Ha criticato con sessismo l'operato della giudice di sedia ATP, Copertina

Caso Vallejo: Roland Garros comunica una “sanzione significativa” al paraguaiano

29/05/2026 18:51 7 commenti
Daniel Vallejo a Parigi - Foto Getty Images
Daniel Vallejo a Parigi - Foto Getty Images

Le affermazioni pesanti di Adolfo Daniel Vallejo contro la giudice di sedia Ana Carvalho provocano una dura reazione di Roland Garros, che annuncia una importante sanzione ai danni del tennista. Vallejo aveva criticato aspramente l’operato della giudice di sedia nel corso del suo match contro Moise Kouamé, affermando che un incontro del genere, con in campo un giovane talento francese in casa, doveva essere diretto da un arbitro uomo, poiché “è molto difficile che una donna abbia la forza per andare contro un pubblico così intenso”. Un’affermazione sessista che la direzione del torneo non ha lasciato passare. È di venerdì infatti un comunicato di Roland Garros, insieme alla FFT, che annuncia quanto segue:

“La Federazione Francese di Tennis e gli organizzatori del torneo Roland-Garros hanno preso atto delle dichiarazioni di Adolfo Daniel Vallejo sull’arbitro dopo la sua partita del 28 maggio 2026 e le considerano inaccettabili. La competenza di un arbitro non è determinata dal suo genere, ma dalla sua professionalità e capacità di arbitrare ai massimi livelli. L’esito di un evento sportivo, positivo o negativo che sia, non può mai giustificare o scusare tali affermazioni. Gli organizzatori del torneo imporranno una sanzione significativa ad Adolfo Vallejo sotto forma di multa. Il torneo Roland-Garros condanna fermamente tutte le affermazioni sessiste, indipendentemente da chi le pronunci, e offre il suo sostegno all’arbitro della partita e, più in generale, a tutti gli ufficiali arbitrali del torneo”.

Una situazione che ha fatto parlare tutto il mondo della racchetta, con i commenti più svariati e una condanna a queste affermazioni, che ora provocano una punizione ai danni del paraguaiano.

Marco Mazzoni


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7 commenti

PliskoNotBot (Guest) 29-05-2026 19:29

Secondo me un tennista dovrebbe poter esprimere quello che vuole, con ovviamente la conseguenza di essere criticato per quello che dice, senza che la polizia morale intervenga. Non mi piace poi il concetto che le parole abbiano un “luogo”. Semmai avrebbe dovuto essere ATP o ITF, di cui Vallejo è espressione, a multarlo, non certo il RG o addirittura la federazione francese (che c’entra? perché l’ha detto in Francia? boh).

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+1: pablito
Kenobi 29-05-2026 19:27

Decisione giusta, però possibile non si prendano provvedimenti per commenti peggiori ?

Sembra che ci siano cose tollerante ed altre meno, invece devono essere puniti tutti i bifolchi.

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Andrea (Guest) 29-05-2026 19:16

Hai bisogno di farti un bagno di umiltà caro Adolfo scendi dal piedistallo che non sei nessuno

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Di Passaggio 29-05-2026 19:16

È che i giudici non possono replicare, ma ci stava la risposta, bella come il sole: “c’è qualcun altro qui, che non sa fare l’uomo”.

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Junior (Guest) 29-05-2026 19:07

Solito buonismo smielato che ci spiega perché l’occidente è alla completa deriva

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-1: Marco Tullio Cicerone
pablito 29-05-2026 19:06

Sopra le righe,
ma forse un barlume di ragione c’è… 😉

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Di Passaggio 29-05-2026 18:57

Atto dovuto.

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+1: Inox