Roland Garros, gli organizzatori intervengono sulla configurazione dei campi: “Il benessere dei giocatori resta la priorità”
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Gli organizzatori del Roland Garros hanno preso posizione dopo alcune osservazioni arrivate dai giocatori sulla configurazione dei campi e sugli spazi attorno alla superficie di gioco. In una nota diffusa a Parigi, il torneo ha spiegato di aver preso atto dei feedback ricevuti e di aver già avviato un confronto continuo con i tennisti e i rispettivi team.
“Gli organizzatori del Roland Garros hanno preso nota di alcuni feedback dei giocatori riguardo alla configurazione dei campi. Abbiamo tenuto conto di queste osservazioni e stiamo mantenendo una comunicazione costante con i giocatori e i loro team”, si legge nel comunicato.
Il tema riguarda in particolare gli spazi presenti tra la linea di fondo e il fondo del campo, un aspetto che può incidere sulla sicurezza dei giocatori, soprattutto nelle fasi più concitate degli scambi, quando gli atleti sono costretti a rincorrere palline profonde o a spostarsi rapidamente oltre la linea di gioco.
Il torneo ha ricordato che l’intero complesso del Roland Garros è stato modernizzato nella stagione 2018/2019 e che tutti i campi rispettano, e anzi superano, i requisiti minimi previsti dal circuito internazionale.
Secondo quanto precisato dagli organizzatori, infatti, tutti i campi del Roland Garros superano la distanza minima richiesta tra la linea di fondo e il fondo del campo, fissata a 6,4 metri.
La posizione del torneo, però, non si limita al rispetto formale dei parametri regolamentari. Gli organizzatori hanno sottolineato come la priorità resti il benessere dei giocatori impegnati nello Slam parigino. Per questo motivo, sulla base sia delle segnalazioni ricevute sia delle osservazioni interne, sono già in corso alcuni interventi nella zona che circonda la superficie di gioco.
“La priorità del torneo resta il benessere dei giocatori partecipanti. In quest’ottica, e sulla base delle nostre osservazioni, sono attualmente in corso degli aggiustamenti nell’area attorno alla superficie di gioco”, prosegue la nota.
Una presa di posizione importante, che arriva in un’edizione particolarmente discussa anche per le condizioni di gioco e per alcuni episodi che hanno acceso il dibattito sulla sicurezza in campo. Il Roland Garros, pur ribadendo la conformità dei propri impianti agli standard internazionali, ha dunque scelto di intervenire per migliorare ulteriormente la situazione.
Il messaggio degli organizzatori è chiaro: i campi rispettano i requisiti previsti, ma le osservazioni dei giocatori non vengono ignorate. Il dialogo con gli atleti proseguirà e gli adeguamenti in corso puntano a garantire un ambiente di gioco più sicuro e funzionale per il prosieguo del torneo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Roland Garros, Roland Garros 2026

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