L’evoluzione di Learner Tien: “Riuscire a risolvere i problemi quando non stai giocando al meglio è molto importante”
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C’è curiosità negli Stati Uniti per scoprire in un grande torneo di casa un Learner Tien in ottima ascesa, sempre più consistente, evoluto nel gioco e consapevole del suo valore. Il giovane statunitense a soli 20 anni è forse la miglior promessa del tennis a stelle e strisce, forte di un gioco unico e tattico, che può mettere in difficoltà anche i più forti avversari grazie alla sua ottima lettura delle situazioni in campo e capacità di cambiare tattica a seconda dell’avversario. E anche a vincere partite quando i suoi colpi non vanno al massimo del potenziale, cosa che lo sta gratificando maggiormente nelle ultime settimane. A Indian Wells gioca il primo Masters 1000 come testa di serie e il suo prossimo match contro Ben Shelton è già segnato in rosso: sarà una prova significativa contro uno dei più forti, oltre che connazionale. Learner ha parlato alla stampa dopo la vittoria contro Walton mostrando grande serenità ma anche attitudine, quella giusta di chi vuole imparare ed entrare nel tennis che conta, passo dopo passo.
“Questo è il mio primo Masters da testa di serie. È una grande differenza”, ha spiegato lo statunitense. “Giochi un po’ più avanti nel torneo e hai un bye al primo turno, ma comunque ogni partita è dura. Giocare davanti al pubblico di casa? Non è mai facile giocare nel proprio Paese perché c’è sempre un po’ più di pressione. Vuoi vincere, vuoi fare bene”, ha ammesso. Tien gioca davvero in casa, essendo californiano. “Significa tantissimo per me. Questo è un torneo che voglio davvero vincere. Essendo americano e per di più californiano, è un evento molto importante”.
La vicinanza porta a seguirlo dal vivo anche familiari e amici: “È speciale avere amici e famiglia al torneo, perché non succede molto spesso. Tutto è un po’ più movimentato, ma allo stesso tempo mi trovo in un ambiente familiare e questo rende tutto più semplice”.
Il discorso vira sul suo tennis, in piena evoluzione: “Credo di stare facendo un buon lavoro nel trovare il modo di vincere queste partite quando non mi sento al cento per cento o quando non sto giocando il mio miglior tennis”, afferma Learner. “Riuscire a risolvere i problemi quando non stai giocando al meglio è molto importante. Mi permette di superare partite in cui magari sono sotto nel punteggio o non mi sento benissimo e comunque trovare il modo di vincere. Mi dà molta fiducia sapere che posso portare a casa questi match anche quando non mi sento al massimo. Molte delle partite che ho giocato quest’anno le ho iniziate non bene e sono riuscito a rimontare. Sentire che, qualunque cosa accada quando entro in campo, posso trovare il modo di vincere mi dà grande fiducia per quello che verrà”.
E quando hai un tennis complesso, tattico e cerebrale come quello di Tien, la fiducia è molto importante. Passo dopo passo, il giovane statunitense sta diventando un tennista sempre più interessante. Vedremo come proverà a scardinare la prepotenza e servizio di Shelton. Un match da non perdere.
Marco Mazzoni
TAG: Learner Tien, Masters 1000 Indian Wells 2026

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Sì, ma tutte queste boiate psicologiche da psicoterapia ambulatoriale uomo conosci te stesso etc.
Basta, no?
Ecco un giocatore che a 20 anni non è più una promessa, ma un signor tennista, capace di tener testa ai migliori. Magari non vincerà uno Slam, non mi sembra che abbia il fisico adatto, però entrerà a far parte della elite del tennis mondiale. Ne avessimo! enzo