Zverev non si nasconde: “Sinner è il favorito, ma devo pensare al mio percorso”
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Alexander Zverev prosegue il suo cammino agli Internazionali d’Italia con una vittoria convincente. Il tedesco ha superato Alexander Blockx con il punteggio di 6-1 6-4, mostrando segnali di crescita rispetto all’esordio e gestendo con autorità anche condizioni di gioco non semplici.
“È stata una buona partita. Mi sono sentito meglio rispetto a due giorni fa, l’energia sta tornando. Sicuramente è stata una partita molto migliore rispetto alla precedente e sono contento anche del modo in cui ho vinto”, ha spiegato Zverev in mixed zone.
Il numero 3 del mondo ha sottolineato le difficoltà legate al vento, soprattutto nel secondo set. “Le condizioni erano difficili, c’era molto vento. Specialmente nel secondo set, prima della pioggia, è aumentato parecchio. Sono stato fortunato a finire in tempo. Non era facile giocare un tennis bello da vedere, ma oggi sono stato efficiente. Vincere in due set è molto positivo”.
Parole di stima anche per Blockx, reduce da settimane importanti e da risultati di grande rilievo. “È un giocatore molto caldo in questo momento. Ha tanta potenza, un gran servizio e colpi pesanti da fondo. Ci sono ancora molte cose che può migliorare, e credo che lui lo sappia, ma ha un grande futuro davanti”.
Zverev ha poi parlato del proprio percorso di crescita, spiegando quanto sia importante continuare a lavorare anche dopo tanti anni ad alto livello. “Bisogna migliorare ogni giorno. Naturalmente c’è un’attenzione particolare verso i migliori giocatori, ci sono allenamenti specifici pensati per affrontarli. Magari in questo momento non stanno funzionando benissimo per me”, ha scherzato, “ma il lavoro resta quello. Se non migliori, finisci per andare indietro”.
Guardando al tabellone, il tedesco non vuole però spingersi troppo oltre. “Ci sono giovani che stanno giocando molto bene. Prizmic è sicuramente uno di questi. Poi ci sono giocatori che conosciamo bene: sarà molto interessante la partita tra Musetti e Cerundolo, due ottimi interpreti della terra battuta. Ma io devo pensare turno dopo turno, concentrarmi su quello che posso controllare”.
Infine, Zverev ha commentato l’assenza di Carlos Alcaraz e il peso che questo può avere sugli equilibri della stagione su terra. “Credo che la differenza più grande la faccia per Jannik, perché ora è davvero il grande favorito. Carlos, quando sta bene sulla terra, è alla pari o anche sopra Jannik come favorito, soprattutto al Roland Garros, dove ha già vinto due volte”.
Il tedesco, però, preferisce non guardare troppo avanti: “Per me l’obiettivo è concentrarmi su ciò che posso controllare e provare a migliorare per battere Jannik. Ma bisogna anche arrivarci: non puoi parlare di qualcuno che potresti affrontare in finale prima di aver vinto sei partite. Ora penso solo al prossimo avversario”.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026

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Già se batti Jodar è grasso che cola