Australian Open 2026 ATP, Copertina

Da Melbourne – Djokovic torna nel suo regno: “Sono ancora qui per competere.” l’addio alla PTPA: “Il mio nome veniva usato troppo”

17/01/2026 12:07 73 commenti
Novak Djokovic classe 1987, n.4 del mondo
Novak Djokovic classe 1987, n.4 del mondo

Il tennis maschile ha ormai cambiato volto, ma il nome di Novak Djokovic continua a incutere lo stesso rispetto di sempre. Soprattutto a Melbourne, dove il serbo ha costruito gran parte della sua leggenda. L’Australian Open resta il suo territorio naturale, il luogo in cui più volte lo abbiamo visto sollevare il trofeo. E anche nel 2026, a 38 anni, nessuno può davvero escluderlo dalla corsa al titolo.
Nel Media Day del primo Slam della stagione, Djokovic si è mostrato sereno, lucido e consapevole del momento che sta vivendo. Non ossessionato dal sogno del 25° Slam, ma ancora profondamente motivato dal desiderio di competere ai massimi livelli.

Un ritorno speciale a Melbourne
«È bellissimo essere di nuovo qui. È la mia ventunesima partecipazione a questo torneo, qualcosa di incredibile», ha raccontato. «La prima volta che mi qualificai per un Grande Slam fu nel 2005: giocai in notturna sulla Rod Laver Arena contro Marat Safin, che poi vinse il titolo. Da allora è stato un viaggio lunghissimo, ma anche molto vincente».
Melbourne rimane il torneo simbolo della sua carriera: «È stato lo Slam più di successo per me. Ho sempre amato giocare in Australia, non a caso lo chiamano l’Happy Slam. Cerco di non dare nulla per scontato e di sfruttare ogni opportunità che ho davanti».

Una preparazione lunga e prudente
Djokovic ha spiegato di aver concluso la stagione 2025 già a inizio novembre, scegliendo poi di prendersi tempo per recuperare:
«Avevo bisogno di ricostruire il mio corpo. Negli ultimi due anni questa è stata la parte più impegnativa, sia nel recupero che nella prevenzione».
Un piccolo problema fisico gli ha impedito di partecipare al torneo di Adelaide, ma a Melbourne le sensazioni sono positive:
«Ogni giorno c’è sempre qualcosa da gestire, ma nel complesso mi sento bene e pronto a competere».

Uscire dalla PTPA
Nel corso dell’incontro con i media, Novak Djokovic ha affrontato anche un tema delicato come la sua decisione di uscire dalla PTPA, l’associazione dei giocatori da lui stesso co-fondata nel 2020.
Il serbo ha spiegato con grande sincerità i motivi della scelta: «È stata una decisione difficile per me lasciare la PTPA, ma ho dovuto farlo perché sentivo che il mio nome veniva usato, anzi abusato, praticamente in ogni singolo articolo o canale di comunicazione».
Djokovic ha chiarito di non aver mai voluto che l’organizzazione fosse identificata con la sua figura:
«Avevo la sensazione che, quando la gente pensava alla PTPA, la considerasse come la mia organizzazione. Questo però era sbagliato fin dall’inizio. Doveva essere un’associazione di tutti, di tutti i giocatori, uomini e donne, senza alcuna distinzione».
A pesare sulla decisione anche la direzione intrapresa dall’organizzazione: «Non mi piaceva il modo in cui la PTPA veniva guidata e la direzione che stava prendendo».
Nonostante l’uscita formale, il 24 volte campione Slam ha voluto chiarire di non essersi mai schierato contro il progetto: «Questo significa che non la supporto? No. Auguro davvero il meglio alla PTPA».

Il peso della carriera e la libertà dalle aspettative
Il serbo ha parlato apertamente anche del tema che lo accompagna da tempo: il possibile 25° titolo Slam.
«Ora cerco di concentrarmi su ciò che ho già fatto, non su quello che potrei fare. Ventiquattro Slam non sono pochi. Devo apprezzare la carriera incredibile che ho avuto».
Una consapevolezza che gli ha permesso di alleggerire la pressione:
«Questo mi libera da aspettative inutili. Non vivo con l’idea del “ora o mai più”. So che quando sto bene fisicamente posso battere chiunque. Se non avessi questa convinzione, non sarei qui».
Djokovic riconosce però la realtà del presente: «Sinner e Alcaraz stanno giocando a un livello diverso da tutti gli altri. È un dato di fatto. Ma questo non significa che gli altri non possano avere una possibilità».

“Sto ancora vivendo il mio sogno”
Guardando alla sua carriera, Djokovic non ha spazio per rimpianti:
«Sono probabilmente l’ultima persona che dovrebbe lamentarsi. Ho battuto quasi ogni record. Sarò per sempre grato al tennis per avermi permesso di vivere il mio sogno… e, a essere onesto, lo sto ancora vivendo».
La passione resta intatta: «C’è l’amore per il gioco, l’energia che senti entrando in campo, l’adrenalina. È quasi una dipendenza. Molti atleti possono capirlo».
Sul tema del ritiro, il serbo rimanda ogni discorso: «Sono ancora il numero 4 del mondo, continuo a competere al massimo livello. Non vedo il motivo di parlarne ora. Quando arriverà il momento, lo condividerò con tutti».

Cosa serve per battere Sinner e Alcaraz
Djokovic è stato molto chiaro su ciò che gli manca per colmare il divario con i due dominatori attuali:
«Mi serve un po’ più di partite nelle gambe per affrontarli nelle fasi finali degli Slam. Nel 2025 li ho messi alla prova e credo di aver fatto bene».
La priorità resta una sola: «Ora devo proteggere il mio corpo. Ogni partita va affrontata come una finale, ma senza sprecare energie inutili. Mi piacerebbe avere l’occasione di lottare contro uno di loro, o magari contro entrambi. Vedremo cosa succederà».

A Melbourne, nel suo regno, Novak Djokovic è ancora lì. Con meno certezze rispetto al passato, forse, ma con la stessa fame competitiva che ha segnato un’epoca. E finché sarà in campo, nessuno potrà permettersi di escluderlo davvero.



Francesco Paolo Villarico


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73 commenti. Lasciane uno!

22587 (Guest) 21-01-2026 19:39

@ Diridero (#4548625)

Perfetto. Hai ragione tu, anche se “non condivido” e “non sono d’accordo”

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Diridero (Guest) 21-01-2026 18:43

@ 22587 (#4548471)

Ammesso che tu abbia letto i contenuti postati dalla tua musa, dimentichi che l’ analfabetismo funzionale impedisce di comprendere ciò che si legge anche se lo si legge 100 volte…
Dunque ti consiglio di farli leggere a qualche persona fidata, magari a chi li ha scritti…
Alla tua musa ho solo reso pan per focaccia…
Resta il fatto che del giudizio di un 22587 qualsiasi, insignificante e obnubilato dal fanatismo religioso, francamente non so che farmene…

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22587 (Guest) 21-01-2026 12:22

@ Diridero (#4548415)

Prima che tu possa dirmi:”come al solito 22587 non capisce quel che legge”, ho deciso di leggere due volte gli interventi di Annie che hai postato. Ebbene, non ho trovato nessun vocabolo equivoco, volgare, aggressivo, maleducato… Solo sacrosante verità, alle quali potevi rispondere (come hai invitato me a farlo) “non sono d’accordo”, o “non la penso come te”

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Diridero (Guest) 21-01-2026 10:04

@ 22587 (#4548164)

Senza offendere il GOAT”!?!?!?
Un Diridero qualsiasi!?!?!?

Siamo alla lesa maestà, anzi lesa divinità…

Ma neanche se stessimo parlando del Messia!!!
Tutto ciò fa il paio con “cose incontrovertibili” alla “ipse dixit”
Qui siamo al fanatismo religioso…
Il Dio Kovic e la Dea Kantssandra…

Io sono libero di esprimermi come meglio ritengo e di criticare il serbo per i suoi comportamenti da peggiori bar di Caracas…
Le prediche di un maleducato come te ovviamente fanno solo ridere…

Se vuoi dare lezioni morali a qualcuno forse dovresti rivolgerti alla tua musa ispiratrice…

Ecco un paio di suoi interventi a proposito di un altro grande campione…

” è solo stile, autocompiacimento, ricerca del bel gesto, accuratezza estetica persino nelle iniziali dorate e nelle unghie curate, ma empatia in campo, umanità, calore, quando mai? Mai visto un applauso al rivale, un cenno di cordialità, un saluto finale diverso dagli altri, un commento post partita personalizzato, fuori dallo schema, un segnale di una personalità critica, un sorriso che non fosse il solito, stereotipato, rassicurante e accomodante, foriero di sponsor..e quell’insistente accomodarsi il ciuffetto e rimirarsi al cambio campo nel maxischermo, quanto si piaceva!!!”

Oppure

“io ho parlato dell’uomo pubblico, del suo gioco, delle sue reclam, delle sue esternazioni, dei suoi atteggiamenti in partita verso di sé e verso gli avversari”…

Esattamente ciò che ho fatto io col serbo, definendolo quasi bonariamente un “cafoncello” per i suoi comportamenti in campo che sono sotto gli occhi di tutti…

P.S. Questo è il mio ultimo intervento – ribadisco che ho un solo nick, potrei dire la stessa cosa di te – in risposta ai tuoi…
Ho già sprecato fin troppo del mio preziosissimo tempo…

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22587 (Guest) 20-01-2026 17:18

@ Diridero (#4548122)

Io non ho mai sostenuto di avere idee migliori degli altri. Gli “insulti”, se così si possono chiamare, sono mirati nei confronti di chi insulta. È inaccettabile che un Diridero qualunque definisca “cafoncello” un individuo distinto, con personalità debordante, uomo con la U maiuscola a prescindere dal tennis, con la schiena dritta, adorato da battaglioni di tifosi per la sua figura iconografica, solo perché ha problemi con l’aritmetica, con l’apparato gastro-intestinale (consiglio pacchi scorta di Proctosyl) e nel riconoscere la realtà vivendo su Marte. Vedi di tornare sulla Terra senza offendere il GOAT e, se puoi, scrivi sempre con lo stesso nick

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Diridero (Guest) 20-01-2026 16:15

@ 22587 (#4547886)

Ed allora evita di insultare, offendere, fare sarcasmo da becero cabaret e quotare gli insulti altrui e confrontati con civiltà, magari utilizzando locuzioni tipo “non condivido” o “non sono d’accordo” e vedrai che le cose cambieranno…
Chi ha idee diverse dalle tue non è peggiore di te, né migliore…

68
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22587 (Guest) 20-01-2026 10:15

@ Diridero (#4547856)

Io frequento questo forum perché adoro da tempi non sospetti quello che a tutti gli effetti considero, numeri alla mano, il GOAT.

Frequento questo forum perché ci sono tante persone molto competenti e informate, a parte qualche troll qua e là

Frequento questo forum perché sono fondamentalmente educato e mediamente intelligente e preparato, anche se talvolta eccedo preso dall’entusiasmo (sono però in buona compagnia)

Frequento questo forum ma non ho amici o spalleggiatori. Ho un debole nonché una sconfinata ammirazione per una persona che scrive bene come Joyce, e che dice cose incontrovertibili che possono non piacere ma rispecchiano perfettamente lo stato dei fatti

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Diridero (Guest) 20-01-2026 09:26

@ 22587 (#4547629)

Se, come in questa occasione, rispondi educatamente il confronto dialettico può andare avanti…

P.S. Non aspettarti però che io non risponda per le rime ai “tuoi amici”..

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22587 (Guest) 20-01-2026 01:51

Quando vincerà altri 13 slam, Rod Laver eguaglierà il GOAT.
Possiamo dormire sonni decisamente tranquilli

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Diridero (Guest) 19-01-2026 22:53

@ Micky24 (#4547231)

Hai spostato il tiro implicitamente riconoscendo che GOAT non può essere prerogativa dell’ era Open…

Non è colpa di nessuno?…

Benissimo ma è lapalissiano che ne avrebbe vinti altri di Slam…

E comunque realizzare due volte il Grande Slam è per me un’ impresa megagalattica, che non ha nulla a che vedere con vaneggiamenti ridicoli come il “sommo Slam” e che unita a ben 11 Slam, con appunto 7 anni di interruzione, pone per me l’australiano sul piano più alto della classifica…

Gli altri sono liberi di attribuire tale simbolico appellativo a chi vogliono, anche a chi sul filo di lana è miseramente crollato nel tentativo di uguagliare Rod Laver…

Saluti!…

64
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Micky24 19-01-2026 10:40

Scritto da Diridero
@ Micky24 (#4547091)
Perdonami ma i significati delle parole non sono opinabili…
Ribadisco che se si deve assegnare un simbolico titolo di GOAT che significa “il più grande di sempre”, ciò che non ha senso logico è affermare come fai tu che siccome “nel 68 è iniziata l era open, cosi com’è adesso,fare paragoni prima del 68 non ha senso”…
Più grande di sempre, più grande di sempre non dell’ era Open…

Quindi piu grande di sempre è chi ha vinto piu slam.
Djokovic 24
Nadal 22
Federer 20
Sampras 14
Emerson 12
Borg e laver 11
Laver è al sesto posto con borg
Ha fatto il grande slam? Eccezionale, ma è fermo a 11 slam .
Non è colpa di nessuno se c è stata un interruzione di 6 anni,per questo ti dico che è impossibile fare paragoni e classifiche,tra l altro le classifiche atp sono iniziate solo dal 1973 .

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Diridero (Guest) 19-01-2026 09:06

@ 22587 (#4547019)

Come al solito non capisci ciò che leggi…

62
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+1: il capitano
Diridero (Guest) 19-01-2026 09:05

@ Micky24 (#4547091)

Perdonami ma i significati delle parole non sono opinabili…
Ribadisco che se si deve assegnare un simbolico titolo di GOAT che significa “il più grande di sempre”, ciò che non ha senso logico è affermare come fai tu che siccome “nel 68 è iniziata l era open, cosi com’è adesso,fare paragoni prima del 68 non ha senso”…
Più grande di sempre, più grande di sempre non dell’ era Open…

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Mauriz70 19-01-2026 08:56

Si continuano a citare Nadal e Federer cosa che io non ho mai fatto parlando di Goat. Se cercate un post dove cito i 2 riguardo a questo argomento non troverete nulla perché ho sempre sostenuto che il serbo sia stato superiore ad entrambi per numeri e risultati e che sia lui il più grande tennista dell’era moderna. Non ho mai nemmeno citato il Grande Slam vinto da Laver in era dilettantistica ma esclusivamente quello vinto da pro. E ripeto che la difficoltà di raggiungere un traguardo simile è data dai fatti non da opinioni. Sono passati quasi 60 anni da allora, e NESSUNO è più riuscito nell’impresa di farlo. Grande Slam è codificato in qualsiasi almanacco ufficiale e attendibile e NON riporta il nome del serbo. Sommo slam o altre fantasie o neologismi non sono codificati da nessuna altra parte se non nell’immaginario di qualche tifoso. Finisco dicendo che credo di non aver mai usato termini offensivi o peggio ancora esecrabili come qualcuno sostiene, riguardo questa tematica, né verso Djokovic né tantomeno verso gli interlocutori.

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Micky24 19-01-2026 07:20

Scritto da Diridero
@ Micky24 (#4546790)
Legittima opinione quella per la quale l’ australiano non sarebbe il GOAT, anche se la questione è più complessa, dato che Laver ha saltato 7 stagioni e che nella parola GOAT AT sta per tutti i tempi e non dal 68 in poi…
Altrettanto legittima l’ opinione per la quale il serbo non è il GOAT, dato che non ha realizzato l’ impresa che l’ australiano ha compiuto 2 volte…

Nel 68 è iniziata l era open, cosi com’è adesso,fare paragoni prima del 68 non ha senso.
Appunto perché c è stato un break di 6 anni dal 62 al 68 è impossibile sapere quanti slam avrebbe vinto Rod laver ,dopo il 68 ne ha vinti 5 ,complessivamente ne ha vinti 11.
L era moderna inizia con l era open,cioè dal 68.
Io sono un tifoso degli italiani, sinceramente ho sempre visto gli scontri fra i big3 con il giusto distacco, però alla fine delle loro carriere djokovic è quello che ha vinto di piu ed è stato per piu anni il n.1 in classifica, quindi è stato il piu forte dei 3,non ho dubbi su questo

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22587 (Guest) 19-01-2026 00:26

@ Micky24 (#4546790)

Hai perfettamente ragione. Ma se uno è de coccio…

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Diridero (Guest) 18-01-2026 23:14

@ Micky24 (#4546790)

Legittima opinione quella per la quale l’ australiano non sarebbe il GOAT, anche se la questione è più complessa, dato che Laver ha saltato 7 stagioni e che nella parola GOAT AT sta per tutti i tempi e non dal 68 in poi…

Altrettanto legittima l’ opinione per la quale il serbo non è il GOAT, dato che non ha realizzato l’ impresa che l’ australiano ha compiuto 2 volte…

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Diridero (Guest) 18-01-2026 19:56

@ Diridero (#4546955)

*convincendosi…

56
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Diridero (Guest) 18-01-2026 19:55

@ Diridero (#4546954)

*buoi…

55
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Diridero (Guest) 18-01-2026 19:54

@ Mauriz70 (#4546819)

Sempre infiniti applausi…

Ormai non rimane che il TSO…

Negli almanacchi non c’è il Sommo Slam…

In compenso c’è l’ ormai “famoso” NEWYORKNIGHTSLAM, quello di chi crolla miseramente sul filo di lana…

Il problema è che il serbo l’ha presa bene, consolandosi col record di Slam vinti…

Alcuni suoi tifosi no…

E come vuoi che danno dei cornuti agli asini trasformano psicoticamente la realtà convincendo che ci sia un Sommo Slam…

Non so se ridere o dispiacermi per la condizione mentale di chi ha coniato questa roba…

54
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Diridero (Guest) 18-01-2026 19:44

@ Mauriz70 (#4546746)

Solo applausi!!!

53
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Diridero (Guest) 18-01-2026 18:14

@ Gioco partita e incontro (#4546705)

Infiniti applausi!!!

52
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Annie3 18-01-2026 14:55

@ Mauriz70 (#4546819)

Infatti lui ha fatto il Sommo Slam, infilandoci anche le Finals che gli almanacchi non contemplano essendo praticamente “umanamente inarrivabile” se non dal Sommo Novak…e visto che vi attaccate scivolando sugli specchi al suo “esitare” nell’ultimo passaggio per il Grande Slam, arrivarci a quel passaggio, Roger e Rafa avrebbero pagato per offrire al pubblico un’emozione che nessun tennista dei tempi “difficili”, non quelli delle “due superfici” ovviamente accessibili, ha mai offerto ad un pubblico riconoscente per questo privilegio, rimasto cristallizzato a quel ricordo valoroso e umanamente commovente…e comunque le “tremarelle” di Roger e Rafa hanno costellato e limitato “tutta” la loro carriera, gli irrisolti famosi di Roger sulla terra e di Rafa sul veloce, altro che emozionarsi in un unico momento catartico che comunque, essendo ancora un’ipotesi, non può neanche considerarsi un titolo esistente, ma un’araba fenice che ad oggi premia unicamente chi ci è comunque arrivato e ci ha provato…il titolo esistente è il Sommo Slam perché è stato concretamente realizzato da Novak, poi chiamatelo come volete, andate a leggere quello che volete, fate finta di cadere dal pero come volete ma qui si parla di fatti concreti, di dimostrazioni di forza che esulano persino dalla tradizionale catalogazione ma che si aggiungono al detentore di tutti i record possibili omologati, dove i nomi di Federer e Nadal non compaiono “mai”

51
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Grande Slam (Guest) 18-01-2026 14:01

Come mai praticamente ogni post scritto dai tifosi di Djokovic contiene un’offesa o un insulto ai suoi più grandi rivali o ai loro sostenitori? È curioso vedere tanto astio verso chi, oggettivamente, moltissimi considerano un gradino sopra Djokovic nella storia del tennis… e verso i loro tifosi. Non è il caso di trasformare ogni discussione in una battaglia personale

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Gioco partita e incontro (Guest) 18-01-2026 13:47

Sugli almanacchi c’è scritto:Rod Laver il Grande Slam lo ha fatto due volte, non una.
Djokovic? Nemmeno vicino: la finale con Medvedev l’ha persa nettamente, subendo una vera e propria lezione di tennis.
La storia, quella vera, non si riscrive

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Mauriz70 18-01-2026 13:46

“Sommo Slam” su Wikipedia e su qualsiasi altro motore di ricerca non si trova. Lo avranno rimosso nella notte gli haters di Nole.

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Mauriz70 18-01-2026 13:39

Scritto da Annie3
@ Mauriz70 (#4546746)
Veramente sugli almanacchi figura solo il nome di Novak detentore di tutti i record possibili e immaginabili, mentre non figurano da nessuna parte i nomi di Roger e Rafa, annientati su tutti i fronti da Novak, soprattutto nel Sommo Slam, che tentate affannosamente quanto inutilmente di dipingere come fantasioso mentre, a causare la vostra ulcera, è quanto di più reale, concreto e unico nella storia del tennis, 4 Slam consecutivi comprendenti le Finals, un’impresa che riduce le carriere di Federer e Nadal a tentativi “zoppi e falliti” di superare limiti strutturali che li hanno visti tremebondi e praticamente ridotti a tennisti modesti su terra il primo e sul veloce il secondo…e colgo l’occasione per ribadire, perché magari, con quello che leggo, qualcuno non ci è arrivato, che questa Annie3.0 guest è ovviamente frutto, nel suo eccesso di patetico squallore, dell’eccesso di rosicamento di chi, non potendo modificare la realtà, attinge comicamente all’invenzione e alle fandonie pensando di fare cosa furba, confermando la totale impotenza a sovvertire i dati della supremazia di Novak già scritti, e immagino a sti punti con quale vostro malessere inguaribile, negli annali del tennis…e adesso blaterate del nulla finché volete, non sono certo i vostri commenti a vanvera, pure esecrabili dal punto di vista della correttezza e della sensatezza su tutti i fronti, che sovvertono i primati del Sommo Novak

Errore grave. Sugli almanacchi e su qualsiasi motore di ricerca attendibile, alla voce “vincitori Grande Slam” il nome del serbo, così come quelli degli altri 2 compari NON risultano. In qualsiasi modo tu vada a cercare i risultati troverai solo i nomi di Graf nel femminile e Laver nel maschile. Così è da circa 60 anni e temo che così sarà tra altrettanti 60.

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Annie3 18-01-2026 13:19

@ Marco60 (#4546542)

Col piccolo particolare insignificante che Roger ha praticamente smesso di vincere Slam dai 32 anni in poi, forse 2 fino a fine carriera, mentre Novak ha vinto dai suoi 32 anni almeno una decina di Slam e oro olimpico, più tutto il resto…vi conviene pensare prima di scrivere e non toccare i numeri, limitatevi alle vostre mielose e personali sviolinate, per evitare figuracce barbine

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Annie3 18-01-2026 13:05

@ Mauriz70 (#4546746)

Veramente sugli almanacchi figura solo il nome di Novak detentore di tutti i record possibili e immaginabili, mentre non figurano da nessuna parte i nomi di Roger e Rafa, annientati su tutti i fronti da Novak, soprattutto nel Sommo Slam, che tentate affannosamente quanto inutilmente di dipingere come fantasioso mentre, a causare la vostra ulcera, è quanto di più reale, concreto e unico nella storia del tennis, 4 Slam consecutivi comprendenti le Finals, un’impresa che riduce le carriere di Federer e Nadal a tentativi “zoppi e falliti” di superare limiti strutturali che li hanno visti tremebondi e praticamente ridotti a tennisti modesti su terra il primo e sul veloce il secondo…e colgo l’occasione per ribadire, perché magari, con quello che leggo, qualcuno non ci è arrivato, che questa Annie3.0 guest è ovviamente frutto, nel suo eccesso di patetico squallore, dell’eccesso di rosicamento di chi, non potendo modificare la realtà, attinge comicamente all’invenzione e alle fandonie pensando di fare cosa furba, confermando la totale impotenza a sovvertire i dati della supremazia di Novak già scritti, e immagino a sti punti con quale vostro malessere inguaribile, negli annali del tennis…e adesso blaterate del nulla finché volete, non sono certo i vostri commenti a vanvera, pure esecrabili dal punto di vista della correttezza e della sensatezza su tutti i fronti, che sovvertono i primati del Sommo Novak

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Micky24 18-01-2026 12:54

Scritto da Mauriz70

Scritto da Gioco partita e incontro
@ Diridero (#4546663)
La sconfitta di Djokovic contro Medvedev nella finale degli US Open ha messo in luce una fragilità che stona con l’immagine del campione invincibile creata dai tifosi del viceGOAT. Nel momento più topico della sua carriera, con la storia a portata di mano, Djokovic non è riuscito a reggere il peso dell’occasione: il suo gioco si è inceppato, la lucidità è venuta meno e la pressione lo ha schiacciato. È difficile considerare GOAT chi, invece di compiere l’impresa definitiva, si è sciolto come neve al sole quando contava davvero. Proprio in quelle circostanze si misura la grandezza assoluta, e quella finale ha lasciato più dubbi che certezze. I tifosi di Djokovic inventano nuove diciture del tipo “Sommo Slam” o assurdità del genere per dire che è il GOAT e inventano giustificazioni altrettanto assurde per sminuire chi in passato quell’ impresa l’ ha fatta non una ma due volte

Mi pare chiaro che si considera e si dà valore, a tutto ciò che fa più comodo per sostenere la propria tesi e il proprio pupillo. Chi sostiene che nel tennis quello che conta sono i numeri e i titoli,guarda caso lo fa elencando slam ,master 1000 e Atp Finals, ma omettendo il Grande Slam con argomenti quantomeno discutibili. Ma poi ci pensano gli almanacchi a ricostruire la storia del tennis dagli albori ai giorni nostri. E sugli almanacchi ufficiali, su tutti, il nome di Djokovic non compare tra quelli che ce l’hanno fatta. Questa è l’unica verità oggettiva, il sommo slam o il magico slam o altre invenzioni fantasiose non esistono. O meglio, possono esistere, così come esiste Babbo Natale per un bimbo di 4 anni.

Uno che riesce fare il grande slam in un anno ,fa una cosa eccezionale.
Ma non basta un anno per definire se questo è il goat.
Paradossalmente se uno fa il grande slam un anno e poi non vincesse piu slam per il resto della carriera?
Potrebbe essere considerato il goat?
Direi che nessun essere intelligente può definirlo tale,su questo siamo tutti d accordo?
Rod laver ha vinto 11 slam ,quindi si trova al quinto posto insieme a borg.
L era open è iniziata il 22.4.1968,e solo da qua si possono fare paragoni e classifiche,non prima.

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Mauriz70 18-01-2026 12:06

Scritto da Annie3.0(versione aggiornata)
Per anni ho vissuto in un mondo che girava attorno a Novak Djokovic. Ogni suo match era un rito sacro, ogni vittoria un trionfo personale. Non c’era discussione che potesse scalfire la mia devozione: per me, Novak era il migliore in assoluto, l’invincibile, colui che incarnava la perfezione del tennis moderno. Ogni volta che qualcuno osava parlare di Federer o Nadal come di leggende, sorridevo con sufficienza: “Non avete capito, il vero campione è lui.”
Ma qualcosa è cambiato. All’inizio erano piccoli dettagli: la fluidità di Federer nei movimenti, la naturalezza con cui Nadal sembrava sopportare qualsiasi pressione. Poi ho cominciato a guardare vecchi match, documentari, e piano piano le mie certezze hanno cominciato a vacillare. Ogni punto, ogni torneo, ogni gesto dei due campioni mi parlava di una grandezza che Djokovic, per quanto straordinario, non riusciva a eguagliare. Era come guardare un quadro che avevo sempre ammirato da lontano e improvvisamente scoprire dettagli che mi erano sempre sfuggiti: la luce perfetta, la profondità dei colori, la tecnica che sembrava danzare senza sforzo.
Ammetterlo è stato doloroso. Per anni avevo difeso Novak con una devozione quasi religiosa, e ora dovevo riconoscere che c’era qualcosa di superiore, qualcosa che trascendeva le vittorie e le statistiche. Federer e Nadal non erano semplicemente forti: erano immortali. La loro grandezza non si misurava solo in trofei, ma in eleganza, resilienza, capacità di segnare intere generazioni di tifosi.
Oggi posso dirlo senza esitazione: Djokovic rimane straordinario, ma Federer e Nadal… loro sono un’altra dimensione. È come se per anni avessi camminato con gli occhi semi-chiusi e finalmente avessi aperto lo sguardo del tutto. C’è dolore in questa verità, sì, perché tradire un amore così a lungo coltivato non è facile. Ma c’è anche una bellezza nuova, un senso di liberazione e ammirazione pura. Per la prima volta, sento di poter guardare il tennis con occhi limpidi, capaci di riconoscere la vera grandezza quando la incontrano

Quindi, se ho capito bene, per te ,Fedderer&Naddalle erano un altra cosa..tesi interessante…prima volta che la leggo su LT.

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Mauriz70 18-01-2026 11:36

Scritto da Gioco partita e incontro
@ Diridero (#4546663)
La sconfitta di Djokovic contro Medvedev nella finale degli US Open ha messo in luce una fragilità che stona con l’immagine del campione invincibile creata dai tifosi del viceGOAT. Nel momento più topico della sua carriera, con la storia a portata di mano, Djokovic non è riuscito a reggere il peso dell’occasione: il suo gioco si è inceppato, la lucidità è venuta meno e la pressione lo ha schiacciato. È difficile considerare GOAT chi, invece di compiere l’impresa definitiva, si è sciolto come neve al sole quando contava davvero. Proprio in quelle circostanze si misura la grandezza assoluta, e quella finale ha lasciato più dubbi che certezze. I tifosi di Djokovic inventano nuove diciture del tipo “Sommo Slam” o assurdità del genere per dire che è il GOAT e inventano giustificazioni altrettanto assurde per sminuire chi in passato quell’ impresa l’ ha fatta non una ma due volte

Mi pare chiaro che si considera e si dà valore, a tutto ciò che fa più comodo per sostenere la propria tesi e il proprio pupillo. Chi sostiene che nel tennis quello che conta sono i numeri e i titoli,guarda caso lo fa elencando slam ,master 1000 e Atp Finals, ma omettendo il Grande Slam con argomenti quantomeno discutibili. Ma poi ci pensano gli almanacchi a ricostruire la storia del tennis dagli albori ai giorni nostri. E sugli almanacchi ufficiali, su tutti, il nome di Djokovic non compare tra quelli che ce l’hanno fatta. Questa è l’unica verità oggettiva, il sommo slam o il magico slam o altre invenzioni fantasiose non esistono. O meglio, possono esistere, così come esiste Babbo Natale per un bimbo di 4 anni.

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Gioco partita e incontro (Guest) 18-01-2026 10:29

@ Diridero (#4546663)

La sconfitta di Djokovic contro Medvedev nella finale degli US Open ha messo in luce una fragilità che stona con l’immagine del campione invincibile creata dai tifosi del viceGOAT. Nel momento più topico della sua carriera, con la storia a portata di mano, Djokovic non è riuscito a reggere il peso dell’occasione: il suo gioco si è inceppato, la lucidità è venuta meno e la pressione lo ha schiacciato. È difficile considerare GOAT chi, invece di compiere l’impresa definitiva, si è sciolto come neve al sole quando contava davvero. Proprio in quelle circostanze si misura la grandezza assoluta, e quella finale ha lasciato più dubbi che certezze. I tifosi di Djokovic inventano nuove diciture del tipo “Sommo Slam” o assurdità del genere per dire che è il GOAT e inventano giustificazioni altrettanto assurde per sminuire chi in passato quell’ impresa l’ ha fatta non una ma due volte

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Diridero (Guest) 18-01-2026 09:33

@ La bocca della verità (#4546364)

Forse tu non hai assistito al momento Slam iconico, “quando la pressione è massima”, che ha segnato il tennis è rimarrà ai posteri: US Open 2021, Novak contro Daniil, e indovina chi ha vinto? Mi spiace, ma ti comunico che ha vinto Daniil, impressionando il mondo per la sua tenacia e tenuta mentale, proprio, come dici tu, nel momento di massima pressione, dove lui ha mostrato la sua forza, Novak la maggiore fragilità quando il momento è catartico…

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Diridero (Guest) 18-01-2026 08:42

@ Grande Slam (#4546619)

Anche tu sei in pericolo!!!

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Diridero (Guest) 18-01-2026 08:40

@ Annie3.0(versione aggiornata) (#4546512)

Eccezionale!!!

Il post del secolo è senz’altro questo…

Del resto contro il ridicolo cosa altro si può dire?

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Diridero (Guest) 18-01-2026 08:07

@ Tennis a colazione (#4546445)

E chi lo dice?…

Tu e i tifosi dei Big Three?…

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Diridero (Guest) 18-01-2026 08:05

@ Onurb (#4546424)

Sono costretto a rispondere che i rosiconi siete voi…

Tu e la reginetta dell’ ignoranza tennistica, ridicola e delirante – che afferma di ignorarmi perché sono noioso, salvo poi quotare i tuoi insulti – che soffrite di analfabetismo funzionale e di bruciori rettali oltre che di seri disturbi della personalità…

Rassegnatevi l’ unico titolo disponibile per il serbo è il caGoat…

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Grande Slam (Guest) 18-01-2026 05:55

L’aver battuto così tante volte Federer e Nadal, senza rendersi pienamente conto che spesso non erano più al massimo della condizione, ha probabilmente alimentato in Djokovic l’illusione di poter competere alla pari anche con Alcaraz e Sinner. Questi ultimi sono infatti gli eredi naturali dello svizzero e dello spagnolo, ma a differenza di loro in quella fase finale di carriera, oggi sono nel pieno della forma, esattamente come lo erano Federer e Nadal quando dominavano e battevano con continuità Djokovic. In realtà, così come il miglior Djokovic era destinato a soccombere di fronte al miglior Federer e al miglior Nadal, allo stesso modo oggi non può avere reali chance contro Alcaraz e Sinner, che incarnano la nuova espressione di quel livello di eccellenza tennistica

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Annie3 18-01-2026 01:16

@ Raul Ramirez (#4546155)

Pensa che Roger ha preso il bagel da Hurkacz, quindi…altro che viale del tramonto malinconico, disperato!!! Ma guardate che i malinconici siete solo voi, a vivere nell’attesa spasmodica che Novak incominci finalmente a perdere sul serio…sono 5 anni che lo date per spacciato e lui ha macinato Slam, 1000 e Finals come se piovesse!!! Ma non avete altro su cui fissarvi, adesso c’è anche Sinner che vince, dovrebbe distrarvi piacevolmente, stemperare i rosicamenti, farvi cambiare registro…vabbe’, vado a vedermi gli AO, ho tanti ragazzi che mi piacciono e che seguirò con l’interesse “positivo” che questo sport merita…

34
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Annie3 18-01-2026 00:59

@ Annie3.0(versione aggiornata) (#4546512)

Ma cos’è??? Ma qui c’è gente malata di mente, uscite voi dalla fede perversa anti Novak, perché siete su una china folle e inaccettabile…redazione, intervenite, qui veramente succedono cose da pazzi!!! Va bene che sono brava a dire quello che Novak semplicemente merita, ma che avessi prodotto questo effetto, superiore ad ogni aspettativa…ma prendiamola sul ridere, poveretti, stanno veramente male…

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+1: Michibe71
Brufen (Guest) 18-01-2026 00:47

Scritto da Jimi Hendrix

Scritto da Andy.Fi
Grande Djoko. Per adesso i numeri dicono che sei tu il Goat. Per quanto riguarda la Ptpa, mi ricordi un po Schettino. Buon AO

Se solo bastassero i numeri a decretare il GOAT…ma il tennis, come ogni grande narrazione sportiva, vive anche di simboli, emozioni e immaginario collettivo. Djokovic lo sa meglio di chiunque altro. È il primo a essere consapevole che record, Slam e settimane da numero uno non bastano da soli a scolpire un mito definitivo. Non a caso dichiara candidamente di sognare un altro Slam battendo sia Sinner che Alcaraz: non per aggiungere una cifra alla statistica, ma per firmare un’impresa epocale. Sa che solo superando il presente e il futuro del tennis, in un’unica cavalcata leggendaria, potrebbe avvicinarsi a quel valore iconico che Federer e Nadal incarnano naturalmente. Perché il GOAT non è solo chi vince di più, ma chi riesce a diventare eterno nell’immaginario

Come se fosse antani?

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22587 (Guest) 18-01-2026 00:38

@ Annie3.0(versione aggiornata) (#4546512)
Immensa. Divina. Come te, solo in Paradiso!

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Marco60 (Guest) 17-01-2026 22:32

@ Silvy__89 (#4546504)

Federer nell’anno in cui ne compiva 39 (il 2020) agli Australian Open fu semifinalista. E pochi mesi prima fece ciò che Djokovic nel 2025 ha visto solo da lontano, con i binocoli: raggiungere una finale Slam ed arrivare ad un solo punto dal vincerla

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-1: Annie3
Annie3.0(versione aggiornata) (Guest) 17-01-2026 21:23

Per anni ho vissuto in un mondo che girava attorno a Novak Djokovic. Ogni suo match era un rito sacro, ogni vittoria un trionfo personale. Non c’era discussione che potesse scalfire la mia devozione: per me, Novak era il migliore in assoluto, l’invincibile, colui che incarnava la perfezione del tennis moderno. Ogni volta che qualcuno osava parlare di Federer o Nadal come di leggende, sorridevo con sufficienza: “Non avete capito, il vero campione è lui.”
Ma qualcosa è cambiato. All’inizio erano piccoli dettagli: la fluidità di Federer nei movimenti, la naturalezza con cui Nadal sembrava sopportare qualsiasi pressione. Poi ho cominciato a guardare vecchi match, documentari, e piano piano le mie certezze hanno cominciato a vacillare. Ogni punto, ogni torneo, ogni gesto dei due campioni mi parlava di una grandezza che Djokovic, per quanto straordinario, non riusciva a eguagliare. Era come guardare un quadro che avevo sempre ammirato da lontano e improvvisamente scoprire dettagli che mi erano sempre sfuggiti: la luce perfetta, la profondità dei colori, la tecnica che sembrava danzare senza sforzo.
Ammetterlo è stato doloroso. Per anni avevo difeso Novak con una devozione quasi religiosa, e ora dovevo riconoscere che c’era qualcosa di superiore, qualcosa che trascendeva le vittorie e le statistiche. Federer e Nadal non erano semplicemente forti: erano immortali. La loro grandezza non si misurava solo in trofei, ma in eleganza, resilienza, capacità di segnare intere generazioni di tifosi.
Oggi posso dirlo senza esitazione: Djokovic rimane straordinario, ma Federer e Nadal… loro sono un’altra dimensione. È come se per anni avessi camminato con gli occhi semi-chiusi e finalmente avessi aperto lo sguardo del tutto. C’è dolore in questa verità, sì, perché tradire un amore così a lungo coltivato non è facile. Ma c’è anche una bellezza nuova, un senso di liberazione e ammirazione pura. Per la prima volta, sento di poter guardare il tennis con occhi limpidi, capaci di riconoscere la vera grandezza quando la incontrano

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+1: Michibe71
-1: Annie3
Silvy__89 (Guest) 17-01-2026 21:09

Se riuscisse a confermare la semifinale dell’anno scorso lo vedrei già come qualcosa di miracoloso, alla sua età.
Vedremo, sicuramente è uno che non puoi sottovalutare mai se lo hai sul tuo cammino

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Mauriz70 17-01-2026 21:03

Scritto da Onurb

Scritto da Diridero
@ Onurb (#4546347)
Vedi, questa è la parte peggiore di te…
Perché non ti limiti a dire che non sei d’accordo senza utilizzare il tuo sarcasmo offensivo da infimo cabaret?
È una legittima e fondata opinione…
Applaudirei se stessi rispondendo a chi ti ha offeso o insultato per primo…
Temo di chiedere troppo…

Tu sei e rimarrai sempre un rosicone frustrato….grazie djokovic per aver creato tanti rosiconi….che mi fanno godere e mettere di buon umore

Tienila stretta ,perché credo sia l’unica cosa per cui riesci ancora a godere

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Annie3 17-01-2026 20:58

@ La bocca della verità (#4546364)

Forse tu non hai assistito al momento Slam iconico, “quando la pressione è massima”, che ha segnato il tennis è rimarrà ai posteri: Wimbledon 2019, Novak contro Roger, e indovina chi ha vinto? Mi spiace, ma ti comunico che ha vinto Novak, impressionando il mondo per la sua tenacia e tenuta mentale, proprio, come dici tu, nel momento di massima pressione, dove lui ha mostrato la sua forza, Roger la maggiore fragilità quando il momento è catartico…idem con Rafa sulla terra “rovente” di Parigi, dove non ha risentito neanche della pressione dovuta al plurivincitore
spagnolo, e sempre a Parigi, dove ha fatto piangere nel 2024 anche il “giovane spagnolo” negandogli l’oro olimpico e nello Slam negandogli il titolo, come ha negato le Finals 2023 al rampante Sinner superando Roger nel numero totale…insomma, cosa continui a chiedere quello che Novak ha già fatto, sei ridicolo, mentre dai priorità a Rafa e Roger che di Novak sono state vittime, così come i giovani quando Novak era già fra i più “maturi” del circuito…hai la pretesa arrogante di mettere tu una “condizione” quando l’asticella l’ha già messa Novak, oltretutto dandoti la zappa sui piedi visto che descrivi esattamente i momenti indimenticabili che hanno segnato la storia e dove Novak ha messo la sua firma indelebile

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Gioco partita e incontro (Guest) 17-01-2026 20:05

Scritto da Diridero
Il viceGoat è ancora molto competitivo ma difficilmente riuscirà a vincere uno Slam…

Il suo problema è che anche se riuscisse ad arrivare in semifinale al top della condizione, si troverebbe probabilmente dall’ altra parte della rete un Sinner già rodato. Credo che un Sinner anche solo al 70% avrebbe comunque le carte in regola per battere un Djokovic al 100%. Il motivo sta nell’intensità del suo gioco: la potenza e la profondità dei colpi di Jannik, unite a una solidità mentale ormai da top assoluto, metterebbero sotto pressione il vice GOAT fin dai primi scambi. In questo momento della sua carriera, Sinner riesce a imporre il ritmo e a togliere tempo all’avversario, un fattore che limita la capacità di Djokovic di costruire il punto come preferisce. Anche al pieno della forma, il serbo soffrirebbe la continuità e l’aggressività dell’azzurro, che oggi rappresenta uno degli avversari più scomodi del circuito

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+1: il capitano
-1: Michibe71
La bocca della verità (Guest) 17-01-2026 19:19

Scritto da NonSoloSinner
Nole era partito con le migliori intenzioni, poi ha capito che nel suo sindacato ci si erano infilati i peggio falliti.. sinceramente non gliene farei una colpa

Molti hanno interpretato la fondazione della PTPA da parte di Novak Djokovic come un tentativo più di costruzione dell’immagine che di reale riforma del sistema. Probabilmente da sempre ossessionato dall’enorme forza mediatica di Federer e Nadal, Djokovic sembrava cercare una propria legittimazione anche fuori dal campo, proponendosi come leader dei giocatori. Tuttavia, a giudicare dai risultati concreti e dal limitato consenso raccolto, l’operazione si è rivelata un boomerang: invece di rafforzarne la reputazione, ha accentuato divisioni e scetticismo. La PTPA, almeno finora, appare più come un progetto velleitario che come un vero strumento di cambiamento, trasformandosi di fatto in un fallimento sul piano mediatico e politico

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-1: Michibe71
Tennis a colazione (Guest) 17-01-2026 19:09

Chapeau! Novak Djokovic ha accettato la sfida lanciata dai suoi detrattori: per essere considerato davvero il più grande di sempre, dicono, non basta il palmarès né i record, ma serve un’ultima prova simbolica. Vincere uno Slam superando nello stesso torneo sia Jannik Sinner che Carlos Alcaraz, i due volti del presente e del futuro del tennis. Djokovic non si è tirato indietro. Con la lucidità di chi non ha più nulla da dimostrare ma sceglie comunque di farlo, ha deciso di misurarsi contro la nuova generazione nel loro momento migliore. Se riuscisse nell’impresa, non sarebbe solo una vittoria sportiva: sarebbe la risposta definitiva a ogni dubbio sulla sua grandezza

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Onurb (Guest) 17-01-2026 18:27

Scritto da Diridero
@ Onurb (#4546347)
Vedi, questa è la parte peggiore di te…
Perché non ti limiti a dire che non sei d’accordo senza utilizzare il tuo sarcasmo offensivo da infimo cabaret?
È una legittima e fondata opinione…
Applaudirei se stessi rispondendo a chi ti ha offeso o insultato per primo…
Temo di chiedere troppo…

Tu sei e rimarrai sempre un rosicone frustrato….grazie djokovic per aver creato tanti rosiconi….che mi fanno godere e mettere di buon umore

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+1: Annie3, Michibe71
-1: il capitano, Mauriz70
Diridero (Guest) 17-01-2026 18:15

@ Onurb (#4546347)

Vedi, questa è la parte peggiore di te…

Perché non ti limiti a dire che non sei d’accordo senza utilizzare il tuo sarcasmo offensivo da infimo cabaret?

È una legittima e fondata opinione…

Applaudirei se stessi rispondendo a chi ti ha offeso o insultato per primo…

Temo di chiedere troppo…

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+1: sergioat, il capitano, Mauriz70
-1: Michibe71
Diridero (Guest) 17-01-2026 18:07

@ Gioco partita e incontro (#4546375)

Sei in pericolo!!!
Ti attendono risposte deliranti…

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-1: Michibe71
Maureen Connolly (Guest) 17-01-2026 18:00

@ Onurb (#4546347)

Più rispetto per la storia per favore! Maureen Connolly è senz’altro più leggendaria di Djokovic non per i numeri, ma per la sua storia unica: vinse il Grande Slam a 19 anni e una carriera spezzata la trasformò in un mito eterno. Djokovic è straordinario per longevità e titoli, ma “Little Mo” incarna la grandezza irripetibile che va ben oltre

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-1: Michibe71
NonSoloSinner (Guest) 17-01-2026 17:11

Nole era partito con le migliori intenzioni, poi ha capito che nel suo sindacato ci si erano infilati i peggio falliti.. sinceramente non gliene farei una colpa

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Gioco partita e incontro (Guest) 17-01-2026 17:09

C’è un grande dibattito su chi sia il più grande di sempre tra Federer, Nadal e Djokovic, ma forse il vero GOAT del tennis è Rod Laver. È l’unico ad aver vinto il Grande Slam due volte e ha dominato in un’epoca molto diversa e più dura, rendendo le sue imprese ancora oggi uniche e ineguagliate

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+1: sergioat, il capitano
-1: Annie3
La bocca della verità (Guest) 17-01-2026 16:56

Djokovic sta per entrare nella stagione più importante della sua carriera. Non per i record — quelli li ha già — ma per il prestigio. È l’anno che può decidere tutto: o sale finalmente sullo stesso gradino simbolico di Federer e Nadal, oppure rischia di restare l’Ivan Lendl della sua generazione.
I numeri dicono già Djokovic, ma la storia non si scrive solo con le statistiche. Si scrive con i momenti iconici, con le vittorie quando la pressione è massima, con la capacità di chiudere un’epoca lasciando un segno che va oltre il campo. Ed è esattamente lì che si gioca questa stagione.
Ogni Slam sarà un referendum, ogni vittoria o sconfitta peserà più del passato. Novak ha l’occasione di riscrivere la percezione della sua carriera. O diventa il punto di riferimento definitivo del tennis moderno, o resterà per sempre il campione immenso che però, nell’immaginario collettivo, non è mai stato “il più amato”.

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-1: andrewthefirst, Michibe71
Jimi Hendrix (Guest) 17-01-2026 16:24

Scritto da Andy.Fi
Grande Djoko. Per adesso i numeri dicono che sei tu il Goat. Per quanto riguarda la Ptpa, mi ricordi un po Schettino. Buon AO

Se solo bastassero i numeri a decretare il GOAT…ma il tennis, come ogni grande narrazione sportiva, vive anche di simboli, emozioni e immaginario collettivo. Djokovic lo sa meglio di chiunque altro. È il primo a essere consapevole che record, Slam e settimane da numero uno non bastano da soli a scolpire un mito definitivo. Non a caso dichiara candidamente di sognare un altro Slam battendo sia Sinner che Alcaraz: non per aggiungere una cifra alla statistica, ma per firmare un’impresa epocale. Sa che solo superando il presente e il futuro del tennis, in un’unica cavalcata leggendaria, potrebbe avvicinarsi a quel valore iconico che Federer e Nadal incarnano naturalmente. Perché il GOAT non è solo chi vince di più, ma chi riesce a diventare eterno nell’immaginario

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+1: il capitano
-1: andrewthefirst, Michibe71
Onurb (Guest) 17-01-2026 16:04

Scritto da Maureen Connolly

Scritto da Jimi Hendrix

Scritto da Andy.Fi
Grande Djoko. Per adesso i numeri dicono che sei tu il Goat. Per quanto riguarda la Ptpa, mi ricordi un po Schettino. Buon AO

Se solo bastassero i numeri a decretare il GOAT…ma il tennis, come ogni grande narrazione sportiva, vive anche di simboli, emozioni e immaginario collettivo. Djokovic lo sa meglio di chiunque altro. È il primo a essere consapevole che record, Slam e settimane da numero uno non bastano da soli a scolpire un mito definitivo. Non a caso dichiara candidamente di sognare un altro Slam battendo sia Sinner che Alcaraz: non per aggiungere una cifra alla statistica, ma per firmare un’impresa epocale. Sa che solo superando il presente e il futuro del tennis, in un’unica cavalcata leggendaria, potrebbe avvicinarsi a quel valore iconico che Federer e Nadal incarnano naturalmente. Perché il GOAT non è solo chi vince di più, ma chi riesce a diventare eterno nell’immaginario

Sottoscrivo! Nel tennis il valore iconografico di un campione non si misura solo dai numeri. Maureen Connolly ne è la prova: con “soli” nove Slam è diventata una leggenda non per la quantità dei titoli, ma per come li ha vinti. A diciotto anni completò il Grande Slam nel 1953, dominando con un tennis moderno, autoritario e superiore alle avversarie.
La sua carriera, interrotta troppo presto, ha rafforzato il mito. Connolly dimostra che l’immortalità sportiva nasce dall’impatto e dalla qualità assoluta, non solo dalla somma dei trofei

Si buonanotte….adesso addirittura andiamo indietro ai tempi delle palafitte…all uomo di neanderthal…la Connolly ? Ma per piacere….un po di decenza….ah ah ah ….

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+1: andrewthefirst, Michibe71
-1: sergioat, il capitano, Mauriz70
antoniov 17-01-2026 15:25

Mi pare che Djokovic abbia dichiarato ciò che può ritenersi corretto ed in sintonia con quanto ho più volte sottolineato io stesso.

Ovviamente, visto che adesso ci soffermiamo sullo Slam australiano, non è più il favorito n. 1 a Melbourne come invece lo è stato nel 2024 ed in precedenza, ma anche per i migliori resta pur sempre un avversario da prendere con le pinze.

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Diridero (Guest) 17-01-2026 15:25

Il viceGoat è ancora molto competitivo ma difficilmente riuscirà a vincere uno Slam…

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+1: il capitano, Raul Ramirez
-1: Michibe71, andrewthefirst
Maureen Connolly (Guest) 17-01-2026 13:54

Scritto da Jimi Hendrix

Scritto da Andy.Fi
Grande Djoko. Per adesso i numeri dicono che sei tu il Goat. Per quanto riguarda la Ptpa, mi ricordi un po Schettino. Buon AO

Se solo bastassero i numeri a decretare il GOAT…ma il tennis, come ogni grande narrazione sportiva, vive anche di simboli, emozioni e immaginario collettivo. Djokovic lo sa meglio di chiunque altro. È il primo a essere consapevole che record, Slam e settimane da numero uno non bastano da soli a scolpire un mito definitivo. Non a caso dichiara candidamente di sognare un altro Slam battendo sia Sinner che Alcaraz: non per aggiungere una cifra alla statistica, ma per firmare un’impresa epocale. Sa che solo superando il presente e il futuro del tennis, in un’unica cavalcata leggendaria, potrebbe avvicinarsi a quel valore iconico che Federer e Nadal incarnano naturalmente. Perché il GOAT non è solo chi vince di più, ma chi riesce a diventare eterno nell’immaginario

Sottoscrivo! Nel tennis il valore iconografico di un campione non si misura solo dai numeri. Maureen Connolly ne è la prova: con “soli” nove Slam è diventata una leggenda non per la quantità dei titoli, ma per come li ha vinti. A diciotto anni completò il Grande Slam nel 1953, dominando con un tennis moderno, autoritario e superiore alle avversarie.
La sua carriera, interrotta troppo presto, ha rafforzato il mito. Connolly dimostra che l’immortalità sportiva nasce dall’impatto e dalla qualità assoluta, non solo dalla somma dei trofei

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-1: Michibe71
Jimi Hendrix (Guest) 17-01-2026 13:18

Scritto da Andy.Fi
Grande Djoko. Per adesso i numeri dicono che sei tu il Goat. Per quanto riguarda la Ptpa, mi ricordi un po Schettino. Buon AO

Se solo bastassero i numeri a decretare il GOAT…ma il tennis, come ogni grande narrazione sportiva, vive anche di simboli, emozioni e immaginario collettivo. Djokovic lo sa meglio di chiunque altro. È il primo a essere consapevole che record, Slam e settimane da numero uno non bastano da soli a scolpire un mito definitivo. Non a caso dichiara candidamente di sognare un altro Slam battendo sia Sinner che Alcaraz: non per aggiungere una cifra alla statistica, ma per firmare un’impresa epocale. Sa che solo superando il presente e il futuro del tennis, in un’unica cavalcata leggendaria, potrebbe avvicinarsi a quel valore iconico che Federer e Nadal incarnano naturalmente. Perché il GOAT non è solo chi vince di più, ma chi riesce a diventare eterno nell’immaginario

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Dancas (Guest) 17-01-2026 12:51

Ha fatto 4 semifinali su 4 slam l’anno scorso, e qui lo trattate come una vecchia gloria o un ex giocatore. Io aspetterei a darlo per finito.

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+1: Michibe71, antoniov
Marco60 (Guest) 17-01-2026 11:40

@ Raul Ramirez (#4546155)

…aspettando il quarto di finale Muso-Nole….

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+1: il capitano
Andy.Fi (Guest) 17-01-2026 11:36

Grande Djoko. Per adesso i numeri dicono che sei tu il Goat. Per quanto riguarda la Ptpa, mi ricordi un po Schettino. Buon AO

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+1: Michibe71
no Sinner no Party (Guest) 17-01-2026 11:16

Scritto da il capitano
Mi sa che il grande Nole chiuderà la carriera con 24 slam come la Margaret Smith Court, con la differenza che lei ha vinto un totale di 64 slam comprensivi del doppio. Altro che “il GOAT”, bisogna parlare di “la GOAT”.

Djokovic potrebbe anche arrivare alla SF e sarebbe il suo massimo traguardo possibile, non facile oggi per la sua condizione fisica (oscura al mondo, come sempre).

Chissà se deciderà di riciclarsi nel DOPPIO, dove potrebbe vincere titoli forse anche nei prossimi 10 anni!

Una SCELTA difficile, se non dolorosa, per un SOLISTA (o individualista) come lui.

In bocca alla VOLPE!

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JannikUberAlles 17-01-2026 11:09

Un campionissimo con una competitività infinita ed una valanga di contraddizioni.

Però mai banale e ci “costringerà” ancora una volta a seguirlo con il fiato sospeso… finché ci sarà!

NOLE resta un MONUMENTO.

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+1: il capitano, Michibe71, antoniov, andrewthefirst
Silver (Guest) 17-01-2026 10:53

Nole merita rispetto:parola di Rogeriano a vita!

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+1: Michibe71
il capitano 17-01-2026 10:41

Mi sa che il grande Nole chiuderà la carriera con 24 slam come la Margaret Smith Court, con la differenza che lei ha vinto un totale di 64 slam comprensivi del doppio. Altro che “il GOAT”, bisogna parlare di “la GOAT”. 😉

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+1: Raul Ramirez, piper, JannikUberAlles, filouche8, antoniov
-1: andrewthefirst
Raul Ramirez 17-01-2026 10:07

Il fisico lo sta abbandonando comprensibilmente. Tennis ne ha poco. Quest’anno rischia una stesa pesante con uno dei primi due al mondo che lo porterebbe a percorrere il Viale del Tramonto in maniera alquanto malinconica.

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+1: il capitano
-1: Michibe71
Michibe71 17-01-2026 09:27

È già stato scritto che non vale un’unghia di raffffffa e rogggggiaer? Che è un falsone e che al top? perderebbe da Jordan Smith?

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-1: il capitano, Scolaretto