È la terza finale del 2026 per Luciano ATP, Copertina

Darderi vince il braccio di ferro con Vallejo, è in finale all’ATP 250 Bastad

18/07/2026 16:16 12 commenti
Luciano Darderi a Bastad
Luciano Darderi a Bastad

Potenza, sudore, lotta su ogni palla, con intensità e quella “garra” tutta latina che rende la lotta ancor più pepata. Ci sono davvero tutti gli elementi di un classico confronto su terra battuta nella prima semifinale dell’ATP 250 di Bastad, con Luciano Darderi bravo ad imporsi in tre ore di match su Daniel Vallejo, 6-4 6-7(11) 6-3 lo score conclusivo che apre le porte all’azzurro della finale in Svezia, terza dell’anno per lui (vittoria a Santiago, sconfitta a Baires) dove attende Rublev o Tabilo. Darderi avrebbe potuto chiedere il match già nel secondo parziale, quando in un tiebreak infinito non ha sfruttato tre match point, uno al servizio con un rovescio un po’ buttato via con troppa fretta (ma aveva anche salvato due set point sul 5-4). Anche il primo parziale è stato segnato da una lotta terribile nel decimo gioco quando Luciano ha avuto bisogno di ben 13 set point per chiudere il set, in un game fiume da 30 punti. La svolta è arrivata all’avvio del terzo: dopo un toilette break, necessario a “Luli” per rinfrescarsi le idee e calmarsi dopo le tre chance non sfruttate, è rientrato in campo molto più focalizzato e accorto, bravo a prendersi un break immediato e non concedere niente nei suoi turni di servizio, per un successo meritato.

Dardari ha mostrato un tennis migliore, in tutti i colpi eccetto il rovescio lungo linea, soluzione con la quale un Vallejo mai domo ha tratto ottime soluzioni nel secondo set. Quando l’azzurro ha gestito la sua potenza col diritto senza frenesia, costruendo con attenzione e un po’ di margine sulle righe, ha mostrato una differenza rispetto al paraguaiano, comunque molto bravo nello spendersi in grandi difese e attaccare quando possibile. Alti e bassi per l’italiano, ma nel complesso un gioco con più frecce e una combinazione di potenza e intensità superiori. I due sono molto amici, si conoscono bene e quindi sapevano cosa aspettarsi l’uno dall’altro. La partita è stata fisica e mentale, molto intensa, con qualche fase un po’ caotica e l’impressione netta che Darderi abbia un po’ sentito l’emozione in diversi passaggi, come il game infinito alla fine del primo set e anche il tiebreak del secondo, quando era stato bravo a risalire da 6 punti 3 sotto ma poi incapace di trovare la zampata per chiudere il match. Bravo anche Vallejo nel tiebreak, assai pronto ad attaccare e prendersi rischi.

Darderi si conferma tennista molto forte su terra in eventi 250. Ha servito bene (60% di prime, vincendo il 75% dei punti), ha mosso di più il gioco ed è stato bravo a salvare 7 delle 8 palle break concesse, concentrate nel primo set e poi i due set point nel secondo sul 5-4, annullati con potenza. In finale non sarà un match facile contro Rublev, o il braccio di Tabilo che può regalare meraviglie nella giornata giusta. Tuttavia l’azzurro ha tutto quel che serve per imporsi contro ognuno di loro: la sua combinazione di potenza e spinta col diritto non è seconda a nessuno sul “rosso”, e quando riesce a mantenere la calma e lucidità nello scegliere su quale palla spingere a tutta, Darderi è davvero un osso duro, mai domo e fisicamente sempre pronto. Una buona vittoria, anche se poteva arrivare in due set, e terza finale dell’anno.

Darderi inizia il match in risposta e arriva un break immediato, grazie ad errori di Vallejo col diritto, in difficoltà a contenere la maggior potenza dell’italiano. Luciano con un turno di battuta a 30 si porta sul 2-0 senza particolari problemi, poi la sua partita si complica nel quarto game. Daniel trova un gran diritto vincente dal centro, poi l’azzurro combina una disastro con una smorzata toccata malissimo e sul 30 pari un diritto potenzialmente vincente esce di un niente. Darderi subisce il contro break con una risposta di rovescio lungo linea del paraguaiano che fulmina l’azzurro, 2 pari. Nel quinto game si lotta punto su punto con scambi più intensi e fisici, con entrambi che cercano di guadagnare campo col diritto. Sulla partita Darderi tira una risposta di diritto potentissimo, atterra nei piedi di Vallejo e c’è una palla break. Il paraguaiano attacca la rete ma la volée è troppo morbida, l’italiano arriva bene e lo passa con un diritto lungo linea che lo riporta avanti 3-2. Luciano consolida il vantaggio con un buon turno di battuta, mettendo in campo potenza e controllo, 4-2. Quando Darderi pareva ormai in controllo del set, sul 4-3 di nuovo è vittima di due errori in spinta e scivola sotto 15-40. Ritrova efficacia con la prima di servizio e le annulla, di potenza. Con la battuta che funziona, è tutta un’altra musica, ma il diritto continua a spaccare la palla con vincenti come perdere misura. Con un po’ di fatica, è 5-3 Darderi, quindi l’azzurro serve per il set sul 5-4 e si affida ai pezzi forti del suo repertorio: una prima di servizio di sostanza e via a picchiare col diritto. Vola 40-0 senza patemi, poi Vallejo si inventa una gran risposta vincente e una smorzata di rovescio splendida. Luciano spreca il terzo set point con un doppio fallo, poi anche un quarto (diritto out) e un quinto (nuovo doppio fallo). Non va nemmeno il sesto, lungo scambio con Vallejo che attacca per primo. La frustrazione sale a livelli di guarda, e infatti Darderi affossa malamente in rete un diritto strappato. Vallejo rischia l’attacco col diritto ma la palla gli esce di un niente, amara la sua risata. Urla Luciano dopo una serie di diritti a tutto braccio, l’ultimo finalmente vincente. Incredibile: anche l’ottavo set point vola via, Vallejo trova un lob nemmeno ben centrato, e la palla beffarda scavalca Darderi. La battaglia diventa ancor più aspra, con Darderi non riesce a trovare lucidità per trasformare la caterva di set point ottenuti. Finalmente un bel lob col rovescio gli porta in dote il SET, al tredicesimo set point! Un game incredibile da 30 punti. 6-4.

Dopo la lotta furibonda del finale del primo parziale, il set riparte più scarico, come gioco ed emozioni. Vallejo è molto deciso, non attende molto a scaricare la massima potenza col diritto per non perdere campo, e il cross da destra funziona piuttosto bene. Il set scorre via piuttosto rapidamente sui turni di servizio, chi risponde non riesce ad incidere. Esempio sul 2 pari, 30 pari, con Luciano che tira in rete un rovescio in scambio che poteva essere meglio speso nell’economia del set. Vallejo supera indenne anche il settimo game, preciso con il servizio in grande spolvero nel parziale (due prime su tre in campo, vincendo 14 punti su 16), per il 4-3. Anche Darderi al servizio è estremamente concreto, una sicurezza che lo spinge a tirare forte pure le poche seconde palle, tanto che di scambi prolungati ce ne sono davvero pochi. Con un bel diritto lungo linea Luciano impatta lo score sul 4 pari, si entra nella fase calda. L’azzurro inizia male il turno di battuta sotto 5-4, incapace di chiudere sotto rete, ricacciato indietro e quindi errore col diritto. Un gran rovescio cross, attacco e chiusura sul net porta Vallejo sul 30 pari, a due punti dal set. Il game va ai vantaggi (gran risposta di rovescio di Daniel). Torna la tensione agonistica, e anche lo spettacolo. Un bel forcing di Darderi, quindi una smorzata perfetta di Vallejo. Il paraguaiano gestisce benissimo col rovescio un lungo scambio, cambia ritmo con un ottimo lungo linea che sorprende l’italiano e vale un Set Point. Rischia sulla seconda palla Vallejo ma l’impatto è troppo in allungo e non va. Segue uno scambio di qualità, ancora il rovescio lungo linea dà un vantaggio a Vallejo, con Darderi che sbaglia un tocco in recupero non facile. Set Point #2. Darderi lo annulla e si porta 5 pari, con grinta in questa fase delicata. Non facile per Luciano anche il turno sotto 6-5, con Vallejo assai aggressivo col rovescio, colpo in grandissimo spolvero in questa fase, ma ai vantaggi con una ottima palla corta l’azzurro porta il parziale al tiebreak. Vallejo si prende un mini break nel terzo punto, bravo a cambiare ritmo sul lungo linea, scendere a rete e prendersi il punto di volo (2-1). Darderi trova la giocata super! Gran passante di rovescio da metri dietro, a punire uno smash non definitivo dell’avversario. Luciano poi tira in rete uno smash tornando indietro, non facile, e si gira 4 punti a 2 Vallejo, con l’azzurro che sfoga la sua rabbia al cambio di campo. Ancora un bel rovescio lungo linea Daniel si porta 5 punti a 3 e quindi 6 a 3 con una discesa a rete ben calibrata e ottimo tocco di volo con il taglio sotto. Di potenza Luciano si riporta sotto (un servizio a 237 km/h!), 6-5. E non muore mai “Luli”, gran risposta e poi affondo col diritto su di una seconda palla del paraguaiano non irresistibile. 6 punti pari. Vallejo sente il peso del momento: la prima palla non c’è più, sbaglia un rovescio che vale il Match Point a Darderi, al servizio. Non lo trasforma, out un rovescio un po’ affrettato, ma ne ottiene un secondo con una bordata di servizio. Bene Vallejo, servizio esterno e diritto cross nello spazio aperto. Darderi si affida alla sbracciata di diritto per annullare il set point a Vallejo sul 9-8, si gira di nuovo. Col servizio Darderi ottiene il terzo Match Point. Se gioca ancora di forza, ma esagera in spinta. Sull’11 pari Luciano sbaglia un diritto e stavolta Vallejo è bravo a prendersi il set con una volée per niente facile. 13 punti a 11, con tre match point non sfruttati da Darderi. Si va al terzo set.

Darderi riparte di slancio nel terzo set. Dopo un sicuro turno di battuta vola 15-40 in risposta, mettendo pressione al paraguaiano (una gran risposta vincente di diritto). Vallejo rischia addirittura il serve and volley (primo nel match) da destra, 30-40; poi tira un diritto a tutto braccio ma la palla esce di una spanna. C’è un Break per Darderi, avanti 2-0. L’azzurro ha messo le marce alte e non cala i giri motore: continua a martellare e si prende anche il terzo game a 15, molto sicuro. Con meno errori e meno fretta, Darderi vola avanti 3-0. Vallejo ha perso lucidità: combina due disastri nel quarto game (pessimo un tocco corto) e si ritrova sotto 15-30. Bene invece Darderi che sul 30 pari costruisce dall’inside out e tira un solido diritto vincente nell’angolo. 30-40, chance per il doppio allungo che però non si concretizza per una buona battuta del paraguaiano. Vallejo rimonta, 3-1, ma non riesce ad incidere in risposta, con Darderi estremamente accorto nel mettere in campo una prima palla solida e comandare col diritto, dal centro e in sicurezza. Potenza, buon margine sulle righe e soprattutto senza cali d’attenzione e intensità. Questa condotta è superiore alla capacità di reazione di Vallejo, tanto che Luciano rapidamente vola avanti sul 5-2. Il paraguaiano non cede, resta aggrappato al match (5-3), ora Darderi serve per volare in finale e non trema. Game a zero, con potenza e quella precisione in spinta che l’ha sostenuto per tutto il parziale. Bell’abbraccio tra i due, ottimi amici, soddisfazione per un torneo che lo vede ancora in gara, a giocarsi il titolo.

Marco Mazzoni

Adolfo Daniel Vallejo PAR vs Luciano Darderi ITA

ATP Bastad
Adolfo Daniel Vallejo
4
7
3
Luciano Darderi [2]
6
6
6
Vincitore: Darderi


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12 commenti. Lasciane uno!

Dad (Guest) 18-07-2026 20:16

Scritto da Zoey

Scritto da Dad

Scritto da Giambitto
A differenza di Cobolli e Darderi lui non snobba i 250 e ne raccogli i frutti in punti prestigio e denaro.

Cobolli invece va in finale A Parigi e ai quarti a Wimbledon e raccoglie molto ma molto di più in termini di punti, prestigio e denaro

E quando gli scadono i punti che fa? Se vivi di exploit poi devi anche compensarli, se si aspetta di fare altre finali Slam potrebbe avere un problema, perché o sei un fenomeno e quindi ragionevolmente sicuro di farcela o…

Quarti a Wimbledon l’anno scorso, confermati quest’anno.

12
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Zoey (Guest) 18-07-2026 19:44

Scritto da Dad

Scritto da Giambitto
A differenza di Cobolli e Darderi lui non snobba i 250 e ne raccogli i frutti in punti prestigio e denaro.

Cobolli invece va in finale A Parigi e ai quarti a Wimbledon e raccoglie molto ma molto di più in termini di punti, prestigio e denaro

E quando gli scadono i punti che fa? Se vivi di exploit poi devi anche compensarli, se si aspetta di fare altre finali Slam potrebbe avere un problema, perché o sei un fenomeno e quindi ragionevolmente sicuro di farcela o…

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Gianluigi74 (Guest) 18-07-2026 19:20

@ Giambitto (#4655952)

Arnaldi

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Stefan Navratil (Guest) 18-07-2026 19:16

Scritto da JannikUberAlles

Scritto da A Ziz & Dou Gaz
Bravo Lusiano, ma che fatica e quante energie consumate!

Purtroppo assomiglia a Cobolli e difficilmente riesce a vincere un match senza fare “a botte”…
…finendo per pagare sia in lucidità tattica sia in energia sprecata
Sto sperando in una loro maturazione ma credo che non dipenda solo da loro 2 ma anche dalla gestione del team.

Concordo, sia Cobolli che Darderi hanno difetti simili nel’approccio tattico alle partite, sembra siano in grado di interpretare il tennis solo come una battaglia fisica, non so se è un limite loro, del loro temperamento o è l’unico tennis che gli hanno insegnato ma in questo caso un po’ di tattica in più qualcuno potrebbe insegnargliela.

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Dad (Guest) 18-07-2026 19:12

Scritto da Giambitto
A differenza di Cobolli e Darderi lui non snobba i 250 e ne raccogli i frutti in punti prestigio e denaro.

Cobolli invece va in finale A Parigi e ai quarti a Wimbledon e raccoglie molto ma molto di più in termini di punti, prestigio e denaro

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Marcello De Santis (Guest) 18-07-2026 18:59

Scritto da JannikUberAlles

Scritto da A Ziz & Dou Gaz
Bravo Lusiano, ma che fatica e quante energie consumate!

Purtroppo assomiglia a Cobolli e difficilmente riesce a vincere un match senza fare “a botte”…
…finendo per pagare sia in lucidità tattica sia in energia sprecata
Sto sperando in una loro maturazione ma credo che non dipenda solo da loro 2 ma anche dalla gestione del team.

Imparagonabili.
Cobolli ha molto più talento e una qualità di tennis superiore.

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JannikUberAlles 18-07-2026 18:35

Scritto da A Ziz & Dou Gaz
Bravo Lusiano, ma che fatica e quante energie consumate!

Purtroppo assomiglia a Cobolli e difficilmente riesce a vincere un match senza fare “a botte”…

…finendo per pagare sia in lucidità tattica sia in energia sprecata 🙁

Sto sperando in una loro maturazione ma credo che non dipenda solo da loro 2 ma anche dalla gestione del team.

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+1: il capitano, Detuqueridapresencia
Giambitto 18-07-2026 17:55

A differenza di Cobolli e Darderi lui non snobba i 250 e ne raccogli i frutti in punti prestigio e denaro.

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+1: Passatore Cortese, il capitano, Squalo_Bianco97
A Ziz & Dou Gaz (Guest) 18-07-2026 17:35

Bravo Lusiano, ma che fatica e quante energie consumate!

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+1: il capitano
JannikUberAlles 18-07-2026 16:46

Bravo Lucio!!!

3
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+1: il capitano
Tony_65 (Guest) 18-07-2026 16:45

Bravissimo Darderi! Peccato non averla chiusa al t.b. del secondo set. Speriamo abbia energie per la finale di domani…

2
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pablito 18-07-2026 16:45

Dardo di forza a bersaglio !

Bravo Luli,
forza ora per il sesto (6°) titolo,

e non sono bruscolini… 😉

1
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+1: il capitano