Da Cattolica Challenger, Copertina

Challenger Atp Cattolica “SIC Europe Omag Open”: Forti fa suo il derby con Agamenone e centra i quarti,
avanzano anche Branaccio e Guerrieri, mentre Carballes Baena stoppa il lucky loser Ferrari

10/06/2026 21:39 Nessun commento
Andrea Guerrieri nella foto
Andrea Guerrieri nella foto

Sono già tre i tennisti italiani nei quarti di finale del “SIC Europe/Omag Open”, nuovo Challenger ATP 75 con montepremi di 97.640 euro (ingresso gratuito per tutta la durata della manifestazione, finale domenica pomeriggio) in pieno svolgimento sui campi in terra battuta del Queen’s Club di Cattolica, teatro negli ultimi tre anni di un torneo internazionale ITF M25 che ha contribuito a rodare nel tempo la macchina organizzativa in vista di questo ulteriore salto di qualità.

A tingere di tricolore la giornata di mercoledì sono stati, in particolare, Francesco Forti, Raul Brancaccio e Andrea Guerrieri. Il 26enne di Cesenatico, promosso dalle qualificazioni (attualmente è n.396 Atp), che su questi campi è di casa essendo seguito dalla Galimberti Tennis Academy, 24 ore dopo aver sgambettato dopo 3 ore e un quarto di lotta il peruviano Gonzalo Bueno, n.180 della classifica mondiale (best ranking) e sesta testa di serie, un paio di mesi fa finalista nel Challenger brasiliano di Campinas, ha superato la fatidica prova del nove imponendosi in tre set anche sul più quotato Franco Agamenone. Nonostante un vento fastidioso che ha complicato non poco il compito dei giocatori, il romagnolo ha sfoggiato determinazione, propositività e tenuta atletica e mentale. Forti si è aggiudicato il primo set, in cui è stato in costante controllo, e nel secondo ha contenuto il tentativo di reazione del 33enne italo-argentino (n.246 Atp, 4 anni fa arrivato alle porte della Top 100), così da andare a servire per il match sul 6-5. Ma il beniamino del pubblico locale ha sentito la tensione del momento, subendo il contro-break, e poi commettendo qualche errore di troppo nel tie-break, vinto da Agamenone per 7 punti a 5. Forti non si è comunque perso d’animo e anzi ha alzato il livello, mostrando pure notevole lucidità nelle scelte, così da dominare la frazione decisiva e staccare il pass per i quarti dopo due ore e 40 minuti.

Forti, tornato competitivo in questa stagione dopo essersi lasciato alle spalle un fastidioso problema ai piedi che lo aveva tenuto a fermo a lungo, venerdì è atteso a un altro testa a testa tricolore visto che nella parte bassa del tabellone troverà come avversario Andrea Guerrieri. Il 27enne mancino di Correggio, n.231 della classifica mondiale (suo best ranking) grazie al primo titolo in questo circuito, al Garden Roma, e al trofeo conquistato nel torneo ITF di Reggio Emilia, dopo aver estromesso il ceco Dalibor Svrcina (n.107 Atp), secondo favorito del seeding, ha domato anche il tennis esplosivo del 19enne bulgaro Alexander Vasilev. Il tennista emiliano, sicuramente in fiducia, ha saputo giocar meglio i momenti decisivi, come il tie-break del primo set, chiuso con una risposta vincente, oppure la fase finale della seconda frazione, in cui il 19enne mancino di Pleven è stato avanti 5-3, ma il giocatore allenato da Riccardo Maiga e Giampaolo Coppo ha piazzato una striscia di quattro game di fila, volando ai quarti dopo poco meno di due ore di partita intensa e piacevole.

In precedenza sempre sul Centrale Brancaccio (n.237 Atp, ma arrivato al 121° posto nel 2023), in Romagna già finalista a febbraio nel Challenger indoor di Cesenatico, aveva fatto valere la sua solidità contro il mancino britannico Liam Broady (n.209), dettando legge nel primo parziale e controllando il tentativo di ritorno del 32enne di Stockport nel secondo. Il 29enne di Torre del Greco si giocherà un posto tra i migliori quattro del torneo con lo spagnolo Roberto Carballes Baena: il 33enne di Tenerife, al momento n.191 Atp ma meno di tre anni fa arrivato in 49ª posizione nel ranking mondiale potendo vantare in bacheca anche due trofei del circuito maggiore, con un periodico 6-4 ha posto fine all’avventura in riva all’Adriatico di Gianmarco Ferrari, 25enne mancino di Prato (n.435 Atp) ripescato in tabellone come lucky loser dopo lo stop nell’ultimo turno di qualificazione con il bulgaro Nesterov.

Tanta Italia anche nel cartellone di giovedì, giornata dedicata al completamento del secondo turno: in campo infatti a caccia del pass per i quarti Marco Cecchinato, opposto all’ecuadoriano Alvaro Guillen Meza (n.266), quindi il 21enne ravennate Federico Bondioli (n.341 Atp), martedì sera uscito vincitore dal confronto con l’amico Carlo Alberto Caniato, sfida l’olandese Jesper De Jong (n.83), principale favorito del torneo, a seguire Enrico Dalla Valle (wild card), altro giocatore seguito dalla Galimberti Tennis Academy, chiede strada al qualificato spagnolo Carlos Sanchez Jover. In chiusura di programma il confronto fra il 35enne serbo Dusan Lajovic (n.140), terza testa di serie, e l’altro iberico Oriol Roca Batalla.

RISULTATI

2° turno singolare: Francesco Forti (Ita) b. Franco Agamenone (Ita) 6-3 6-7(5) 6-1, Andrea Guerrieri (Ita) b. Alexander Vasilev (Bul) 7-6(5) 7-5, Raul Brancaccio (Ita) b. Liam Broady (Gbr) 6-2 6-4, Roberto Carballes Baena (Spa) b. Gianmarco Ferrari (Ita, ll) 6-4 6-4.

Doppio, 1° turno: Federico Bondioli/Raul Brancaccio (Ita) Enrico Dalla Valle/Michele Mecarelli (Ita, wc) 6-2 7-6(6), Francesco Forti/Giorgio Ricca (Ita) b. Liam Broady/Ilia Simakin (Gbr/Rus) 6-4 6-7(3) 10-8, Gonzalo Bueno/Alvaro Guillen Meza (Per/Ecu) b. Adil Kalyanpur/Jason Taylor (Ind/Aus) 6-1 6-2, Erik Grevelius/Adam Heinonen (Sve, n.4) b. Admir Kalender/Ivan Sabanov (Cro/Ser) 7-5 6-4, Jesper de Jong/Mats Hermans (Ola) b. Arjun Kadhe/Marcelo Zormann (Ind/Bra) 6-1 7-6(5), Alexandru Jecan/Bogdan Pavel (Rom, n.1) b. Mattia Logrippo/Pietro Ricci (Ita, wc) 6-2 6-4.