Dal Foro Italico Copertina, Generica

Dall’11 al 17 maggio sulla terra rossa del Foro Italico va in scena il torneo “Super Category”

10/05/2026 13:52 Nessun commento
Dall’11 al 17 maggio sulla terra rossa del Foro Italico va in scena il torneo “Super Category”
Dall’11 al 17 maggio sulla terra rossa del Foro Italico va in scena il torneo “Super Category”

Dall’11 al 17 maggio sulla terra rossa del Foro Italico va in scena il torneo “Super Category”. I match saranno trasmessi in diretta su SuperTennix , la piattaforma digitale di SuperTennis

Roma, 10 maggio 2026 – Per il terzo anno consecutivo, i campi del Foro Italico ospiteranno un torneo Under 16 maschile e femminile che è già diventato un appuntamento d’eccellenza del calendario di Tennis Europe.

Unico evento di questa categoria che si svolge in concomitanza con uno dei tornei combined più importanti al mondo (l’Atp Masters 1000 e il Wta 1000), può vantare una straordinaria location che accoglierà i giovani atleti: un’occasione unica di condividere gli spazi comuni (palestra, ristorante, oltre ovviamente ai campi) con i più grandi campioni del circuito mondiale. Il torneo è stato presentato questa mattina presso la Sala Conferenze del Foro Italico: sono intervenuti Michelangelo Dell’Edera, direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, Luca Sbrascini, coordinatore del settore tecnico FITP Under 16 maschile e direttore del torneo maschile, e Germano di Mauro, coordinatore del settore tecnico FITP Under 16 femminile e direttore del torneo femminile.

Il “Roma Foro Italico” gode dell’eccellenza della “Super Category”, la più prestigiosa tra quelle del calendario giovanile, un riconoscimento che dà la misura di quanto la Federazione Italiana Tennis e Padel creda in questo evento. Si giocherà nella terza settimana dell’83ª edizione degli Internazionali BNL d’Italia, dall’11 al 17 maggio (le qualificazioni sono cominciate sabato 9). I ragazzi, classe 2010, ma anche 2011 e 2012, si divideranno per i primi turni tra i campi del Due Ponti Sporting Club e la suggestiva arena in Piazza del Popolo, prima di approdare sui campi del Foro Italico dove potranno vivere un’esperienza indimenticabile in un contesto unico, capace di stimolare i potenziali futuri campioni a dare il meglio di loro stessi.

Gli incontri del torneo saranno trasmessi in diretta su SuperTennix, la piattaforma digitale di SuperTennis. L’opportunità di giocare accanto ai “big” della racchetta, potendo approfittare del calore del pubblico romano, lascerà il segno nel percorso di crescita dei 150 under 16 che hanno scelto Roma come tappa della loro stagione nel tour giovanile. Le emozioni di un match giocato al Foro Italico si uniranno alla consapevolezza di poter approdare, un giorno, su quegli stessi campi per affrontare il torneo dei grandi. Oggi però è importante godersi il momento, un piccolo punto di partenza verso soddisfazioni più grandi da raccogliere negli anni a venire.

Sia il tabellone di singolare maschile, che quello di singolare femminile saranno articolati su qualificazioni a 32 giocatori e main draw a 48. I due doppi, invece, ospiteranno 24 coppie ciascuno. Nella prima edizione fu un trionfo tricolore, con quattro vittorie su quattro dei piccoli azzurri: Ilary Pistola e Raffaele Ciurnelli in singolare, oltre alle coppie Ciurnelli/Ricci e Proietti/Zocco nei doppi. Lo scorso anno, invece, dominarono i giocatori dell’Est. Tra i ragazzi fu derby polacco, con Jan Skrzynski vincitore su Jan Urbanski, mentre nel tabellone femminile si impose la russa (di origini moldave) Felitsata Dorofeeva-Rybas, in finale sulla polacca Oliwia Sybicka. Proprio il doppio lo scorso anno ha permesso all’Italia di sorridere. Praticamente in contemporanea al successo sul campo Centrale di Errani e Paolini nella prova Wta, era arrivato anche l’hurrà di Bianca Maria Bissolotti e Martina Cerbo, a segno al super tie-break, dopo aver salvato un matchpoint, contro la coppia favorita alla vigilia composta dalla bosniaca Tea Kovacevic e dalla rumena Maria Valentina Pop. Si erano fermati invece a un passo dal traguardo Massimiliano Fucile e Michele Maniglia, battuti dalla coppia spagnola Ian Barroeta e Toni Escarda Pineiro.

Al via, tra i ragazzi, nel main draw ci saranno ben sei classificati fra i top 10 del ranking di categoria: il polacco Sebastian Tejerina (n.2), il greco Rafael Pagonis (n.4), il serbo Pavle Stojiljkovic (n.5), lo slovacco Max Lorincik (7), il croato Rene Bertos (n.8) e il rumeno Darius Dorin (n.9), insieme a diversi italiani come Cesare Cattaneo, Giorgio Ghia e Riccardo Pretolani. Tra le ragazze, attese 4 top 20, guidate dalla bosniaca Tea Kovacevic (n.4) con, tra le altre, le italiane Isabella Johri, Bianca Francesconi e Anna Nerelli a tenere alto il tricolore.

Michelangelo Dell’Edera (direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”):

“Il progetto di questo torneo è nato nel 2010, da quando l’ISF si è occupato di formazione dell’insegnante e di tutto il settore tecnico giovanile in una mission che ha visto la copartecipazione di un processo formativo che ha coinvolto insegnanti e ragazzini. Siamo sempre più convinti che per sviluppare le capacità di allievi talentuosi servono insegnanti di talento. Su questa progettualità, si è inserito in modo importante quest’ulteriore fiore all’occhiello della nostra federazione, il torneo internazionale Super Category under 16 che mette nelle condizioni ideali i ragazzini di vivere emozioni straordinarie e poter osservare da vicino i nostri giocatori professionisti. La mission di questo torneo è molteplice, perché se è vero che le qualificazioni si sono disputate allo Sporting Club Due Ponti – e ringrazio il presidente Emanuele Tornaboni che ha messo a disposizione il suo club – è altrettanto vero che alcuni match si disputeranno a Piazza del Popolo, perché c’è sempre la volontà di rendere più popolare la nostra disciplina di racchetta. Insomma, continuiamo a costruire ragazzi affinché possano diventare prima di tutto campioni di sé stessi e poi grandi persone con la speranza – come ci insegna Jannik Sinner – che continuino a progredire, proiettati non sul risultato sportivo, ma su un miglioramento quotidiano”.

Luca Sbrascini (coordinatore del settore tecnico FITP Under 16 maschile e direttore del torneo maschile):

“Possiamo considerare questo torneo quasi un campionato europeo vista la quantità di top player di categoria che hanno deciso di giocare qui a Roma per vivere un’esperienza unica, a fianco degli atleti professionisti e di vedere le loro routine, i loro allenamenti. La categoria maschile è sempre particolare e abbiamo voluto con forza organizzare questo evento proprio per dare importanza a un settore molto delicato, di passaggio determinante verso la categoria under 18 e poi, successivamente, verso il professionismo. Il nostro compito è quello di creare i presupposti che poi serviranno a questi ragazzi nel futuro sapendo che, a differenza delle donne, il settore maschile va in un certo senso rallentato nel suo processo di crescita. Quello maschile è un tennis molto veloce, molto fisico e a noi sta il compito di creare i presupposti affinché, dal punto di vista tattico-tecnico e motorio, questi ragazzi siano pronti tra qualche anno per le categorie superiori”.

Germano di Mauro (coordinatore del settore tecnico FITP Under 16 femminile e direttore del torneo femminile):

“Nel settore femminile stiamo sviluppando un lavoro in profondità. Servirà tempo per far crescere queste ragazze nel modo corretto ma vogliamo, attraverso tornei importanti come questo, accelerare il loro percorso formativo. Daremo largo spazio alle nate nel 2011, classe dove abbiamo diversi prospetti interessanti che sapranno mettersi in evidenza. Oltre a riconoscere il grande merito di tutti i tecnici che lavorano sul territorio, vorrei sottolineare che da quest’anno ci avvaliamo anche dell’importante collaborazione di una campionessa come Roberta Vinci: siamo certi che la sua esperienza aiuterà, nel percorso di crescita, insegnanti e atlete. Sinergia e lavoro di squadra, insomma, per un processo che rappresenta un momento determinante dal punto di vista formativo. Vivere questa esperienza unica farà loro capire quanta strada poi dovranno fare per poter arrivare a certi livelli”.


TAG: