Rafa Jódar si “laurea” a Parigi: battaglia epica con Michelsen e primi ottavi al Roland Garros. Ora sfida tutta iberica con Carreno Busta
7 commenti
Rafa Jódar continua a crescere a passi da gigante e firma una delle vittorie più importanti della sua giovane carriera. Il tennista spagnolo ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale del Roland Garros 2026 dopo una battaglia durissima contro Alex Michelsen, superato al termine di un match ricco di tensione, ribaltamenti e momenti delicatissimi.
Non è stata la miglior partita di Jódar sul piano della continuità, ma è stata una di quelle vittorie che possono cambiare la percezione di un giocatore. A soli 19 anni, lo spagnolo ha dimostrato non soltanto di avere tennis, ma anche una mentalità già molto solida, riuscendo a uscire da situazioni complicatissime contro un avversario che lo ha portato al limite.
Il match è stato una vera maratona. Jódar si è imposto in cinque set con il punteggio di 7-6(2) 6-7(5) 4-6 6-3 6-3, dopo oltre quattro ore di gioco, conquistando così i suoi primi ottavi di finale in uno Slam. Un risultato enorme, arrivato al termine di un incontro che lo ha visto prima avanti, poi in difficoltà e infine capace di risorgere quando tutto sembrava compromettersi.
Il primo set è stato equilibratissimo. Entrambi hanno provato a imporre il proprio gioco al servizio, ma dalla metà del parziale si è scatenata una serie di break e controbreak. Jódar ha avuto il merito di restare aggressivo nei momenti più importanti e nel tie-break ha fatto la differenza con maggiore coraggio, prendendosi il parziale per 7-6(2).
Nel secondo set, però, è arrivato il primo grande momento di difficoltà. Jódar ha avuto la possibilità di servire per il set dopo aver trovato il break sul 5-5, ma nel momento decisivo ha tremato. Michelsen ne ha approfittato, ha recuperato immediatamente lo svantaggio e poi ha giocato un tie-break molto solido, pareggiando i conti con il 7-6(5).
Il contraccolpo psicologico si è fatto sentire anche nel terzo set. Michelsen è partito meglio, ha strappato subito il servizio allo spagnolo e si è portato avanti nel punteggio, mettendo Jódar con le spalle al muro. Lo statunitense ha gestito il vantaggio con lucidità e ha chiuso il parziale per 6-4, facendo scattare più di un campanello d’allarme.
Quando la partita sembrava scivolare via, Jódar ha trovato la reazione del grande giocatore. Nel quarto set ha alzato il livello, ha ritrovato profondità e intensità da fondo campo e, una volta ottenuto il break, ha preso il controllo degli scambi. Michelsen ha provato a rientrare, ma lo spagnolo è stato bravo a non concedere spiragli, chiudendo il parziale per 6-3 e portando la sfida al quinto.
Nel set decisivo, Jódar è partito fortissimo. Ha giocato con grande velocità, cercando di togliere tempo a Michelsen e prendendo subito un vantaggio importante. Lo statunitense, però, non si è arreso: si è aggrappato al servizio, ha recuperato il break e ha rimesso tutto in discussione sul 3-3.
A quel punto la tensione era altissima, ma Jódar ha dato la risposta più importante. Invece di accusare il colpo, ha reagito immediatamente, ha strappato di nuovo il servizio a Michelsen e poi ha confermato il vantaggio con grande personalità. Un magnifico rovescio lungolinea in corsa ha simbolicamente raccontato il momento: coraggio, qualità e lucidità sotto pressione.
Il finale è stato tutto dello spagnolo, che ha piazzato un altro break e ha chiuso il quinto set per 6-3, completando una vittoria pesantissima. Per Jódar si tratta dei primi ottavi di finale al Roland Garros, ma la sensazione è che il suo percorso possa non fermarsi qui.
Al prossimo turno lo attende Pablo Carreño, in un derby spagnolo che garantirà alla Spagna almeno un giocatore nei quarti di finale del Roland Garros. Per Jódar sarà un’altra prova di maturità, ma quanto mostrato contro Michelsen lascia un messaggio chiaro: il ragazzo ha talento, cuore e testa per pensare in grande.
Marco Rossi
TAG: Rafael Jodar, Roland Garros, Roland Garros 2026

Alex Michelsen
Rafael Jodar [27]
Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Shelton
Auger-Aliassime
de Minaur
Medvedev
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Svitolina
Muchova
7 commenti
È migliorato nella tenuta atletico fisica rispetto a Roma.
Aveva un giovanissimo come lui con evidenti problemi fisici al 4° set ma il piccolo Rafa no.
Ora contro il “vecchio ” Pablo”, mi piacerebbe passasse lui perché forse è la sua ultima occasione ma lo scontro con Zverev mi stuzzica parecchio .
Comunque finora, in questo 2026, la Spagna ha sempre portato un giocatore ai quarti di finale in tutti i tornei principali, ossa i 2 SLAM ed i 5 1000 finora disputati, con 3 o 4 giocatori diversi (nel caso vincesse Carreno dopodomani)
Meno male che questo giovane UOMO ha lasciato in anticipo il college.
Ottima tenuta fisica questo ragazzo.
10 set. Nove set ed oltre otto ore in campo negli ultimi 2 giorni.
Bravo anche l’ americano che non era certo sulla sua superficie.
Finale fonseca jodar 😀
Vince sicuro….poi ai quarti troverà zverev, quello sarà il match clou
Io vedo una finale Jodar Cobolli… una volta al RG c’erano sempre sorprese, poi è arrivato Nadal che ha anestetizzato il torneo