Il tennis celebra la sua storia: Federer, Agassi, Hewitt, Rafter e Barty in scena all’Australian Open
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Il tennis ha celebrato la propria storia nella serata inaugurale dell’Australian Open, con una spettacolare esibizione che ha riportato sul centrale di Melbourne alcune delle leggende più amate di sempre. Roger Federer, Andre Agassi, Lleyton Hewitt, Patrick Rafter e Ashleigh Barty hanno dato vita a uno show ricco di sorrisi, ricordi ed emozioni durante la cerimonia di apertura del torneo.
Sotto le luci della Rod Laver Arena, il pubblico si è prima emozionato all’ingresso congiunto dei quattro ex numeri uno del mondo, per poi esplodere in un’ovazione quando Rod Laver in persona ha fatto il suo ingresso in campo per effettuare il sorteggio iniziale.
Federer come se non fosse mai andato via
A rompere subito il ghiaccio ci ha pensato Roger Federer, sei volte campione a Melbourne, che microfono alla mano ha salutato il pubblico come se il tempo non fosse mai passato:
«Mi siete mancati ed è bellissimo essere tornato. È come riprendere da dove avevamo lasciato, con tantissimi ricordi. È fantastico rivivere tutto questo».
Hewitt già saltellava sul posto, Rafter appariva rilassato come sempre, mentre Agassi osservava l’arena con il suo consueto sguardo tranquillo prima dell’inizio dell’incontro.
Spettacolo, ironia e grande complicità
L’esibizione, giocata in formato rapido al meglio dei quattro game, è stata subito accompagnata dalle risate del pubblico. Hewitt ha iniziato al servizio e poco dopo è arrivato uno dei momenti simbolo della serata: Federer ha colpito un improbabile lob di dritto, steccato ma vincente, che è atterrato miracolosamente in campo alle spalle di Rafter, scatenando le risate dei protagonisti e un gesto incredulo di Hewitt.
Col passare dei game, le differenze di stile sono emerse chiaramente. Agassi scherzava sulla sua tendenza a restare ben dietro la linea di fondo, mentre Rafter faceva di tutto per evitare di colpire il dritto, fedele al suo eterno spirito da serve&volley.
I primi due mini-set si sono chiusi sull’1-1, con gli australiani capaci di aggiudicarsi il primo parziale.
L’ingresso di Ashleigh Barty
Nel set decisivo è arrivato uno dei momenti più emozionanti della serata: Ashleigh Barty è entrata in campo al posto di Agassi. L’ex numero uno del mondo, vincitrice dell’Australian Open nel 2022 prima del ritiro, è stata accolta da una lunghissima standing ovation.
Barty ha mostrato subito la sua naturalezza da fondo campo e, in coppia con Federer, ha conquistato il terzo set per 4-2, sotto lo sguardo attento di Novak Djokovic, dieci volte campione a Melbourne, presente a bordo campo.
“Un momento bellissimo per il tennis”
Al termine dell’esibizione, Federer ha riassunto perfettamente il significato della serata:
«È stato bellissimo. Fantastico. Non potrei essere più felice. Tornare a Melbourne con amici, leggende e rivali è sempre un’emozione enorme. Sono un grande appassionato della storia del tennis e rivedere chi ha tracciato il cammino per tutti noi rende questo momento davvero speciale. È qualcosa di meraviglioso per il nostro sport».
Agassi, quattro volte campione dell’Australian Open, Hewitt finalista nel 2005 e Rafter semifinalista nel 2001 hanno così celebrato, insieme a Federer e Barty, il passato e il presente di un torneo che da domenica entrerà ufficialmente nel vivo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Andre Agassi, Ashleigh Barty, Lleyton Hewitt, Roger Federer

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Fa sempre piacere vedere dei miti giocare, anche se lontano, purtroppo, dalla loro condizione migliore !!!
In effetti per Federer sembra che il tempo si sia fermato negli ultimi suoi anni di vita, quanto meno sotto il profilo dell’aspetto fisico.
Gradevole e divertente l’esibizione unitamente ad altri numeri uno del passato più o meno recente, quale antipasto all’inizio dello Slam !
Lo svizzero ha dovuto giocare contro tutti per un bel pezzo del match (Rafter, Hewitt e lo stesso simpaticissimo compagno di doppio Agassi), prima che entrasse la Barty al suo fianco e facesse vedere ancora oggi tocchi di gran classe, così da agevolare Federer nel compito di battere gli avversari 🙂
@ Ozzastru (#4546247)
È inspiegabile il ritiro della Barty, ha rinunciato a una montagna di soldi. Avrà ideali e principi superiori al vile denaro. enzo
Mi sono un pò commosso a vedere la felicità dei campioni di un tempo, ritrovarsi su un campo di tennis. Il mio coetaneo, Rod Laver, v ha aperto i giochi. Bello, elegante, con i tennisti ferocemente rivali in campo, ma amici e gentiluomini fuori, il tennis è lo sport piú bello del mondo enzo
accetta lo scorrere del tempo e camperai meglio invece, ci si diverte di più
Ma la Barty non è stata presentata?
Mah…io vorrei ricordarmeli nel pieno della loro forza giovanile…è come vedere Bolt in pantaloncini a 45 anni a fare i 100 metri in 35 secondi p.d.