Bolelli e Vavassori concedono il bis: trionfo in doppio a Rotterdam
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Simone Bolelli e Andrea Vavassori si confermano campioni all’ATP 500 di Rotterdam. Gli azzurri, quarti favoriti del seeding, hanno difeso con successo il titolo conquistato un anno fa, superando in finale il tedesco Hendrik Jebens e il taiwanese Ray Ho con un netto 6-3 6-4. Per la coppia italiana si tratta del primo trofeo del 2026.
La sfida aveva un precedente recente: agli Australian Open erano stati proprio Jebens e Ho a eliminare Bolelli e Vavassori al primo turno. A Rotterdam, però, la storia è stata completamente diversa.
Primo set deciso nei momenti chiave
L’inizio di partita ha mostrato subito l’impronta degli italiani. Il primo break è arrivato sul servizio di Jebens, sfruttando la maggiore solidità negli scambi. Quando il punto si allungava, Bolelli e Vavassori riuscivano a prendere il controllo, costringendo gli avversari all’errore.
La reazione di Jebens e Ho non si è fatta attendere: controbreak immediato e punteggio di nuovo in equilibrio. Tuttavia, sul 4-3, gli azzurri hanno trovato un altro strappo decisivo, sfruttando ancora le difficoltà degli avversari negli scambi da fondo. Con il break in tasca, Vavassori ha poi chiuso il set al servizio per il 6-3.
Controllo totale nel secondo parziale
Il secondo set è stato più lineare, ma sempre con gli italiani a dettare il ritmo. Il break decisivo è arrivato nel quinto game, grazie alla solidità sulla diagonale di rovescio, che ha messo in difficoltà Jebens.
Da quel momento in poi, il servizio di Bolelli e Vavassori non ha concesso nulla. I turni di battuta sono stati gestiti con sicurezza fino al 6-4 conclusivo, che ha consegnato loro il titolo.
Per la coppia azzurra si tratta della conferma di uno straordinario rendimento a Rotterdam, dove negli ultimi due anni hanno dimostrato di trovarsi perfettamente a proprio agio. Un successo che dà slancio alla loro stagione e rafforza il ruolo tra le coppie di riferimento del circuito.
Ray Ho / Hendrik Jebens
Simone Bolelli / Andrea Vavassori [4]TAG: Andrea Vavassori, ATP 500 Rotterdam, ATP 500 Rotterdam 2026, Simone Bolelli

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6 commenti
Hanno fatto 3 finali slam fra 24-25 per cui un 1000 è assolutamente alla portata ma anche lo slam lo è, tenuto conto che Bolelli ne ha già vinto uno con Fognini e Vavassori pure, con Errani
Bravi Bolessori. Spero che quest’anno riescano a vincere un torneo di categoria superiore, ne sono capaci ma per un motivo o l’altro finora non ce l’hanno fatta
Mitici!!!!
@ tinapica (#4563000)
Ma guarda, uno Slam è oggettvamente difficile, però anche un 1000 sarebbe tanta roba. Questi ragazzi hanno vinto tanti 250 e qualche 500 ma manca un acuto anche solo in 1000
Bravi ragazzi!
Beh…ragazzi…si fa per dire!
La speranza è che Bole riesca ad indovinare una serie di buone prestazioni in quelle due settimane parigine tra fine maggio ed inizio giugno.
Su Vava mi sento di poter fare affidamento.
Quindi, se proprio devono incappare in giornatacce, meglio che queste capitino da qui al RG (anche se una vittoria a Roma avrebbe un “certo peso”).
Quanto è noioso il doppio. Un vero e proprio abisso di noia…