Da Parma: Zeppieri show, il numero 1 Ramos Vinolas al tappeto! (con il programma di domani)

22/06/2023 22:02 7 commenti
Giulio Zeppieri nella foto
Giulio Zeppieri nella foto

I bagliori dei fuochi d’artificio di Parigi brillano anche a Parma: Giulio Zeppieri doma la testa di serie numero 1 e 70 del mondo Albert Ramos Vinolas, conquistando un posto nelle semifinali dell’Tc President a Montechiarugolo (Parma). Cup, torneo ATP 125 organizzato da Master Group Sport in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

ZEPPIERI SHOW DOMA IL FAVORITO – La sfida tra mancini che potrebbe tranquillamente valere una finale anticipata non delude il numeroso pubblico assiepato sulle tribune del centrale. Zeppieri parte aggressivo e ottiene subito un break (3-1), Ramos risponde da campione e ristabilisce la parità aumentando a sua volta i giri della palla: l’incontro diventa duro ed equilibratissimo, per il classe 2001 laziale gli scambi si allungano e il peso del curriculum dello spagnolo (ex 17 al mondo, finalista a Montecarlo nel 2016, vincitore in carriera quattro titoli ATP 250 e sette Challenger) si fa sentire nei momenti decisivi. Sul 6-5 ecco la chiave di volta del primo set: Zeppieri con due bei vincenti si guadagna tre set-point, Ramos li annulla tutti ma poi commette un doppio fallo, alla quarta occasione l’azzurro chiude a suo favore il primo parziale. Pronti-via, e Zeppieri vola nel secondo set sul 3-0, si muove sul velluto mentre Ramos inizia ad innervosirsi: il margine conquistato è sufficiente per arrivare al successo conclusivo (75 63). La tranquillità e la decisione con cui “Zeppo” ha affrontato le fasi cruciali del big-match sono gli effetti benefici del suo exploit al Roland Garros di venti giorni fa. Per un giovane in rampa di lancio, appena al di fuori della top-100, qualificarsi nel torneo più importante del pianeta su terra rossa, superare al primo turno il 48 al mondo Alexander Bublik e giocare ad armi pari, sfiorando il quinto set, con il numero 4 al mondo e due volte finalista a Parigi Casper Ruud, è un’iniezione di adrenalina dall’effetto potente. L’allievo di Max Sartori è perfettamente consapevole delle sue potenzialità e del target da raggiungere. “Scendere in campo sul centrale a Parigi ti regala emozioni che ti porti dentro per tutta la vita – ci confessa Zeppieri – ma quello di cui sono più soddisfatto è che sto iniziando a cogliere i frutti del duro lavoro. Mi sono impegnato tanto per migliorare soprattutto sul piano mentale e sull’atteggiamento all’interno del match”.

TRAVAGLIA CONTRO MULLER PER UN POSTO IN FINALE – Nella parte bassa del tabellone saranno Stefano Travaglia e Alexandre Muller a contendersi un posto nella finale degli Internazionali emiliani. L’eliminazione della testa di serie numero 2, nonché numero 95 al mondo Thiago Monteiro, è un capolavoro tattico di “Steto”. Il brasiliano è un cliente pericoloso se portato sul suo terreno favorito, ovvero la potenza pura: il marchigiano è bravissimo ad evitare un testa a testa di forza bruta, recapitando all’avversario palle sempre diverse, cariche di top-spin e alte di traiettoria. La strategia funziona meglio nel primo set, mentre il secondo si trasforma in una battaglia game dopo game, conclusasi al tie-break, dove l’ex numero 60 al mondo Travaglia recupera con il cuore uno svantaggio di 5-3. “Il 2022 per me è stato un anno molto duro – commenta a caldo il vincitore – ma adesso sto bene, e sto cercando di tornare più in alto possibile: purtroppo di infortuni in carriera ne ho avuti tanti, ma anche nei momenti più bui essere forti significa trovare il lato positivo per imparare a rinascere”. Da Parma la rinascita di Stefano Travaglia, sprofondato sei mesi fa oltre la quattrocentesima posizione al mondo, è ufficialmente ripartita. Il suo avversario nella semifinale di domani sarà il francese Alexandre Muller: la testa di serie numero 3 e 104 del ranking ATP ha sconfitto Alessandro Giannessi con il punteggio di 36 63 61. Il mancino ligure, vinto il primo parziale, non riesce a bissare la prestazione del connazionale ed assiste inerme alla progressione di Muller, ventiseienne in crescita esponenziale nel circuito, come dimostra la finale nel 250 di Marrakesh con vittoria su Lorenzo Musetti e i tanti piazzamenti di livello in stagione.

Center Court – Ora italiana: 14:00 (ora locale: 2:00 pm)
1. [1] Nikola Cacic SRB / Victor Vlad Cornea ROU vs Luca Margaroli SUI / Ramkumar Ramanathan IND
2. [3] Alexandre Muller FRA vs Stefano Travaglia ITA (non prima ore: 16:00)
3. [6] Giulio Zeppieri ITA vs Francesco Maestrelli ITA (non prima ore: 18:30)

Court 1 – Ora italiana: 14:00 (ora locale: 2:00 pm)
1. Inigo Cervantes ESP / Oriol Roca Batalla ESP vs [2] Jonathan Eysseric FRA / Miguel Angel Reyes-Varela MEX


TAG:

7 commenti

carlos (Guest) 23-06-2023 09:48

Scritto da Adriano non Panatta
A me Zeppo é sempre sembrato più un giocatore da Hard che da rosso, ma poi gioca quasi solo su terra,sta facendo buoni risultati perché il suo tennis è certamente da primi 70/80 sicuramente,infatti non si capisce come mai non sia ancora in top 100, certo che Sartori si prende sempre tennisti con carattere complicato, speriamo riesca ad instradarli.

tra l’altro a breve avrà la cambiale di Umago, quindi non sarà semplicissimo entrare nei top 100

7
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
walden 23-06-2023 09:27

Scritto da Adriano non Panatta
A me Zeppo é sempre sembrato più un giocatore da Hard che da rosso, ma poi gioca quasi solo su terra,sta facendo buoni risultati perché il suo tennis è certamente da primi 70/80 sicuramente,infatti non si capisce come mai non sia ancora in top 100, certo che Sartori si prende sempre tennisti con carattere complicato, speriamo riesca ad instradarli.

Zeppieri ha un problema sulla mobilità, ed è la ragione per cui il suo tennis fa fatica ad imporsi anche sul veloce (ma non bisogna dimenticare a Febbraio la vittoria a Cherboug e la finale Rovereto indoor). Se riuscisse a migliorare su questo aspetto, lui che ha un colpo pesante ed la miglior battuta fra gli Italiani dopo Berrettini (?) e Sonego, sicuramente la top 50 non sarebbe una chimera.

6
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Adriano non Panatta 23-06-2023 09:12

A me Zeppo é sempre sembrato più un giocatore da Hard che da rosso, ma poi gioca quasi solo su terra,sta facendo buoni risultati perché il suo tennis è certamente da primi 70/80 sicuramente,infatti non si capisce come mai non sia ancora in top 100, certo che Sartori si prende sempre tennisti con carattere complicato, speriamo riesca ad instradarli.

5
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
carlos (Guest) 23-06-2023 08:34

Neanche una parola sull’altrettanto bravo Maestrelli???
e ancora una volta i derby ci tolgono uno dei 2 italiani, entrambi in formissima

4
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Winograski (Guest) 22-06-2023 22:32

Ci vuole pazienza. Il tennis c’è. Poi vedremo . Mica devono diventare tutti fenomeni. Ma se riuscisse anche lui a entrare nei tornei…

3
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
biggilmo 22-06-2023 22:18

A Giulio manca la continuità ad alti livelli perchè il suo tennis è tranquillamente da primi 50 al mondo. Deve migliorare la sua testolina e la condizione fisica e capire che può farcela anche contro i migliori come dimostrato oggi, a Parigi contro Ruud e lo scorso anno contro Alcaraz.

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Il mio personalissimo cartellino (Guest) 22-06-2023 22:09

Bravo! La qualità c’é, non c’é dubbio, anche se si può sempremigliorare (la mobilità, il rovescio), manca un po’ la continuità.

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!