Paolini si ferma in semifinale a Mérida: Bucsa vola in finale (Video)
30 commenti
Si interrompe al penultimo atto il cammino di Jasmine Paolini nel WTA 500 di Mérida. L’azzurra, numero uno del seeding e in tabellone grazie a una wild card, è stata sconfitta in semifinale dalla spagnola Cristina Bucsa con il punteggio di 7-5 6-4 in un’ora e 34 minuti. Sarà Bucsa a giocarsi il titolo contro la polacca Magdalena Frech.
Primo set: rimonta sfiorata
L’avvio è subito complicato per Paolini. Dopo aver annullato una palla break nel terzo game, l’azzurra perde il servizio due volte dal 2-2, permettendo a Bucsa di scappare sul 5-2.
La spagnola serve due volte per il set, ma Jasmine reagisce con orgoglio, recuperando entrambi i break e riportandosi sul 5-5. Proprio nel momento chiave, però, l’italiana cede nuovamente la battuta nell’undicesimo gioco: Bucsa non trema e chiude 7-5 dopo 56 minuti.
Secondo set: blackout e tentativo di rimonta
Anche la seconda frazione si apre in salita per la toscana. Dalla parità nel primo game, Paolini perde 12 punti consecutivi, ritrovandosi rapidamente sotto 0-4.
Ancora una volta, però, l’azzurra prova a reagire: con un parziale di 12 punti a 2 risale fino al 3-4, riaprendo il match. Bucsa questa volta resta lucida, tiene il servizio a zero per il 5-3 e, sul 5-4, serve per l’incontro. Dopo essere salita dal 15-30, chiude 6-4 in 38 minuti.
I numeri del match
Le statistiche premiano la spagnola:
72 punti vinti contro 63
5 palle break convertite su 11
70% di punti con la prima di servizio (contro il 54% di Paolini)
Bucsa ha fatto la differenza soprattutto con la solidità al servizio e una maggiore continuità nei momenti decisivi. Paolini ha avuto occasioni per rientrare in entrambe le frazioni, ma non è riuscita a completare le rimonte.
Per l’azzurra resta comunque una settimana positiva in Messico, ma l’ultimo passo verso la finale è sfumato. Ora testa ai prossimi appuntamenti, con l’obiettivo di ritrovare continuità e incisività nei momenti chiave.
Marco Rossi
TAG: Jasmine Paolini, WTA 500 Merida, WTA 500 Merida 2026

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Pare ma non sono sicuro che la Bucsa abbiamo vinto il torneo anche nel doppio…
Commovente il telecronista di Supertennis che per giustificare la resa di una Paolini indecente, esaltata il gioco “mai vista giocare così!!” di una Bucsa che ha fatto una onesta partita e niente di più…
Oltre a Sara , nello staff di Jasmine c’e’ gia’ fisso un altro tecnico. Da circa 3 mesi c’e’ al suo angolo anche Danilo Pizzorno che prima la seguiva solo da esterno. Probabilmente sta facendo un lavoro a lungo termine e alcuni cambiamenti devono ancora essere metabolizzati. A Merida non c’era probabilmente perche’ e’ stato deciso all’ultimo momento di partecipare e avra’ avuto altri impegni.
Giuste considerazioni, ma a me Jasmine sembra ancora integra fisicamente e può tranquillamente restare in top-10 per diversi anni… insomma non escluderei l’opzione di affiancare a Sara, bravissima a livello tattico, un vero coach di esperienza
Non lo so, anche io sono perplesso dai risultati di questo inizio stagione, ma Sara è una vera stratega a livello tattico, magari affiancarla con un coach esperto… in teoria già lo aveva, Furlan, ma dubito possano tornare assieme
@ Marco M. (#4568835)
Però, a me una sua discesa lenta o veloce che sia dispiacerebbe non sai quanto.
Sempre più deludente…
4tune 01-03-2026 08:50
Quella della Paolini non la definirei proprio una settimana positiva. Mi piace la Bucsa per la sua esultanza contenuta senza grida e smorfie che trasfigurano il volto.
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La Bucsa forse si è resa conto di non aver battuto una top 10, bensì una che è più o meno del suo stesso livello
La Errani come allenatrice non è all’altezza…
@ Taxi Driver (#4568755)
Bravo…uno dei pochi competenti che scrive cose sensate.
Furlan ha seguito Grant solo per un paio di mesi in prova ma non ha funzionato. Grant ora e’ seguita da Matteo Donati.
Perfetto e poi?
10 anni con Renzo di cui ben otto fuori dalla Top30.
Qualche titolo 100 e 125 e un 250 nel 2021.
Poi collabora con Errani nel doppio e in singolare sempre con Furlan arrivano un Mille e la TopTen, grazie anche alle finali Slam di Parigi e Londra, con Sara nel box.
Un anno senza Furlan: non è uscita dalla TopTen e ha vinto un altro Mille.
Cosa deve rimpiangere? Due titoli in 10 anni di collaborazione?
Deve ritornare al Best di Top29 raggiunto a 27 anni?
Paolini è la dimostrazione che se non si fosse fossilizzata sullo stesso coach forse avrebbe potuto raccogliere di più in carriera, forse anche meno chissà…
Non dico che Furlan sia male, anzi per me resta uno dei migliori, ma i rapporti che durano anni si logorano, a volte c’è bisogno di aria nuova e Jasmine l’ha trovata accanto a Errani.
Ora ha 30 anni compiuti, chiudesse oggi le rimarrebbero due Mille e un Oro Olimpico, sono tante le atlete che possono vantare questo curriculum?
In Italia solo Schiavone e Little Pen hanno fatto meglio.
Non so cosa le riserverà il futuro, forse qualche altra gloria oppure una discesa lenta o veloce dovuta anche a un’età non più giovanissima.
Io a Paolini dico solo GRAZIE.
Finaliste
Ma non è bastata la dimostrazione del 2025? Ancora con questo Furlan,non aspettano altro che un paio di mesi per rivendicarlo ancora, quando lei stessa gli ha smentiti.
Può permettersi mesi di bassa? Ci sono tenniste che spariscono per anni.
Oggi parleremo ad esempio di Stearns e delle le altre 3 semifinaliste.
@ Maxx (#4568665)
E basta con sto Furlan, mica esiste solo lui, che tra l’altro non è disponibile dato che è già impegnato con altra giocatrice (Tyra Grant)
Paolini ombra della giocatrice vista negli ultimi 2 anni.
La trovo lenta e anche sovrappeso direi spenta….
Lei è una giocatrice che ha bisogno di un allenatore che la motivi di continuo credo che per tornare COMPETITIVA debba cercare di recuperare il rapporto con il suo allenatore. l unico che può aiutarla a tornare super competiva altrimenti temo che lentamente tornerà nell’ anonimato del 50 posto nel mondiale
Ovviamente come una giocatrice famosa e magari italiana, perde una partita, ecco che immediatamente è “finita”, in crisi, si deve dare alle pubblicità (SInner ne ha fatte il triplo almeno ma lì tuttobene)
etc. In verità Jasmine aveva giocato male la prima parte di stagione anche l’anno passato riprendendosi solo a Miami e poi facendo l’impresa di Roma. Presumo che anche quest’anno sia così, anche se la sconfitta con la Bucsa dispiace va detto che non era imprevedibile, visto che già aveva perso l’anno passato e il set perso a zero dalla Boulter poneva qualche dubbio. Deve ritrovare la migliore condizione fisica, e non è l’unica nel tennis Wta. Un’altra è la Navarro che ha perso prima di lei ed era l’altra candidata alla finale.
Si ma siamo solo a febbraio, non dimentichiamolo. Se in primavera sulla terra deluderà anche lì, allora potremo iniziare a parlare di vera crisi secondo me.
A me sembra che Paolini giochi veramente troppo nell’ultimo anno e mezzo.
A questo si unisca anche le forze profuse in doppio.
La Sabalenka sono due mesi che non tocca palla.
È esausta Jas lo si vede pure dalle spalle.
Quando si è top10 si deve puntare a singolare/1000/GS…
Si vede che è poco sicura dalla posizione in campo, troppo indietro!
Vedi Paolini stanca e SPESSO FUORI TEMPO SULLA PALLA .
SERVIZIO scarso per essere n.7 wta! A rete poco e maluccio!!
Ma no, condividicelo. Così abbiamo materia di discussione…..
Posto poco (poco tempo), ma il mio nickname è sempre stato questo.
Guarda, io lo spero davvero Jasmine che ritorni in alto.
Se però si dice, come dici tu: “Beh, che vinca o perda, almeno si diverte ed è spensierata…” che te devo dì? Contenta lei e contenti tutti, no? Io no, non sono contento, e non tanto per i risultati: ci può stare di vincere o perdere, o di avere avversarie che stanno crescendo. Io non sono contento dell’atteggiamento mentale che dimostra, non la vedo più la guerriera che avevo conosciuto tempo fa, ed inoltre, a dirsela tra noi, a me non pare proprio per niente libera e spensierata. Ho un mio pensiero sul suo rapporto con Sara Errani, ma preferisco tenerlo per me.
Ma come si fa a perdere contro la Bucsa????se perde contro la buca come può pretendere di battere le top ten che si meritano di stare in top ten perché forti…l’ho già detto Paolini è destinata a scivolare in un 20ma posizione se non cambia coach..adesso serve come la errani..che aveva un servizio penoso!!!
@ Maxx (#4568665)
Si,(Ri)spuntate pure in tanti con questa litania, così quando tornerà a standard superiori almeno ci si chiederà di nuovo dove siete finiti,con questi nickname di passaggio.
Se si è separata vuol dire che sta bene così, vuole essere libera ,senza pressione di un controllore il quale le ha insegnato quello che doveva e poteva,ora vuole godersela più spensieratamente,lo si è visto lo scorso anno,e perda pure in pace ,si diverta.
Seconda volta consecutiva che perde con Bucsa, anche allora era data tra 1,35 e 1,40 era una Paolini da poco entrata nelle 30 ad inizio 2024.
Purtroppo la Paolini non sfrutta un’occasione d’oro per vincere un torneo wta 500.
Speriamo che la nostra n. 1 si riprenda dopo questo avvio di 2026 molto deludente
Quella della Paolini non la definirei proprio una settimana positiva. Mi piace la Bucsa per la sua esultanza contenuta senza grida e smorfie che trasfigurano il volto.
(Ri)cercasi urgentemente FURLAN!!
Perdere con la Bucsa, #63 e giocatrice assolutamente “mediocre”, davvero meno forte delle top-30, è un chiaro segnale di “crisi” di Jasmine…
… purtroppo! 🙁
Paolini si conferma in declino irreversibile
In un torneo che, vista la concorrenza, avrebbe dovuto vincere agevolmente, Jasmine esce malinconicamente di scena battuta in 2 sets da Cristina Bucsa, una modesta operaia della racchetta.
A questo punto non le rimane che dedicarsi a tempo pieno alla pubblicità delle automobili