Lorenzo Musetti costretto al forfait: salta Buenos Aires e Rio
41 commenti
Arrivano notizie poco incoraggianti per Lorenzo Musetti, costretto a fermarsi dopo gli ultimi accertamenti medici. Il tennista azzurro, insieme al proprio team, ha deciso di rinunciare ai tornei di Buenos Aires e Rio de Janeiro, in programma nelle prossime settimane sul circuito ATP.
Una scelta sofferta ma inevitabile, maturata dopo gli esami e i controlli effettuati, che hanno evidenziato la necessità di fermarsi per evitare complicazioni.
«Alla luce dei risultati degli esami e degli accertamenti medici, insieme al mio team abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di rinunciare ai tornei di Buenos Aires e Rio de Janeiro. In questo momento la mia priorità è concentrarmi sulla riabilitazione per poter tornare in campo. Grazie di cuore a tutti per il supporto, ci vediamo presto», ha scritto Musetti.
Il carrarino ha quindi scelto la prudenza, mettendo al primo posto il recupero fisico dopo i recenti problemi che lo avevano già costretto allo stop. L’obiettivo è tornare in campo al 100%, senza accelerare i tempi e senza correre rischi inutili in una fase ancora iniziale della stagione.
Ora per Musetti si apre un periodo dedicato esclusivamente alla riabilitazione, con lo sguardo rivolto ai prossimi appuntamenti del calendario europeo. I tifosi italiani restano in attesa di rivederlo presto in campo, augurandogli un rientro rapido e soprattutto definitivo.
Marco Rossi
TAG: Italiani, Lorenzo Musetti

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Appoggerei la proposta del codice penale se fosse attuabile ma i più furbi stanno attenti, non dicono esplicitamente, appunto insinuano ma poi si parano il sedere. Uno aveva detto “io non ci credo però si dice che Musetti e Djokovic erano d’accordo, a me il torneo di Atene e ti lascio andare alle finals”. Era una scemenza totale anche per la logica ma soprattutto un’offesa ai due giocatori. E combinare un incontro è reato. Però aveva detto che non ci credeva, io ho risposto che così si gettava fango su due persone senza prendersi la responsabilità di ciò che si scrive ma se lo porti in tribunale non ottieni mai una condanna.
Buttarli fuori dal forum? Non lo so, io prima di bannare qualcuno ci andrei sempre molto cauto, intanto però sarebbe bene che potessero scrivere solo utenti che hanno fatto il log in, sarebbe già qualcosa, anche perché così se uno passa il segno lo puoi davvero bannare, ma ci vuole qualcosa davvero di pesante secondo me.
Basta, ti lascio l’ultima parola
Hai vinto tu
Ora dalla sagrestia puoi far suonare le campane
Hai vinto
ahahahahahah
E’ proprio così…. un altro sagrestano…..
Gli infortuni sono spesso un tabù e non vengono comunicati.
Perché? Per questioni meramente economiche: gli sponsor potrebbero porre clausole se trattasi di recidive che potrebbero compromettere l’attività agonistica e quindi una visibilità;inoltre i giocatori vengono pagati per giocare determinati tornei e la direzione valuta quali possano dare prestigio incrementando non solo l’afflusso di gente ma il giro di sponsorizzazioni.
Paradossalmente è più facile comunicare un danno grave (frattura) che quelli muscolari che possono avere un periodo di degenza meno certo.
È stupido pensare che vengano esibite cartelle o referti clinici,esiste una privacy rigida su questo.
@ Detuqueridapresencia (#4557631)
Sento da parte tua tanta foga, ingigantisci questioni.
Dispiace.
Guarda, quel personaggio, che, devo dire, un tempo mi divertiva, per anni scriveva: “quanti spagnoli, quanti francesi giocano oggi?” Quindi che si metta a fare la morale è semplicemente ridicolo, anche se non fa ridere. Un’ulteriore elemento nel muridismo mimetico, tipo quello che scriveva che Cobolli sarebbe presto stato il numero 1, oppure Mazza sarebbe entrato in top100…
Ma fingeva cosa? Non si sa neanche cosa..
A voler essere onesti, musetti ci aveva promesso lui stesso un aggiornamento sulle sue condizioni di salute dopo approfonditi esami.
Se dici che sono immaginari o sei distratto o sei intellettualmente poco onesto.
Gentili e costruttivi con chi scrive il falso (spesso sapendo di scriverlo)? Con chi denigra? Con chi insinua? Con chi fa serpeggiare il sospetto?
No grazie! E ti dirò, peggio di costoro è l’ipocrisia dorotea del buonismo a prescindere, della gentilezza finta di chi si lava le mani, della cortesia perbenista di chi si nasconde per non sporcarsi le mani.
Lo rivedremo per Indian Wells
Mi spiace molto che debba rivedere i programmi causa infortunio, però se proprio doveva essere meglio saltare il Sudamerica che la stagione su terra o erba.
Il fatto che non metta cartelle cliniche o spieghi esattamente cosa sia successo non è (non dovrebbe essere) di interesse per gli appassionati.
Rientrerà per Acapulco? Forse, ma le certezze del rientro si avranno solo quando lo vedremo sbucare dallo spogliatoio di un campo di gara.
Io spero che lui e lo staff non abbiano fretta, c’è un mese prima di Indian Wells e uno e mezzo per Miami, se lo rivedremo prima ne saremo lieti, sennò andrà benissimo qualsiasi momento, l’importante è che stia bene per il resto del 2026, ci sono soddisfazioni da prendersi e questo lo sa benissimo.
Posso essere brutale? Chi insinua senza avere una prova (o quantomeno un fondato indizio) di quanto insinui (e ovviamente nella storia clostebol ne abbiamo a frotte e qualcuno ancora cintinua a insinuare) abdrebbe
1) Cacciato a pedate dal forum
2) soggetto al 595 cp
Scommetti che nell’arco di pochissimi no mesi, no settimane, GIORNI saremmo disinfettati dalla sentina ricca fi microbiologia nefasta?
Perdonatemi il cinismo, ma… Cosa ci si aspettava?
Costretto al ritiro il 27 gennaio in un quarto slam che sta dominando, c’erano delle possibilità che giocasse tornei che cominciano il 9 e il 16 febbraio?
Piuttosto la vera notizia é la non notizia: non mi risulta che abbia fornito una diagnosi. C’é un edema o un’interruzione delle fibre? Quanto é vasto il problema? Solo così un medico (non io, ma almeno potrei leggere un parere professionale) puó dare un minimo di stima di quanto ci possa mettere il corpo ad “autoripararsi”.
Inoltre la riabilitazione sappiamo consistere in un primo periodo di riposo assoluto (e appunto non ci é dato immaginare di quanto tempo) e poi di un altro periodo di “fai sforzi sul dolore e dacci i feedback”, che porterà infine a “gioca dei match sul dolore e facciamo altre risonanze”.
Insomma, non ci aspettiamo robe on/off, non é che salta febbraio, torna sul cemento americano o a Montecarlo e ci si aspetta che possa fare minimo le semi da subito solo perché sarà testa di serie quattro. Perché non é fuori luogo immaginare che la “convalescenza” possa tristemente accompagnarlo durante tutta la stagione sulla terra rossa.
Si, é probabile che perda posizioni. È una fase delicata, fa gola essere numero 5 quasi 3, ma non deve guardare la classifica ne per il momento puntare uno specifico torneo, o rischia di peggio
Lorenzo ormai è un top top top. A IW e Miami andrà certamente salvo situazioni davvero gravi. Magari anche solo per fare due tre partite. Secondo me
Lorenzo ormai è un top top top. A IE e Miami andrà certamente salvo situazioni davvero gravi. Magari anche solo per fare due tre partite. Secondo me
Prima di tutto gli auguri a Lorenzo di ritornare in piena forma presto e di non forzare i tempi.
Poi, giusto per puntualizzare, visto che molti scrivevano a vanvera di finto infortunio e di poca combattività,vorrei davvero si facessero un esamino di coscienza,non è che se uno scrive un commento ci debba insinuare sempre il dubbio o un retropensiero, tipico dei social e di come si rovina una società.
Per questo mi piace molto la comunicazione di Musetti, sempre molto asciutta, molto essenziale,alla fine sono i diretti interessati a dover sapere le cose e devono decidere loro cosa far sapere al pubblico
Assolutamente d’accordo.
Io fossi in Musetti metterei il mirino su Montacarlo, magari facendo un torneino sul rosso la settimana precedente, giusto per riprendere il ritmo partita.
Quello, a mio parere, è il torneo che Lorenzo può vincere e che deve provare a vincere, anche perché i due fenomeni se arrivano in fondo nei 1000 nordamericani quella settimana potrebbero tirare il fiato o comunque essere più attaccabili.
Poi è chiaro che se sta bene è difficile decidere di saltare IW e Miami, però la mia sensazione è che nel tennis attuale, soprattutto in uscita da un infortunio, bisogna avere il coraggio di fare queste scelte.
Il tennis ormai è diventato estremamente competitivo a livello atletico e quello che hai fatto o non hai fatto nelle settimane precedenti può determinare l’esito di un torneo … Almeno per chi come Musetti è vicino, ma ci deve credere e deve avere la voglia e il coraggio di prendersi il vantaggio che gli serve per effettuare il sorpasso, almeno ed intanto in un singolo torneo.
Invece è proprio quello che io vorrei.
Bisogna fidarsi della competenza di chi gli sta intorno.
Ma io, da ignorante qual sono, penso che potrebbe essere meglio saltare anche i tornei stell&strisce di marzo: i punti da confermare, la scelta del nuovo allenatore, soprattutto le predisposizioni che madre natura gli ha donato, mi fanno dedurre che tutto il lavoro debba essere finalizzato alla terra rossa europea, in crescendo, da Monte-Carlo al Roland Garros.
Forza Lorenzo!
C’era da aspettarselo, fermati quanto devi l’importante è non forzare assolutamente
Ottima notizia. La gira è un inferno, non è un buon modo di prepararsi al resto della stagione.
Purtroppo era prevedibile. E purtroppo riafferma la tradizione azzurra dei nostri giocatori ( ma anche all’estero non è che siano immuni ad infortuni quando si tocca l’apice del rendimento in carriera, gli esempi sono numerosissimi ma da decenni, non di recente ) che appena raggiungo il loro massimo, lo sforzo lo pagano in termini di infortuni.
Comunque, erano tornei che avrebbe giocato se fossero andati male gli Australian Open per questioni tecniche e non fisiche. Credo si sarebbe cancellato anche con una sconfitta senza infortunio, se avesse raggiunto le semifinali, quasi certamente.
Il problema è arrivare in condizioni competitive ad Indian Wells e Miami, perchè danno molti punti, e oggi il tennis di Musetti è altamente competitivo anche su quelle superfici. Ma se ci arriva non al massimo, rientrando da un periodo fermo, i punti è difficile conquistarli.
Vediamo, sarebbe importante arrivare in condizioni ideali per i tornei sul rosso europeo, perchè i punti li che deve difendere sono molti, tra l’altro.
Saltare solo Baires e Rio sarebbe un successo
A capovolgere il tutto.
E se Lorenzo fosse più forte sul duro e sull’erba rispetto alla dispendiosa terra? E se Givaldo e Detu iniziassero a scrivere commenti pro liberandosi dalla gabbia del contro?
Sta aspettando che vada tu a fargli una visita: senza la tua diagnosi tutto è sospeso
@ Detuqueridapresencia (#4557391)
Sempre a cercare nemici immaginari, amico Detu.
Vogliamo, una volta per tutte, essere più gentili e costruttivi? O ci si nutre e si trae giovamento dallo scontro?, Ciao.
Lo rivediamo ad Acapulco o Indian Wells
Bisogna vedere quando riprenderà ad allenarsi perché a sto punto non vorrei che tornasse direttamente a montecarlo
Purtroppo era abbastanza prevedibile, forse è meno peggio di quanto sembrasse, ricordismo che Draper e Fils sono fermi da 6 mesi e Rune chissà quanto lo sarà ancora….
Una vera disdetta.
Forza Muso !
È stato uno strappo o stiramento? Auguri di pronta guarigione. Agli amanti del tennis di “lusso”, Musetti manca molto enzo
Spero nulla di grave, ma decisione saggia
Ah quindi non fingeva…. vero troglionsi?
Bene, questa è un’ottima notizia, nulla di grave ma salta quel pantano.
Meglio che salti tornei su terra pesantissima, per poi tornare sul cemento….un non senso…Meglio cosi
Ma “AchtungBaby” “UberAllesSinner” che fine ha fatto? Sta in ritiro sabatico?
Speriamo basti saltare la trasferta sudamericana. Se non altro non dovrà fare doppio cambio di superficie
Ma infatti. Gli esami di ieri cosa hanno evidenziato?
Da ciò che si scrive immagino sia solamente un affaticamento muscolare.
Non mi pare una brutta notizia. La trasferta sudamericana gli avrebbe potato via dispendio di energie e pochi punti
Ma la diagnosi, si conosce?