Panatta e Bertolucci avvertono: “Splendono loro, ma manca la concorrenza”

30/11/2025 20:05 3 commenti
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz nella foto - Foto Getty Images
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz nella foto - Foto Getty Images

Il 2025 ha confermato ciò che già si intuiva da tempo: Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sono i due padroni assoluti del tennis mondiale. Tra lo spagnolo e l’italiano si sono spartiti gli ultimi otto titoli dello Slam, quattro a testa, un dominio che sembra destinato a proseguire anche nel 2026. La distanza dai loro inseguitori, infatti, cresce mese dopo mese.
L’unico giocatore capace almeno di sfiorare la loro superiorità è stato Novak Djokovic, che ha trovato un unico acuto significativo nel 2025: la vittoria su Alcaraz ai quarti dell’Australian Open. Per il resto, né lui né altri esponenti di vertice sono riusciti a scalfire il duopolio che sta governando il tennis maschile.

Panatta e Bertolucci: “Servono rivali veri, questo tennis è troppo omogeneo”
Di questa situazione hanno parlato due voci importanti e autorevoli del tennis italiano: Adriano Panatta e Paolo Bertolucci.
Entrambi riconoscono l’enorme valore di Sinner e Alcaraz, ma allo stesso tempo sottolineano come il circuito sia privo di avversari capaci di contrastarli con continuità.

Panatta, intervenuto a Radio DJ, è stato molto esplicito: “Negli anni Settanta nella top 10 ognuno aveva vinto almeno uno Slam. La competizione era più equilibrata: tutti potevano perdere. Oggi Alcaraz e Sinner non perdono mai.”
L’ex campione del Roland Garros 1976 ha poi criticato l’omologazione del tennis contemporaneo:
“Alcaraz e Sinner sono fortissimi, ma oggi quasi tutti giocano allo stesso modo. Borg e Vilas affrontavano avversari simili, ma se avessero giocato contro me o McEnroe avrebbero perso: eravamo diversi. Oggi non c’è più questo, non ci sono attaccanti.”
Un tennis troppo uniforme, nel quale i due fuoriclasse emergono con una superiorità che diventa impossibile da colmare.

Sulla stessa lunghezza d’onda Paolo Bertolucci, che ricorda come i Big 3 abbia avuto avversari molto più agguerriti:
“Nadal, Federer e Djokovic avevano una concorrenza durissima: Del Potro, Wawrinka, Tsonga… c’erano tanti candidati ai grandi titoli. Oggi ne sono rimasti solo due.”

Chi può sfidare il duopolio? Tra giovani promesse e certezze che sfumano
Si parla spesso di possibili nuovi rivali: Ben Shelton, esplosivo e in crescita
Félix Auger-Aliassime, capace di strappi importanti
Joao Fonseca, talento emergente con un futuro brillante
Ma al momento nessuno mostra la continuità necessaria per impensierire davvero Alcaraz e Sinner.
Djokovic resta l’unico in grado di farlo episodicamente, mentre le prospettive di giocatori come Alexander Zverev e Daniil Medvedev sembrano attenuarsi stagione dopo stagione.

Un duopolio entusiasmante, ma con un vuoto dietro
Le sfide tra Alcaraz e Sinner sono già considerate un classico contemporaneo e ogni nuovo capitolo accende il pubblico. Ma dietro i due dominatori del tennis resta un vuoto evidente: manca un rivale che abbia la costanza, la tenuta mentale e la qualità per inserirsi nella lotta ai grandi titoli.
In altre parole, non serve necessariamente un “terzo Big”, basta un avversario capace di rendergli la vita difficile con regolarità.

Per ora, però, il regno di Alcaraz e Sinner sembra destinato a continuare indisturbato. A meno che il 2026 non regali un nuovo volto pronto a lanciare la sfida.



Francesco Paolo Villarico


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3 commenti

Kenobi 30-11-2025 20:52

Quanti Slam hanno vinto Del Potro, Stan, Murray, Cilic, etc…in percentuale rispetto ai big 3?
Quante volte sono stati numeri 1?
Quanto è durato il dominio dei big 3 e da quanto dura quello del nuovo duo?

Siamo all’inizio di una nuova epoca che può essere diversa anche come conpetitors che si affiancano o affiancheranno ai due, io trovo davvero troppa fretta a vedere un terzo o pretendere nuove alternanze . Può darsi che non arriveranno mai o arriverà da Musetti o da un junior .

Ma poi mi sembra che non ci si riesca a godere Sinner ,noi italiani se non ci complichiamo la vita non siamo felici , sembra quasi di gufare.
Io mi accontenterei se facesse il Grande Slam altro che noia.

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il capitano 30-11-2025 20:47

Tutto sommato non mi dispiace questo duopolio perché c’è un italiano che ha vinto di tutto e di più. Personalmente non ho bisogno di un terzo incomodo, fra 10 anni forse cambierò idea.

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+1: Kenobi, marcusmin
JannikUberAlles 30-11-2025 20:36

Vorrei fare 2 puntualizzazioni che credo che siano importanti:

1. sembra quasi che i new-BIG-2 debbano sentirsi “colpevoli” per essere così SUPERIORI rispetto agli altri, mentre non mi sembra che nessuno degli inseguitori (ma vedo degli sforzi in FAA e Shelton, ad esempio) faccia dei miglioramenti davvero sostanziali; invece Jannik e Carlos continuano ad evolvere, sul piano fisico, tecnico e tattico… pertanto gli inseguitori possono solo sperare in un malessere (crampi, ad esempio) o in un infortunio (ma la caviglia malconcia di Alky non è bastata a Tokyo).

2. credo che sia davvero difficile fare il server&volley o un gioco di continuo “attacco” contro i 2 fenomeni, che hanno grandi qualità nella risposta e nel passante… ma soprattutto (qui l’enorme differenza rispetto ai tempi di Sampras o – peggio – a quelli di Panatta) le palle dei 2 marziani vengono colpite “vicino alla riga di fondo” (sulle seconde) e soprattutto viaggiano tra 135 e 170 kmh, quindi sono molto difficili da raggiungere e comunque da controllare!

Ci vorrebbe un avversario altrettanto “mostruoso” nel servizio, nella volée, nella risposta e nella mobilità per mettere in seria difficoltà gli attuali top-2 e per ora non c’è neppure il “sentire” di un tipo di questo genere…

Buon tennis a tutti! 😉

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