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Bartoli analizza il ko di Fils contro Sinner: “Non è ancora abituato a quel ritmo”

02/05/2026 15:17 9 commenti
Arthur Fils FRA, 2004.06.12 - Foto Getty Images
Arthur Fils FRA, 2004.06.12 - Foto Getty Images

Jannik Sinner ha lasciato pochissimo spazio ad Arthur Fils nella semifinale del Mutua Madrid Open 2026. Il francese arrivava all’appuntamento come uno dei giocatori più in forma del circuito, reduce da una lunga serie di vittorie e da un rendimento eccellente sulla terra battuta, ma contro il numero uno del mondo la differenza è apparsa evidente.
Sinner ha imposto fin dall’inizio un ritmo altissimo, togliendo tempo e certezze a Fils. La potenza del francese non è bastata per reggere la continuità, la profondità e la velocità di palla dell’azzurro, che ha dimostrato ancora una volta di essere diversi gradini sopra anche rispetto a un avversario in piena ascesa.

A spiegare la chiave della partita è stata Marion Bartoli, ex campionessa di Wimbledon, intervenuta a Sky Sports. Secondo la francese, Fils ha pagato soprattutto la difficoltà ad adattarsi immediatamente al ritmo imposto da Sinner.
“È stato come nella finale di Doha contro Carlos Alcaraz, dove lui va troppo veloce troppo presto. Si vede che non è abituato a quel ritmo. Durante i primi 25 minuti, dava la sensazione di essere praticamente sempre sulla difensiva”, ha spiegato Bartoli.

Il paragone con la finale di Doha contro Alcaraz è significativo. Anche in quel caso Fils aveva mostrato di avere un tennis esplosivo e ambizioso, ma non ancora abbastanza strutturato per gestire la pressione continua dei migliori del mondo. Contro Sinner, il copione si è ripetuto: il francese ha provato a restare aggressivo, ma si è ritrovato spesso a rincorrere, costretto a difendersi più di quanto avrebbe voluto.

La sensazione è che Fils abbia qualità enormi, ma debba ancora abituarsi al livello di intensità richiesto per battere giocatori come Sinner o Alcaraz. Contro avversari di quel calibro non basta colpire forte: serve reggere ogni scambio, scegliere i momenti giusti per accelerare e non perdere lucidità quando il ritmo sale.

Per Sinner, invece, la semifinale di Madrid ha confermato una volta di più il suo status di riferimento del circuito. Il numero uno del mondo non solo vince, ma riesce a far sembrare in difficoltà anche giocatori in grande fiducia. Fils resta uno dei nomi più interessanti del presente e del futuro, ma Madrid gli ha indicato con precisione il prossimo passo da compiere: abituarsi alla velocità dei migliori.



Marco Rossi


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9 commenti. Lasciane uno!

Pikario Furioso 02-05-2026 17:26

Scritto da Paolo Papa
Mi sembra che Fonseca ha retto abbastanza bene e jodar, dopo un primo set in cui era frastornato, anche.
Vi dimenticate che anche un giovane sinner le ha prese per anni da Djokovic, Medvedev e zverev

Pero’ un sinner fisicamente acerbo e poppante tennisticamente. Nonostante tutto si era gia’ capito che sotto la scorza dolomitica c’era un futuro number 1.

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Pikario Furioso 02-05-2026 17:23

Scritto da NonSoloSinner

Scritto da Angel
Fils come del resto fonseca e jodar al momento non possono competere con sinner, la differenza è enorme.

dei tre io vedo meglio Jodar nel futuro prossimo, ha davvero la testa di jannik… Fonseca è sicuramente il più talentuoso, ma ha poca testa, come purtroppo il nostro Musone

Jodar sembrerebbe quello impostato meglio, supportato da un fisico sinneriano, alto, veloce, reattivo. Gran bel rovescio, ottimo diritto, testa e focus. Pero’ e’ tutto da scoprire, reggera’ la pressione e l’intensita’ delle partite? Io spero continui il duopolio, ma preferirei anche il monopolio. L’ uumvirato, come gia’ suggerito all’@accademia della crusca, al Devoto e compagnia bella.

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Paolo Papa 02-05-2026 17:09

Mi sembra che Fonseca ha retto abbastanza bene e jodar, dopo un primo set in cui era frastornato, anche.

Vi dimenticate che anche un giovane sinner le ha prese per anni da Djokovic, Medvedev e zverev

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+1: Pikario Furioso
robdes12 02-05-2026 17:09

Scritto da Pier no guest
Se il tennis fosse “stante il divario nessuna novità” possiamo stare pure comodi e aggiornare le statistiche.
In realtà,fermo restando che ci sono valori diversi,il tennis prevede che i picchi non siano infiniti e possano essere condizionati.
Sinner non resterà quello più potente,i record si battono perché l’evoluzione tecnica dei materiali e la formazione dei giocatori cambia. Borg era d’un livello ma la palla di Wilander prese a girare di più e se Lendl aveva la palla più pesante Mats le contromisure le prese (a volte).
Jannik è un 2001,Fils ha 3 anni di meno e 5 Fonseca e Jodar,si tratta di margini importanti che,a rigor di logica, garantiscono più miglioramenti a loro che a Jannik (più in fase perfezionamento).
Su tutti inciderà il fattore infortuni su cui ,va detto,il tennis dell’italiano è quello meno soggetto .
Alcaraz? Eh,se parliamo di logoramento,di dritti strappati,di muscolatura esplosiva ma non “rilassata” c’è poco da star sereni.
Se poi guardiamo Mensik,Draper, Rune,Musetti allora il dottor Gibaud può investire capitali con le sponsorizzazioni che tanto il rientro è assicurato.

Scritto da Pier no guest
Se il tennis fosse “stante il divario nessuna novità” possiamo stare pure comodi e aggiornare le statistiche.
In realtà,fermo restando che ci sono valori diversi,il tennis prevede che i picchi non siano infiniti e possano essere condizionati.
Sinner non resterà quello più potente,i record si battono perché l’evoluzione tecnica dei materiali e la formazione dei giocatori cambia. Borg era d’un livello ma la palla di Wilander prese a girare di più e se Lendl aveva la palla più pesante Mats le contromisure le prese (a volte).
Jannik è un 2001,Fils ha 3 anni di meno e 5 Fonseca e Jodar,si tratta di margini importanti che,a rigor di logica, garantiscono più miglioramenti a loro che a Jannik (più in fase perfezionamento).
Su tutti inciderà il fattore infortuni su cui ,va detto,il tennis dell’italiano è quello meno soggetto .
Alcaraz? Eh,se parliamo di logoramento,di dritti strappati,di muscolatura esplosiva ma non “rilassata” c’è poco da star sereni.
Se poi guardiamo Mensik,Draper, Rune,Musetti allora il dottor Gibaud può investire capitali con le sponsorizzazioni che tanto il rientro è assicurato.

Devi anche tener presente che si riproponga la situazione fab3 (quasi 4): chi ci dice che per Sinner-Alcaraz non si stia ripentendo il medesimo copione di avversari vicini per età ma destinati a non raggiungere mai il livello degli attuali fuoriclasse? In Fonseca e Fils io vedo limiti caratteriali, nel senso di essere un po’ troppo gradassi; in Jodar…non so… un po’ troppo vicino al tennis di Jannik, e di solito le imitazioni non sono mai all’altezza dell’originale. Può anche darsi, però, che nel giro di un paio d’anni i due di testa comincino un precoce declino e gli altri si affermino. Ci dimentichiamo troppo spesso che anche Jannik e Carlos sono molto giovani, a meno che non si consideri il tennis uno sport appannaggio dei soli liceali (opzione la barbera) e che già dopo 5-6 anni si cominci a camminare sul viale del tramonto, come avviene con i ginnasti. Bisogna poi vedere se siano in effetti capaci di adeguarsi a questi ritmi: Carlos e Jannik li avevano già all’esordio, più o meno.

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Koko (Guest) 02-05-2026 16:26

Per competere occorre essere un po’ più forti di Fils!

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Pier no guest 02-05-2026 16:25

Se il tennis fosse “stante il divario nessuna novità” possiamo stare pure comodi e aggiornare le statistiche.
In realtà,fermo restando che ci sono valori diversi,il tennis prevede che i picchi non siano infiniti e possano essere condizionati.
Sinner non resterà quello più potente,i record si battono perché l’evoluzione tecnica dei materiali e la formazione dei giocatori cambia. Borg era d’un livello ma la palla di Wilander prese a girare di più e se Lendl aveva la palla più pesante Mats le contromisure le prese (a volte).
Jannik è un 2001,Fils ha 3 anni di meno e 5 Fonseca e Jodar,si tratta di margini importanti che,a rigor di logica, garantiscono più miglioramenti a loro che a Jannik (più in fase perfezionamento).
Su tutti inciderà il fattore infortuni su cui ,va detto,il tennis dell’italiano è quello meno soggetto .
Alcaraz? Eh,se parliamo di logoramento,di dritti strappati,di muscolatura esplosiva ma non “rilassata” c’è poco da star sereni.
Se poi guardiamo Mensik,Draper, Rune,Musetti allora il dottor Gibaud può investire capitali con le sponsorizzazioni che tanto il rientro è assicurato.

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NonSoloSinner (Guest) 02-05-2026 15:50

Scritto da Angel
Fils come del resto fonseca e jodar al momento non possono competere con sinner, la differenza è enorme.

dei tre io vedo meglio Jodar nel futuro prossimo, ha davvero la testa di jannik… Fonseca è sicuramente il più talentuoso, ma ha poca testa, come purtroppo il nostro Musone

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pablito 02-05-2026 15:47

Scritto da Angel
Fils come del resto fonseca e jodar al momento non possono competere con sinner, la differenza è enorme.

Dei tre, il migliore sembra lo spagnolo. 😉

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+1: Krik Kroc, MarcoP, Pikario Furioso
Angel (Guest) 02-05-2026 15:35

Fils come del resto fonseca e jodar al momento non possono competere con sinner, la differenza è enorme.

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+1: Taxi Driver, Aquila., Squalo_Bianco97