Da Cagliari Challenger, Copertina

Matteo Arnaldi si prende il derby e la finale del Sardegna Open: sfiderà Hubert Hurkacz per il titolo (con le dichiarazioni di Arnaldi)

02/05/2026 19:41 1 commento
Matteo Arnaldi nella foto - Foto FITP
Matteo Arnaldi nella foto - Foto FITP

Il Sardegna Open si conferma un torneo-talismano per i giocatori azzurri in cerca di vittorie e fiducia. Nel 2024 l’ATP Challenger 175 organizzato dalla FITP aveva portato fortuna a Lorenzo Musetti, mentre due anni dopo lo sta facendo con Matteo Arnaldi, che dai campi del Tennis Club Cagliari si sta rilanciando ad altissimi livelli. Domenica (ore 15), il 25enne di Sanremo sarà in campo per una finale – la più prestigiosa della sua carriera – che gli mancava da quasi tre anni, da quando vinse in Germania il Challenger di Heilbronn. In mezzo, per l’azzurro c’è stato il successo (da protagonista) con l’Italia nella Coppa Davis 2023 e l’ascesa fino al numero 30 del ranking ATP, prima che ripetuti problemi al piede destro gli facessero perdere terreno. Ma ora sta meglio e dalla Sardegna ecco il rilancio, con quattro vittorie di qualità e intensità, l’ultima sabato pomeriggio nel derby ligure col genovese Gianluca Cadenasso. È stata una partita dai due volti: il primo favorevole alla sorpresa del torneo, protagonista di una gran partenza che l’ha visto dettare il gioco col diritto e infliggere un comodo 6-1 a un Arnaldi un po’ passivo; il secondo virato dalla parte del più esperto, che ha restituito il 6-1 e in apertura di terzo set ha vinto un game che si è rivelato determinante. Matteo ha fatto e disfatto, ma è riuscito a tenere la battuta dopo aver cancellato quattro palle-break e da lì in avanti Cadenasso ha perso bussola e pazienza, iniziando frettolosamente a sbagliare a ripetizione. Una situazione che ha spianato la strada al rivale, bravo anche a gestire meglio il vento, fino all’1-6 6-1 6-0 che in meno di due ore gli ha regalato la settima finale Challenger in carriera. Ne ha vinte quattro, comprese le ultime tre, tutte nel 2023 e tutte sulla terra battuta.

“Gianluca – ha detto Arnaldi in conferenza stampa – è partito molto bene, mentre io ho avuto bisogno di tempo per ingranare. Anche fisicamente non è semplice: è stata la mia quarta partita in quattro giorni, non giocavo così tanto da tempo. Ma dall’inizio del secondo set il mio livello è cresciuto. Sapevo che partire bene nel terzo sarebbe stata la chiave. L’ho fatto e da lì la partita è girata. Gianluca ha iniziato a faticare, mentre io ho trovato sempre di più il mio tennis. Questo torneo mi sta dando tanto: partite, fiducia, ritmo, e il piede è andato migliorando nel corso della settimana. Era esattamente ciò che cercavo: volevo tornare competitivo e poter di nuovo giocare una finale è molto importante”. Per Arnaldi, seguito a Cagliari da coach Fabio Colangelo, ci sono già 90 punti preziosissimi per il ranking, che gli permetteranno di arginare almeno in parte i 200 che gli scadranno lunedì, eredità dei quarti di finale dello scorso anno nel Masters 1000 di Madrid. Ma può prendersene altri 85 vincendo la finale di domenica, quando dall’altra parte della rete troverà l’ex top-10 Hubert Hurkacz, a sua volta in rilancio dopo che un infortunio al ginocchio destro l’ha costretto a saltare la seconda metà del 2025.

Dopo il successo di venerdì contro Berrettini, Hurkacz si è imposto in rimonta anche all’indomani, battendo per 4-6 7-6 6-3 l’argentino Roman Andres Burruchaga. Stavolta ha rischiato grosso, arrivando anche a due punti dalla sconfitta nel decimo game del secondo set, ma proprio quello è stato il momento determinante. Perché alla quarta occasione l’allievo di Gilles Cervara – storica guida dell’ex n.1 del mondo Daniil Medvedev – è riuscito a strappare la battuta al rivale, poi ha dominato il tie-break e già in avvio di terzo ha trovato l’allungo che ha spezzato l’equilibrio. Non è stata comunque una passeggiata, perché Burruchaga ha lottato fino alla fine e ha avuto varie chance per riagguantarlo, ma Hurkacz si è difeso con i denti (e il servizio), chiudendo i conti dopo 2 ore e 52 minuti. Fra il 29enne di Breslavia e Arnaldi non ci sono precedenti: il loro primo testa a testa chiuderà un’edizione da sogno del Sardegna Open. La finale del singolare è prevista per le 15, ma il programma scatterà già alle 12 col match per il titolo del tabellone di doppio: il belga Sander Gille e l’olandese Sem Verbeek sfidano il ceco Petr Nouza e l’austriaco Neil Oberleitner. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

DOMENICA APRE LA BIGLIETTERIA PER IL 2027 – Sull’onda dell’enorme successo del torneo in corso, e della risposta straordinaria da parte del pubblico, il Sardegna Open guarda già al futuro: domenica, a partire dalle ore 18, si aprirà ufficialmente la biglietteria per la prossima edizione, in programma da lunedì 26 aprile a domenica 2 maggio 2027. Sarà la quarta volta al Tennis Club Cagliari dell’ATP Challenger 175, che sta confermando la propria capacità di coinvolgere un pubblico sempre più ampio, consolidando il legame con il territorio e con gli amanti del tennis. Da domenica, biglietti e abbonamenti saranno disponibili online all’indirizzo https://tickets.sardegnaopen.com/: una grande occasione per gli appassionati, per assicurarsi con largo anticipo un posto per una settimana imperdibile. Come sempre, ai tesserati della Federazione Italiana Tennis e Padel (Atleti, Soci, Gold ed eSport) saranno riservate scontistiche dedicate. Sui biglietti è prevista una riduzione del 20% per Atleti agonisti e non agonisti e Gold, e del 10% per i tesserati Soci ed eSport. Sugli abbonamenti, invece, la scontistica sarà del 5% per tutte le categorie di tesserati.

RISULTATI
Singolare. Semifinali:Matteo Arnaldi (Ita) b. Gianluca Cadenasso (Ita) 1-6 6-1 6-0, Hubert Hurkacz (Pol) b. Roman Andres Burruchaga (Arg) 4-6 7-6 6-3.
Doppio. Semifinali: Nouza/Oberleitner (Cze/Aut) b. Kiger/Stalder (Usa/Usa) 6-4 6-7 12/10, Gille/Verbeek (Bel/Ned) b. Pavlasek/Rikl (Cze/Cze) 4-6 6-3 10/8.

Centre Court – ore 12:00
Sander Gille BEL / Sem Verbeek NED vs Petr Nouza CZE / Neil Oberleitner AUT
Hubert Hurkacz POL vs Matteo Arnaldi ITA (Non prima 15:00)


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1 commento

NonSoloSinner (Guest) 02-05-2026 19:48

Matteo ha solo bisogno di ritrovare fiducia, vederlo fuori dalla top-100 fa impressione… e Cadenasso, per sommo piacere dei miei denigratori, è solo un buon giocatore di secondo livello, tipo il siciliano, e al più può ambire alla top-100, ma la vedo dura .. ai posteri

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