un buon tabellone, ma l’importante è che sia pronto per rosso e verde dove è veramente uno che parte per vincere qualsiasi torneo.
Massi’, Lorenzo è giovane e il tempo davanti ce l’ha…ciò premesso, nel tennis la “generalizzazione” ha poco senso, per non parlare dei “se” che in questa occasione ho letto troppe volte: perché per un giovane che fa finale in un 250 dovrebbe essere la “normalità” presentarsi poi ad uno Slam e dare il suo meglio…evidentemente Lorenzo ha delle “sue” problematiche di varia entità e natura che, ad oggi, stanno condizionando la continuità ed esigono attenzione, da affrontare con pazienza: c’entra in tutto questo il “rovescio a una mano”? Beh, credo che la risposta spetti a chi lo segue dal punto di vista fisico, sicuramente con la dovuta competenza, e altrettanto sicuramente ci sarà un supporto “mentale”, visto che Lorenzo ha parlato di “sensazioni” e fiducia da ritrovare, che comunque vanno di pari passo col “sentirsi bene” fisicamente…quanto al rovescio a una mano, faccio come sempre un ragionamento “pratico”: non credo sia un caso che è sempre meno adottato e che i giovani più solidamente vincenti giochino il rovescio a due mani…questo ovviamente non è un obbligo per chi approccia il tennis agonistico, anche perché non so se è frutto di naturale predisposizione o di scelta tecnico/tattica da impostare nella fase formativa: ai miei occhi “profani”, il rovescio a due mani mi sembra meno dispendioso e più incisivo, più “controllabile” anche nei momenti cruciali e meno soggetto alle tensioni emotive, fattori che comunque potrebbero spiegare la maggiore diffusione nel tennis moderno di questo fondamentale
Purtroppo si è un caso “fortuito” ma la vita affettiva di Carlitos sarà un incubo se continua con questa fortuna al gioco..a fine carriera potrebbe diventare un campione nei giochi da tavolo ma tanto mezzo patrimonio finirà nelle mani di qualche arrampicatrice sociale “pensavo fosse amore e invece era un calesse”..
Ma è di ricotta!
@ Betafasan (#4576858)
Può succedere anche in allenamento enzo
Per stemperare un po’ l’amarezza:
noto solo ora, ad ore dalla pubblicazione, la foto, in cui Musetti, probabilmente dopo un errore, si rammarica di non essere andato al parco bio invece di essere lì sul campo 😉
Rispondo agli scandalizzati del rovescio ad una mano.
Che ci siano un paio di giocatori campioni under non significa nulla.
Si facciano i critici in questione un giretto serio presso i circoli ad osservare cosa si insegni anziché scrivere stupidaggini perché l’idiozia sta nel considerare l’entrata del bambino per la prima lezione come un corso di sopravvivenza dove si insegni a non rimanerci secco. Porti il figliolo,speri si diverta,esprime le sue attitudini e correggi eventuali “storture” per migliorarne prima dell’efficacia l’esecuzione per evitare danni e/o dolori soprattutto alla lunga.
Il bimbo si diverte col rovescio ad una mano? E dovrei dissuaderlo? Che siamo ai tempi della bacchetta se uno disegnava con la sinistra? È il colpo del diavolo?
Quanti sono i bimani e quanti hanno raggiunto la vetta? Quanti i bimani infortunati? Quanti quelli incapaci di usare lo slice nell’approccio a rete?
A tutti quelli che parlano a vanvera il tennis non è una scienza esatta altrimenti spiegate Medvedev.
Se due ragazzini arrivano a vincere il titolo con una mano solo un incompetente può pensare che fossero bimani avrebbero vinto di più o che sia il loro ultimo traguardo perché è pieno di campioni italiani che giocano come vogliono loro e si sono poi fermati per altre pecche.
Magari fate due parole con Pizzorno così evitate di sparare stupidaggini.
@ walden (#4576827)
gombloddo
Affaticamento senza giocare??!!
Noo…era giusto fare una partita almeno!
Musetti premio oscar per il film IL FUGGITIVO
Ragionamento MOLTO sensato!
@ Henry (#4576789)
Sì, certo.
Segnalavo la finale a Monte-Carlo rispondendo a commento in cui erroneamente si cita la finale di Madrid 2025.
Se proprio devo esprimerla, mia speranza minimale è che si presenti competitivo da Roma in poi, sacrificando nel caso, pro preparazione, anche Monte-Carlo e l’insulso Madrid.
Ma, mancasse o fallisse, il torneo nel Principato mi spiacerebbe comunque tanto: oltre che per i punti eventualmente persi da finalista uscente, anche per tutto il prestigio che quel torneo comporta.
Insomma, spero sia solo un affaticamento. Certo che arrivare a Monte-Carlo con 1 partita giocata in 2 mesi non è il massimo. Fossi in lui chiederei una WC a Marrakech per mettere partite nelle gambe prima di Monte-Carlo. Se non altro per il Masters dovrebbe essere nelle prime otto teste di serie quindi avere il bye al primo turno…
Se Ruud è riuscito a diventare n. 2 al mondo (dopo aver fatto due finali slam) ben poteva anche Lolo arrivare al n. 3, dai…
(PS lui in terra battuta n. 3 al mondo lo è già)
Mi sembra che molti si siano espressi sul problema di Musetti, alcuni, come il solito muride, scrivendo una montagna di sciocchezze, tipo che ha problemi al ginocchio (mai avuti) e che perderà tutti i punti guadagnati lo scorso anno sulla terra battuta.
Io provo sempre ad andare oltre, ed ho rilevato che tutti i tennisti non al top (Bublik, DeMinaur), mezzi o totalmente infortunati (Fritz, Musetti), o che si stanno riprendendo da infortuni (Fils, Draper) sono nella metà di Alcaraz. Ma si tratta, evidentemente, di un caso…
Il povero “Ging robot” è dispiaciuto per il ritiro di Musetti in quanto ciò comporterà la qualificazione del suo incubo, Jodar, al terzo turno del torneo di Miami.
Io penso che ha fatto bene a rinunciare ad un torneo sul duro ,in vista di una stagione intensissima sulla terra……magari poteva pensarci prima e neppure partire!
Ma ripeto, e’ solo un mio pensiero……
Nn ha punti da scalare si risparmia x il rosso
Ekkekkaz
Il rovescio a due mani è una conseguenza del gioco sempre più veloce
Minchia, Lorenzo ad inizio anno é sempre un disastro…peccato perché era partito a sprint..
Ribadisco che il 9696 non va assolutamente associato ad un provocatore come te. Musetti, sulla terra, in forma perde solo con i due alieni.
Che disdetta ! Prima di tutto per lui , ma anche per chi come me non aspettava altro che rivedere “la grande bellezza” del suo tennis che aveva mostrato agli AO
Miiiii che sfiga …
@ tinapica (#4576776)
Semi pure a Roma e Roland Garros nel ’25… 😳
Se, SE, veramente si tratta di una sciocchezza potrebbe far bene a considerare l’idea di accumulare qualche ora di agonismo prima di Monte-Carlo: certamente non gli rifiuterebbero un invito a Marrachesc od a Bucarest se lo richiedesse (lasciando perdere il Tecsas: meglio rientrare subito a casa e per allenarsi vicino alla famiglia).
Se poi si spingesse “troppo oltre” nel torneo prescelto poco male: vincere aiuta a vincere e qualche punticino preventivo può rappresentare un piccolo materasso su cui eventualmente cadere nel Principato.
Fossi in lui ci penserei.
@ Marco M. (#4576754)
Vale lo stesso suggerimento dato a Marco Tullio Cicerone
@ walden (#4576737)
Uualden, mi sembra che di tutto questo quel che più La preoccupa sia il fatto che AlcarazGarfia abbia un cammino semplificato in questo torneo…veramente?
@ Marco Tullio Cicerone (#4576748)
Io confido in Basile se, cosa non facile, mette la testa a posto.
Ma ripeto quanto scrissi qui sotto: per piacere, qui si discute di Musetti, non di Sinner, rovesci a due od una mano a confronto, allenatori più o meno frustrati.
Cerchiamo di non dare spago a chi ha delle manie, in cui vuol trascinarci.
@ Colpi Piatti (#4576742)
“Gli vanno fatti solo i complimenti per la carriera che ha avuto.”:
Uso corretto del passato prossimo, riferendosi ad azione cominciata nel passato e NON ANCORA conclusa.
@ Ging89 (#4576741)
Qui si discute di Musetti, per piacere…chi se ne frega di Sinner e, soprattutto, degli allenatori italiani!
@ Silvy__89 (#4576726)
Questa contraddizione in pochi giorni, anzi poche ore, in effetti è preoccupante.
@ francesco9696 (#4576722)
Se ben ricordo -ricordando poco perché di quel torneo non mi interesso affatto- a Madrid fece semifinale.
La finale da confermare è a Monte-Carlo: ancor più dura, perché c’è meno tempo.
Forza Lorenzo!
Se le cose stanno così -lo saprà ben lui- ha fatto bene.
Quel che veramente mi preoccupa è l’imminenza della stagione sul rosso dove ha una caterva di punti da confermare, praticamente senza poter prima verificarsi in condizioni agonistiche da Melbourne in poi.
È forse la prova più dura della sua ancor giovane, ma non più giovanissima, carriera.
Spero che riesca a superarla indenne e, per quel che -niente- conta ha il sostegno di tutto il mio tifo.
Io non andrò tanto a Monte-Carlo che a Roma: spero che chi ci andrà gli faccia sentire identico sostegno dagli spalti.
Forza Lorenzo!
Qualcuno ricorderà che 2-3 anni fa, scrissi che Musetti aveva i colpi al piumino d’oca. Era un brutto momento. Poi cominciò a rinforzarsi e i colpi divennero piú potenti, al punto da ottenere ottimi piazzamenti. Si vede che ha forzato oltre il dovuto. enzo
Musetti è da un bel pò che gioca con un tutore nel braccio destro. Evidentemente il problema non è nuovo. È vero invece che il tennis diboggi “sfascia” molti giovani accorciando la carriera. Che a Fonseca venga il mal di schiena, dopo che “spara” quei dritti micidiali, è da considerarsi normale. enzo
Sulla annosa questione ad una mano una volta arrivati a dover tenere la barra a determinati livelli per un tempo importante a questi ritmi massacranti , questa posizione fondamentalmente è condivisibile…e merita considerazione
Fils, Lehecka, Fonseca, Kouame giocano il rovescio a una mano? Davvero?
Musetti è arrivato a quasi 24 anni con qualche problema muscolare alle gambe, non alla schiena.
Ora il problema è un affaticamento al braccio, non schiena.
Quando trolli almeno fallo bene…
Leggo anche un “esperto” che parla di ginocchio, forse uno dei punti che a Musetti non ha mai dato problemi…
Vabbè, passerà anche questa…
Io lo dico da tempo che i top 5 non dovrebbero partecipare agli atp 250.
I primi 2 del ranking si guardano bene dal farlo.
Detto ciò ritiro molto strano.
L’intervista del giorno prima, i video e la sola intenzione di venire a Miami…
Mah se c’è stato un problema, deve essere stato all’ ultimo momento e non si può conto.
Non credo nel ritiro precauzionale
@ Colpi Piatti (#4576742)
si,ok,ma ha 24 anni..mica è a fine carriera..
Dispiace ma è meglio evitare rischi.
Alcune precisazioni:
1. a Madrid ha fatto semifinale, non finale, che è arrivata a Monte Carlo.
2. Se non si fosse fatto male contro Djokovic sarebbe arrivato n. 3 del mondo ma non si capisce in che senso sarebbe stato un passo più lungo della gamba, sembra che a chi lo ha scritto avrebbe dato fastidio e allora ripetiamo: la classifica è puramente meritocratica, bisogna fare bene nei tornei importanti per salire e chi sta in alto è perché merita di starci. E poi i complimenti si fanno per la carriera che sta avendo, non per quella che ha avuto, non ha mica smesso, ha solo 24 anni e può regalarci ancora tante soddisfazioni.
3. Musetti ha il rovescio a una mano ed è giusto così, non lo ha mai giocato a due nella sua vita perché la prima volta che ha preso la racchetta in mano si è trovato bene, in modo insolitamente naturale, al contrario di quanto accade quasi sempre ai bambini, a impugnarla in quel modo. Se lo avessero indotto a giocarlo a due è molto probabile che sarebbe meno forte di così perché costituirebbe un movimento per lui innaturale. D’altra parte tutti gli altri migliori italiani lo giocano a due mani, non solo Sinner ma anche Cobolli, Berrettini, Darderi, Sonego, Bellucci e così via scorrendo il ranking fino a Gigante al 189 live. Solo Cecchinato lo ha ad una mano ma già Federico Cinà, il nostro miglior giovanissimo, è bimane. Anche Fognini e Seppi, i due migliori nostri giocatori della generazione precedente, avevano il rovescio bimane. Io non capisco questa insistenza basata su dati inventati.
Ha 24 anni non 30
Sinner moltiplicò i pani e i pesci…
Io credo che Lorenzo a fine carriera potrebbe avere un solo rimpianto sportivo a quella che é stata una carriera tennista pressoché perfetta.
Aver partecipato al 250 di Hong Kong.
Perché se Lorenzo non avesse partecipato a Hong Kong, arrivando addirittura in finale, non si sarebbe fatto male con Nole in Australia e quindi lo avrebbe battuto, divenendo numero 3 al mondo.
E superando quindi Panatta 4 al mondo.
Ma forse, pensandoci meglio, se fosse diventato numero 3 al mondo, avrebbe fatto il passo più lungo della gamba e quindi, forse, è stato meglio così.
Gli vanno fatti solo i complimenti per la carriera che ha avuto.
Il tennis di oggi già è fisicamente distruttivo, c’è gente che si è rotta le vertebre(Fils Lehecka Fonseca KOUAME) prima dei 20 anni.
Giocare con il rovescio ad una mano vuol dire prendere tutta questa mattanza fisica e concentrarla in una singola metà del corpo eppure in Italia si continua ad insegnarlo! Diego Tarlazzi campione italiano under 14 e Enrico Sesti campione italiano under 12 giocano col rovescio ad una mano
Sinner come Gesù ha indicato il modo giusto di giocare a tennis(bimane e mazzate da fondocampo e servizio) ma i coach italiani rifiutano la modernità e credo che alcuni di loro rosichino che il migliore italiano di sempre sia un bimane
Purtroppo non è così strano.Rune dopo l’intervento al tendine ha ripreso confidenza con una certa gestualità perché rientrare comporta un dover riprendere l’uso non solo dell’arto infortunato che,a volte, è quello su cui si ha maggior dedizione in fase di riabilitazione ma poi c’è il resto da rimettere in carreggiata.
Nessuna fretta,non avrebbe senso
Già Alcaraz aveva un tabellone di coccio, adesso lo è ancora di più, dopo Fonseca (ammesso che il brasiliano passi il primo turno) praticamente dritto alla finale
Un momento di fragilità. Passerà, sono tranquillo. Anche una eventuale flessione nel ranking non è una tragedia.
Strano.
Avevo visto un suo video di allenamento con Cobolli ieri.
Ma in che senso??
Ha appena detto che era contento di essere a Miami e ripartire…mah, stranissimo
Peccato, spero non sia una ricaduta e si sia ritirato precauzionalmente… Ora c è la sua stagione sul rosso, dove l’anno scorso spiccò il volo, ma i punti da difendere sono tantissimi. Forza Lore 😉
Per tornare dalla squalifica intendo, che Sinner aveva saltato i tornei di Montecarlo e Madrid l’anno scorso.
Buona fortuna a Lorenzo, ma dubito che replicherà la finale di Madrid dell’anno scorso, considerando che il livello si sta alzando…Sinner è tornato dalla squalifica, Zverev e Medvedev sono da tenere d’occhio, Fonseca esploderà quest’anno, Darderi fa colazione con latte e terra rossa.
Deve curare il ginocchio e prendersi alcuni mesi di pausa del tennis come ha fatto Zhang Qinwen con il gomito
Ma noooooo !!!!!!!