Le prime due semifinaliste Copertina, WTA

Kostyuk nella storia del Roland Garros: batte Svitolina e trova Andreeva in semifinale

02/06/2026 16:40 1 commento
Mirra Andreeva nella foto - foto getty images
Mirra Andreeva nella foto - foto getty images

Marta Kostyuk continua a vivere un 2026 straordinario sulla terra battuta e scrive una pagina storica per il tennis ucraino. La numero 15 del mondo, a soli 23 anni, è diventata la prima giocatrice ucraina della storia a raggiungere le semifinali del Roland Garros, superando nei quarti la connazionale Elina Svitolina, numero 7 WTA, con il punteggio di 6-3 2-6 6-2.

Era un derby ucraino dal significato molto forte, non solo per il peso tecnico della partita ma anche per il rapporto tra le due protagoniste. Kostyuk affrontava infatti una giocatrice che ha rappresentato per anni un punto di riferimento per tutto il movimento ucraino. Svitolina, più esperta e già abituata ai grandi palcoscenici, partiva con il bagaglio di chi conosce bene partite di questa tensione. Ma è stata la più giovane delle due a interpretare meglio i momenti decisivi.

Kostyuk è apparsa quasi sempre più aggressiva, più lucida e più pronta a prendersi il campo. Dopo aver vinto il primo set per 6-3, ha subito la reazione di Svitolina nel secondo parziale, perso 6-2. Ma nel terzo set la partita ha cambiato definitivamente direzione: Kostyuk ha alzato il ritmo, ha spinto con maggiore convinzione e ha tolto completamente il servizio alla connazionale.

Il dato più significativo del set decisivo è proprio questo: Svitolina non è riuscita a tenere neppure un turno di battuta. Una difficoltà che ha aperto la strada al 6-2 finale e alla qualificazione storica di Kostyuk.

Per la 23enne ucraina si tratta della 17ª vittoria consecutiva. Ancora più impressionante è il dato sulla superficie: Kostyuk non ha ancora perso una partita sulla terra battuta nel 2026. Il successo di Madrid non era stato un episodio isolato, ma il segnale di una crescita ormai evidente. La vittoria su Svitolina conferma la sua candidatura al titolo a Parigi.

In semifinale Kostyuk ritroverà Mirra Andreeva, in una riedizione della finale di Madrid vinta proprio dall’ucraina. Sarà una sfida tra due giocatrici giovani, intense, aggressive e ormai pienamente inserite nella lotta per i titoli più importanti.

Andreeva, 19 anni e numero 8 WTA, è stata la prima a qualificarsi per le semifinali del Roland Garros 2026. La russa ha travolto nei quarti Sorana Cirstea, numero 18 del mondo, con un netto 6-0 6-3 in appena 57 minuti. Una prestazione dominante, costruita fin dai primi game, in condizioni indoor molto più lente rispetto ai turni precedenti.

Cirstea, alla sua ultima partecipazione al Roland Garros a 36 anni, non è mai riuscita davvero a entrare in partita. La romena ha faticato a dare velocità alla palla e a trovare continuità nello scambio, mentre Andreeva ha imposto fin dall’inizio ritmo, profondità e controllo. Il primo set è stato senza storia, il secondo ha offerto qualche resistenza in più, ma la sensazione di superiorità della russa è rimasta netta fino alla fine.

Per Andreeva si tratta della seconda semifinale Slam della carriera, ancora una volta al Roland Garros dopo il precedente del 2024. Un dato che conferma il suo feeling speciale con Parigi e con la terra battuta.

La sconfitta lascia invece l’amaro in bocca a Svitolina. L’ucraina, attualmente nella top 5 della WTA Race 2026, si ferma ancora una volta nei quarti di finale di uno Slam. Il suo bilancio in questa fase dei Major diventa ora di 11 sconfitte in 15 quarti disputati, con un dato particolarmente duro a Parigi: sei quarti di finale giocati al Roland Garros e sei eliminazioni.

Resta comunque il valore del suo percorso e della sua continuità ad alto livello, ma questa volta la scena è tutta per Kostyuk. La più giovane delle ucraine ha battuto il proprio idolo d’infanzia, ha confermato una striscia vincente impressionante e si è presa un posto nella storia del torneo.

Il Roland Garros femminile si prepara così a una semifinale di enorme interesse: Kostyuk contro Andreeva. Da una parte l’ucraina imbattuta sulla terra nel 2026 e reduce da 17 successi consecutivi; dall’altra la russa che ha dominato Cirstea e vuole prendersi la rivincita dopo Madrid.

Parigi avrà una semifinale giovane, intensa e carica di significati. Kostyuk ha già fatto la storia del tennis ucraino. Ora vuole provare a fare qualcosa di ancora più grande: vincere il Roland Garros.


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1 commento

Jess (Guest) 02-06-2026 17:12

Sperando che la Kostyuk vinca il torneo battendo l’antipatica bielorussa in finale

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