Darderi campione dell’ATP 250 Santiago, domato Hanfmann in finale
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Dopo Cobolli, ecco Darderi! Una settimana a tinte azzurre sull’ATP tour, con Luciano bravissimo a completare una cavalcata perfetta e alzare il trofeo dell’ATP 250 di Santiago del Cile, con una finale vinta per 7-6(6) 7-5 sul tedesco Yannick Hanfmann (oggi n.81 ATP ma con un best di 45). Non è stata la miglior versione di Darderi, meno preciso rispetto ai giorni migliori e con meno controllo degli scambi con la sua formidabile combinazione servizio e diritto, tanto che il gioco per gran parte del match l’ha mosso di più Hanfmann, ma alla fine conta saper tirare fuori il proprio meglio nei momenti importanti e proprio in questi è venuta fuori la classe, grinta e lucidità dell’italiano, bravo a giocare meglio il tiebreak del primo set e rimontare nel secondo parziale da 2-1 con un break sotto infilando una serie di otto punti consecutivi, e quindi andare a strappare l’allungo decisivo all’ultimo game, mettendo grande pressione all’avversario. Darderi ha chiuso il match con il 69% di prime palle in gioco, vincendo l’80% dei punti, e ancor più significativo l’aver portato a casa il 59% con la seconda di battuta, dato questo che indica come sia riuscito a tenere anche sotto pressione. Hanfamann ha disputato una buona partita, ma complessivamente Darderi è stato più esplosivo, più efficace. In una parola: più forte, ha meritato il successo. “Clay dominance” titola il sito ATP sull’italiano: Darderi ha vinto la quinta finale su terra rossa dal 2024 sulle 6 giocate, sconfitto solo a Buenos Aires pochi giorni fa. Si sperava che potesse sfruttare al meglio la Gira Sudamericana; con un titolo e una finale si può affermare assolutamente missione compiuta. Con questo successo è un passo dall’ingresso nella top 20.
Hanfmann parte piuttosto bene, è sicuro alla battuta (ben due ace nel primo turno del match), e anche Darderi scatta con il diritto in ottimo spolvero. Proprio col diritto l’italiano si prende rischi fin dalla risposta, tanto che nel terzo game arrivano le prime palle break a suo favore, sul 15-40. Le chance tuttavia vola via, con due errori col diritto e quindi anche una terza grazie al servizio del tedesco. Ma la pressione di Luciano è enorme, Yannik alla quarta chance cede e così Darderi si ritrova con merito avanti 2-1 e servizio. Forte dell’allungo, l’italiano nato in Argentina mette il turbo, serve bene e con il primo colpo di scambio domina, tanto da essere inattaccabile nei due turni di battuta successivi. Hanfmann tuttavia non cede, resta focalizzato nel giocare palle profonde in particolare sul rovescio di Darderi, visto che la diagonale di sinistra è la situazione che controlla con più sicurezza e in risposta sul 4-3 va a procurarsi una chance del contro break. Purtroppo Luciano non se la gioca bene, quasi inciampa dopo il servizio e il rivale spinge e attacca, tanto che il passante di rovescio dell’italiano è ben gestito di volo dal tedesco, che si prende il break e riporta lo score in partita sul 4 pari. Non ci sono altre scosse, inevitabile l’approdo al tiebreak. Al momento decisivo, ecco uscire la maggior classe, chiarezza su come affrontare il punto e forza mentale nei momenti clou di Darderi. Luciano vola: scappa avanti 3-0, sostenuto dal servizio e dalla sua magistrale potenza, forzando un errore di rovescio del’ rivale. Darderi controlla il centro del campo e si porta sul 5 punti a 2. Ancora Yannik è bravo a reggere e con un attacco ben calibrato riesce a riportarsi sotto sul 5 pari. Darderi arriva a set point sul 6-5, ma Hanfmann col servizio lo cancella impatta a 6 pari, ma Darderi è bravo spingere e prendersi il tiebreak per otto punti a 6.
Clay king of the moment @Lucianodarderi_ caps a magical week in Santiago with a 7-6, 7-5 victory! @chile_open | #ChileOpen pic.twitter.com/3bgFEw2d0U
— ATP Tour (@atptour) March 2, 2026
Dopo aver vinto un set duro e agonisticamente intenso, Luciano gestisce benissimo il primo game di servizio del secondo set, quindi accusa un calo fisiologico, in un classico momento in cui tira il fiato sia fisicamente che mentalmente. Subisce un break nel terzo game commettendo due doppi falli, il secondo sulla terza palla break del game, che gli costa lo svantaggio, sotto 2-1. Nel game successivo è ottima la reazione di Darderi: sfrutta il doppio fallo in apertura di Hanfamm e mette un carico enorme di pressione con grande spinta col diritto, che provoca gli errori dell’avversario. Proprio il diritto tradisce Hanfmann, che si ritrova sotto 0-40 e un nuovo errore, classico gratuito, consegna il contro break a Darderi. Luciano ha ritrovato sicurezza nella spinta, da qua in avanti nei suoi turni di battuta è impeccabile, serve bene e dal centro del campo comanda, solido anche sulla diagonale di rovescio e in spinta, tanto che in quattro turni di servizio cede solo tre punti. Hanfmann invece si ritrova a servire sotto 6-5 e sente la pressione, tanto che il suo colpo meno forte va totalmente in bambola: commette tre brutti errori col diritto, anche sul match point sul 15-40. Darderi crolla terra, esulta. È campione a Santiago, vince il quinto titolo in carriera confermandosi uno dei più forti su terra battuta.
¡Celebra el campeón! 🏆🕺 pic.twitter.com/Yw0iHo100O
— Bci Seguros ChileOpen (@chile_open) March 2, 2026
“È una sensazione fantastica. Non mi aspettavo di vincere questa settimana qui, perché non ho mai giocato più dei quarti di finale, quindi sono molto felice”, ha detto il 24enne a caldo dopo il successo. “È la mia seconda finale dell’anno, quindi vincere un titolo così presto è davvero impressionante e mi dà molta fiducia per il resto dell’anno”. Bravissimo “Luli”!
Yannick Hanfmann
vs Luciano Darderi 
TAG: ATP 250 Santiago 2026, Luciano Darderi, Yannick Hanfmann

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Super Luciano !
Cosa che agli spagnoli (escluso il fenomeno) agli iberici non succede da un decennio
… manca solo Musetti speriamo bene
Perché il buon Mauro è rimasto il bambino che di fronte alle difficoltà dice “il pallone è mio e ora lo porto via con me”. Peccato che i ragazzi continuano a giocare e non serenamente a guardare vittorie e progressi.
Una victoria especial para dedicar a los italianos amantes del español…
…vamos, Lusiano !!!!
4 tennisti italiani nei primi 21. E meno male che il tennis italiano e`in crisi.
Bravissimi Cobolli , Darderi e Cina´.
Se ne starà zitto per un po’, vedrete, magari d’ogni tanto sparerà le sue asinate, tipo che Darderi ha vinto contro uno fuori dalla top100 (che però aveva appena sconfitto il 19esimo del ranking)….ci fosse una volta che ammettesse che di tennis non capisce una mazza….
DARDERIIIIIII!!!!! SIIIIII!!!!!!!!!
RAGAZZI CHE ITALIA!!!!
Altro che dietro Sinner il vuoto……….
Ssshhhh … Non ditelo a Mauro
LU-SIA-NO
Grandissimo Luli, una finale e un titolo in 14 giorni
Un ATP500 vinto da un 2002…un ATP250 vinto da un 2003 e un challenger75 vinto da un 2007…buona settimana
Bravo Luli!
Sta consolidando davvero un gran livello e su terra é bello tosto da sovrastare.