Kafelnikov spinge Jodar: “Mi ricorda il giovane Carlos Alcaraz di cinque anni fa. Lo vedo in semifinale”
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Rafael Jodar ormai è tutt’altro che una sorpresa, ma per l’ex campione a Roland Garros Yevgeny Kafelnikov il giovane spagnolo è addirittura favorito contro Alexander Zverev nel match di quarti di finale in programma nel pomeriggio di martedì a Parigi. Prima dell’inizio dello Slam “rosso”, Kafelnikov aveva dichiarato ad ATP.com di credere in un percorso importante di Jodar a Parigi. “Mi impressiona davvero molto. Jodar può essere la vera sorpresa del torneo e arrivare fino alle semifinali, soprattutto considerando il suo tabellone. Se dovesse affrontare Zverev nei quarti, gli creerà enormi difficoltà. Io lo vedo addirittura in semifinale.” La previsione dell’ex numero uno del mondo si è rivelata azzeccata: Jodar affronterà infatti la testa di serie numero 2 Alexander Zverev nei quarti di finale, nel primo confronto tra i due nel circuito ATP. Zverev vanta tre finali Slam in carriera e si è presentato a Parigi con 24 titoli ATP, più delle vittorie a livello Tour ottenute da Jodar in tutta la sua carriera prima del torneo francese (22).
Kafelnikov scrivendo su X si è spinto a dire: “Jodar-Zverev sarà la partita con gli ascolti TV più alti di tutto il torneo!”. In Spagna, ma non solo, l’attesa per questo match è enorme. Rafael è in rampa di lancio, ma Zverev ha una occasione incredibile per arrivare sino in fondo ed alzare al cielo – finalmente – quel trofeo Slam che gli è finora sempre sfuggito. Nel 2024 ha disputato la finale contro Alcaraz, arrivando a superare per intensità e gioco il giovane spagnolo nel quarto set ma alla fine è stato il murciano a trionfare. E che dire della sfortunatissima edizione 2022, quando Sasha arrivò al livello dell’immenso Nadal, portandolo al limite, ma costretto al ritiro per una storta bruttissima con 7 legamenti della caviglia saltati per aria. La partita stava virando dalla parte del tedesco e in finale, eventualmente, c’era Ruud, avversario contro il quale aveva un bilancio di precedenti assai favorevoli. Che sia l’edizione 2026 quella giusta per Zverev? Nel match di quarti contro Jodar avremo già una importante risposta. Kafelnikov tuttavia vede Jodar favorito, nonostante Zverev sia n.3 del mondo e abbia enorme esperienza dalla sua parte.
Il russo sostiene che il diciannovenne madrileno possa mettere in campo una grande personalità e questo possa rappresentare un punto a suo favore, quello che gli ha permesso finora di giocare il suo primo Roland Garros in carriera con la maturità di un veterano. “Ha un atteggiamento eccezionale”, continua Kafelnikov, “Mi ricorda Carlos Alcaraz quando aveva la sua età, cinque anni fa. È un giocatore entusiasmante da vedere. Negli ultimi mesi mi sono davvero divertito a seguirlo.” Un’investitura molto importante, sia considerandolo favorito contro Zverev, per l’accostamento a Carlos. Sarà in grado Rafael di gestire questa enorme pressione?
Mario Cecchi
TAG: Rafael Jodar, Roland Garros 2026, Yevgeny Kafelnikov

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Superciuk non ne becca una giusta nemmeno a pagarla,Zverev ringrazia,è già in semi
Sicuramente forte Jodar, ma non ci vedo nulla del tennis di Alcaraz e dubito arriverà mai ai suoi livelli… poi è anche antipatico, se non vince un italiano preferisco vinca Zverev e se deve essere un giovane Fonseca