Pellegrino da favola a Roma: batte Tiafoe e vola agli ottavi di finale. Ora sfiderà Jannik Sinner?
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Impresa straordinaria di Andrea Pellegrino agli Internazionali BNL d’Italia. Il qualificato azzurro supera Frances Tiafoe con una prestazione di enorme coraggio e conquista gli ottavi di finale al Foro Italico.
La favola di Andrea Pellegrino continua agli Internazionali BNL d’Italia. Il tennista pugliese, partito dalle qualificazioni, ha firmato una delle vittorie più belle della sua carriera battendo Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6(8) 6-1, al termine di una partita iniziata con grande autorità, diventata complicatissima nel primo set e poi dominata nel secondo.
Agli ottavi di finale potrebbe esserci un derby tutto italiano se Jannik Sinner batterà Alexei Popyrin.
Pellegrino ha iniziato il match con personalità, approfittando di un Tiafoe molto falloso e poco reattivo. L’azzurro è scappato rapidamente sul 4-0, comandando bene gli scambi e trovando profondità soprattutto con il dritto. Sembrava un primo set indirizzato, ma lo statunitense è riuscito progressivamente a entrare in partita, recuperando uno dei due break e poi completando la rimonta fino al 5-5.
La parte finale del primo parziale è stata una vera battaglia mentale. Pellegrino ha avuto diverse occasioni per chiudere il set, ma Tiafoe ha alzato il livello nei momenti più delicati, trovando anche soluzioni spettacolari in difesa e in passante. Si è arrivati così al tie-break, dove l’azzurro è partito fortissimo, poi ha subito il ritorno dell’americano e ha dovuto annullare anche due set point (uno annullato da Tiafoe stesso con un doppio fallo ed il primo con un servizio vincente dell’azzurro).
Nel momento più teso, però, Pellegrino è rimasto lucido. Dopo un tie-break lunghissimo, chiuso 10-8, l’azzurro ha conquistato il primo set dopo oltre un’ora di gioco, trasformando una frazione complicatissima in una spinta emotiva enorme.
Da lì la partita è cambiata completamente. Nel secondo set Pellegrino ha continuato a giocare con coraggio, mentre Tiafoe ha perso progressivamente fiducia e lucidità. L’italiano ha ottenuto subito il break, ha salvato con grande freddezza alcune situazioni delicate al servizio e ha allungato fino al 3-0, mettendo sempre più pressione allo statunitense.
Tiafoe ha provato a restare agganciato, ma Pellegrino ha tenuto un altro game molto pesante per salire 4-1, annullando una palla break e confermando di essere ormai padrone dell’incontro. Poco dopo è arrivato il nuovo break dell’azzurro, bravo a spingere con il dritto e a sfruttare gli errori di un avversario sempre più nervoso.
Sul 5-1 Pellegrino è andato a servire per il match e non ha tremato. L’ultimo errore di Tiafoe ha fatto esplodere la gioia dell’azzurro e del pubblico romano: il pugliese ha chiuso 7-6(8) 6-1, conquistando un risultato di enorme prestigio.
Per Pellegrino si tratta di una vittoria pesantissima, non solo per il valore dell’avversario, ma anche per il modo in cui è arrivata. Dopo aver superato le qualificazioni e aver beneficiato del ritiro di Arthur Fils nel turno precedente, l’azzurro ha dimostrato di poter reggere il palcoscenico di un Masters 1000 con personalità, qualità e grande tenuta mentale.
Andrea Pellegrino è agli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia: una favola azzurra che continua a emozionare il Foro Italico.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Andrea Pellegrino, Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026

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Dicevo solo che Fognini non era un modello da seguire, secondo me. Dai un po’ di tolleranza. Potrebbe fare bene anche a te.
Oddio, magari mi massacrate, ma Fognini era un Agassi in versione mignon.. bravino Pellegrino e gli auguro il meglio, ma non esagerate
Felicissimo per Pellegrino. Lo vidi dal vivo a Francavilla, appena ventenne, prendere a pallate Krajinovic. Un’ora e un quarto di dominio fino al 6-3 5-2 e servizio. Poi due match point mancati, uno sclero in campo (“è un incubo, è un incuboooo” urlava) e una sciolta clamorosa con 11 game di fila persi. Si vedeva che aveva fisico e colpi almeno da top 100, la storia finora ha detto altro, spero possa togliersi finalmente le soddisfazioni che merita e mantenere il livello che, almeno in teoria, gli compete.
Ofner, Popyrin, Pellegrino… più che in un mille pare che Sinner si stia allenando a Marti a Franca!
Sono molto contento per lui anche dal punto di vista economico, guadagnera’ oltre 90mila E.di premio, sicuramente superiore a quanto riscosso in almeno due anni di attivita’ nei circuiti minori.
Grande Pellegrino!
Ma su dai Tiafoe aveva mal di denti, dissenteria , frattura sesamoide.
Bravo pellegrino.
In questo caso si può dire che Pellegrino ha firmato l’impresa…
oddio, Enzino, tutti avversari di alti livello, giusto Fils aveva seri problemi fisici
Intento speriamo se la veda con Jannik, gli state portando una bella sfiga….
Per un attimo ho ripensato all’altra favola del brutto anatroccolo, quella del 2024
Quando un Napolitano (criticatissimo da molti qui dentro, era solo un raccomandato ed incapace secondo loro) arrivò ad un soffio dal battere Jarry che poi arrivò in finale
Stavolta è andata meglio
Se facesse un decimo della carriera di Fognini sarebbe un piccolo fenomeno…tu invece sei un “fenomeno” a 360°….
Impresa incredibile di Andrea !
Peccato non possa migliorare al termine degli Internazionali il suo best ranking di n. 125.
Al momento è n. 126 e all’orizzonte c’è Jannik…
Bravo! L’ho visto da under12 in un torneo a trieste e mi aveva colpito come imitasse il gioco e le movenze di Fognini. Aveva scelto l’idolo sbagliato…
Bravo, ma davvero bravo… ed ora il pronostico è chiuso con Sinner, ma tutto i pronostici erano chiusi per Vaucherat in Cina… io sento odore di impresa, Pellegrino sicuramente non ha nulla per perdere con nessuno
Bravo, ha giocato veramente bene. Arrivare fra i primi 16 tennisti del momento, non è da tutti. Settimana fortunata, peró meritata. enzo
Ovvio,di sicuro non Popyrin
grandissimo atleta lo seguo da anni meritava di più come carriera speriamo trovi fiducia nei suoi mezzi con questo risultato. Assurdo che con tutti questi match vinti in un torneo di alto livello abbia fatto meno punti di chi vince challenger sistema da rivedere
La ciliegina sulla torta 😉
Colpi potenti e precisi, testa fredda e determinata fino alla fine.
Grandissimo Andrea che sigla il migliore risultato di una carriera che sembrava potergli dare molto ma molto di più, viste le qualità tecniche e fisiche. Sono contentissimo per lui. Speriamo in un’ottavo contro il numero 1.
La bellezza delle favole sportive. Pellegrino era un altro della “generazione perduta” nostrana, eppure alla fine è arrivato anche per lui il “torneo della vita”, comunque vada ora.