Il peruviano aveva estromesso Fonseca negli ottavi ATP, Copertina

Berrettini non supera l’ostacolo Buse a Rio, in un match disturbato dalla pioggia

21/02/2026 08:24 14 commenti
Matteo Berrettini a Rio
Matteo Berrettini a Rio

“La maledetta pioggia”. Una serata davvero disturbata dal maltempo a Rio de Janeiro, a complicare ancor più la prestazione non eccelsa di Matteo Berrettini nei quarti di finale dell’ATP 500, sconfitto da Ignacio Buse, peruviano diventato strada facendo vero personaggio del torneo carioca. Buse infatti, tennista in costante ascesa dopo ottimi risultati a livello Challenger nel 2025, dopo aver estromesso l’idolo di casa Joao Fonseca ha disputato una partita più consistente e regolare rispetto all’italiano, carente in risposta e incapace di prendere ritmo con i suoi due colpi principali, servizio e diritto. Buse ha condotto il gioco e nonostante ben quattro interruzioni per la pioggia ed è riuscito a completare l’opera vincendo per 6-3, 2-6, 6-2. Un successo che lo qualifica per la semifinale più importante della sua giovane carriera.

“Oggi è stata davvero dura perché ci siamo fermati quattro volte a causa della pioggia”, ha detto Buse al termine del match. “Le condizioni a volte sono veloci, a volte lente. Non si sa mai. Ma è stata una partita difficile, ma sono contento di averla gestita bene.” Sul 5-2 nel terzo set, il peruviano era a un passo dalla vittoria prima che la pioggia interrompesse l’incontro per la quarta volta. Alla ripresa del gioco, non è riuscito a sfruttare due match point sul servizio di Berrettini, prima di aggiudicarsi la vittoria in due ore e 19 minuti. La sconfitta di Berrettini non è molto diversa da quella sofferta la settimana precedente a Buenos Aires: forse ha pagato le fatiche degli incontri precedenti, sembrando meno vivace fisicamente, non così reattivo nel rimettere il pressing ordinato e di buon ritmo di Buse, giocatore poco appariscente ma assai consistente e rapido nella copertura del campo. Matteo ha concluso l’incontro con due prime palle su tre in gioco, ma non sempre è riuscito a capitalizzare il vantaggio del servizio, spostato sul campo e incapace di imporre la sua maggior potenza. Troppi i 35 errori commessi, contro i 21 dell’avversario, più bravo a giocare con schemi tanto semplici quanto efficaci. Peccato per l’italiano, visto il campo dei partecipanti rimasto in gara a Rio c’era spazio poter ambire anche alla vittoria finale, ma ancora la sua condizioni generale, fisica e tecnica, non è vicina ai giorni migliori.

L’incontro si fa subito in salita per Berrettini: pronti via e subisce un break nel primo game, con la battuta non subito a sostenerlo. Buse invece scatta più agile, è veloce sul campo e sposta l’azzurro, un po’ corto nelle difese e quindi progressivamente va sotto nello scambio. Il peruviano concede due palle del contro break sul 15-40 nel quarto game, ma riesce a salvarsi e da qua in avanti è molto solido e positivo sul campo. Matteo invece non trova ritmo, il campo è lento e le condizioni difficili. Sul 5-3 l’azzurro subisce un altro break per il 6-3 che chiude il primo set.

Nel secondo parziale arriva una discreta reazione di Berrettini, più efficace col servizio, meno dietro al campo e con un diritto che inizia ad incidere e tener fermo Buse. L’azzurro si prende un break di vantaggio nel terzo game, per il 2-1, quindi dopo un turno di servizio a zero con due ace va a strappare un secondo break, per il 4-1. La lotta è intensa, si va a strappi anche per le interruzioni, entrambi concedono palle break ma si salvano, per il 6-2 a favore di Matteo. Si sperava che sulla spinta del set vinto, l’azzurro potesse aver girato la partita a suo favore. Invece Buse riparte forte nel terzo set e con un break strappato sul 30-40 nel secondo game scappa via e diventa imprendibile. Il peruviano infatti salva una chance del contro break nel turno successivo e non concede più nulla. Dopo l’ennesima interruzione, Berrettini salva due match point sul 5-2 ma niente può in risposta, per il 6-3 che chiude l’incontro a favore di Buse.

 

Ignacio Buse PER vs Matteo Berrettini ITA (Non prima 23:00)

ATP Rio de Janeiro
Ignacio Buse
6
2
6
Matteo Berrettini
3
6
3
Vincitore: Buse


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14 commenti. Lasciane uno!

Nena (Guest) 21-02-2026 11:04

Matteo Matteo, ma che mi combini? In tutta sinceritá, ho rivisto i vecchi atavici handicap. Credevo che avesse lavorato per migliorare il rovescio, invece come di consueto deficitario, e troppo monotono il gioco. Servizio e dritto, e qualche slice. La vedo male, poiché se poco poco si inceppa il servizio, tutto il resto va a fondo. Per me, Berrettini è peggiorato. Penso che sia andato a trovare la nonna, visto che al box c’erano anche i genitori, e quindi cosa c’é di meglio che fare una bella scampagnata in famiglia e magari raggranellare un pó di soldini? P.S. occhio che la mamma sta prendendo l’esempio di quella di Tsitsipas….

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Tomax (Guest) 21-02-2026 10:59

@ Stefan Navratil (#4565673)

Chi alleni te per dare sti commenti? Quale è il tuo curriculum?

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Tomax (Guest) 21-02-2026 10:59

@ Stefan Navratil (#4565673)

Chi alleni te per dare sti commenti? Quale è il tuo curriculum?

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Silvy__89 (Guest) 21-02-2026 10:13

Ah però questi Buse prima batte Fonseca, ora Berrettini…ha azzeccato la settimana della vita

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Harlan (Guest) 21-02-2026 09:49

500 punti che servivano come l’aria regalati agli altri
Mattè non è questa la tua dimensione, questa partita la dovevi stravincere di esperienza e di classe, rispetto a un Buse pivellino

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Stefan Navratil (Guest) 21-02-2026 09:08

Scritto da Di Passaggio
Nel caso del Berretto è tutto molto comprensibile, per quanto mi riguarda pure condivisibile. Se decide di non forzare la preparazione per preservare il fisico, di rimanere comodamente nei top 100 (più probabilmente top 50), può continuare a fare il lavoro che conosce meglio, ben pagato, con la concreta possibilità di togliersi soddisfazioni. Soddisfazioni piccole al confronto di una finale Wimbledon, ma comunque importanti per lui e di livello internazionale, come ad es è stata la Davis.

Purtroppo questo vivacchiare non è quello che chi lo tifa si aspetta e non credo nenanche sia quello che vuole lui.
Oggi inesistente nel primo set (imbarazzante davvero in risposta contro un avversario che serviva raramente oltre i 180 km/h) e suppongo nel terzo, che non ho visto, ma l’avversario pur giovane e veloce era uno che al rientro con Roig avrebbe spazzato via 62-63 due anni fa, non 10 anni fa. Resta da capire se non può, per non cadere in recidive, o non vuole fare di più (io propendo per la seconda). Certo il modo di giocare non è cambiato per accorciare gli scambi e preservare il fisico: gran pallate da fondo a far sbagliare l’avversario, nessuna proiezione in avanti se non costretto, lo stesso gioco che gli ha strappato gli addominali più volte.

9
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enzo la barbera (Guest) 21-02-2026 08:37

@ Dany (#4565658)

Chi dovrebbe rimboccarsi le maniche e lavorare? enzo

8
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enzo la barbera (Guest) 21-02-2026 08:35

Il peruviano Buse non è un campione,ma neanche un giocatoricchio da challenger. Gli 8 anni di differenza con Berrettini, si sono fatti sentire. Ha battuto Fonseca, è quindi un buon tennista. Non è tanto la sconfitta di Berrettini ad amareggiare, ma la grave mancanza di giovani leve sia maschili che femminili. Brutto momento enzo

7
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-1: Alain
Livio (Guest) 21-02-2026 08:30

Peccato,occasione persa…campo pesante ed avversario tosto hanno contribuito

6
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Doppiofallo (Guest) 21-02-2026 08:22

Il 2026 è iniziato piuttosto maluccio per gli italiani, tra infortuni, scarsa forma, e un tono depresso generale. Speriamo sia solamente una congiuntura. Resettare e ripartire. Ci aspetta la primavera!

5
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Di Passaggio 21-02-2026 08:15

Nel caso del Berretto è tutto molto comprensibile, per quanto mi riguarda pure condivisibile. Se decide di non forzare la preparazione per preservare il fisico, di rimanere comodamente nei top 100 (più probabilmente top 50), può continuare a fare il lavoro che conosce meglio, ben pagato, con la concreta possibilità di togliersi soddisfazioni. Soddisfazioni piccole al confronto di una finale Wimbledon, ma comunque importanti per lui e di livello internazionale, come ad es è stata la Davis.

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+1: Marco M.
Dany (Guest) 21-02-2026 07:54

Annata in salita per tutti purtroppo, c’è da rimboccarsi le maniche e lavorare!!forza

3
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Adrien Ouilecoup (Guest) 21-02-2026 07:40

Evidente l’abuso di Buse contro il povero Berretto.

2
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-1: Marco M.
Taxi Driver 21-02-2026 07:35

Il torneo di Rio pare un torneo “arcaico”, stile anni 70/80 con i campi ridotti in poltiglia, umidità che crea un velo di nebbia nell’aria, calzini pregni di terra rossa, sudore, samba e perdizione che riecheggia da Copacabana

1
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