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Griekspoor nella bufera per l’esibizione in Russia: governo e federazione prendono le distanze. Alcaraz sulle esibizioni: “Io gioco per migliorare e divertirmi”

30/11/2025 12:50 4 commenti
Tallon Griekspoor NED, 1996.07.02 - Foto Getty Images
Tallon Griekspoor NED, 1996.07.02 - Foto Getty Images

La polemica è esplosa con forza nei Paesi Bassi: Tallon Griekspoor parteciperà a un torneo di esibizione a San Pietroburgo, in Russia, dove affronterà avversari del calibro di Daniil Medvedev, Karen Khachanov e Alexander Bublik. Una scelta che non è stata accolta positivamente né dalle istituzioni olandesi né dalla federazione nazionale, in un contesto internazionale ancora molto delicato.

Il governo olandese: “Non è vietato, ma è moralmente discutibile”
Il ministro olandese degli affari esteri ha commentato con fermezza: “Giocare in Russia non è proibito, ma chiediamo di non farlo per ragioni morali.”
Una presa di posizione chiara, che riflette l’imbarazzo politico derivante dalla decisione del tennista.

La federazione olandese prende le distanze: “Decisione sua, noi non siamo coinvolti”
La Federazione Olandese di Tennis (KNLTB) ha diffuso un comunicato ufficiale:
“Siamo in contatto con Tallon e gli abbiamo spiegato la nostra posizione. Tuttavia, i giocatori hanno il diritto di decidere da soli, indipendentemente dal nostro parere. È esattamente ciò che ha fatto. Vogliamo chiarire che la federazione non è coinvolta in alcun modo.”
Una linea che mira a tutelare l’immagine dell’ente, lasciando al giocatore la piena responsabilità della sua scelta.

Griekspoor si difende: “Non sono mai stato in Russia, voglio giocare contro grandi campioni”
Il diretto interessato ha voluto spiegare le ragioni della sua partecipazione:
“Raramente gioco esibizioni a fine stagione, perché preferisco riposare. Ma non sono mai stato in Russia. Ci saranno tanti grandi giocatori: Medvedev, Khachanov, Bublik… avrò l’opportunità di competere con loro.”
Una motivazione puramente sportiva, almeno nelle intenzioni del giocatore, ma che non ha placato le critiche.

Alcaraz interviene sul tema esibizioni: “Dipende da come le interpreti”
La discussione sugli eventi esibizione non riguarda solo Griekspoor.
Anche Carlos Alcaraz, atteso in questo mese in due match di esibizione — contro Joao Fonseca e Frances Tiafoe — ha parlato del valore e dell’utilità di questi incontri.
Alle domande della Associated Press, lo spagnolo ha risposto: “La differenza maggiore rispetto a un torneo è la concentrazione: in un evento ufficiale devi mantenerla costantemente, è impegnativo fisicamente e mentalmente. In un’esibizione devi concentrarti solo per un giorno, riscaldarti e giocare un singolo match.”

E aggiunge: “Le esibizioni possono essere interpretate in modi diversi: puoi farlo per divertirti, fare bei colpi e intrattenere il pubblico, oppure puoi prenderle molto seriamente e usarle per lavorare su tattiche e schemi da applicare poi nei tornei. Io cercherò di fare entrambe le cose: giocare sul serio e divertirmi il più possibile.”



Marco Rossi


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4 commenti

Gz (Guest) 30-11-2025 13:10

Alcaraz come sempre dimostra di essere con il q.i. di una medusa, gioca perché strapagato poi si lamenta per tre partite di davis

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Tg555 (Guest) 30-11-2025 13:03

Scritto da Tg555
Quando gli occidentali hanno aggredito Paesi indipendenti senza nessuna giustificazione, se non quella di appropriarsi di materie prime o di controllo politico, nessuno ha pensato né a sanzioni economiche né sportive. Adesso con la Russia, che pure ha dei motivi sicuramente più validi per farlo, tanto scandalo se un tennista va lì per giocare. Del resto così va il mondo: non è il regno della giustizia, ma dell’arbitro e della forza

arbitrio

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Tg555 (Guest) 30-11-2025 13:02

Quando gli occidentali hanno aggredito Paesi indipendenti senza nessuna giustificazione, se non quella di appropriarsi di materie prime o di controllo politico, nessuno ha pensato né a sanzioni economiche né sportive. Adesso con la Russia, che pure ha dei motivi sicuramente più validi per farlo, tanto scandalo se un tennista va lì per giocare. Del resto così va il mondo: non è il regno della giustizia, ma dell’arbitro e della forza

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+1: brunodalla, Apota, Marco M., Lob, Il GOAT Bublik
-1: Kenobi, Setrakian, Krik Kroc
Alex77 (Guest) 30-11-2025 12:59

Dai Carlitos, non hai menzionato l’aspetto principale che ti muove o che muove il tuo entourage le volte che giri come una trottola quando il calendario che tu dici troppo pieno ti permetterebbe una pausa, ossia il “vil” denaro, come l’olandese volante che va in Russia anche perché non c’è mai stato.. ma va va

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+1: Krik Kroc