Zverev amaro dopo il ko con Darderi: “Avrei dovuto vincere in due set. Il campo? Il peggiore su cui abbia mai giocato”
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Alexander Zverev lascia Roma con grande amarezza. Il tedesco, sconfitto da Luciano Darderi con il punteggio di 1-6 7-6 6-0, ha analizzato in mixed zone una partita che sembrava saldamente nelle sue mani e che invece si è trasformata in una rimonta memorabile per l’italo-argentino.
Zverev non ha cercato troppe scuse, ma ha riconosciuto di essere calato fisicamente alla distanza. Nei giorni scorsi aveva parlato dei problemi accusati dopo Madrid e, interrogato sulla possibilità che la stanchezza fosse collegata a quella situazione, ha spiegato: “Mi sono stancato. Che sia per la malattia o perché ho giocato tanto tennis… è una delle ragioni”.
Il tedesco, però, resta convinto che la partita avrebbe dovuto chiudersi prima: “Penso che avrei dovuto vincere il match in due set. Questa è la storia della partita. Poi, naturalmente, il terzo set è andato dalla sua parte. Lui ha giocato un tennis fantastico, ma io avrei dovuto vincere in due set”.
Il passaggio più duro della conferenza riguarda le condizioni del campo. Zverev ha criticato apertamente la qualità del terreno di gioco, definendolo senza mezzi termini il peggiore mai affrontato nella sua carriera: “È stato difficile giocare. A essere onesto, penso che questo sia il campo peggiore su cui abbia mai giocato. Da junior, da professionista, nei Futures, in allenamento: non ho mai giocato su un campo con una qualità così bassa”.
Il numero tedesco ha poi aggiunto un dettaglio significativo sui momenti decisivi: “Ho avuto match point e la palla mi è saltata sopra la testa. Ho avuto palla break e la palla è rotolata. Il vento era difficile, sì, ma in generale penso ancora che avrei dovuto vincere in due set”.
Nessuna polemica, invece, nei confronti del pubblico italiano, che ha inevitabilmente spinto Darderi nei momenti più caldi del match. Zverev ha sottolineato di non aver avuto problemi con l’atmosfera del Foro Italico: “Non ho alcun problema con i tifosi italiani. Mi sono piaciuti. Sono energici, sono appassionati verso i loro giocatori, ed è assolutamente normale. Sono stati corretti”.
Ora per il tedesco si apre una fase di recupero in vista del Roland Garros. L’eliminazione anticipata da Roma, pur dolorosa, potrebbe consentirgli di arrivare più fresco a Parigi: “Forse questa è una piccola benedizione in un brutto momento per me. Posso riposare, ricaricarmi ed essere al 100% per il Roland Garros. Posso prendermi un paio di giorni liberi. Ho quasi due settimane fino al prossimo match, spero di poter usare bene questo tempo”.
Infine, una battuta sul grande favorito di Parigi, Jannik Sinner, soprattutto in assenza di Carlos Alcaraz. Zverev non si è nascosto: “Devo credere di essere capace di batterlo. Devo crederci, altrimenti possiamo semplicemente dargli il trofeo senza giocare il torneo”.
Resta dunque una sconfitta pesante per Zverev, che aveva dominato il primo set e avuto l’occasione di chiudere nel secondo. Dall’altra parte, però, Darderi ha saputo resistere, alzare il livello e approfittare del calo del tedesco, firmando una delle vittorie più importanti della sua carriera.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026

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Non ho visto i match point… anche perché stavo guardando Sinner, però mancare ben 4 match point è grave nel tennis. Poi si finisce per perdere. Non è la prima e non sarà l’ultima volta.
JODAR come del resto SINNER è già in finale. Finale tra l’atro che non sarà per nulla scontata
Mi pare che abbia ammesso che la copa sia principalmente sua per non aver chiuso il match in due set.
ma se perdi per colpa di un doppio fallo….perche te la prendi col campo?
Scommetto che se avesse vinto il campo invece andava benissimo così ahahah
Comunque Binaghi invece di parlare di quinto slam potrebbe spendere un po di soldi per migliorare il fondo del campi, quasi tutti. Con questa indecenza dei campi il quinto slam se lo può scordare fin da ora.
Se Sinner potesse si lamenterebbe pure lui del campo. Era evidente che il campo era di bassa qualità. Rublev sarà fatto a modo suo ma è una persona estremamente corretta e ha polemizzato coi campi di roma ancora prima che il torneo cominciasse. Zverev forse è un piagnone ma difendere i campi di Roma non si può.
il campo gli è andato benissimo a zverev quando ha dominato il primo set e un bel pezzo di secondo, arrivando a servire per il match.
A quel punto, effettivamente ci sono stati una serie di rimbalzi anomali che gli hanno fatto perdere qualche punto.
ci sta che dopo un’ora e passa di gara, il campo peggiori però la verità è che aveva la partita in pugno e se l’è fatta sfuggire.
d’altro lato, grande cuore di Darderi, grande voglia di competere, non ha mollato mai, ha lottato sempre, come un vero sportivo.
si è meritato la vittoria.
adesso, attenzione a jodar!
Pagliaccio, il Giocatore più lagnoso e piagnone della Storia, insopportabile. Grandissimo Lucio Darderi!!!!
Non penso lo abbia detto come scusa. Ha solo detto un fatto. E ha perfettamente ragione. I campi quest’anno fanno schifo. Si possono vedere in diverse occasioni rimbalzi completamente anormali. Anche nella partita di Sinner contro Pellegrino ne ho visti di diversi. Onestamente mi fa ridere Binaghi che ogni anno torna alla carica col quinto slam e poi si gioca su campi di patate come questi.
@ Titi (#4613902)
Tipico di chi non accetta il passare del tempo. La batosta presa ultimamente da Sinner, non è stata un caso, Zverev fa parte di quella pattuglia dei nati prima del 2000, che si stà sciogliendo come neve al sole, vedi anche Tiafoe. enzo
Se fosse stato veramente sincero avrebbe detto che dal 9 a 8 con servizio per il match ball, ha combinato una serie ridicola di pasticci, dopodiché la partita non ha avuto più storia.
Il tennis piu bello e spettacolare è e sempre sarà sulla terra rossa !!
@ Scaino (#4613893)
Le superfici sono già tutte simili, per favore non ricominciamo con la storia del “dovrebbero giocare solo su cemento”
Incredibile come Zverev abbia sempre una scusa pronta quando perde
La colpa è sempre del campo
Oggi c’era molto vento e forse i campi non erano proprio “perfetti” tanto che almeno 7-8 volte anche Sinner è rimasto “spiazzato” dal rimbalzo…
…comunque sono casualità da mettere preventivamente “in conto” quando giochi su terra all’aperto!!!
Vedendo le partite alla TV sembra che anche il campo centrale sia un campo di patate: si vedono rimbalzi stranissimi con la palla che schizza da una parte o dall’altra, alta o bassa, lenta o veloce.
Credo proprio che Zverev non abbia torto. Chiaro che il campo è lo stesso per entrambi i giocatori, ma non si può dire che il fondo sia l’ideale per il tennis di alto livello.
Poi arrivano quelli che ti dicono che il tennis migliore lo si gioca sulla terra.
Sarà, ma a me non piace.
Sasha comincia ad interloquire con gli spettri…si vede proprio che il trauma sinneriano ha scavato un bel solco producendo una cicatrice oramai in totale suppurazione…ci vuole un sanatorio tipo la montagna incantata di mann…ottima prova di Luciano che si merita il meglio…
Invece di blaterare di quinto slam, riuscire ad avere dei campi decenti e ina copertura del centrale entro il 2050 potrebbe essere un buon obiettivo per Roma.
Non avendoci giocato non posso giudicare ma vedendo alcuni rimbalzi credo che , se non il peggiore in assoluto come sostiene Zverev, sia uno dei peggiori.
Detto ciò su questo campo ci ha giocato anche Darderi. I rimbalzi cattivi li hanno avuto entrambi.
Oramai una parte considerevole degli utenti vorrebbe che i tennisti rispondessero come loro vorrebbero. Se Sasha ha avuto sfortuna con il campo in momenti importanti lasciatelo dire. E’ successo anche ad Arnaldi che una buca lo mandasse a farfalle in un punto decisivo.
Ne ha sempre una: non stavo bene, non sono io é lui, il campo, etc etc etc.
Ricordiamo che recentemente si é messo nello stesso gruppo di Alcaraz e Djokovic negli slam, subito dietro Sinner. Questo dice tutto sulla sua obiettività….
In sintesi: ciao ciao Sasha.
Ormai è noto che TUTTI gli organizzatori preparano i campi in base alle specifiche richieste di Alcaraz e Sinner…
…ma stavolta sembra che le palle siano state scelte personalmente dal padre di Darderi!!!
Ahahahah 😀
Quando ieri hanno messo questa partita li ho avuto questo sospetto…
Evidentemnete il campo era brutto solo per lui…per Darderi era perfetto…
Certo la colpa è del campo
Ahahahah
Ci sarà un motivo se lo chiamano piagnone
Rosikhausen, RAUS!
Pare che questo sia il campo “preferito” di Darderi perché lo ha valutato come il più LENTO tra quelli disponibili per una partita di alto livello 😉