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Arnaldi dopo la maratona: “Una delle vittorie più belle della mia carriera” (Video partita)

31/05/2026 00:03 2 commenti
Matteo Arnaldi (foto Patrick Boren)
Matteo Arnaldi (foto Patrick Boren)

Cinque ore di battaglia, un match deciso soltanto al super tie-break del quinto set e la prima qualificazione agli ottavi di finale del Roland Garros. Matteo Arnaldi supera il belga Raphael Collignon al termine di una sfida durissima e conferma il suo straordinario momento di forma. Un risultato tutt’altro che scontato per il ligure, rientrato da poco dopo i problemi al piede che ne avevano limitato la preparazione sulla terra battuta. Al termine dell’incontro Arnaldi non nasconde la soddisfazione per una vittoria che considera già una delle più importanti della sua carriera.

Domanda: Matteo, complimenti. Una battaglia incredibile. Le tue impressioni a caldo?
Matteo Arnaldi: È stata una grande battaglia. Sono super felice. Una partita con tanti alti e bassi, ma una grande vittoria. Sono contentissimo di essere riuscito a portarla a casa. Ho lottato dall’inizio alla fine e sono semplicemente felice di aver giocato un ottimo tie-break.

Domanda: Ti abbiamo visto avanti più volte durante la partita. Poi lui è sempre riuscito a rientrare. Quanto è stato difficile affrontare un avversario che serviva così bene?
Matteo Arnaldi: Difficile parlare del quinto set. Giocavamo tutti e due abbastanza stanchi. Io ho servito con palle usatissime e nell’ultimo game ho fatto qualche errore di troppo, però non posso lamentarmi. Ho giocato una grande partita. Sono veramente contento. Ho fatto la differenza nel tie-break, che era la cosa più importante. Ho avuto anche un match point sul 5-4, ma lui ha servito benissimo. In quel momento ha alzato ancora il livello rispetto a quanto aveva fatto durante tutta la partita. Per questo sono contento di quello che ho fatto.

Domanda: Quale pensi sia stata la miglior partita di questo torneo e quale vittoria ti rende più orgoglioso?
Matteo Arnaldi: È difficile dirlo. L’unica cosa che posso dire è che sono veramente contento di questa partita perché non era facile confermarsi dopo i risultati dei giorni scorsi. Non era facile giocare una partita del genere. Le condizioni erano completamente diverse. Abbiamo iniziato con il caldo e il sole e abbiamo finito in serata. Quando poi si arriva al quinto set è difficile parlare di tennis. A quel punto si parla soprattutto di emozioni e di chi riesce a gestirle meglio. Secondo me oggi è stata sicuramente una delle vittorie più belle della mia carriera.

Domanda: Hai avuto paura dei crampi? E come sta il piede?
Matteo Arnaldi: No, crampi no. Di solito non sono una persona che soffre particolarmente di crampi in campo. Ero stanco, sicuramente molto stanco. Alla fine non è tantissimo che mi alleno con continuità. Ho iniziato poco prima di Madrid e di Cagliari a lavorare seriamente e soprattutto a passare tante ore in campo. Ero un po’ preoccupato perché non sapevo se fossi pronto fisicamente a stare in campo cinque ore dopo averne già giocate tante nelle partite precedenti. Però sono veramente contento di come sono stato in campo. Alla fine forse ero uno dei due più stanchi, ma nel tie-break sono riuscito a trovare quell’energia in più che mi ha aiutato tantissimo. Sono contento. Come ho detto anche in campo, il piede sta abbastanza bene. Non è perfetto, però ho giocato cinque ore e quindi sono soddisfatto di come sta reagendo. Mi mancava giocare. Mi mancava giocare partite come queste. Sono davvero contento di essere in campo in questi momenti e di poter vivere incontri del genere. Per quanto riguarda il prossimo turno, sinceramente adesso voglio soltanto godermi questa vittoria.

Domanda: Però i possibili avversari li conosci entrambi?
Matteo Arnaldi: Sì, li conosco. Uno sicuramente molto bene. L’altro non l’ho visto giocare tantissimo. Quando saprò chi sarà il mio avversario cercherò di studiarlo nel modo migliore.

Domanda: Il prossimo match, chiunque sia l’avversario, sembra essere una partita alla tua portata. È una pressione in più oppure uno stimolo?
Matteo Arnaldi: Sinceramente, come ho detto, sono contento di essere qui. Sono contento di giocare a tennis. Mi mancava tutto questo. Spero di recuperare e di essere al cento per cento. Però non mi interessa davvero contro chi giocherò. L’ho detto dall’inizio del torneo. Oggi abbiamo giocato una partita durissima. Lui ha giocato molto bene e io sto continuando ad alzare il mio livello giorno dopo giorno. Più sto in campo e meglio mi sento. Se prima del torneo mi avessero detto che avrei giocato una partita da quattro ore, una da tre ore e mezza e una da cinque ore vincendole tutte, sarei stato veramente incredulo. Posso soltanto essere contento. Adesso recupero e non vedo l’ora di tornare in campo. Chiunque ci sia dall’altra parte della rete.

Da Parigi, il nostro inviato Enrico Milani


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2 commenti

Golden Shark 31-05-2026 00:29

Non riesco ad immaginare l’orgoglio che possa provare … grandeee !!!

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+1: Paky 71
cc (Guest) 31-05-2026 00:22

oggi comesana ma soprattutto collignon hanno giocato da top 10.merito agli italiani per le 2 vittorie.cobolli spero c he sostituisca sinner in questo slam.

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