Arnaldi, impresa da leggenda al Roland Garros: rimonta Tiafoe dopo cinque ore e mezza e trova Berrettini nei quarti
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Una notte così il tennis italiano non la dimenticherà facilmente. Matteo Arnaldi firma una delle imprese più incredibili del Roland Garros 2026, supera Frances Tiafoe al termine di una battaglia monumentale e vola ai quarti di finale, dove affronterà Matteo Berrettini. Il risultato finale dice 7-6 6-7 3-6 7-6 6-4, ma il punteggio racconta solo una parte di una partita semplicemente pazzesca.
È stata una maratona di cinque ore e mezza, una sfida vissuta sempre sul limite, con continui ribaltamenti, momenti in cui tutto sembrava perduto e una rimonta che ha assunto i contorni dell’impresa epica. Arnaldi è stato più volte con le spalle al muro, ma ha trovato energie, cuore e lucidità proprio quando sembrava non averne più.
Il dato più importante, oltre alla vittoria, è storico: un italiano sarà sicuramente in semifinale al Roland Garros. Senza Jannik Sinner, uscito prematuramente dal torneo, il tennis azzurro porta comunque due giocatori ai quarti nella stessa zona di tabellone. Sarà Arnaldi contro Berrettini, un derby che vale un posto tra i migliori quattro di Parigi.
La partita contro Tiafoe è stata un concentrato di emozioni. Arnaldi ha vinto un primo set interminabile, chiuso al tie-break dopo oltre un’ora di gioco e pieno di break, controbreak e occasioni da una parte e dall’altra. Il ligure ha mostrato subito grande coraggio, trovando soluzioni spettacolari in difesa e colpi improvvisi nei momenti caldi.
Tiafoe, però, non è rimasto a guardare. Lo statunitense ha reagito nel secondo set, anche questo deciso al tie-break, portando il match sull’uno pari. Da quel momento la sfida sembrava girare dalla sua parte. Nel terzo parziale Arnaldi ha iniziato a mostrare segnali di fatica, ripetendo più volte di essere stanco, mentre Tiafoe spingeva con maggiore continuità e trovava risposte sempre più aggressive.
Il 6-3 del terzo set ha portato l’americano avanti due set a uno e, nel quarto, la partita sembrava ormai indirizzata. Tiafoe è salito fino al 4-1, con servizio e 40-15. Due punti da una fuga quasi definitiva. Poi, però, è successo l’impossibile.
Arnaldi ha iniziato a difendere ogni pallina come se fosse l’ultima. Ha recuperato colpi impossibili, ha costretto Tiafoe a giocare sempre un colpo in più, ha trasformato la sofferenza in resistenza. Lo statunitense ha avuto anche la possibilità di servire per il match sul 5-4, salendo 30-0. Anche lì, però, Arnaldi non si è arreso.
Il ligure ha trovato una risposta vincente, ha rimesso pressione all’avversario e ha completato una rimonta incredibile fino al tie-break. In quel momento la partita era ormai diventata un duello mentale, più ancora che fisico. Tiafoe ha iniziato a sentire il peso delle occasioni mancate, mentre Arnaldi, pur esausto, sembrava alimentarsi proprio dal caos.
Il tie-break del quarto set è stato il momento della svolta. Arnaldi ha giocato con coraggio, ha spinto quando doveva farlo e ha approfittato del doppio fallo finale di Tiafoe per portare la partita al quinto set. Una rimonta irreale, considerato il vantaggio che l’americano aveva avuto pochi minuti prima.
Nel quinto set, la tensione è salita ancora di più. Tiafoe ha provato a reagire, ma Arnaldi ha continuato a trovare soluzioni straordinarie, soprattutto in difesa. Ogni punto sembrava una lotta a sé, ogni scambio un piccolo match dentro il match. Il pubblico italiano rimasto sugli spalti del Suzanne-Lenglen ha spinto il ligure fino alla fine, trasformando il campo in una curva azzurra.
Arnaldi ha trovato il break decisivo nel finale, portandosi avanti 5-4. Anche l’ultimo game è stato una battaglia. Tiafoe ha avuto occasioni per rientrare, ha sbagliato uno smash clamoroso dopo una difesa disperata dell’azzurro e ha visto scivolare via una partita che sembrava sua. Arnaldi, invece, ha chiuso con un servizio vincente, completando una delle vittorie più belle della sua carriera.
È stata una partita da cuore, gambe e testa. Arnaldi ha saputo resistere alla potenza di Tiafoe, alle risposte aggressive dell’americano, alla fatica crescente e soprattutto alla sensazione di essere vicino alla fine. Più volte il match sembrava compromesso, ma il ligure ha continuato a crederci.
Questa vittoria dice moltissimo sulla sua crescita. Non è solo il successo contro un avversario di grande livello. È il modo in cui è arrivato a renderlo speciale: rimontando, soffrendo, cancellando scenari quasi impossibili e mostrando una capacità di lottare che appartiene ai giocatori destinati a lasciare il segno.
Ora arriva il derby con Matteo Berrettini, una partita enorme per il tennis italiano. Da una parte l’esperienza, la potenza e il percorso di rinascita del romano; dall’altra l’energia, la resistenza e il coraggio di Arnaldi, reduce da una battaglia che può cambiargli la carriera.
Comunque vada, il Roland Garros avrà un italiano in semifinale. Ma dopo una notte così, Arnaldi può permettersi di sognare ancora. Ha battuto Tiafoe, ha vinto contro la stanchezza, contro il punteggio, contro l’inerzia e contro la logica.
A Parigi è nata un’impresa. E porta il nome di Matteo Arnaldi.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Matteo Arnaldi, Roland Garros, Roland Garros 2026

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ma arnaldi ( così come cadenasso del resto) non mi pare sia vivaio park ne tesserati pari. credo giochino per l’altro circolo cioè il tc genova.
il vivaio park sono musetti ceppellini sorrentino oltre a mager che lo è stato fino ai 30 anni. potrei sbagliare ma da siciliano la serie A la seguo avendo noi ct palermo ct vela messina in A1 da tanti anni.
Matteo è sanremese era al Park ed in quell’occasione, quando mio faglio faceva il giudice di linea ai match della serie A si erano conosciuti, fra di loro passano 4 giorni….per cui può immaginare come non sia affezionato a quel ragazzo. Detto questo, ieri Berrettini mi ha emozionato, ho definito questa sua prestazione al RG un'”estate indiana”, perché ormai non credevo che potesse, per ragioni fisiche e non solo, ripetere un risultato che mancava da 4 anni. Per cui sarò mokto combattuto…vinca il migliore…
Comunque, anche per chiudere un’altra diatriba classica e per me totalmente assurda su questo forum, avreste dovuto ascoltare il commento di Nicolas Mahut e del giornalista francese durante la gara di Arnaldi.
Ammirazione totale per i due giocatori, con preferenza per il nostro, di cui si sono lodate enormemente le qualità di lottatore, tecniche ma soprattutto l’atteggiamento in campo.
Frasi del tipo, “obblighero’ il mio giocatore (Mahut allean Bonzi) a vedersela per intero”, oppure “match da mostrare a tutti i nostri giovani nei club”…).
Senza dimenticare le lodi per i risultati incredibili di quest’anno dei nostri ragazzi nel loro torneo faro.
Per dire quanto ci odiano….
@ walden (#4630723)
caro walden la tua genova sarà tutta con arnaldi.
ma tu alla fine per chi tifi ? mi pare che sei un fan storico anche di matteo. mettiamo da parte il luogo di nascita e tifiamo berretto che se lo merita dopo avere saltato ben 4
RG di fila
per infortunio ?
Bravo Arnaldi, che sia grintoso lo sapevamo già: io non dimentico che una coppa Davis la dobbiamo a lui,( non si ricorda mai abbastanza). Io spero che vinca il derby colui che avrà più benzina per la …… e qui mi fermo.
Quoto anche io, analisi condivisibile
Personalmente credo che le quote siano più favorevoli a Berretto, diciamo 70-30, per l’esperienza di Matteo e soprattutto per il dispendio di energie di Arnaldi. Davvero non riesco ad immaginare come possa fare domani a performare dignitosamente dopo tutte le rincorse, le fatiche, le emozioni di questi giorni. Per il proseguo del torneo il cuore dice che vorrei vedere Berrettini in finale ma per il titolo forse avrebbe più chance Cobolli, visti gli avversari dall’altra parte del tabellone. Berrettini che solleva la coppa dei moschettieri sarebbe davvero un sogno.
In realtá alla fine riusciva ancora correre dietro a colpi impossibili per uno fresco, non sembrava così spompato, poi si sa che la fatica si sente il giorno dopo, sarà andato a dormire tardi, etc… Lui è un maratoneta, ha anche un’ottima tecnica, ha sicuramente migliorato la prima….i suoi limiti sono un po’ la testa, ma, a mio parere, anche il fatto che in questi anni non abbia avuto uno staff all’altezza, capace di lavorare su questi aspetti, e di programmare le stagioni in maniera sensata. L’infortunio ha solo peggiorato la situazione, facendolo scendere oltre la 100ª posizione, quando ha il tennis da almeno top30, forse anche top20.
Quoto, io non rinuncio al sonno nemmeno per Sinner (lo vedo in registrato) ma ieri era impossibile staccarsi dalla partita più bella dell’anno. Arnaldi per qualità di tennis e avversari si meriterebbe la finale. Ma non so quanta benzina sia rimasta…
Hai ragione. II derby sono un’altra cosa. Io invece supporto Arnaldi perchè come tennis mi sembra nettamente più forte in queto momento. Poi se Berretto va in semi saro’ contento comunque.
Le varie sudditanze psicologiche sono sempre da tenere in considerazione, ma Arnaldi sembra soffrirne meno di un Cobolli-Musetti o di un Musetti-Sinner (ricordare l’ingresso in campo allo US-Open con Musetti già rassegnato). Matteo A. si è sempre ritenuto alla pari con i migliori, poi il piede e prima ancora una programmazione sbagliata lo hanno fatto retrocedere in classifica, ma lui scende in campo per vincere sempre e non si “sente” sotto a nessuno fino alla stretta di mano.
Ce la può fare? Si, ma per me il pronostico è per Matteo B. per le ore in campo e per l’esperienza a questi livelli. Pronostico strettissimo, dico 55-45, non di più.
Tiafoe è stato fortissimo e questo rinforza ancora di più la prova SUPERLATIVA DI ARNALDI! …IN SEMIFINALE
@ IlCera (#4630605)
Ma certo! Berretto non può competere con un Arnaldi al 90% !
ma non dimenticare che nei derby contano anche altri fattori più mentali che tennistici. e giocare contro berrettini e ciò che rappresenta per il tennis italiano per arnaldi non sarà semplice. ricordi ciò che capita quando cobolli affronta musetti?
ormai
come livello assoluto siamo lì ma mentalmente flavio l’ha già persa negli spogliatoi perché sa che lorenzo è più forte sin da ragazzino.
per arnaldi non sarà ovviamente così ma credo che possa essere soddisfatto del suo splendido torneo e magari avere inconsciamente meno garra di quella dimostrata fino ad ora. poi vinca il migliore…ma io spero sia il nostro BBB ( bum bum Berrettini).
Il passato non conta, conta il presente. Se hai visto i match con Comesana e Cerundolo avrai notato che Berretto è lontanissimo dai tempi che tu citi.
Non tifo per nessun dei 2 Matteo, perché tutti e due hanno uguali meriti per arrivare alla semifinale. Viva sempre viva, la valanga azzurra
A Sporà, leggece ddu centurie! Facce ride! ahahahahhahahhaahahhah
Non calcolarlo, è la cosa che gli fa più male…
Da quando non gli diamo pollici e non gli rispondiamo patisce molto di più rispetto a prima.
Cobolli meteora nei 100 e Arnaldi “a breve” numero due italiano, basterebbe questo per sotterrarsi dalla vergogna, ma lui è senza dignità e torna dopo aver dato degli im–cilli a chi riteneva il Muso possibile TopTen…
E’ solo un meschinetto
Vediamo Zverev come se la cava con Jodar, che se esplode in questo torneo può marcare la strada e completare il trio con Carlos e Jannik.
@ IlCera (#4630605)
con tutto il rispetto per il bravo arnaldi ma berrettini se sta bene e’ di un altro livello. parliamo di un ragazzo che è stato al massimo 30 atp contro uno che è stato 6 e ha fatto finale a wimbledon e semi in tutti gli altri slam tranne Parigi. sicuramente arnaldi è più fisico e difende meglio ma anche psicologicamente per lui non sarà facile giocare contro l’altro matteo di cui dentro di se riconosce
la superiorità e la maggiore nobiltà tennistica. io tiferò berrettini perché se lo merita dopo ciò che ha passato e forse e’ la sua ultima chance. e credo che anche la maggior parte degli italiani sarà con il romano.
ma non per andare contro il bravo arnaldi ma perché matteo e’ matteo e non si può non tifarlo.
Fantastico ritrovare Arnaldi a questi livelli!
A questo punto proporrò al sindaco di dedicargli subito una via !!!
L’ho vista tutta. Sul 41 mi sono detto, voglio vedere comunque l’abbraccio finale. Perchè è stato un incontro di boxe stupendo dalle due parti della rete. Dal punto di vista comportamentale e agonistico.
L’incredibile impresa di Arnaldi mi ah fatto esultare. Non so come abbia fatto.
Ripensandoci.
Griekspoor, Tsisipas, Collignon, Tiafoe.
Quattro grossi calibri, veramente.
Una ventina d’ore passate in campo con adrenalina a mille.
In particolare Collignon ha fatto un match di livello assurdo.
E ieri Tiafoe ha superato se stesso (come livello di gioco su terra rossa). Ma la tenacia del nostro ed una resistenza psicofisica assolutamente fuori dal ragionevole hanno avuto la meglio.
La cosa bella è che ha fatto tutto col sorriso sulla bocca, come se quello che stava facendo (nel bene e nel male) fosse la cosa più soddisfacente e divertente possibile per lui.
Arnaldi mi fa incazzare per il disordine tattico, ma ha un potenziale enorme.
Ultimi commento, che non piacerà ai tifosi di Berrretto, o quelli che dicono che non importa perchè un italiano comunque uscirà vincitore. Io dico che come livello di gioco espresso in campo (forse a parte la partita con Rindernech) Arnaldi è due categorie sopra al Berrettini attuale e sarebbe lui il mio candidato ideale per un posto in finale. Purtroppo la fatica delle maratone successive si farà sentire. Speriamo che tenga in piedi.
Vedremo,non è detto che al 100% Zverev vinca questo slam.Non sottovalutare i nostri 3 moschettieri i quali anche senza
D’Artagnan(Jannik) stanno compiendo un’ impresa.
Immagina che ci potrebbe essere una semifinale tutta Italiana senza Sinner e Musetti.
La voglia di vincere, la solarità, l’ indomita resistenza, la concentrazione, la capacità di resettare tutto, la qualità dei colpi di difesa, gli attacchi improvvisi.
Questo ragazzo ha tutte queste cose qua.
Partita meravigliosa commentata benissimo e con tanto Pathos dal grande Paolino Canè. Davvero una delle emozioni sportive più belle di sempre
Il tennis italiano è messo proprio male a tal punto che i campionati nazionali li facciamo in Francia
https://www.youtube.com/watch?v=rvws6by_i9k
Assolutamente. Tra malesseri e infortuni dei big 2 (lo dico ovviamente dispiaciutissimo per entrambi e soprattutto per Jannik) e tantissimi match epici finiti con incredibili rimonte al quinto, oggettivamente, sta uscendo un torneo veramente memorabile: partite epiche, nessun mega favorito (io non credo che Zverev, che è il favorito oggettivamente, abbia il torneo in pugno), rientri da infortuni e carriere che ripartono di gente che era uscita dai cento, match generazionali e nuovi possibili fenomeni che si impongono sulla scena… comunque vada sarà un RG che resterà nella memoria degli appassionati, poi se dalla parte alta del tabellone non andasse in finale un cabadese sarebbe addirittura epico
…e 40 a 15 per Tiafoe, con Matteo che sembrava aver finito le energie. Non volevo vederlo perdere, e ho tristemente spento anch’io.
Poi, ricordandomi che il vero Schizzo Arnaldi non mollava mai (e qui al RG mi sembrava ritornato quello vero), dopo una ventina di minuti ho guardato il risultato. E ho subito riacceso la tv!
Oltre al suo gioco, quello che mi fa essere ottimista per il suo futuro sono i sorrisi, stampati sul volto, anche quando magari qualcosa andava storto. Bentornato Matteo!
Meno male oggi è festa. Che non ho più l’età per andare a letto alle due e dormire alle tre per l’adrenalina
Non solo sei incompetente (Musetti mai migliorerà il posizione 16) e maleducato ( le offese su chi la pensava diversamente) ma anche senza dignità.
Sei anche una persona incapace di tener fede alle promesse visto che avevi detto che una volta che il cadavere passava dal fiume dove tanta gente era in attesa (certa vista l’incopetenza).
Vergognati
Se fosse partito, correndo, da Sanremo, sarebbe ormai arrivato a Parigi…
E uno dei 2 sarà testa di serie a Wimbledon
Si gioca a tennis per vivere serate come quella di ieri e si segue il tennis per assistere a spettacoli come quello di ieri. Credo che la gioia,il godimento e il pathos siano molto simili sia per chi lotta e suda in campo ,sia per chi rimane 5 ore davanti alla TV senza perdersi un solo punto. Armadi, questo Armaldi , vale un posto tra i primissimi del tennis mondiale , altroché “rientro comodo nei primi 100”. Il derby con Berrettini sarà l’ennesima festa per l’Italtennis a prescindere da come andrà. La cosa più bella è aver ritrovato in un solo colpo due grandi campioni che parevano in crisi irreversibile. Grazie Matteo!
Matteo arriverà in semifinale.
Arnaldi, un altro guerriero incredibile.
Una certezza c’è : il semifinalista della parte alta del RG si chiamerà Matteo !
Comunque dalla parte degli italiani il favorito per la finale sembra Aliassime, sulla carta. Speriamo che non vada così
@ Zagor (#4630556)
Io sono uno di quelli ,non perché sono brutte partite,ma se tu vedi la maggior parte ha spento a Meta partita , partita di 5 ore e passa non hanno senso ,in più c’è un problema di TV di spettacolo, magari l’ultimo set emoziona ,un giovane non guarda tutta la partita,si vede per forza accorciare, magari sul 2 pari subito il super break,
Idem, pensavo fosse chiusa, per quanto vedessi Arnaldi ancora pimpante. Felice di poter vivere quest’epopea del tennis italiano. Da quel Rolando di Cecchinato è stato un crescendo meraviglioso.
Il 12mo uomo !!!!!
Chiedo a Marco M…. ma non era Sporadico ad aver toppato su Arnaldi e ad avergli portato pure sfiga? Tutto il
cosmo piano piano si va riallineando secondo le previsioni di Sporadico. Forza Musetti, sempre!
Purtroppo chi ha poco cervello ha tanta lingua. Il fascino di questi tornei e’ legato alla possibilità di avere sfide stile ok corral.
Fantastiche partite a Parigi. Alla faccia di quelli che vogliono abolire i 3 su 5!
E non dimentichiamoci dei 7 ragazzini, che anche quando tutto sembrava perso, hanno continuato a farsi sentire, unici nello stadio. E Matteo li ha sentiti. E pure ringraziati alla fine
Il dato storico non è solo che un italiano sarà in semifinale ma che quell’italiano sarà Matteo!
Bella sorpresa al risveglio, avevo dovuto staccare sul 4–1 per Tiafoe nel quarto set. Arnaldi ha una tenuta agonistica assurda
Avevo scritto tre o quattro anni fa che sarebbe entrato nei primi dieci e mi avevano dato del matto…dopo l’anno scorso pensavo in una onesta carriera da challenger,bentornato ai livelli che meriti
Che emozioni, Arnaldi è un giocatore che non ti fa mai star tranquillo, ma gioca con un’energia e uno spirito che ti trasmette adrenalina pura !! Peccato per il derby, ma prima o poi doveva accadere
Misero me che invece ho spento la TV sul 4 a 1 al quarto…
Lezione di vita da apprendere
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Si bella partita, ma finisce qui. Contro berrettini anche all’ 80%, a mio avviso, non ha possibilità. Analizzando gli scenari possibili andando avanti, zverev è il favorito a vincere il torneo, tra gli italiani rimasti in gara l’unico che ha reali possibilità contro di lui è berretto, gli altri due sono bravi ma non hanno la potenza necessaria né il gioco.
Il Match ha sentenziato che Tiafoe e’ un pollo e Arnaldi un Eroe.
Leggenda, enciclopedico, “si prende Parigi”…
Grazie Matteo. Grazie Grazie Grazie.
per come ha giocato fino ad ora arnaldi lo slam lo meriterebbe
Bravissimi tutti e due, grazie per le emozioni indimenticabili. Ovviamente un po’ più bravo Arnaldi che è riuscito a portarla a casa.
A un certo punto, Tiafoe sembrava Apollo Creed quando Rocky non ne voleva sapere di andare al tappeto
Grande articolo FPV ! 😉
Alla fine del quarto, e nel quinto set gli occhi di Matteo erano vivi e pieni di entusiasmo: quelli di Frances erano spenti e quasi angosciati. 🙁
Da queste espressioni, avevo fiducia nel successo del nostro grande Matteo. 😉
Tre italiani ai quarti… mai successo, neanche ai tempi di Pietrangeli e Panatta… e con Sinner e Musetti fuori
Ha detto che Arnaldi ha finito tutti i bonus per quest’anno, qualsiasi cosa gli ricadeva in campo a Tiafoe, conoscendolo non so come ha fatto a non spaccare tutto. Ora contro Berrettini è favorito
Partita disumana! Che torneo pazzesco che stanno giocando i nostri! Sono estasiato!
Senza parole.
Scusa Matteo se abbiamo creduto che tu fossi caduto in un baratro senza fine.
Sei tornato e l’hai fatto per restarci a lungo.
Grazie
Questa partita non ha detto chi è il più forte, ma ha detto chiaramente chi aveva più voglia di vincere… e negli Slam chi ha più voglia di vincere (chi sogna di più, come ha detto Cobolli) vince.
Numeri alla mano, Arnaldi è stato in campo quasi 18 ore, Cobolli e Zverev poco più di 9. Praticamente Matteo ha giocato fin qui 2 Roland Garros!
E’ stato uno splendido privilegio aver assistito a questo match, andato ben oltre l’immaginabile grazie al grande Frances ed al nostro meraviglioso indomito Gladiatore, Matteo Arnaldi!
Partita che ricorderemo per decenni. Eroico Arnaldi. Si legge negli occhi la gioia che prova a poter competere senza dolori. Anche in questo c’è il bello del Tennis.
Una delle partite più emozionanti che abbia avuto l’onore di vedere!
Match assurdo incredibile, avrebbero meritato entrambi, ormai ogni giorno stiamo vedendo match sempre più al limite.
Arnaldi ha dato tutto e di più, ha avuto anche un fondoschiena pauroso che pareva di vedere Sinner ma meglio così, ora con 3 italiani abbiamo la certezza di averne almeno uno in semi.
Uno dei match piu’ belli che un italiano abbia mai giocato in uno slam! Epico, eroico Matteo! Grazie!
Alla fine del secondo set, dopo due ore e mezza di battaglia si era capito che sarebbe stata una partita epica, ma mai avrei immaginato di questo livello e pathos.
Arnaldi ha giocato due delle partite più belle di questo torneo, non pensavo che dopo la battaglia con il belga ci regalasse un’altra partita MEMORABILE.
E P I C O ❗ ❗ ❗