Jódar non si ferma più: il “mostro di Leganés” travolge Tien e vola ai quarti a Roma
38 commenti
Rafael Jódar continua a stupire al Masters 1000 di Roma 2026. Il giovane spagnolo ha conquistato un successo di grande autorità negli ottavi di finale, superando Learner Tien con il punteggio di 6-1 6-4 e centrando così l’accesso ai quarti di finale del torneo del Foro Italico.
Una vittoria netta, brillante, costruita con personalità e con una qualità di gioco che conferma la crescita rapidissima del madrileno. Jódar, ormai sempre più protagonista in questa settimana romana, attende ora il vincitore della sfida tra Alexander Zverev e Luciano Darderi.
Il match contro Tien era particolarmente atteso perché metteva di fronte due giovani di enorme prospettiva, ancora in pieno processo di maturazione ma già capaci di esprimere un tennis di altissimo livello. La battaglia, almeno sulla carta, prometteva equilibrio. In campo, però, Jódar ha preso subito il controllo della scena.
Il primo set è stato quasi a senso unico. Come già accaduto contro Matteo Arnaldi, lo spagnolo ha iniziato con una ferocia agonistica impressionante, imponendo ritmo, profondità e peso di palla. Tien, mancino talentuoso e abile nel variare traiettorie e velocità, è sembrato sorpreso dalla consistenza del rivale, incapace di trovare spazio per costruire il proprio tennis.
Jódar ha spinto senza arretrare, ha comandato da fondo campo e ha neutralizzato con grande efficacia le soluzioni del giocatore americano. Il risultato è stato un 6-1 severo, ma perfettamente aderente all’andamento del parziale.
Nel secondo set è arrivato l’unico vero passaggio delicato della partita. Dopo un primo set dominato, Jódar ha accusato un leggero calo di tensione e Tien ne ha approfittato per alzare il livello, diventando più aggressivo con il dritto e trovando il break. Sul 1-3, però, lo spagnolo ha reagito da giocatore già maturo.
Il madrileno ha recuperato immediatamente lucidità, ha ricominciato a martellare con il rovescio e ha impedito a Tien di trovare continuità con il suo dritto mancino. Da quel momento Jódar ha infilato quattro giochi consecutivi, ribaltando completamente il set e riprendendosi il comando del match.
Uno degli aspetti più significativi della partita è stata proprio la capacità dello spagnolo di togliere efficacia al dritto di Tien. Jódar ha risposto con un livello altissimo di rovescio, reggendo lo scambio sulla diagonale e trasformando spesso la fase difensiva in un’occasione per riprendere campo e comandare il punto.
Pur cedendo il servizio una sola volta nell’arco dell’incontro, Jódar ha dato la sensazione di avere sempre il match nelle proprie mani. Anche nel momento di chiudere non ha tremato, confermando una naturalezza sorprendente nei contesti di massima pressione.
Con questo successo, Rafael Jódar si prende i quarti di finale a Roma e continua ad alimentare l’entusiasmo attorno al suo nome. Il risultato gli garantisce inoltre un traguardo importante: sarà testa di serie al Roland Garros 2026. Ma il presente, adesso, si chiama Foro Italico. E il “mostro di Leganés” sembra avere ancora voglia di correre.
Marco Rossi
TAG: Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026, Rafa Jodar

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Jodar è sicuramente un buon giocatore per la sua l’età, ha ampi margini, probabilmente di tutti i terzi incomodi forse è il più promettente.
Ma ogni mese c’è un nuovo terzo incomodo, la lista si allunga ma sono sempre al palo.
Oggi Jodar non ha vinto contro un top su terra, Learner Tien ha una % di vittorie su terra ridicola 46,43%, mentre Jodar ha il 71,05%.
bravo. noi abbiamo 1 2001 e 3 2002 che fanno paura e sono nei primi 20. e per altri 5 anni almeno siamo ben coperto.
poi è tutto ciclico e la spagna risponde con due 2006
molto forti. jodar mi piace tanto,
sta crescendo in modo pazzesco ma vedrete che inizierà a perdere i suoi match anche con gente ” normale”. detto ciò entro fine anno a mio avviso lo troveremo nei 15.
Mi ricorda l’exploit di Karatsev, ma qualcosa mi dice che questo dura di piú
Ultimamente ogni settimana, qui a Livetennis, si proclama un futuro nr.1 e che Sinner abbia le ore contate. Però mi capita spesso che alla domenica stappo sempre una bottiglia per brindare. Mah!!
Qua urge aggiornare classifica slam da qui a 30 anni:
Alcaraz 87
Fratello minore di Alcaraz 86
Jodar 54
Landaluce 33
Fonseca 29
Luciano Darderi 21
Mensik 14
Blockx 10
Budkov Kjaer 7
Sinner 4
Amen
Il mostro? Addirittura?? Ahahah comunque ottimo giocatore anche se queste ascese così rapide sono strane, vedremo
@ Gian burrasca (#4613631)
Spagnolo fa molta più paura..almeno personalmente,il miglior popolo con la racchetta della storia
@ Titi (#4613815)
Esattamente la stessa obiettività di chi oggi già lo considera un mostro ,e magari sono italiani esterofili e sventolano la bandiera spagnola
Il mostro di leganes ,ma usate l’intelligenza artificiale o escono dalle vostre tastiere questi superlativi ahahahah…..
Anche io penso che Darderi se la gioca. Dopo di che, se il numero 18 del mondo, di anni 24, “se la gioca” con uno di 19 anni, vuol dire che quello di 19 anni rischia di essere uno forte
Redazione io da parecchio non entro con continuità qua dentro ma quando si apre il sito, come accadeva sempre in passato, mi si rallenta internet. Snellite il sito per favore, è troppo lento e pesante. Io ve la butto lì, fate voi.
Beh difficile dire dove arriverà in carriera, però è indubbio che sia già un ottimo giocatore, destinato comunque a occupare le posizioni di vertice del ranking.
Non avete ancora capito come funziona il tennis.. si va letteralmente ad ondate, per vari motivi che qui è inutile stare ad elencare.
Ora tocca a Jodar sfruttare l’onda, alla stessa maniera con cui l’ha fatto Fonseca, poi quando questa cesserà vedremo.
Sto dicendo che è scarso? No, tira forte, riesce a contrattaccare quando è in difesa, si muove decentemente ed è alto; sarà sicuramente top10, forse top5. Non mi sembra un fenomeno da n.1.
Il problema però sarà per noi per la Davis, dove eravamo i più forti insieme agli Stati Uniti ed ora dovremo combattere con loro, soprattutto se non si ritira Granollers.
Se Darderi gioca come ha fatto oggi, quando ha agganciato Zverev, può battere lo spagnolo,che a Roma ha approfittato anche di un tabellone favorevole, senza nulla togliere alle enormi qualità di Jodar.
@ Titi (#4613815)
Veramente anche di Sinner si è detto e si continua a dire di tutto. Da predestinato a bluff (quando uscì dalla top 10 nel 2022, ricordo L’Equipe che lo mise in cima alle delusioni tennistiche dell’anno), poi “non vincerà mai un Mille”, poi l’ha vinto, poi “non vincerà mai uno Slam”, poi l’ha vinto, e allora “sì però Alcaraz è più giovane, ha vinto di più, è un talento naturale ecc.”. Per arrivare ai de profundis di inizio anno dopo le sconfitte agli AO e a Doha.
Nei confronti di Jódar si nota una generale euforia, l’apprezzamento per lo stile di gioco (evidentemente solo quello di Sinner risulta noioso) e per l’atteggiamento in campo (anche in questo caso un comportamento più compassato non è considerato freddo e distaccato) e vaticini sui futuri successi. Magari accadrà, magari no. Ci sono gli entusiasti e quelli come me che aspettano innanzitutto sfide più probanti.
@ Titi (#4613739)
io l’ho visto malino nel secondo contro Tien . Deve ringraziare l’americano che sul 3-1 ha cominciato a farsela sotto sbagliando l’impossibile!;Secondo me Darderi se la gioca
@ Kenobi (#4613759)
In quattro mesi di professionismo a tempo pieno è diventato testa di serie e a differenza di tanti giovani sta giocando già con grandissima continuità. Alla stessa Sinner aveva un quarto dei risultati, forse, eppure si parlava come se camminasse sulle acque. Un po’ di obiettività oltre bandiera sarebbe gradita
Il mostro di Leganés” ha una leggera cifosi ed altro , non è carino chiamarlo così 🙂
Leggo su Rafael commenti allucinanti , imbarazzanti.
Di tutti i “fenomeni ” iberici è venuto fuori lui .
Prima non veniva neanche menzionato adesso è diventato il vice Alcaraz, prudenza ed equilibrio.
Francamente non lo reputo una sorpresa , ha fatto un altro percorso rispetto ad altri ,ha investito su se stesso ed ora raccoglie i risultati.
I suoi risultati sono anche frutto di una serie di casualità, quindi si passa da brocchi a fenomeni e poi a brocchi come nelle montagne russe.
Jodar vincerà Roma e non solo, la Spagna sforna fenomeni a catena
Mi chiedo se sia più preoccupato Sinner oppure Alcaraz di questa avanzata prepotente di Jodar…
Cioè?
Tifoso preoccupato o solito troll pronto a postare il commento n. 1 su ogni articolo?
… e Jannik lo capito subito a Madrid.
ma gli rispondi? è da ignorare e basta, è un parente stretto di Sporadico…
mostro di leganes no si può sentire…
allora Sinner cosa è …l’orco di S.Candido?
i ricambi servono quando le prime linee sono vicine ai 30 o sopra, non quando hanno manco 25 anni. abbiamo tempo per i ricambi, tanto di quel tempo che nemmeno immagini
Un anno fa era 688. Mah. Facciamo finta di niente, va, che su questo sito non se ne parla mai e non si può toccare l’argomento, anche se sui campi in terra di Spagna ce ne sarebbero di cose da scrivere (e leggere).
@ Golden Shark (#4613615)
😀
Domanda: se Rodar fosse belga farebbe ugualmente paura? O siccome è spagnolo dev’essere necessariamente la reincarnazione di Nadal o magari la versione migliorata di Alcaraz?
Perché preoccupato? Ben vengano questi giovani che mettono pepe nelle sfide. Poi Jannik è comunque oltre, anche se perde una volta (e prima o poi succede, quanto meno per la legge dei grandi numeri)
” Mostro di Leganes ” mi garba parecchio ! 😛
Comunque dormiamo sonni tranquilli , nessun mostro può davvero spaventarci .
Per il momento abbiamo il Cavaliere Nero a proteggerci da tutti gli assalti .
È intelligente. Mio primo pensiero. In senso tennistico ovvio.
Non lo conosco fuori di lì 🙂
Non ci sono dubbi che in questo momento è in gran fiducia si dovranno fare i conti con lui e Jannik lo sa
Mai vista una scalata così veloce che mi lascia perplesso, o è un fenomeno o è in un grande periodo di forma.
E supera Fonseca nella live… Ad avercelo un ricambio come lui. Accontentiamoci di Cina…
Lo stava fermando solo Arnaldi.
Io da tifoso di Sinner sono molto preoccupato sul fronte jodar,non tanto per per Roma ma per il futuro,Rafa è veramente mostruoso