Masters e WTA 1000 Roma: I risultati completi con il dettaglio del Primo Turno di Qualificazione. Basiletti firma l’impresa a Roma, Bondioli non si ferma più. Avanza Pellegrino. Basile sfiora l’impresa a Roma, Urgesi fa sognare: qualificazioni azzurre tra rimpianti e grandi segnali
La prima volta di Pierluigi Basile nelle qualificazioni di un torneo ATP lascia inevitabilmente un po’ di amaro in bocca, ma anche la sensazione di aver visto qualcosa di importante. Il classe 2007 ha giocato una partita di altissimo livello contro Rinky Hijikata, giocatore già stabilmente abituato a certi palcoscenici e inserito in zona Top 100, cedendo soltanto dopo una battaglia durissima: 5-7 7-6 7-6.
Basile, numero 677 del ranking ATP, ha mostrato personalità, qualità tecniche e una notevole capacità di restare dentro il match anche nei momenti più complicati. Nel primo set l’azzurro ha saputo rimontare un break di svantaggio, prendendosi il parziale e mettendo pressione a un avversario molto più esperto.
Il grande rimpianto arriva però nel secondo set, quando Basile non è riuscito a concretizzare quattro palle break e anche un match point. Occasioni pesanti, che avrebbero potuto spalancargli le porte del turno decisivo delle qualificazioni degli Internazionali BNL d’Italia 2026.
Il momento più doloroso è arrivato nel terzo set. Basile ha strappato il servizio a Hijikata portandosi sul 6-5 e ha avuto la possibilità di servire per il match. Sul 30-0, però, l’australiano ha reagito, ha completato il controbreak e poi ha chiuso al tie-break. Resta una sconfitta dura da digerire, ma anche una prestazione che conferma il potenziale di un giovane italiano capace di giocarsela alla pari con un avversario di ben altra esperienza.
Sul fronte femminile, invece, dopo l’impresa di Noemi Basiletti, vittoriosa su Emiliana Arango per 6-4 6-3, è arrivato un altro risultato di grande valore per il tennis italiano. Federica Urgesi, classe 2005 marchigiana e numero 410 WTA, ha superato la testa di serie numero 8 Renata Zarazua con il punteggio di 6-4 2-6 6-3.
Un successo pesantissimo per Urgesi, che si era già guadagnata una wild card per le qualificazioni attraverso le prequalificazioni. Ora l’azzurra può davvero sognare la sua seconda partecipazione al main draw del Foro Italico, dopo l’esperienza dello scorso anno. Per riuscirci dovrà battere Veronika Erjavec, avanzata grazie al ritiro di Anastasia Pavlyuchenkova nel secondo set, sul punteggio di 6-3 2-3.
Si ferma invece la corsa di Beatrice Ricci. L’azzurra era partita bene contro Tamara Korpatsch, conquistando il primo set, ma ha poi subito la rimonta della tedesca, che si è imposta con il punteggio di 3-6 6-1 6-2.
Il primo sorriso tricolore nelle qualificazioni femminili degli Internazionali BNL d’Italia porta la firma di Noemi Basiletti. La 20enne livornese, numero 357 del ranking WTA, ha centrato la vittoria più importante della sua giovane carriera superando Emiliana Arango, numero 85 del mondo e settima testa di serie del tabellone cadetto, con il punteggio di 6-4 6-3 dopo un’ora e 51 minuti di gioco.
Basiletti, entrata in qualificazione grazie alla wild card conquistata attraverso le pre-qualificazioni, ha giocato con personalità e lucidità, confermando il buon momento vissuto al Foro Italico. Martedì si giocherà l’ingresso nel main draw contro l’ucraina Daria Snigur, numero 95 WTA e 18esima testa di serie, che ha battuto Samira De Stefano per 6-2 6-3, prendendosi la rivincita dopo la sconfitta subita nell’unico precedente tra le due, a marzo nel 60mila dollari di Maribor. Tra Basiletti e Snigur non ci sono precedenti.
In campo maschile continua invece la favola di Federico Bondioli. Il classe 2005, reduce dal successo nel torneo di prequalificazione, ha vinto anche il primo turno delle qualificazioni agli Internazionali BNL d’Italia 2026, firmando una rimonta di grande carattere contro lo statunitense Emilio Nava. Sotto di un set e di un break, l’azzurro ha ribaltato il match fino al 4-6 7-6(6) 7-5 finale, conquistando il pass per il secondo e decisivo turno.
Per Bondioli si trattava della prima partita in carriera a livello ATP, considerando sia qualificazioni che main draw. Ora il sogno del tabellone principale passerà da un ostacolo molto duro: il croato Dino Prizmic, appena entrato in top 100 e reduce da un’ottima settimana al Masters 1000 di Madrid. L’impresa è solo a metà, ma Bondioli sta dando continuità a un 2026 già molto positivo, impreziosito dalla semifinale al Challenger 125 di Napoli partendo dalle qualificazioni.
Si ferma invece Lorenzo Carboni. Il 2006 di Alghero ha ceduto ad Aleksandar Kovacevic per 6-4 7-6, nonostante un secondo set combattuto in cui è riuscito a recuperare due volte un break di svantaggio, entrambe con l’americano al servizio per chiudere il match. Kovacevic si giocherà l’accesso al main draw contro Jacob Fearnley.
Niente da fare anche per Juan Cruz Martin Manzano. L’azzurro, numero 514 ATP, è stato sconfitto da Titouan Droguet con il punteggio di 5-7 6-1 7-5. Dopo un ottimo primo set, la maggiore esperienza del francese è emersa alla distanza. Resta il rimpianto per il turno di servizio perso dall’italiano a un passo dal tie-break decisivo.
Giornata a due facce per il tennis italiano nelle qualificazioni degli Internazionali BNL d’Italia. La copertina se la prende Andrea Pellegrino, capace di firmare una vittoria netta e convincente contro Hugo Gaston: l’azzurro si è imposto con il punteggio di 6-1 6-3, conquistando così l’accesso al turno decisivo del tabellone cadetto.
Una prestazione solida quella di Pellegrino, bravo a indirizzare subito il match con un primo set dominato e a gestire senza particolari passaggi a vuoto anche la seconda frazione. Ora per lui ci sarà l’ultimo ostacolo prima del main draw: nel turno finale affronterà Martin Landaluce, ottava testa di serie delle qualificazioni.
Si ferma invece il percorso di Jacopo Vasami, eliminato all’esordio delle qualificazioni. Niente da fare anche per Stefano Travaglia, sconfitto al terzo set da Stan Wawrinka in una sfida dal grande fascino contro l’ex campione Slam. L’azzurro ha lottato, ma l’esperienza dello svizzero ha fatto la differenza nei momenti chiave.
Bilancio amaro, per il momento, anche nel tabellone femminile delle qualificazioni. Sono uscite al primo turno Marta Lombardini, Giorgia Pedone e Giorgia De Stefano, che non sono riuscite a superare il debutto al Foro Italico.
🇮🇹
Combined Roma
Roma, Italia · 4 Maggio 2026
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Andamento della giornata — 4 Maggio
09:00
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🎾 Programma del giorno — 4 Maggio
🎾
ATP Masters 1000 · Qualificazioni
1° Turno Qualificazione Maschile · Terra Battuta
ATP Q1
🎾
WTA 1000 · Qualificazioni
1° Turno Qualificazione Femminile · Terra Battuta
WTA Q1
☁ Nuvoloso 🎾 Quali Maschili 🎾 Quali Femminili 🏀 Terra Battuta
BNP Paribas Arena – ore 10:00
Jacopo Vasami vs Tomas Barrios Vera
Basile si era gia’ visto l’anno scorso che aveva delle qualita’,deve mettere a posto la testa perche’a volte si lascia andare a comportamenti inappropriati ma insieme a Cina’ e Vasami’ed aggiungerei Ciurletti e’il nostro futuro
Urgesi ha rischiato di perdere contro tenniste che non superano le qualifiche nei 15k, per poi sconfiggere la numero 70 del mondo. La testa fa miracoli,la convincente vittoria su Mazzola aveva lasciato presagire questa possibilità
Scritto da Leprotto
Ho visto solo il match point del secondo set avuto da Basile. Sinner lo avrebbe giocato in maniera diversa. Peccato. Ma se rifletterà su questa sconfitta, ne trarrà più beneficio di una vittoria
Infatti Sinner è da due anni il numero 1 e Basile il 600….ma che razza di ragionamento!
Grande Urgesi, l’avevo vista forse due anni fa agli internazionali tra i prospetti giovani femminili e mi aveva fatto un’ottima impressione. Peccato Basile, avrebbe meritato ma deve imparare a reggere la pressione. Comunque in crescita rispetto a mesi fa.Forza PG!!
Scritto da Leftwing13
Mentre si giocavano le pre-qualifiche, si sono sprecati i commenti di chi le considerava una buffonata, che avrebbe conferito delle wild card a chi non ne era all’altezza, a scapito di giovani non italiani più meritevoli.
Tra i maschi, le hanno passate Bondioli, che oggi ha vinto contro Nava, e Manzano, che ha sfiorato l’impresa contro Droguet. Tra le femmine è stata Basiletti a sfruttare l’occasione guadagnatasi con le pre-qualifiche.
Le polemiche strumentali spesso finiscono così, in figure barbine.
Quelli che hanno fatto le prequalifiche erano ben rodati.
Quelli che hanno vinto erano ben rodati, o quelli che hanno perso erano stanchi? Questione di prospettiva…
Però degli italiani 2 su 6 hanno passato il primo turno, sia tra i maschi che tra le femmine, quando per classifica giocavano tutti contro pronostico. Quindi risultato più che dignitoso.
Le ragazze sono andate molto…meno peggio…di quello che si potesse prevedere. La differenza di classifica con le loro avversarie era abissale. La Lombardini rendeva più di 800 posizioni alla Tomjanovic. Niente da dire. Nessuna è stata cappottata. Ugualmente il meccanismo delle prequalifiche è francamente surreale. Se anche il “fattore campo” può produrre extra motivazioni, poi tante ragazze, finito questo sogno, dovranno tornare a misurarsi col duro mondo ITF. Sono speranzoso ma anche perplesso.
Ho visto solo il match point del secondo set avuto da Basile. Sinner lo avrebbe giocato in maniera diversa. Peccato. Ma se rifletterà su questa sconfitta, ne trarrà più beneficio di una vittoria
Comunque Basile altro livello rispetto a Bondioli.
Uno potrà ambire a buoni traguardi che al momento non sono ancora quantificabili; l’ altro sarà molto se riuscisse a collocarsi fra i 100 ed i 150.
Scritto da enzo @ Andreas Seppi (#4607302)
Storia vecchia, il fisico italiano non è adatto al tennis professionistico, troppo leggero, fragile. Così come per il calcio. Nelle squadre maggiori il calciatore italiano è una mosca bianca. Chiamano e pagano solo mercenari del calcio. Non per niente, per la terza volta consecutiva, c’ hanno sbattuto fuori dal mondiale. C’è rimedio? Al momento non si vede enzo
Non ci vogliono 2 geni per capire che i nostri tennisti che avrebbero la classifica per fare le qualifiche sono in mano draw con wc.
Vasami (464 ATP) vs Barrios Vera (134)
Travaglia (141) vs Wawrinka (125)
Manzano (514) vs Droguet (109)
Pellegrino (155) vs Gaston (118)
Bondioli (344) vs Nava (108)
Carboni (452) vs Kovacevic (95)
Basile (677) vs Hijikata (96)
Lombardini (909) vs Tomljanivic (88)
De Stefano (257) vs Snigur (95)
Pedone (322) vs Waltert (91)
Basiletti (427) vs Arango (85)
Urgesi (410) vs Zarazua (75)
Ricci (659) vs Korpatsch (87)
Lo guardo da qualche minuto: Basile n. 677 del mondo sta facendo partita pari con un top 100! Anche se dovesse andare male bravo lo stesso, se andasse bene…
Scritto da Leftwing13
Mentre si giocavano le pre-qualifiche, si sono sprecati i commenti di chi le considerava una buffonata, che avrebbe conferito delle wild card a chi non ne era all’altezza, a scapito di giovani non italiani più meritevoli.
Tra i maschi, le hanno passate Bondioli, che oggi ha vinto contro Nava, e Manzano, che ha sfiorato l’impresa contro Droguet. Tra le femmine è stata Basiletti a sfruttare l’occasione guadagnatasi con le pre-qualifiche.
Le polemiche strumentali spesso finiscono così, in figure barbine.
Quelli che hanno fatto le prequalifiche erano ben rodati.
Mentre si giocavano le pre-qualifiche, si sono sprecati i commenti di chi le considerava una buffonata, che avrebbe conferito delle wild card a chi non ne era all’altezza, a scapito di giovani non italiani più meritevoli.
Tra i maschi, le hanno passate Bondioli, che oggi ha vinto contro Nava, e Manzano, che ha sfiorato l’impresa contro Droguet. Tra le femmine è stata Basiletti a sfruttare l’occasione guadagnatasi con le pre-qualifiche.
Le polemiche strumentali spesso finiscono così, in figure barbine.
Scritto da Gaz
Mahh…
Molta perplessità.
Quella viene da un 125 appena vinto,in finale di rimonta sulla numero 48 del mondo Valentova.
Masarova anche provenienti e da un 125 la settimana scorsa,in casa, perso al secondo turno contro la numero 215 del mondo.
Ma a parte questo,la Masarova quelle volte che l’ho vista in streaming in tornei ITF di basso livello mi ha riconciliato con il gioco del Calcio,la conosco abbastanza bene.
Oggi non c’è addirittura partita.
Mahh..
Non è il risultato in sé che mi sorprende (se non nelle proporzioni),ci sono risultati più sorprendenti oggi,ma gli altri match avevano almeno le quote in regola con i criteri standard.
Uchijima è più in forma, è più avanti nel ranking, non è neanche questione di superficie perché ha appena vinto un torneo su terra che Masarova non è in grado in questo momento di vincere.
Risultato a senso unico.
Se poi erano previsti da giorni 3000 supporter per lei questo non lo so, cambierebbe tutto,ma non credo ci fossero 3000 svizzeri.
Al prossimo turno magari ritorna a fare la sua figuraccia.
Mahh…
Molta perplessità.
Quella viene da un 125 appena vinto,in finale di rimonta sulla numero 48 del mondo Valentova.
Masarova anche provenienti e da un 125 la settimana scorsa,in casa, perso al secondo turno contro la numero 215 del mondo.
Ma a parte questo,la Masarova quelle volte che l’ho vista in streaming in tornei ITF di basso livello mi ha riconciliato con il gioco del Calcio,la conosco abbastanza bene.
Oggi non c’è addirittura partita.
Mahh..
Ricordo quando a “firmare l’impresa” fu Melania Delai, contro Nao Hibino. Allora tanti cronisti e addetti ai lavori si sperticarono in articoli inneggianti alla nuova speranza del tennis italiano…
Purtroppo così non fu. Questo per dire: andiamoci piano, una partita è un buon test, ma la strada è lunga
Basile si era gia’ visto l’anno scorso che aveva delle qualita’,deve mettere a posto la testa perche’a volte si lascia andare a comportamenti inappropriati ma insieme a Cina’ e Vasami’ed aggiungerei Ciurletti e’il nostro futuro
Urgesi ha rischiato di perdere contro tenniste che non superano le qualifiche nei 15k, per poi sconfiggere la numero 70 del mondo. La testa fa miracoli,la convincente vittoria su Mazzola aveva lasciato presagire questa possibilità
@ MAURO (#4607599)
Il 90% dei tennisti queste posizioni se le sogna!!!
Infatti Sinner è da due anni il numero 1 e Basile il 600….ma che razza di ragionamento!
Grande Urgesi, l’avevo vista forse due anni fa agli internazionali tra i prospetti giovani femminili e mi aveva fatto un’ottima impressione. Peccato Basile, avrebbe meritato ma deve imparare a reggere la pressione. Comunque in crescita rispetto a mesi fa.Forza PG!!
Quelli che hanno vinto erano ben rodati, o quelli che hanno perso erano stanchi? Questione di prospettiva…
Però degli italiani 2 su 6 hanno passato il primo turno, sia tra i maschi che tra le femmine, quando per classifica giocavano tutti contro pronostico. Quindi risultato più che dignitoso.
Le ragazze sono andate molto…meno peggio…di quello che si potesse prevedere. La differenza di classifica con le loro avversarie era abissale. La Lombardini rendeva più di 800 posizioni alla Tomjanovic. Niente da dire. Nessuna è stata cappottata. Ugualmente il meccanismo delle prequalifiche è francamente surreale. Se anche il “fattore campo” può produrre extra motivazioni, poi tante ragazze, finito questo sogno, dovranno tornare a misurarsi col duro mondo ITF. Sono speranzoso ma anche perplesso.
Perché i pallonetti sono vietati?
Ho visto solo il match point del secondo set avuto da Basile. Sinner lo avrebbe giocato in maniera diversa. Peccato. Ma se rifletterà su questa sconfitta, ne trarrà più beneficio di una vittoria
Tutti molto molto bravi! Non avrei immaginato così in partita, anche quelli eliminati hanno dato filo da torcere. Bravi e complimenti!
Assurdo! Partita buttata al vento da Basile! 6/5 30-0 serve and volley e….
Mannaggia!
Comunque Basile altro livello rispetto a Bondioli.
Uno potrà ambire a buoni traguardi che al momento non sono ancora quantificabili; l’ altro sarà molto se riuscisse a collocarsi fra i 100 ed i 150.
Basile sto male per lui… non posso nemmeno bestemmiare se no mia moglie mi butta fuori
—siete insopportabili.
Non è giusto non è giusto non è giusto… madonna che nervoso Basile
Peccato..finita…grande occasione persa per Basile
No, come nemico dell’intelligenza….
Braccino Basile….brekkato da 30.0 e ora di nuovo TB…rischia di diventare uno psicodramma
Non ci vogliono 2 geni per capire che i nostri tennisti che avrebbero la classifica per fare le qualifiche sono in mano draw con wc.
Vasami (464 ATP) vs Barrios Vera (134)
Travaglia (141) vs Wawrinka (125)
Manzano (514) vs Droguet (109)
Pellegrino (155) vs Gaston (118)
Bondioli (344) vs Nava (108)
Carboni (452) vs Kovacevic (95)
Basile (677) vs Hijikata (96)
Lombardini (909) vs Tomljanivic (88)
De Stefano (257) vs Snigur (95)
Pedone (322) vs Waltert (91)
Basiletti (427) vs Arango (85)
Urgesi (410) vs Zarazua (75)
Ricci (659) vs Korpatsch (87)
2/6
Lo guardo da qualche minuto: Basile n. 677 del mondo sta facendo partita pari con un top 100! Anche se dovesse andare male bravo lo stesso, se andasse bene…
Quelli che hanno fatto le prequalifiche erano ben rodati.
Mentre si giocavano le pre-qualifiche, si sono sprecati i commenti di chi le considerava una buffonata, che avrebbe conferito delle wild card a chi non ne era all’altezza, a scapito di giovani non italiani più meritevoli.
Tra i maschi, le hanno passate Bondioli, che oggi ha vinto contro Nava, e Manzano, che ha sfiorato l’impresa contro Droguet. Tra le femmine è stata Basiletti a sfruttare l’occasione guadagnatasi con le pre-qualifiche.
Le polemiche strumentali spesso finiscono così, in figure barbine.
Non è il risultato in sé che mi sorprende (se non nelle proporzioni),ci sono risultati più sorprendenti oggi,ma gli altri match avevano almeno le quote in regola con i criteri standard.
Uchijima è più in forma, è più avanti nel ranking, non è neanche questione di superficie perché ha appena vinto un torneo su terra che Masarova non è in grado in questo momento di vincere.
Risultato a senso unico.
Se poi erano previsti da giorni 3000 supporter per lei questo non lo so, cambierebbe tutto,ma non credo ci fossero 3000 svizzeri.
Al prossimo turno magari ritorna a fare la sua figuraccia.
Mahh…
Molta perplessità.
Quella viene da un 125 appena vinto,in finale di rimonta sulla numero 48 del mondo Valentova.
Masarova anche provenienti e da un 125 la settimana scorsa,in casa, perso al secondo turno contro la numero 215 del mondo.
Ma a parte questo,la Masarova quelle volte che l’ho vista in streaming in tornei ITF di basso livello mi ha riconciliato con il gioco del Calcio,la conosco abbastanza bene.
Oggi non c’è addirittura partita.
Mahh..
Dovesse farcela anche Basile dopo la urgesi potrebbe essere considerata una giornata discreta
Questa è proprio bella, bravissima.
Dai Basile…. daaaaaaiiiii
@ Dani67 (#4607470)
concordo Nava inguardabile
Ricordo quando a “firmare l’impresa” fu Melania Delai, contro Nao Hibino. Allora tanti cronisti e addetti ai lavori si sperticarono in articoli inneggianti alla nuova speranza del tennis italiano…
Purtroppo così non fu. Questo per dire: andiamoci piano, una partita è un buon test, ma la strada è lunga