Alcaraz verso il rientro, Krajicek avverte: “Difficile ritrovare subito il proprio livello”
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Carlos Alcaraz si avvicina alla conclusione del lungo percorso di recupero dall’infortunio al polso destro accusato ad aprile durante il torneo di Barcellona. Il rientro dello spagnolo potrebbe avvenire al Masters 1000 di Cincinnati, ma secondo Richard Krajicek servirà tempo prima di rivederlo al massimo della condizione.
L’ex campione di Wimbledon ha sottolineato quanto gli infortuni al polso siano delicati per un tennista. Per questo motivo considera corretta la prudenza mostrata dal murciano e dal suo staff, nonostante i tornei saltati e i numerosi punti persi nel ranking.
Krajicek invita Alcaraz alla prudenza
Intervistato da Tennis365, Krajicek ha spiegato che recuperare la piena efficacia dei colpi dopo un problema di questo tipo non è semplice: “Gli infortuni al polso o al gomito sono più seri di molti altri. È molto difficile tornare e giocare subito bene: bisogna procedere un passo alla volta”.
L’olandese conosce bene queste difficoltà, avendo sofferto durante la propria carriera di un problema al gomito. A differenza di altri infortuni, per i quali è possibile stabilire tempi di recupero più precisi, una lesione al braccio richiede anche di ritrovare le sensazioni e la fiducia al momento dell’impatto con la pallina.
Un ritorno graduale verso la migliore condizione
Alcaraz dovrebbe tornare in campo a Cincinnati, appuntamento nel quale sarà chiamato anche a difendere il titolo conquistato nella passata stagione. Sarebbe però poco realistico aspettarsi immediatamente la sua versione migliore, soprattutto dopo diversi mesi senza disputare incontri ufficiali.
Oltre alla tenuta del polso, lo spagnolo dovrà ritrovare ritmo, continuità e sicurezza nei colpi. Il successivo US Open, dove difenderà un altro titolo importante, potrebbe quindi arrivare mentre il suo processo di recupero sarà ancora in corso.
Krajicek resta comunque fiducioso: “È giovane e credo che abbia una buona capacità di recupero. Non dubito che tornerà a giocare e nemmeno che ritroverà la forma migliore. La domanda è quando: durante la tournée nordamericana o nella stagione indoor? Penso comunque che accadrà quest’anno”.
Il talento e l’età giocano a favore di Alcaraz, ma il suo rientro dovrà essere gestito senza fretta. Le prime settimane serviranno soprattutto ad accumulare partite e a verificare la risposta del polso: soltanto in seguito il murciano potrà tornare a esprimere il tennis che gli ha permesso di completare il Career Grand Slam.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Carlos Alcaraz, Richard Krajicek

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Carlitos non tagliarti i capelli…ma le unghie si!
Il problema è mentale… giocherà senza pensare al polso??
@ luca.tennis (#4655591)
…il vero sinner in Australia?? Ehhhh?
Il dubbio è: “Tornerà quello di prima?”
Io credo che possa raggiungere nuovamente l’80/90 % del suo potenziale entro l’anno se riesce a rientrare durante la tournée americana. Altrimenti credo che rivedremo il vero sinnner in Australia. Io fossi in lui sarei il più possibile prudente, non c’è fretta e non ha ragione di farlo. Già riuscire a riprendere in mano la competizione e giocare qualche torneo all fine dell’anno senza pressione dei risultati aiuta tanto
Non serve Krajicek per rendersi conto che, rientrare dopo un infortunio del genere non è come rientrare da una vacanza rigenerante.
L’ importante è tornare in campo sani e restarci.
Poi se ne parla l’ anno prossimo, o quasi, per la competitività massima.
sembra Khachanov in questa fota
Forse non arriverà in finale ma lui i primi turni è capace di vincerli senza polso muovendo le dita…
Scherzi a parte quest’anno è ormai andato…. Ma poiché dopo l’USO non difende granché ha interesse a giocare senza forzare, per riprendere il feeling e tornare in piena efficienza in Australia
Ma si che torna, e tornerà al top.
Vado Carlos, per altri Sinnaraz.
Si ma sempre con sta racchetta senza corde e telaio incompleto. Io non credo che possa tornare a vincere con tale attrezzo.
Aggiungo Krajicek alla mia lista di scienziati, un altro scopritore dell’acqua calda, BRAVOOO!!!
Ahahahah 😀
Non c’è la farà mai a rientrare in USA ,magari in Laverr Cup