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Sinner, Roma per entrare nell’Olimpo dei Masters: gli manca solo l’ultimo Masters 1000

04/05/2026 21:47 102 commenti
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images

Pochi avrebbero immaginato una risposta così feroce. Dopo la sconfitta nei quarti di finale a Doha e il ko contro Novak Djokovic nelle semifinali dell’Australian Open, Jannik Sinner sembrava chiamato a una fase di riassestamento. Invece il numero uno del mondo ha tirato fuori la versione più dominante, continua e spietata del suo tennis, trasformando la primavera sulla terra battuta in una nuova dimostrazione di forza.
Prima il titolo a Montecarlo, poi il trionfo al Mutua Madrid Open: due successi che hanno confermato quanto il suo gioco sia ormai competitivo anche sulla superficie che, fino a poco tempo fa, sembrava offrirgli meno certezze rispetto al cemento. La crescita si era già vista nella scorsa stagione, quando solo Carlos Alcaraz riuscì a fermarlo a Roma e poi nella memorabile finale del Roland Garros. Nel 2026, però, lo scenario è cambiato: Sinner ha già battuto lo spagnolo nella finale di Montecarlo e, con l’assenza del murciano a Roma, il cammino sembra portarlo verso una nuova occasione storica.

Prima di pensare a Parigi, dove potrebbe completare il Career Grand Slam, Sinner ha davanti a sé un appuntamento che può cambiare la sua dimensione nella storia dei Masters 1000. Se dovesse conquistare il titolo agli Internazionali BNL d’Italia, domenica 17 maggio, diventerebbe il secondo giocatore dopo Novak Djokovic ad aver vinto tutti e nove i Masters 1000: Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid, Roma, Canada, Cincinnati, Shanghai e Parigi-Bercy.
Al momento il quadro dei grandi campioni in questa speciale classifica parla chiaro: Djokovic è l’unico a quota 9 su 9, Sinner è salito a 8 su 9, mentre Andre Agassi, Roger Federer, Rafael Nadal e Andy Murray si sono fermati a 7. Più indietro Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev con 6, poi Marcelo Ríos, Pete Sampras e Alexander Zverev con 5.

Guardando a quanto accaduto a Madrid, è difficile non considerare Sinner il grande favorito anche al Foro Italico. Nella Caja Mágica ha sofferto solo all’esordio contro Benjamin Bonzi, lasciando un set, e in alcuni passaggi del match contro Rafa Jódar. Per il resto, il suo torneo è stato una prova di controllo assoluto, chiusa con una finale dominata contro Zverev.
Eppure, l’unico vero interrogativo non riguarda gli avversari, ma il fisico. Lo stesso Sinner, dopo il trionfo di Madrid, non aveva dato certezze assolute sulla partecipazione a Roma, anche a causa di alcune noie al polso emerse in semifinale. Il debutto al Foro Italico non è previsto prima di sabato e, al momento, la sua presenza è confermata, ma la gestione delle energie sarà decisiva.

C’è poi un dato curioso: Roma non è ancora stata terra di conquista per Sinner. Il suo bilancio agli Internazionali è di 14 vittorie e 6 sconfitte. Prima della finale persa lo scorso anno contro Alcaraz, il suo miglior risultato era stato il quarto di finale del 2022. Nel 2019, al debutto, ottenne proprio al Foro la prima vittoria in un Masters 1000 contro Steve Johnson, prima di arrendersi a Stefanos Tsitsipas. Nel 2021 si prese la rivincita sul greco, ma uscì poi contro Grigor Dimitrov. Nel 2022 trovò sulla sua strada Rafael Nadal già al secondo turno, nel 2023 fu eliminato da Francisco Cerúndolo agli ottavi, mentre nel 2024 non partecipò per infortunio.

Il passato, però, pesa molto meno rispetto al presente. E il presente dice che Sinner sta giocando un tennis fuori scala. Se il fisico lo assisterà, Roma può diventare il luogo della consacrazione definitiva: il torneo di casa, l’unico Masters 1000 che ancora gli manca, l’ultimo tassello per entrare in una dimensione riservata finora soltanto a Djokovic.
La porta dell’Olimpo è lì, a pochi passi. E Jannik Sinner sembra pronto a varcarla.



Francesco Paolo Villarico


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102 commenti. Lasciane uno!

antoniov 06-05-2026 09:50

@ Alex77 (#4608286)
Non ci fare caso; lui incappa spesso nell’aberratio ictus o, nella migliore delle ipotesi, se magna per sbaglio un riccio intero e insiste nel dire che non s’è magnato nulla 🙂

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Alex77 (Guest) 05-05-2026 21:57

Scritto da Luce nella notte

Scritto da Alex77

Scritto da Luce nella notte

Scritto da Alex77

Scritto da Luce nella notte

Scritto da antoniov

Scritto da 22587
Federer e Nadal erano ossessionati dai record, e finchè li hanno detenuti non perdevano occasione per sottolinearlo.
Poi sappiamo tutti cos’è successo…
Sinner, esattamente come loro e da buon parac.lo, non ci tiene semplicemente perché non li detiene ancora. Se e quando ne entrerà in possesso li sbandiererà com’è giusto che sia. Non conosco un atleta a quei livelli a cui non interessano i record.
L’unica differenza è dichiararlo in tempi non sospetti o a bocce ferme, una differenza grossa come il mondo.

Visto che per te Sinner è un paraculo quando dice che ai records non ci tiene, allora tu e gli altri che come te tifate per Djokovic pensate davvero che Sinner dica la verità quando sostiene che non possa minimamente reggere il confronto con i big three ed in particolare con Djokovic dopo averlo battuto nettamente (Coppa Davis 2023 a parte, dove gli ha pure inflitto una bella botta sotto il profilo mentale) le sette volte consecutive in cui l’ha battuto come nessun altro, a cominciare dal 2023, tenendo anche in debito conto che oggi è molto, ma molto più forte di allora e non è neppure ancora detto che abbia ancora raggiunto il suo apice ?
O per caso pensi che Sinner sia un’idiota e vale solo ciò che fa piacere a te di quanto riferisce ai giornalisti ?
Sinner è sicuramente una persona umile e non superba, ma non certamente un fesso !

Sinner avrebbe battuto “sette volte consecutive” Djokovic ???
Ma non scherziamo…
Nei testa a testa sono 6 (sei) a 5 (cinque)
Djokovic, in età ampiamente da Casa di Riposo, ha appena buttato fuori Sinner dagli AO in semifinale… ma di cosa stiamo parlando ?
Sinner non ha mai battuto Djokovic sette volte di fila… ma non lo ha mai battito sette volte in tutta la carriera.
Gli incontri tra nonno Djokovic e un ventiquatrenne Sinner sono stati sempre assai equilibrati, tra l’ altro…
Se Djokovic non fosse stato rallentato, indebolito, penalizzato in tutti i modi, dai 38 anni suonati , che speranze avrebbe avuto Sinner ?

Come sparacazzate anche tu non scherzi, sempre equilibrati gli incontri tra Sinner e Djokovic? Sicuro? Anche in semi al Roland Garros e Wimbledon 2025? Shanghai 2024? Mah

Ahi ahi ahi caro Antonio , ci stiamo innervosendo ?
Scrivi che Sinner ha battuto “sette volte consecutive” Djokovic…
E poi parli di sparare/scrivere cazzate ?
Certo che gli incontri Sinner Djokovic sono stati SEMPRE combattuti, ma li hai visti ?
Alcuni addirittura combattutissimi, ultimamente un combattuttisimo, semi.finale AO, lo ha vinto “nonno” Djokovic !
Wimbledon 2025 non sarebbe stato combattuto ?
L’ ultimo set è finito 6-4… non è stata certo una passeggiata, è stato combattuto !
Faccio presente che a luglio 2025, incontro combattuto, Sinner aveva 24 anni mentre Djokovic 38 !!!
Roland Garros c’è stato addirittura un tie-break, e non sarebbe combattuto ?
Shangai idem con patate, hanno giocato un tie-break, e non sarebbe incontro combattuto ?
Fortunato Sinner che a 24 anni incontra Djokovic vecchio, molto molto vecchio, ma ci perde comunque (AO 2026) e le partite sono sempre state combattute… Hai visto la finale di Madrid ieri l’ altro ?
Ecco quella è stata una partita non combattuta.
Con Djokovic, stra-vecchio, Sinner deve SEMPRE combattere ma non sempre c’è la fa a vincere… nemmeno con un 38 enne, nettamente più scarso di sè stesso di 10 anni prima, o 15 anni prima.

Luce, ma hai bevuto più del solito oggi?, intanto non mi chiamo Antonio e non ho scritto io delle 7 vittorie consecutive di Sinner su Djoko.. ripeto, cos’hai bevuto? Sull’innervosirsi, mi sa che ti confondi con te stesso perché sei tu quello che risponde con filotti logorroici e senza una fine.. ribadisco le cazzate che scrivi, mi dispiace, un 3/0 non puó essere definito un incontro combattuto, immagino come definiresti un match al quinto a questo punto.. ti concedo solo nel 3/0 del Roland Garros c’è stata un po’ di battaglia, cosa assolutamente mancata nel 3/0 di Wimbledon.. a Shanghai Nole sparito nel secondo set e non per demerito suo.. poi, ognuno la vede come vuole, ovviamente, ma questa tua nuova veste, almeno per me, di ultras filoDjoko ( ti vedo molto appassionato a sminuire Sinner nei confronti del serbo), ti sta un po’ annebbiando la mente per me, altro che Luce.. si, spenta

Infatti , ho scritto “caro Antonio” proprio perché non era riferito ad Alex77… e perché mai si sente chiamato in causa ?
Boh

Dai dai Luce, hai risposto al mio intervento, tant’è vero che mi hai fatto il verso sullo sparare cazzate, comunque non importa

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