I giovani azzurri avanzano a Perugia. Vasamì: “Sto esprimendo un grande livello” Basile: “Tengo a questo torneo, Berrettini mi ha aiutato”
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La gioventù azzurra brilla ancora una volta agli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup. Dopo l’exploit dello scorso anno che lo aveva visto raggiungere la semifinale del Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events, Pierluigi Basile ha saputo approfittare della wild card ricevuta per sorprendere in tre set Stefano Travaglia (7-6 4-6 6-3) nel derby azzurro di fronte a una folta cornice di pubblico. Sul Campo Centrale del Tennis Club Perugia ci ha pensato Jacopo Vasamì a stupire i tanti appassionati giunti per sostenerlo, dando seguito alle buone prestazioni dell’ultimo periodo con la vittoria su Cezar Cretu per 7-6(4) 6-4. Nulla da fare per Enrico Dalla Valle, piegato dalla quarta testa di serie Henrique Rocha per 6-4 7-6(7) mentre avanza senza problemi la prima forza del seeding Valentin Royer, vincitore del match d’esordio contro Nicolas Alvarez Varona per 6-4 6-3. Dopo il forfait di Reilly Opelka per infortunio, ottiene l’accesso al secondo turno anche Francesco Forti che ha sconfitto il ripescato Jelle Sells per 6-0 7-6(4). C’è attesa per il debutto di Luca Nardi, in campo nel penultimo match di giornata contro Oriol Roca Batalla, prima del ritorno in campo del campione in carica Andrea Pellegrino opposto a Maks Kasnikowski.
Vasamì debutta con una vittoria – Dopo la prima finale Challenger della carriera disputata la scorsa settimana a Vicenza, Jacopo Vasamì ha tirato dritto verso Perugia con l’idea di sfruttare la scia dell’entusiasmo per ottenere altri risultati. Il suo cammino in Umbria è cominciato con una vittoria ai danni di un altro finalista del circuito cadetto della scorsa settimana, il romeno Cezar Cretu, sconfitto per 7-6(4) 6-4. “Si trattava di un match complicato perché ho avuto poco tempo per adattarmi alle condizioni di Perugia, in più sono un po’ stanco dopo numerose partite consecutive – ha raccontato l’ex numero due al mondo under 18, oggi numero 465 ATP –. Sono felice di aver vinto anche perché il mio avversario arrivava come me da una finale Challenger e questo mi fa capire il buon livello che sto esprimendo”.
Dopo un primo cambio a inizio stagione, al fianco del romano classe 2007 è tornato il suo storico coach Fabrizio Zeppieri: “Per me Fabrizio è più di un allenatore. Poter condividere questo magnifico percorso insieme a lui mi emoziona, sono sicuro che se continuiamo a lavorare come stiamo facendo ci toglieremo grandi soddisfazioni”.
Nel secondo turno a Perugia Vasamì affronterà la quinta testa di serie Pablo Llamas Ruiz, ma un pensiero va anche a quello che stanno realizzando i suoi connazionali a Parigi: “Questo Roland Garros dimostra che oltre a Sinner e Musetti ci sono tantissimi giocatori molto competitivi. Sono felicissimo per Matteo Berrettini perché dopo un periodo non semplice sta tornando il grande giocatore che è, ma al tempo stesso mi fa piacere vedere Matteo Arnaldi portare a casa maratone incredibili come ci aveva abituato; infine sorrido per Flavio Cobolli, che sta dando seguito a un momento stupendo della sua carriera”.
Dagli allenamenti con Berrettini al ritorno a Perugia: riecco Basile – Nel circuito Challenger le classifiche diventano ancor più relative della norma. Ne è una piena dimostrazione la vittoria del numero 660 ATP e wild card del torneo Pierluigi Basile, semifinalista dello scorso anno in Umbria, capace oggi di piegare il numero 138 del mondo Stefano Travaglia per 7-6(3) 4-6 6-3. “In qualche modo è andata – ha detto il classe 2007 di Martina Franca, atteso da Francesco Forti al prossimo turno –. Vengo da un periodo di stop durato tre mesi, era un po’ che non vincevo una bella battaglia. L’obiettivo che ho in campo in questi giorni è di alzare un po’ il livello rispetto al solito, in campo penso a tante cose e mi esce un po’ il fumo dalle orecchie. C’era un pizzico di pressione in più perché tengo tanto a questo torneo e voglio starci il più possibile, poi affrontare un giocatore come Stefano che conosco bene aggiunge tensione”.
Fondamentale per la crescita di ‘Pigi’, costretto a una lunga pausa per un problema alla schiena, allenarsi con un giocatore del calibro di Matteo Berrettini, con il quale ha potuto svolgere un paio di sessioni a Roma: “Ho tanti amici e diversi collaboratori che mi ricordano ogni giorno delle mie potenzialità, questo mi dà tanta fiducia e devo ringraziarli per il supporto quotidiano. Se sto guardando il Roland Garros? Faccio il possibile per seguire perlomeno i risultati in diretta, con un occhio di riguardo verso Matteo con il quale mi sono allenato a Roma qualche settimana fa. Le due sessioni svolte insieme mi hanno insegnato molto sia dal punto di vista tennistico che umano, abbiamo anche giocato qualche punto ma la versione che sto vedendo a Parigi è un’altra cosa. Gli auguro veramente il meglio e spero di poterci rigiocare, in più sento spesso suo fratello Jacopo che si allena con me a Foligno, ma quando so che è nel box con lui non lo chiamo perché secondo me gli porto sfortuna”.
Risultati di martedì 2 giugno
1° turno tabellone principale
Valentin Royer (1) b. Nicolas Alvarez Varona (Q) 6-4 6-3
Chun-Hsin Tseng b. Moez Echargui 6-4 1-6 6-3
Henrique rocha (4) b. Enrico Dalla Valle (Q) 6-4 7-6(7)
Remy Bertola b. Lucio Ratti (LL) 6-4 4-6 6-2
Jacopo Vasamì (SE) b. Cezar Cretu (SE) 7-6(4) 6-4
Liam Broady b. David Jorda Sanchis (LL) 5-7 6-3 6-3
Roberto Carballes Baena b. Lorenzo Carboni (Q) 3-6 6-1 6-4
Pierluigi Basile (WC) b. Stefano Travaglia 7-6(3) 4-6 6-3
Francesco Forti (Q) b. Jelle Sells (LL) 6-0 7-6(4)

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Shelton
Auger-Aliassime
de Minaur
Medvedev
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Svitolina
Muchova
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Be’, Nardi ha battuto Roca Batalla, che si fa, si ricomincia a sperare? Furlan riuscirà a instillargli un minimo di “cazzimma?