Sinner sfiora la perfezione: contro Zverev firma la miglior prestazione mai registrata dal 2022
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Jannik Sinner non ha semplicemente vinto la finale del Mutua Madrid Open 2026: l’ha dominata con una prestazione che entra direttamente nella storia recente del tennis. Il numero uno del mondo ha travolto Alexander Zverev, confermando una superiorità tecnica, mentale e fisica che ormai sta diventando sempre più evidente torneo dopo torneo.
Il tedesco, in conferenza stampa, ha provato a ridimensionare il valore del confronto spiegando di aver vissuto una giornata molto negativa. Zverev ha ammesso senza mezzi termini che, con il livello mostrato in finale, avrebbe probabilmente perso contro chiunque. Eppure i numeri raccontano anche un’altra verità: Sinner ha giocato una partita ai limiti della perfezione.
Secondo il performance rating, infatti, l’azzurro ha ricevuto una valutazione di 9.79, la più alta mai registrata da quando questo dato viene rilevato, cioè dal 2022. Un punteggio impressionante, che certifica il livello assoluto della prova offerta da Jannik nella finale della Caja Mágica.
La classifica delle migliori prestazioni da quando esiste questo registro parla chiaro:
Jannik Sinner vs Alexander Zverev, Madrid 2026: 9.79
Novak Djokovic vs Jannik Sinner, Torino 2023: 9.72
Carlos Alcaraz vs Arthur Fils, Doha 2026: 9.68
Jannik Sinner vs Frances Tiafoe, Miami 2026: 9.65
Daniil Medvedev vs Andrey Rublev, Dubai 2023: 9.65
Il dato conferma la sensazione avuta durante il match: Sinner ha imposto fin dall’inizio un ritmo insostenibile, ha servito con grande efficacia, ha comandato lo scambio e ha impedito a Zverev di trovare punti di riferimento. La finale è durata pochissimo, ma è stata sufficiente per mostrare una versione quasi inattaccabile dell’italiano.
La cosa più impressionante è che questa prestazione non arriva come un episodio isolato, ma dentro una striscia di dominio sempre più pesante. Sinner ha conquistato a Madrid il suo quinto Masters 1000 consecutivo, diventando il primo uomo nella storia a riuscirci. E ora aggiunge anche un altro primato: la miglior valutazione statistica in una singola partita dal 2022.
Zverev potrà anche sostenere di non aver giocato il suo miglior tennis, ma il campo e i numeri indicano chiaramente che dall’altra parte della rete c’era un giocatore in una dimensione superiore. Sinner, oggi, non si limita a vincere: sta ridefinendo il livello necessario per competere con lui.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Curiosità, Jannik Sinner, Masters 1000 Madrid, Masters 1000 Madrid 2026, Sinner vs Zverev

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@ MarcoP (#4607095)
Come fa Alcaraz ad essere più certo di Sinner? Puoi spiegarmi in poche parole, grazie.
Perchè questa aggressività? Mah. Se a te l’argomento non piace, semplicemente saltalo. Ho scritto chiaramente che era un OT con considerazioni da appassionato di problemi matematici, ho anche espresso chiaramente il dubbio che ci fossero persone in questo forum interessate ad argomenti simili. Che mi dica che esiste la possibilità di calcolare tutte le possibilità, le tre sorelle grazia, graziella e l’altra, ringraziono, ma tu sei sicuro che lo stiano usando? 7500 è troppo tondo per credere che sia un calcolo esaustivo, tanto è vero che diventa sempre più preciso con l’avvicinarsi della fine della race. Per quello dicevo che sarei curioso di sapere che algoritmo usano, se è noto.
Ma cosa toglie al fatto che possa essere intrigante trovare delle euristiche per stimare la soglia? Se a te non interessa, pazienza. Ma stai al tuo posto per favore.
In realtà Sinner non è matematicamente qualificato.
Ha tanti punti, ma in teoria non bastano.
Alcaraz è quasi più certo, avendo vinto uno slam (basta essere nei primi 20).
Se Sinner vince al RG, allora è matematicamente alle Finals.
In questo record dei 5 1000 vinti c’è una sottostatisica:
Ha perso solo due set, entrambi al tie-break.
Esisto già algoritmi Che calcolano tutto… Su ltr, già ti dicono che, ad oggi, servono 7500 punti per essere, MATEMATICAMENTE certo di essere negli 8… Non ti do nessuna colpa, quella è mia, per aver letto il tuo infinito, inutile, post. Buona giornata, signor matematica
@ robdes12 (#4606996)
Questo è abbastanza normale. Se uno vince 4 titoli importanti su 5, è numero uno del mondo e ha 10000 punti di vantaggio sul terzo va da sé che è praticamente qualificato. Altra cosa è dire che non si era mai visto un qualificato a maggio. Sono cinquant’anni che il numero uno si qualifica per le Finals a metà stagione, anche se non matematicamente. Niente di nuovo sotto il sole
OT algoritmico matematico.
Sarei curioso di sapere come venga calcolata questa soglia di 7000 dal software ATP. Secondo me è un sovrastima abbastanza grezza e conservativa.
Da algoritmista appassionato da sempre di matematica ricreativa, dove questo tipo di problemi sono all’ordine del giorno, la cosa mi affascina.
Se avrò tempo approfondirò.
Una stima abbastanza efficace è questa:
E’ ovvio che stiamo cercando la classifica finale della race con il massimo possibile di punti per l’ottavo.
Non c’è nulla di meglio che ipotizzare che gli attuali primi 8 restino tali, non necessariamente nell’ordine attuale.
La classifica finale deve poi essere più piatta possibile. Idealmente, un pari merito completo.
Quindi una prima stima si ottiene sommando i punti attuali dei primi 8, aggiungendo i punti messi in palio per le prime otto posizioni in ogni torneo del calendario e dividendo poi per 8.
Bisogna stare attenti che quando ci sono due tornei nella stessa settimana, vanno presi per esempio i primi 4 di due tornei 500, o magari i primi due di un 250 e i primi 6 di un 500.
Però poi si dovrebbe trovare un modo effettivo di far vincere tutti i tornei agli attuali primi otto per realizzare la distribuzione teorica.
Un algoritmo “greedy” per avvicinarsi, è questo: ogni torneo lo vince l’8 della race, in finale sul settimo e così a scalare.
In teoria tende a compattare la classifica, ma è anche vero che una volta compattata il prossimo torneo per forza di cose la scompatta. Quindi verso la fine andrà sostituito con strategie più specializzate.
Il problema di un sito di news, pargonato ad un forum, è che i thread vivono un giorno e questo è già morto. Ma magari a qualcuno come me è interessato.
Spesso (specie chi non ha mai giocato) ci si dimentica della “relatività” del tennis, uno sport in cui il livello della prestazione del tennista A è assolutamente condizionata dalla prestazione del tennista B.
Ad esempio: se B serve a 200 oppure a 230 kmh…
…l’efficacia della risposta di A potrebbe risentirne?
Ieri a SINNER riusciva praticamente “tutto” (dalle smorzate ai rovesci lungo-linea) ed era – di fatto – INGIOCABILE per chiunque, forse solo un Alcaraz ben “centrato” avrebbe potuto cercare di “arginarlo” in qualche modo.
Impressionante. Prima delle partite sembrano tutti pericolosi gli avversari di Sinner, dopo le partite tutti a dire che non sono di valore…
Vero, è la prima volta che ho visto Zverev Sr sorridere
JANNIK SINNER: ecco i suoi 28 titoli…
2020: Sofia
2021: Melbourne Great Ocean Road Open, Washington, Sofia, Anversa
2022: Umago
2023: Montpellier, Toronto, Pechino, Vienna
2024: Australian Open, Rotterdam, Miami, Halle, Cincinnati, US Open, Shanghai, Atp Finals
2025: Australian Open, Wimbledon, Pechino, Vienna, Parigi, Atp Finals
2026: Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid, …
😀 😀 😀
Perchè? Può essere anche letta con il fatto che per precisione, efficacia, mobilità e senso tattico Jannik sia stato così centrato che Zverev è apparso inconsistente. Sasha ha giocato bene nei turni precedenti. Ha battuto Mensik, messo in un angolo Flavio e Blockx; se ha giocato male nella finale è perchè non gli è stato concesso di poter giocare bene. Ho rivisto l’incontro, e la profondità, velocità e reattività di Sinner non hanno di fatto permesso a Sasha, anche quando ha giocato bene di ottenere nulla. Jannik è altrettanto forte sul rovescio, molto più efficace con il dritto, ha una risposta migliore, un servizio equivalente, più mano e più rapidità di Sasha, senza parlare dell’autocontrollo…Zverev che cosa poteva fare? Non è la prima volta che Sasha scompare di fronte a Jannik. Ogni volta deve fare come Lendl quando perdeva? – Ho giocato male; avevo problemi qui e là etc.- Dopo la prima partita, avendo perso un set, ha dichiarato di avere un problema fisico. Qualcuno se n’è accorto durante i match seguenti? A IW disse che aveva servito molto male; poi a Miami è stato lo stesso liquidato in due set. Dopo nove sconfitte consecutive devo desumere che per sfortuna ogni volta che incontra Jannik perde perchè ha giocato male e non perchè l’altro lo abbia fatto giocare male? Con Alcaraz ha il vantaggio del servizio e, soprattutto, del rovescio per cui riesce a fare partita. Contro Jannik questo vantaggio non c’è e anzi si scontra contro un giocatore ben più mobile reattivo e aggressivo da fondo di lui. S’è visto con Fils quanto un giocatore fino al giorno prima valutato come avversario brillante si sia poi mostrato arrendevole di fronte alla maggior caratura di Sinner.
Nessuno discute che con 4900 punti entri nelle finals e che con Sinner ovviamente il problema non si pone comunque. Ma ad oggi la soglia matematica è ancora intorno a 7000. Puramente teorica perchè un ottavo in classifica non si vedrà mai.
😮 … scusate , sto ancora cercando di riprendermi … 😮
Inaudito ❗ ❗ ❗
🙂
Sono abbastanza scettico su questo rating. Quella di ieri avrebbe potuto essere la migliore prestazione all time di Sinner, ha dato l’impressione di essere centrato come non mai. Ma avrebbe dovuto vedersela con un avversario che a propria volta avesse espresso il suo massimo. Così, non può essere ricordata come la sua migliore partita di sempre. Non avrebbe senso.
La matematica dice di no, ma con quasi 5000 punti è sicuramente dentro. Quasi sempre l’ottavo ad entrare viaggia attorno ai 4000, e ogni settimana il punteggio per l’ammissione matematica si abbassa. Inoltre che per tutto il resto della stagione Jannik non accumuli nessun punto e chi sta dietro invece superi quota 5000 è improbabile. Dovrebbero distribuirsi in sei i vari tornei. De Minaur, che è ottavo, per superare il punteggio attuale di Jannik dovrebbe incamerare 3950 punti. Come vedi Jannik è già certo di entrare nella rosa dei finalisti di Torino.
Mi è sembrasse uno Zverev sulla difensiva..
Rispondeva dai teloni anche sulla seconda di Sinner.
AI:
I parametri principali sono:
### 1. In Attack (Capacità di Attacco)
Misura quanto un giocatore riesce a passare da una situazione di difesa o neutralità a una di vantaggio.
* Viene calcolato in base alla **profondità** e alla **velocità** del colpo.
* Se tiri una palla corta o centrale che permette all’avversario di attaccare, il tuo rating cala.
### 2. Shot Quality (Qualità del Colpo)
È un voto da 1 a 10 assegnato a ogni singolo fondamentale (Servizio, Risposta, Diritto, Rovescio).
* **Servizio:** Si basa su velocità, piazzamento e rotazione.
* **Scambi:** Viene analizzato quanto il colpo mette in difficoltà l’avversario (es. quanto “peso” ha la palla e quanto è vicina alle righe).
### 3. Conversion Score (Capacità di Conversione)
È il dato più importante per capire chi domina. Misura la percentuale di punti vinti **dopo aver creato una situazione di vantaggio**.
* Se porti il tuo avversario fuori dal campo ma poi sbagli il colpo di chiusura, il tuo rating di “Conversion” crolla.
### 4. Steal Score (Capacità di “Furto”)
Misura quanti punti vinci quando sei in una **posizione difensiva**. È il marchio di fabbrica dei grandi difensori (come Djokovic o Alcaraz).
* Più punti vinci ribaltando lo scambio quando l’avversario ha il comando, più alto sarà questo valore.
## Il “Match Rating” Complessivo
Alla fine (o durante) il match, questi dati vengono aggregati in un punteggio (spesso su scala 1-10).
* **Efficienza:** Non conta solo fare il punto, ma *come* lo fai. Un vincente dopo 20 colpi di fatica vale meno, nel rating della performance pura, di un punto costruito e chiuso in 3 colpi.
* **Pressione:** Gli algoritmi pesano di più i punti giocati nei momenti critici (palle break, tie-break). Un errore gratuito sul 40-0 pesa meno di uno sul 30-40.
La superficie di Madrid è la migliore superficie per Jannik , ha avuto bisogno di adattarsi e poi ci ha regalato il miglior rating di sempre contro il #3 non contro Peppino #1768 del ranking.
Mi sembra improbabile che tre delle prime 6 prestazioni siano avvenute in questi ultimi 4 mesi su 4 anni.
Avranno rivisto un qualche parametro.
Dove si trovano le spiegazioni di sto sistema?
Sette atp 500 sei atp 250
Ti dirò… secondo la mia teoria – un po’ pazzoide, non lo nascondo – sembra quasi gli dispiaccia “umiliare” l’avversario (vi ricordate il 6-0 6-1 a Ruud agli Internazionali a Roma?)…
È qualificato nel senso che, per solito, l’ottavo giocatore si qualifica con meno punti di quelli che Sinner ha accumulato ad oggi. Che è diverso dalla qualificazione matematica. Diciamo che l’esperienza ci insegna che Jannik è già a Torino.
Non è questione di sfiga o gufate, che sono cose inesistenti, ma di guardare in faccia la realtà. Ad oggi Carlos sembra essere messo male anche se, giustamente, non ha messo in piazza l’effettiva gravità del problema. Se poi a voi piace vivere nel mondo delle favole fate pure
Alla fine rimpiangiamo Alcaraz altrimenti non c’è spettacolo.
Cmq Sinner ha vinto anche 2 coppe Davis…buttale via.
Secondo me dipende dai primi punti dei giochi in risposta. Se va sotto, comincia a concentrarsi sul prossimo servizio, se è pari o è sopra, non fa sconti.
Imbarazzante la differenza tra i due. Sinner altro mondo proprio
La superiorità è imbarazzante. Sono 2 mondi diversi
Sarebbe da farlo giocare con la sinistra, troppa superiota, fra un po’ non si diverte manco più lui
Ma il performance rating non potrebbe essere influenzato da come gioca l’avversario? Cioè , se Zverev non avesse servito come al solito, la risposta di Sinner non potrebbe avere un rating più alto? E così via per gli altri colpi. È soltanto una domanda
@ Roberto (#4606877)
La finale al master mille di Parigi La Defance (2025), se non erro Jannik l’ha giocata contro Aliassime, non contro Zverev.
@ antoniov (#4606888)
L’impressione che ho avuto io è che partita dopo partita, a Jannik piaccia molto la superficie di Madrid.(quantomeno il Manolo Santana dove ha giocato tutti gli incontri).
Doppio
In tutto questo, forse sarà una fissa che mi porto dentro da tempo, ma molte volte Sinner ha avuto l’occasione di fare un primo set 6-0 e però, come una sorta di gentlemen agreement, sembra quasi che “lasci” all’avversario la possibilità di fare almeno un game e non rimanere a zero… Proprio com’è avvenuto oggi con Zverev….
Basta O’SCARTELLATO sapientemente manovrato da Antoniov e si può stare tranquilli. Ad abundantiam io proseguo col terquae e quaterquae.
Da Napoli mi sono fatto portare un tir di tutti gli antisfiga possibili…queste cose non si devono pensare figurarsi dirle…
Credo che Alcaraz ha già chiuso la stagione.
A Torino il rosso arriverà con altri tre slam in bacheca.
I suoi avversari non valgono neanche da sparring partner.
È un dominio da Leviatano
@ Tommaso (#4606851)
Giusto. Bravissimo. A proposito, sei sicuro che sia già qualificato matematicamente?
A me non risulta, ma nel caso sarebbe un altro record migliorato. Se mi confermi la notizia, te ne sarei molto grato
@ antoniov (#4606888)
Ecco il problema: secondo me ha alzato troppo il livello bastava molto meno, a me sembra che comincia a faticare a “contenersi” tanta è la confidenza che sta prendendo con la terra rossa
Ok, ma oggi Jannik rispetto alla semifinale ha anche alzato e di non poco l’asticella di suo, contro un avversario già condizionato dalla bellezza di otto precedenti cocenti sconfitte consecutive.
Alla fin fine, come si suol dire, tutto fa brodo e la superiorità del Nostro oggi era talmente schiacciante che, non so se ci hai fatto caso, anche il papà di Sasha la debacle del figliolo l’ha presa allegramente 🙂
Hai dimenticato i 500
Da togliere assolutamente due punti per non essere riuscito ad aprire la bottiglia
Vero, però non è una gara di tiro al piattello in cui uno prende 200 piattelli su 200.. è una partita tra due persone in cui è difficile distinguere tra i meriti e i demeriti. Oggi, sinceramente Zverev non è sceso in campo e lui spesso cerca scuse e lo sappiamo. Però io avevo pensato, prima dell’incontro, che oggi c’era un vantaggio importante per Sinner ovvero che Zverev aveva giocato solo una partita, mi pare con Navone, di giorno mentre Jannik più o meno tutte nel pomeriggio. Questo ha detto Zverev e ha pesato sul match. Poi Semola avrebbe vinto lo stesso ma la partita sarebbe stata un po’ più combattuta. Poi è chiaro, se tu ti lasci condizionare da questo e ti crei un alibi per non scendere in campo..Fils, venerdì è stato dominato ma fino all’ultimo ma ha combattuto, si è caricato su ogni quindici vinto..
Ingiocabile. Oggi Zverev ha giocato male ma anche se avesse giocato al meglio delle sue possibilità non avrebbe avuto scampo lo stesso, avrebbe vinto un paio di game in più ma non sarebbe mai riuscito a mettere il risultato in discussione. Questo viene da Marte, da Aldebaran, non lo so: sto rivalutando le teorie di quelli che dicono che le piramidi le hanno costruite gli alieni. 😛
È il caso di esser seriamente preoccupati per Sinner visto che nella finale al Masters 1000 di Parigi del 2025 aveva vinto contro Zverev per 6-0, 6-1 mentre oggi solo per 6-1, 6-2 e da tempo immemorabile non batte più nessuno per 6-0, 6-0…
Jannik Sinner ha vinto sino ad oggi 28 tornei ATP, di cui:
– 4 Slam: Australia 2024, Stati Uniti 2024, Australia 2025, Wimbledon 2025;
– 2 Nitto ATP Finals: 2024 e 2025 (Senza perdere neanche un set);
– 9 Master 1000: Canada 2023, Miami 2024, Cincinnati 2024, Shanghai 2024, Parigi 2025, Indian Wells 2026, Miami 2026, Montecarlo 2026, Madrid 2026;
Totale 15 tra Slam, Finals e Master 1000 (15/28 = 53.6%)e solo 13 ATP 250.
Caccia grossa!
Speravo vincesse il belga in semifinale, oramai Sasha con il rosso è impossibilitato a vincere, strutturalmente, per sua stessa ammissione, a prescindere ovviamente del rendimento di un ventiquattrenne che con tale forma mentis sta diventando praticamente invulnerabile…il suo futuro prossimo è inaudito e fa realmente spavento..
Oggi una prestazione quasi perfetta di Jannik, con un 9,79 che segna il nuovo valore più elevato sinora registrato !
A quei fenomeni che sottolineano che Zverev abbia giocato male vorrei far notare che Zverev ha giocato male per la stessa ragione per la quale nel match precedente Blockx ha giocato male con lui: differenza di cilindrata che “condiziona” la minor cubatura rispetto alla maggior cubatura 🙂
@ Tommaso (#4606851)
Vabbè perché c’erano dubbi questa è solo formalità
Simply the best.
Tutti a parlare di record frantumati e nessuno ha scritto che con 4900 punti nella race è già qualificato per le finals di Torino a inizio maggio.
spiegate cosè il performance rating