Masters 1000 Roma: Ruud non lascia scampo a un Musetti non in buone condizioni
90 commenti
C’ha provato con quello che aveva Lorenzo Musetti, ancora vistosamente fasciato alla coscia sinistra, ma non è stato abbastanza ad arginare la potenza, martellamento in spinta ed energia di Casper Ruud negli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma. Il norvegese batte l’italiano per 6-3 6-1 nel primo match sul centrale del Foro Italico e accede ai quarti di finale, forte di una prestazione solida e lucida, contro un Musetti evidentemente non al meglio, incapace di spingere con le gambe e mettere il solito peso nei colpi. Ruud ha disputato una partita lucida, tatticamente ineccepibile: ha servito con alta percentuale e con una traiettoria molto carica di spin, facendo saltare alta la palla e governando quindi lo scambio dal centro con il suo diritto pesante, costante e raramente falloso. Un martellamento continuo, ossessivo, a bloccare Musetti sul lato sinistro e per entrare forte o col contro piede o nell’angolo scoperto con il suo diritto.
Lorenzo ha cercato di arginare il forcing del rivale con qualche giocata di classe, ma non è quasi mai riuscito a portare il suo tennis vicino al suo potenziale,incapace di arginare la pressione costante dell’avversario e in costante affanno anche nei turni di battuta, per le risposte aggressive di un Ruud molto positivo e centrato con tutti i colpi, oltre che in eccellente condizione fisica. Ruud è il classico giocatore che non regala quasi niente, è costante al suo ritmo, e serviva un Musetti al 100% per andare sopra alla spinta del norvegese e non crollare dietro a metri dalla riga di fondo a rincorrere. Ruud si è preso il break nel sesto game e da lì in avanti non c’è stata molta partita, eccetto un durissimo turno di servizio di Musetti in apertura del secondo set, game da 22 punti con l’azzurro capitolato alla settima palla break. Un successo netto, ma spiace per Musetti, incapace di dare il suo meglio in un appuntamento così importante.
Musetti inizia l’incontro con la stessa vistosa fasciatura alla coscia sinistra, ma è piuttosto reattivo e agile, sia in risposta che nei game di servizio. Ruud serve per primo e mette subito in mostra i pezzi pregiati del suo repertorio, servizio carico di spin e diritto potente in spinta, colpo con il quale controlla gli scambi. Parte bene anche l’italiano, con colpi fluidi e precisi, e anche discretamente aggressivo. C’è un certo vento, ma non sembra disturbare più di tanto il gioco. Musetti sceglie traiettorie di servizio più precise e cariche di effetto “kick” rispetto alla velocità, per non dare una palla rapida da impattare al rivale. Ruud infatti ben centrato con i suoi colpi ed è pronto ad entrare in campo con traiettorie assai cariche di top spin. Lorenzo trova il primo big point con un passante di rovescio ottimo che vale all’italiano il 2 pari. L’equilibrio si rompe nel sesto game. Musetti al servizio va sotto alla risposte molto aggressive di Ruud, che risponde da lontano ma risale subito il campo con traiettorie profonde e che saltano alto, difficili da gestire. Con un diritto ottimo Casper si guadagna la palla break (30-40) e Musetti commette doppio fallo, rompendo a terra la racchetta per la frustrazione. 4-2 Ruud. L’italiano è costretto in difesa dalla pressione del norvegese, bravo a servire una prima palla solida, entrare in campo e comandare col diritto. 5-2 Ruud, in controllo del set. Musetti è bloccato a sinistra dal pressing di Ruud non sembra avere la forza fisica per andare sopra alla spinta dell’avversario, che chiude in sicurezza il set per 6-3.
Le difficoltà di Musetti continuano all’avvio del secondo set. Ruud pressa, gioca davvero profondo e la sua palla salta altissima… Il norvegese arriva sei volte a palla break, è bravo Lorenzo a cancellarle, la seconda con un serve and volley ottimo, ben eseguito e paga l’effetto sorpresa, o con il servizio (più preciso e angolato che potente). È un game, fiume, durissimo, Casper non molla la presa e il game se lo prende alla settima palla break (e 22esimo punto), con una smorzata di diritto perfetta dopo aver allontanato Musetti con un gran rovescio lungo linea. Un break che manda il norvegese avanti 1-0 e servizio. Soffre ma continua a lottare il toscano, evidentemente non in grado di spingere a tutta con le gambe. Dopo un’ora quasi perfetta, Ruud concede qualcosa e Musetti ha due palle break sul 15-40, ma le cancella e si porta 2-0, aumentando il nervosismo dell’italiano (dall’angolo lo incitano a non essere così negativo). Musetti esce mentalmente dal match, in difficoltà fisica e con scelte di gioco errate concede un nuovo break a Ruud, avanti saldamente 3-0. Arriva un Medical time out per Musetti, si cambia la fasciatura ma non serve a riaccendere il match. L’incontro termina velocemente per 6-1, con Ruud che, sportivamente, a fine partita scrive sulla telecamera “riprenditi presto” all’avversario.
Lorenzo Musetti
vs Casper Ruud 
TAG: Casper Ruud, Lorenzo Musetti, Masters 1000 Roma 2026

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Musetti rispondeva dall’Olimpico…
@ Paolo (#4613612)
Eh no!
@ givaldo barbosa (#4613351)
“Prevedevo da mesi avrebbe superato Sinner nella race con 8 mesi di anticipo”. Ti prego, dimmi cosa prendi, deve essere roba buona
Basta e avanza per commentare le sue elucubrazioni paranoiche..
@ gg (#4613437)
“Novak al 50 per cento”, dici.
Talmente a mezzo servizio che il giorno dopo ha battuto Sinner.
Io andrò da uno bravo, ma a te ne servono due bravi.
e come al solito arrivati a questo punto dei tornei chi rimane sempre il solo Jannick, in un panorama come questo di assoluta modestia di tennisti ad eccezione appunto di Sinner e di alcaraz che è fuori per infortunio, è davvero molto grave che né Cobolli né Musetti siano andati oltre un modesto ottavo di finale. E basta con scuse puerili e cretine della pressione del torneo di casa, gli altri quando giocano in casa non hanno nessuna pressione. E’ ora di smetterla di essere degli smidollati deboli
De minimis..
@ Supporter dei poeti estinti (#4613562)
La profondità di una pozzanghera.
Più prosaicamente.
Non sono un fan sfegatato di Musetti, quindi non scrivo accecato dal tifo.
Mi aveva stupito la sua seconda parte della scorsa stagione, anche sulle superfici a lui meno congeniali, perché lo ritenevo tennista da cui non aspettarsi una gran continuità di rendimento e invece, pur senza vittorie nei grandi tornei, ha saputo inanellare ottimi risultati, fino a qualificarsi per le Final di Torino.
Oggi, è evidente come Musetti non abbia ancora ritrovato la miglior condizione, anche psicologica, dopo l’infortunio agli AO. Non deve, e non dobbiamo noi, farne un dramma.
Invece qui parte il refrain del cambio di staff (come per Cinà, Paolini, Nardi, Berrettini, ecc ecc), come nel calcio si invoca la testa dell’allenatore quando le cose non vanno bene.
Se si guarda ai risultati del tennis maschile di oggi, tutti i tennisti dovrebbero cambiare staff, con l’eccezione di Sinner. E chi lo ha fatto (Alcaraz, Rune più volte, Tsitsipas, Medvedev, lo stesso Djokovic) non è che ne abbia ricavato chissà quali vantaggi, anzi.
Quindi servirebbe un po’ più di equilibrio e, tornando a Musetti, accettarne le grandi qualità e anche i limiti: non sarà mai un Sinner o un Alcaraz, ma potrà essere uno dei migliori e scusate se è poco.
Aggiungo che per me Ruud sulla terra rossa è tra i migliori cinque e che perderci, soprattutto trovandosi in condizioni non ottimali, non è certamente un dramma. A Roma è l’unico, insieme a Zverev, che potrebbe impensierire un Sinner non al meglio. Gli altri dovrebbero tutti cambiare staff?
Si aspettava forse una replica profonda? De minibus non curat praetor!
Ora poi che è arrivato anche il gran visir dei piccoli tarzan siamo al completo, io esco che non posso più seguire nulla, stasera cucino e lavoro, ma per gli amici a casa 🙂
Scendi dal piedistallo nel quale ti sei autoposto Givaldo e sii più accorto nelle tue sparate/ desideri piuttosto, altro che italietta provinciale
Comunque che lazzaretto questi internazionali..anche Darderi infortunato! Cavolo!
Ging 89 sei l’ ignoranza più assoluta. non potevi citare esempio peggiore per denigrare i coach fatti in casa di nadal –
zio toni. rafa arriva in cima al mondo con lo zio, resto senza parole davvero. Tartarini ha preso un bambino di 7 anni di carrara e l’ha portato al numero 5 al mondo e a fare semifinali slam. direi che come maestro da circolo ne ha fatta di strada…ora c’è jodar allenato dal padre che sta facendo bene,
gli diciamo di cambiare coach anche a lui? ti prego basta sciocchezze e ragiona.
Cominciano a uscire i ratti dalle fogne e si alzano in volo degli scalcinati avvoltoi ….
Al netto dell’infortunio di oggi, non si può vedere che, in mezzo a tanti fabbri, un tennista con la mano spettacolare come il Muso debba stare a remare da fondocampo
Quando lui si riesce ad aprire l’angolo da fondocampo, rimane 9 volte su 10 indietro invece di seguire e chiudere a rete
Sulla seconda dell’avversario non avanza MAI, neanche sulla terra rossa
È vero che con questa impostazione è arrivato al BR 5, ma, mannaggia la pupazza, a costo di continui infortuni
DEVE AVANZAREEEEEEEEEE
Si, anche io penso che se Musetti non vince un tubo da 4 anni, sia solo colpa della sfiga. Peccato però, perché dai 20 ai 24 anni, i top player di tutte le epoche avevano già vinto tutto quello che potevano vincere, salvo poi continuare a replicare anche oltre. Quindi non sono molto ottimista per il prossimo quadriennio…
Vanno di moda gli psicanalisti, i “mental coach”.
Cioè il nulla elevato a sistema per far soldi alle spalle dei gonzi.
Karl Kraus definì esattamente: “La psicanalisi è quella malattia mentale di cui crede di essere la cura”
Scusate, avete per caso visto il professor Pier no guest?
@ Taxi Driver (#4613334)
Mietitore delle Dolomiti da bacheca
“novelli influencer nazionalisti del tennis” è stupenda! Bravissimo!
Ora invece sono le 14,27, quindi beccati quest’altra legnata
@ Alex77 (#4613375)
Certo,e penso che proprio per tutto questo Musetti farebbe bene a guardarsi intorno e vedere se c’è di meglio e non parlo solo dello staff tecnico…
Ruud ha stradominato. punto. fatevene una ragione, novelli influencer nazionalisti del tennis!
Beh, se ben ricordo, Rafa, prima di liberarsi dello zio, “qualcosa” aveva già vinto.
A quelli che criticano Musetti, il suo staff, Cobolli e quanti secondo loro non hanno fatto il loro “dovere”, consiglio di seguire un’ altro sport….si chiama “CALCIO”. Lí troverete molti come voi, vi troverete bene….
è bellissima.
@ Ging89 (#4613349)
Se è per quello il Tartaro aveva in mente anche la gloria, non solo il vile denaro, diciamo che voleva prendere due piccioni con una fava, la gloria per aver creato il nuovo Federer, e poi un carosello di fruttiferi investimenti immmobiliari sparsi per il pianrl eta (un esopianeta s’intende).
Veramente al buon Ubaldo ha risposto che aveva già chiarito prima rispondendo a un’altra domanda che il fastidio era muscolare alla coscia sinistra e già da due giorni non era a posto, ma che certe cose le avevano tenute all’interno del team e poi che i crampi erano per lo stress di gestire una partita complicata.
quindi Jodar dovra’ liberarsi del padre?…infondo è solo un insegnante di ginnastica….
riemersi i criticoni, immagino come abbiate sofferto a vederlo alle Finals…
MUSETTI ha fato una figura di merda strano che sta nei primi 10 del mondo come tennis e come carattere non vale un cazzo son felice che abbia perso
Musetti,con questo atteggiamento difensivo , non solo vincerà pochissimi tornei ma si farà male spesso. Degli 800 punti del Roland Garros ne riuscirà a difendere al massimo 100 per cui andrà attorno alla 15esima posizione mondiale.
Vedo che in molti rispondo ancora a Givaldo. In realtà a lui di Musetti frega un bel niente, l’ha “adottato ferocemente” solo per distinguersi, per essere qualcuno. Penso che in realtà sia l’unico vero soddisfatto dei suoi problemi, giustificano il fatto che non abbia già scavalcato Sinner e non vinca 2-3 slam l’anno. Non e’ il miglior tifoso ma il peggiore nemico di Lorenzo.
@ Lucky (#4613435)
Giusto, musetti non vale i primi 100, che giochi i challenger….
Contento te.
L’affetto per Musetti lo trovo mal riposto, tra il romantico e il masochistico. Quel perdersi nel plastico rovescio e nel caleidoscopio di rotazioni per un giocatore che viene sbattuto contro i teloni da chiunque abbia un dritto potente.
Me ne frego dei candelotti spalle all’avversario e sotto il naso dei raccattapalle che restano tutti in campo.
Questo giocatore ha lacune tecniche e soprattutto agonistiche che inficiano per buona parte il suo ottimo braccio e le sue ottime gambe.
Un virtuoso che non fa mai, o non riesce mai a fare, serve and volley. Un giocatore elegante che non ha colpi penetranti. Un ex numero cinque che perde finali pure nei Challenger.
Dal linguaggio del corpo e dalle espressioni facciali, non riesce proprio ad ispirare fiducia e solidità.
Sta facendo comunque una notevolissima carriera, ma credeva di spaccare il mondo ed invece accumula piazzamenti, anche prestigiosi beninteso, e non sembra accettare nella maniera giusta questo fatto.
Tengo anch’io a lui, ma solo da italiano verso un altro italiano, non da appassionato di sport e di tennis.
Se Ruud fosse italiano si che terrei per lui con passione e orgoglio: lui è un “giusto” (come Dimitrov, Jannik, Agut, il polacco, tanti altri).
@ givaldo barbosa (#4613351)
posa il fiasco dai. Stava facendo un gran torneo, ma stava battendo un nole al 50%. Con sinner avrebbe preso 3-0 secco, massimo avrebbe strappato un set.
A me dispiace per musetti e per la sua attuale situazione, ma tu devi farti vedere da uno bravo. Musetti con Sinner non c’entra proprio nulla, prima ti rassegni, meglio te la vivi
Infatti Ruud lo ha preso a pallate e come al solito quando perde adduce sempre a motivi fisici che ormai giustifica come alibi.A domanda di Scanagatta in conferenza stampa dopo l incontro con Cerundolo ha dichiarato di non avere nessun problema fisico solo crampi per la pressione di giocare a Roma. Che dire penso che insieme all’ amico Berrettini posso aprire un circolo di padel
Per carità, possibile, infatti ho scritto che anche mentalmente c’è da lavorare
@ Marco M. (#4613399)
Apprendo con piacere che stai contribuendo a far salire il livello del dibattito. Ne sono contento, è bene che menti sopraffine e delicate si spendano per la causa.
Stampa e commentatori italici: mai un merito dato all’avversario, solo alibi.
Che pena
Avete detto tutto. Aggiungo solo che, senza saper né leggere né scrivere, Lorenzo ha seriamente bisogno di una serie di sedute psicologiche, ma di uno bravo che gli faccia prendere coscienza delle sue incredibili capacità sportive. E condivido appieno l’inderogabilità di una rivoluzione del team. Se gioca bene si rompe, se è rotto non gioca…..
@ Alex77 (#4613378)
Ma sei davvero convinto che l'”infortunio” sia solo un problema fisico o non piuttosto una sorta di autosabotaggio derivante da troppa ansia e tensione che nessuno del suo staff in questi anni lo ha aiutato a superare? Perche’ mettiamoli in fila gli infortuni o i malesseri durante prestazioni importanti e dato che non sono pochi a cominciare dal roland garros di 5 o 6 anni da contro Djocovich per passare allo scorso anno con Alcaraz e via dicendo e allora forse la parte fisica potrebbe essere conseguenza di altro. Una sorta di coperta di Linus al contrario
Come un fiume carsico, che all’improvviso appare, e tutti si chiedono, come mai?, così anche i problemi di un tennista. Che il suo tipo di gioco fosse dispendioso lo scrivevo anni fa, ma tutti erano li a lodare la sua preparazione fisica, il suo preparatore (che adesso lavora con Cobolli), la sua resistenza…la verità è(come peraltro capita ad altri, anche ben più in alto in classifica) il fisico di un tennista va gestito più che la tecnica, come dimostra Djokovic, che a 39 anni ha si il fiatone, ha qualche problema fisico, ma è ancora in grado di giocare. Da quando Musetti gioca più di una o due partite medie a torneo, cioè da un paio d’anni a questa parte, sono iniziati i problemi, perchè non riesce più a recuperare le maratone alle quali si obbliga con il suo gioco, ed alla fine il corpo reclama la sua parte. Esattamente come successo a Berrettini, che per anni non ha provato a cambiare il suo gioco che, evidentemente, chiedeva molto, troppo, alla sua muscolatura (come a Draper, come Fils, come Mensik, etc. etc), così capita a Musetti, che salendo in top10 senza modificare nella sostanza il suo gioco, comincia a patire gli sforzi. La speranza è che il cambio di team possa, nel medio/lungo periodo agire su quest’aspetto. Certo, ci avesse pensato 3 o 4 anni prima….
Dai quando hai lasciato Gian non fai ridere più
Riprova
Gli auguro di riprendersi per Parigi che fino al 2-0 contro Djokovic in AO sembrava essere la sua stagione, ma purtroppo quell’infortunio ha compromesso la prima parte di stagione.
Se non si riprende spero stia a casa, se lo ha fatto Carlos lo può fare anche Lorenzo.
Io comunque non capirò mai il senso di scendere in campo quando un infortunio è latente, molto spesso si perde e se si vince poi non si può scendere in campo nel turno dopo.
Ma in entrambi i casi si può pregiudicare il futuro .
Roma non ripaga se si compromette la stagione.
Magari fosse da gennaio…. è da Montecarlo 2025 che accumula infortuni come i buoni spesa.
Guarda che anche capirne di calcio non è che sia facilissimo. Chi non capisce di tennis probabilmente nemmeno taglio e cucito dovrebbe commentare
Musetti: se non scende in campo arriverà una grandinata di critiche…
Se scende in campo e si ritira arriverà una grandinata di critiche…
Se scende in campo, gioca male e perde male arriverà una grandinata di critiche.
Se scende in campo e vince giocando male arriverà una grandinata di critiche…
Se, per puro caso, dovesse vincere giocando bene arriverebbe comunque una grandinata di critiche e sentenze sull’avere una fortuna sfacciata che l’avversario non fosse decisamente al meglio
Comunque vada oggi grandinerà…
L’ho scritto alle 10:02 di oggi
@ Supporter dei poeti estinti (#4613398)
Davvero profonda come replica.
Boooh… E mi fermo qui, meglio
Concordo, non sarebbe dovuto entrare in campo.
ma non merita questo tipo di commenti, l’ha fatto solo per generosità..
un errore che costò caro anche a Berrettini anno scorso se non erro
è un contrattaccante controintuitivo di tocco!
Musetti gioca 3 metri dietro perché ha aperture ampissime che gli impediscono di colpire in anticipo
Anche Sinner le aveva a 14 anni poi Piatti le ha corrette
Perché Tartarini non gliele ha mai corrette? Perché non è capace
Finché c’è Tartarini non importa che ci sia Perlas
troppa gente che fino a poco tempo fa guardava il calcio si mette a commentare di tennis. solo osanna o pernacchie si leggono. mai un minimo di equilibrio. e qui si parla di un ragazzo che è arrivato a essere numero 5 al mondo e che dopo l’infortunio di gennaio fa fatica a tornare al suo livello. niente, giù nel tritacarne anche chi ha saputo eccellere. il tennis è sport individuale, prima di tutto, e complessissimo, nel quale si intrecciano tantissimi fattori. Musetti tornerà a far strabuzzare gli occhi col suo tennis sopraffino. non riesce a farlo ora. lo farà domani
Il livello dei commenti è imbarazzante, ben peggio della prestazione di Musetti. ‘La prestazione macchiera’ indelebilmente la carriera’ ‘in caduta libera’ e così via. I troll vi fanno un baffo. Per non parlare di chi dice che in queste condizioni non avrebbe dovuto giocare, se non avesse giocato avrebbero detto: È a Roma doveva provarci, si è ritirato per la paura dell’avversario, e sempre rotto e così via. Ovviamente il match di oggi fa poco testo visti i problemi fidici
Guarda, tanto non lo smuovi dal suo mantra…
Perdere da Ruud non è un dramma.
Condivido chi suggerisce un cambio di team almeno in parte. Faccio un esempio anomalo anziché quello del solito Jannick Sinner che lascia piatti. Pensate a Matteo berrettini. Dopo il suo apice e dopo i primi problemi è riuscito ad avere altri ottimi risultati anche se, ovviamente non al livello di eccellenza di prima. Io penso che ci sia riuscito anche perché ha avuto il coraggio di cambiare pagina riguardo a TIM e allenatore. Fosse rimasto con Santo padre non si sarebbe ripreso ai livelli a cui è tornato
Appunto, da Amburgo 2022 ogni volta che appare al Muso ne capita una..
Scusi ma non ha mai pensato che gli abbia portato sfiga proprio lei..
Che scrivi stupidaggini lo abbiamo già evidenziato in molti, ma oggi ti stai superando…
Tartarini da povero maestrino di circolo ha portato un bambino a diventare il numero 5 al mondo, ne conosci tanti altri in grado di farlo?
Forse ha dei limiti e adesso c’è anche Perlas, devo snocciolarti il suo curriculum o lo sai già?
Cinà è allenato da uno che ha portato Roberta Vinci a battere Serena Williams in semifinale Slam che ha poi perso anche per “colpa” di quella battaglia.
Ma ci sei o ci fai? Stiamo parlando pacatamente di uno che da essere tra i primi 4, si sta perdendo nuovamente tra errori e regressioni.
È un forum non un fanclub di leccaculi
Purtroppo non sono riuscito a trovare il tempo di vedere la partita…
…ma la differenza sostanziale (almeno di principio) è che Ruud rientra tra i “nobili” di questo sport (già #2 e finalista di Slam, 14 titoli in bacheca, malgrado qualche ignorante abbia scritto in questo blog che “non ha mai raggiunto alti livelli”) mentre Tirante è un onestissimo “mediocre” con ZERO TITOLI e mai entrato neanche in top-60.
In sostanza il vero “fallimento” è stato quello di Cobolli (che non ha neppure attenuanti fisiche, come Muso) che si conferma un giocatore tanto dotato quanto umorale.
Peccato, perché Roma e l’Italia meritavano almeno 1 turno in più 🙁
In maniera maniacale.
Bon dai Sinner sta tenendo un ritmo da allenamento con partite di circa un’ora, se prosegue così non credo che sarà in deficit di energie a Parigi
@ Alex77 (#4613378)
Cerchiamo di evitare repliche scaramantiche da italietta provinciale, caro amico, dai.
Sono d’accordo, Tirante non lo conosceva nessuno e Cadenasso lo stava mandando sotto la doccia giocando un tennis aggressivo accompagnato da una ottima prima di servizio. Cobolli ed il suo staff hanno dato la sensazione di non aver programmato la partita di non aver visto e rivisto la partita di Cadenasso. Ormai soprattutto negli ultimi due tre anni con Sinner ed Alcaraz il tennis si è evoluto con la ricerca del perfezionismo. Cobolli sembrava li per caso e poi ,come si fa nei circoli, se n’è andato a mangiare una pizza. Sarà felice bello e ricco ma se vuole veramente vincere un 1000, lasciamo stare gli slam a Sinner, senza preparare la partita maniacale non lo vincerà mai.
Siete un branco di imbecilli.
Riuscite dalle tane solo quando qualche italiano perde…
Lasciate in pace questo sito che non ha minimamente bisogno di gente come voi.
P
Zio Toni chi aveva allenato prima del nipote? E dopo quando ha provato con altri ha fatto solo disastri. Li è il giocatore che ha fatto il coach
@ Ging89 (#4613349)
Decisamente esagerato ma in buona parte condivido
L‘anno scorso di questo periodo il risultato sarebbe stato lo stesso ma a favore di Musetti.
Ma che staff medico e preparatore atletico inadeguati ha, se da gennaio ne ha sempre una?? Boh io non capisco!
@ Tiger Woods (#4613352)
Ma di cosa stiamo parlando, Jannik si stanca più in allenamento……….
@ Positron88 (#4613358)
È quasi tardi. Oramai visto l’anno ne approfitti per azzerare tutto, cambiare in toto staff, prendere un mental coach molto bravo. Pare non sereno in generale e il tennis che gioca ora è una conseguenza
Cavolo Givaldo, pensa quanto gli hai portato sfiga con le tue previsioni e non è la prima volta.. fossi Musetti..
Mah, partendo dal presupposto che se non stava bene dall’inizio errore madornale suo e dello staff quello dí scendere in campo ( ha ragione Marco M., esponendosi a giuste critiche per questo), mi domando anche come mai, chi lo segue fisicamente non riesca a dargli un minimo di continuità atletica.. da quando è rientrato è già il quarto torneo, leggo che si tratta, questa volta, di un problema diverso che quello australiano, ma in ogni caso ne ha spesso una ( poi si parla(va) della gracilità di Sinner).. insomma, c’è da lavorare tanto da questo lato e anche mentalmente.. in tutto ciò, al netto di qualche giudizio arrogante di qualche suo tifoso, c’è stato anche un Ruud bello solido, un cagnaccio che uno come Musetti è in grado di battere, ma nella versione top o quasi, altrimenti son dolori
Finale Sinner-Ruud
Se Hitler fisse stato ucciso in birreria nel 1939, ci saremmo evitati 40 milioni di morti. Così non è stato.
Non succederà mai
Tartarini è la sua confort zone
Avrebbe perso anche al 100%
Giocando così non va da nessuna parte
Boh…forse complice il vento, per i primi due turni di battuta ha anche provato a fare gioco. Poi ha lasciato stare e ha provato la solita solfa della resistenza ad oltranza fino allo svaccamento finale…
Checché lui ne possa dire…un cambiamento di team e un mentale coach non più scelte rinviabili.
Mi sfugge il significato di tutto questo.
Ha un problema muscolare, non ci vuole un medico per capire che giocandoci sopra non può che peggiorare.
Ha battuto ai sedicesimi (SEDICESIMI) un Cerundolo che se l’è fatta sotto, entrando in campo già rotto.
Agli ottavi ha incontrato Ruud, uno che a Parigi ha fatto finale.
Mi chiedo: perché???
Proprio a Parigi difende 800 punti, in un torneo dove, sano, sarebbe il quarto/quinto favorito, secondo le quote dei bookmarks. E con l’occasione più unica che rara di giocarselo senza Alcaraz.
Secondo me Lorenzo stavolta ha toppato completamente.
E anche Sinner sta tirando troppo la corda… attenzione che a Parigi potrebbe diventare uno degli Slam più sorprendenti di sempre.
Eppure, io sono convinto che senza l’infortunio di Melbourne, giocando da Dio così come stava facendo in quei giorni, giocando al gatto col topo con Novak, avrebbe poi battuto Sinner in semifinale anticipando così di 8 mesi quanto io prevedevo, ovvero che avrebbe superato Jannik nella Race stagionale prima dell’autunno (nonostante l’utente che continua a farmi battutine indirette sul tema, ma che, a questo punto chissà, visto il suo orgoglio luciferino, si è giovato dell’infortunio di Lorenzo di quel maledetto giorno… pur di non veder avverato quanto io dicevo da mesi addietro). Sulle ali dell’entusiasmo, non so dove sarebbe potuto arrivare anche sul duro.
Da quel giorno in poi, qualcosa si è inceppato nella mente del ragazzo, e pare pure qualcosa di seriamente preoccupante. Vedremo. Forse è troppo emotivo e artista per certe menti ottusamente razionali che, evidentemente, non possono capirlo…
Musetti è sempre stato legato a Tartarini che è un coach da CIRCOLO(nemmeno professionista) che quando ha visto un bambino così di talento ha pensato “soldi”
Come ho detto anche nel caso di Cina il tennis è pieno di giocatori o allenatori di circolo che pensano di poter curare tutte le loro frustrazioni sfruttando un bambino talentuoso
Il tennis è sempre stato implacabile: chi non si è mai liberato dei succhia sangue è sempre finito nella polvere e non ha mai vinto slam(Tsitsipas Zverev Musetti)
Chi ha cambiato allenatore ed ha avuto coraggio di rivoluzionarsi ha sempre vinto(Sinner Medvedev Djokovic Nadal che si liberó di Toni)
Bravo Ruud , ha giocato una partita eccezionale. Musetti sotto tono ma per merito di Ruud , nel secondo set Musetti poco convinto con errori grossolani per lui.
Ma è possibile che sia sempre rotto? Boh.
un altro in caduta libera. Peccato. Speriamo in Darderi altrimenti lo squadrone italiano è già finito.
Questo torneo macchierà in maniera indelebile le carriere di Cobolli e Musetti.
Tutto era apparecchiato per gli italiani, l’assoluta incapacità del circuito di produrre dei giocatori dominanti e capaci di far bene per più di 2 tornei consecutivi aveva creato le condizioni favorevoli per i percorsi di questi due giocatori.
Ieri Cobolli entrava in campo contro Tirante con la faccia di uno a cui si chiedeva di risolvere il riscaldamento climatico. Se la pressione è una partita sul centrale contro Tirante siamo a posto…
Musetti si è dato per rotto e ha giocato come uno rotto. Però giusto 2 giorni fa riferiva di scelto eroicamente di scendere comunque in campo: o puoi giocare, o non puoi giocare. Se lo fai, non puoi produrre questo gioco.
Musetti gioca al rallentatore. La partita con Cerundolo è stata atroce. Sembrava di essere tornati agli anni 80 con i pallettari da fondo campo e gli spettatori tramortiti dalla rosetta colla mortadella e l’eterno ping pong in campo. Oggi poi il moro è riuscito a “resuscitare” pure Ruud, che se arriva in finale col mietitore delle Dolomiti viene frullato via in 58 minuti 6/2 6/3