Sinner mette nel mirino il numero 1: dopo Miami il sorpasso ad Alcaraz è molto più vicino
53 commenti
Il trionfo di Jannik Sinner al Miami Open 2026 non ha portato soltanto il Sunshine Double e un altro Masters 1000 in bacheca. Ha anche riaperto in modo fortissimo la corsa al numero 1 del ranking ATP, con l’azzurro che ora si è portato a ridosso di Carlos Alcaraz. Dopo Miami, lo spagnolo resta davanti, ma il margine si è ridotto a 1.190 punti nella classifica live ATP.
È un dato che cambia parecchio la prospettiva della primavera. All’inizio di Indian Wells, Alcaraz aveva un vantaggio molto più ampio, pari a 3.150 punti. In appena due tornei, però, Sinner ha rosicchiato terreno in modo impressionante, approfittando del titolo in California, del successo a Miami e del fatto che Alcaraz non sia riuscito a capitalizzare del tutto un tratto di calendario che poteva essergli favorevole.
Miami pesa, e tanto
Il Miami Open era un passaggio chiave proprio per questo motivo. Sinner ha fatto il massimo, portando a casa il torneo e aggiungendo altri 1.000 punti pesanti al suo inseguimento. Alcaraz, invece, si è fermato prima del previsto, senza riuscire a sfruttare fino in fondo l’occasione di allungare o almeno proteggere il margine. Il risultato è che ora la lotta per il vertice è tornata apertissima.
A rendere ancora più interessante lo scenario c’è poi il calendario immediato: con la stagione sulla terra battuta alle porte, ogni Masters 1000 può spostare in fretta gli equilibri, soprattutto se uno dei due riesce a fare una corsa profonda e l’altro no.
Monte-Carlo può già diventare decisivo
Il prossimo snodo importante sarà Monte-Carlo, primo Masters 1000 sulla terra. Ed è qui che la corsa al numero 1 può entrare davvero nel vivo. Con 1.190 punti di distacco, Sinner sa che un grande risultato nel Principato, combinato con un eventuale passo falso di Alcaraz, potrebbe cambiare completamente il quadro. Il sorpasso non è automatico, ma per la prima volta dopo tanto tempo il numero 1 non appare più lontano: è tornato ad essere un obiettivo concretissimo.
La situazione, inoltre, sorride all’azzurro anche in prospettiva. Sinner non ha punti da difendere fino a Roma, elemento che gli offre una grande libertà di manovra in questa fase della stagione. In altre parole, tutto quello che riuscirà a fare nelle prossime settimane potrà aumentare ulteriormente la pressione su Alcaraz.
Djokovic scende, Musetti osserva, Lehecka decolla
Oltre alla corsa per il vertice, Miami ha lasciato effetti importanti anche nel resto della top 10. Novak Djokovic ha perso una posizione ed è scivolato al numero 4 del ranking, mentre Alexander Zverev è salito al numero 3. Lorenzo Musetti resta in top 5, mentre Jiri Lehecka è uno dei grandi vincitori della settimana: grazie alla finale in Florida è salito di otto posizioni, raggiungendo il suo miglior ranking in carriera al numero 14 del mondo.
Per Lehecka la top 10 non è ancora vicinissima, ma il salto di Miami certifica che ormai è entrato stabilmente in una fascia di classifica molto più alta.
Il messaggio lanciato da Sinner
Al di là dei numeri, il dato più forte è un altro: Sinner arriva sulla terra battuta con tutto il momentum dalla sua parte. Ha dominato il mese americano, ha vinto Indian Wells e Miami senza perdere un set, e ha riportato la lotta con Alcaraz su un terreno di equilibrio molto più stretto rispetto a poche settimane fa.
Il numero 1, oggi, non è ancora suo. Ma per la prima volta da tempo, non è più soltanto una rincorsa: è una possibilità reale, concreta, immediata. E Monte-Carlo può essere il primo vero crocevia di questa nuova battaglia.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jannik Sinner, Ranking ATP

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A me risulta il contrario: Alcaraz ha tre 500 più finale a Barcellona. Sinner solo due 500 più briciole.
Il resto sono tutti punti pesanti Slam, ATP Finals e 1000.
Quindi è davanti Sinner
Tutto giusto, salvo il dettaglio che a parità di punti Alcaraz resterebbe n.1, avendo più punti nella somma slam-1000-finals.
Se gli esami medici sono buoni,giocare Monte Carlo è una buona scelta(dopo forse non giocare Madrid).
Monte Carlo 1 turno in meno rispetto a Miami.
2 SF 1 QF 1 2T
2024 SF contro TSITSIPAS in 3 SETS con uno errore enorme di Madame TOURTE che è la sola a non vedere il doppio fallo che dava doppio break e 4-1 nel 3 set a Jannik.
QF Vittoria contro RUNE
2023 SF Contro RUNE in 3 sets
2022 QF Contro ZVEREV in 3 sets 7-6 al terzo
2021 2T DJOKOVIC
Le uniche certezze per quanto riguarda il Rosso sul Rosso ,sono secondo me Roma e Parigi, non penso che farà sia Montecarlo che Madrid ,piu probabile uno dei due tornei .
Questo è quello che penso io ,poi chi vivrà vedrà.
@ pablito (#4583795)
Per me fanno I 3 1000 e alcaraz aggiunge Barcellona. A montecarlo sinner lo prende come allenamento poi avrà dopo 2 settimane di riposo/allenamenti…. Le condizioni veloci potrebbero aiutarlo a Madrid vedremo ma il sogno vero è Parigi
@ pablito (#4583795)
Non so se Alcaraz farà MC, Madrid Barcellona e Roma, oltre al RG ma di sicuro Sinner farà Roma e RG.
Stai dicendo che Nole ha vinto 31 matches di fila nei Master 1000?
Avendo la palla vi dico come andranno le cose: Sinner non parteciperà a Monte Carlo che lo rivincerà Alcaraz.
Risulta iscritto a Monte-Carlo e Madrid, e lo sarà anche a Roma dato che per i Masters mandatory l’iscrizione è automatica. Non si è iscritto a nessuno dei due ATP500 tra Monte-Carlo e Madrid, ma potrebbe chiedere una wild card se dovesse decidere di saltare il Masters sulla Costa Azzurra.
@ NonSoloSinner (#4583748)
Forse te e tanti che la pensano come te, fortunatamente gli dei del Tennis la pensano diversamente, fiali solo Sinner Vs Alcaraz….forse alla Playstation, nella vita reale spero proprio di no, sai che noi mangiare sempre caviale, a me piace anche altro, cmq, degustibus!
@ Gianluigi74 (#4583743)
@ francesco9696 (#4583681)
È sicuro che al netto (speriamo si no!) di infortuni faccia i 3 mille?
Lo fanno tutti.
Sinner rispetto ad Alcaraz ha sicuramente in programma solo i master 1000, Alcaraz in teoria gioca anche a Barcellona.
Unica variabile possibile, ma adesso meno probabile, era il programma dell’anno scorso di Sinner che aveva rinunciato a Montecarlo per andare a Monaco la settimana successiva.
Col n. 1 in ballo rinunciare a Montecarlo è difficile, ma sono sicuro che valuteranno in settimana.
oddio che dramma, dubito che Federer, Nadal e Djokovic si siano mai preoccupati delle settimane da numero 1… loro giocavano per vincere slam, delle statistiche si occupavano gli esperti in matematica
Chi farà Madrid? Sono 1000 punti pesanti
E Barcellona? Dopo Montecarlo carlitos difende 330 punti Jannik 0….
Jan certo “assetato” di rivincita al RG dopo la beffa dell’anno scorso, e vorrà stroncare ogni idea di GS dell’ “amico”. 😉
La disfida vera sarà a Parigi.
Jan non può rinunciare al… “torneo sotto casa” a MC, e a Roma per ovvi motivi: quello che vorrà aggiungere, vedremo.
Alky vedremo che farà (Madrid e BCN sono “in casa”, con sponsor vari…) e se vorrà “scontri diretti” prima di RG… 😉
L’ultimo è stato alle Finals in novembre…
Secondo me ci tengono tanto, tutti e due, e più di quanto dicano.
@ Bagel (#4583752)
Non lo snobbano, anzi daranno il 110%. Alcaraz deve dimostrare di essere lui il vero leader e Sinner è praticamente a casa, ci vive, ci saranno più italiani che a Roma, è il torneo più importante di Rolex e anche se non lo dice, Jannik vuole quel maledetto numero uno cucito a pelle!!!
Dovesse vincere Alcaraz rimarrebbe al n.1, credo che lo spagnolo farà di tutto per evitare scenari ulteriori.
Ma lo Scugnizzo farà MC, Madrid, magari Barcellona, Roma e RG ?
Mi sembra esagerato. ,:(
Magari rinuncia a MC, che non è mandatory, ma non rinuncerà certo a Madrid (dove Jan potrebbe non esserci), magari farà anche il Godò a Barcellona è da vedere (Jan magari rinuncia), anche Roma (Alky non va), in vista di RG, ove si… “regoleranno i conti”. 🙂
Vedremo… 😉
Non mi stupirei se Sinner passasse a Torino, al Jmedical, per fare un controllo clinico sulla sua condizione fisica e soltanto DOPO decida (insieme al team) cosa fare nelle prossime 3-4 settimane.
Sicuramente vorrà arrivare a Parigi nelle migliori condizioni possibili e fino ad allora è IRRILEVANTE se resta al #2 o passa al #1.
Ha già vinto 7 (SETTE) Masters 1000 e nessuno titolo (eccetto, credo, Roma per ovvi motivi) è importante come il Roland Garros.
Viene da 1 MESE di gioco durissimo, mi sembra “stupido” tirarsi il collo prima di Parigi!
@ Silvy__89 (#4583779)
… è ormai risaputo che lui vince allenandosi 🙂
tempi duri per i sinnereaters (odiatori e mangiatori, all in one), quanto mi spiace…
Adesso la pressione si sposta tutta su Alcaraz perché ha una marea di punti in uscita ed è difficile rivincere tutto.
Per quanto riguarda Sinner penso userà Montecarlo come allenamento, i suoi veri obbiettivi sono Roma e Parigi.
Ora è tornato tutto nelle mani di Jannik, una vittoria a Montecarlo e tornerà #1.
Diverso è se Carlos subìra altre battute di arresto , comunque in pochi mesi sconta 7.500 sarà un’impresa riconfermarsi.
Quindi Alcaraz farà 66 settimane proprio durante il torneo di Monte-Carlo?
In realtà sarebbe giusto dire che al primo posto c’è Djokovic con 31 successi consecutivi, al secondo c’è Djokovic con 30 successi consecutivi, poi ha ancora altre strisce spaventose. I numeri di Nole sono irreali, però Sinner va paragonato al Nole 2011/2012, quindi è sulla buona strada per riscrivere un po’ di record anche lui. Quello dei 34 set consecutivi fa paura.
… e però non scordiamoci che Jannik ha solo 24 anni…
Chissà se basta, con tutto il circo che si porta appresso….
@ francesco9696 (#4583700)
Magari poco, ma al momento le settimane al numero 1 di Alcaraz (65) e Sinner (66) sono vicinissime, quindi anche solo il fatto di vedere il proprio nome sopra quello del rivale potrebbe contare
Panatta Double nel cinquantesimo anniversario
Purtroppo se Musetti non é ancora in forma ottimale, e visto marzo é probabile che non lo sia, farà fatica a ripetere la finale di Montecarlo. Anzi, se non fa minimo semifinale, finisce dietro anche a Fritz e Shelton e rischia pure di perdere la tds 8 per Roma e Parigi, altro che la 4.
Purtroppo c’é il rischio concreto che scenda in classifica alla fine della stagione sul rosso
@ Bagel (#4583752)
Saltare? Deve andare a vincere altro che storie
Intanto Carlitos, per consolarsi, si è regalato un catamarano ipertecnologico da ventisette metri per la modica cifra di dieci milioni di euro.
“Solo lì riesco a rilassarmi e a sconfiggere lo stress” Ipse dixit.
C’é un bel paradosso. A Montecarlo ci sarebbe il numero uno in palio, nel senso che come avete calcolato, una vittoria di Sinner lo porterebbe matematicamente in cima alla classifica.
Peró dare tutta questa importanza a Montecarlo puó essere un boomerang: i tornei importanti verranno dopo e ogni settimana o quasi il numero uno sarà in discussione.
A entrambi conviene quindi fare Montecarlo come torneo di preparazione, a Sinner forse forse converrebbe proprio saltarlo.
Il paradosso é proprio che ai contendenti conviene quasi “snobbare” un torneo che assegna il numero uno del mondo, che é ció per cui alla fine lavorano tutto l’anno
Sampras e Agassi li agguanta a Montecarlo. Per Nadal, vedremo.
Ovviamente si tifa per Jannik, ma su terra mi aspetto un Alcaraz carico e in forma, lui su terra oggi è il numero 1 indiscusso, ha sempre programmato le stagioni per arrivare in piena forma in primavera ed estate… insomma per Jannik non sarà così semplice riprendere il numero 1 del ranking ed io che sono abbastanza equilibrato e parzialmente imparziale (lo so, è un ossimoro), mi auguro di rivederli giocare l’uno contro l’altro al più presto…. siamo sinceri: a noi interessa poco vedere Sinner vincere con lo zar o il ceco, vogliamo vedere all’infinito match fra i due fenomeni, come ai tempi di Federer e Nadal
Il numero 1 verrà di conseguenza alle sue vittorie, è il corso naturale degli eventi. Ciò che conta davvero, dopo 50 anni, è vedere il tricolore sopra Roma e Parigi! Forza Jannik!!!
La cosa che conta molto di più è che a montecarlo e si spera anche dopo Musetti sarà testa di serie n 4 perché Nole giocherà al massimo un torneo prima del RG
Alla fine tra 1 e 2 cambia nulla, tra 4 e 5, soprattutto con i primi due così forti, cambia tantissimo.
Con le 17 vittorie consecutive è sesto nella classifica all time dopo Diokovic (31), Federer (29), Nadal (23), Sampras (19) e Agassi (18)..
Sinner ha lanciato un segnale chiaro a tutti i tennisti, lavorare e poi lavorare, ma soprattutto non restare nella zona confort e mi riferisco in particolare a qualche tennista italiano, ma osare, essere aggressivi in campo, variare il più possibile il movimento da piatto a rotazioni elevate, nel gioco moderno i tempi di reazione sono minime, aperture ampie per colpire la palla sono superate il braccio deve adeguarsi in base alla tempistica
Grandissimo, inarrivabile Jannik!!! E ora sii buono: togli quel bersaglio dalla schiena di Carlos. Poverino, gli dà così fastidio…
Vi regalo la chicca della testocronaca di OASport a cavallo del secondo set, come imperitura testimonianza della loro incompetenza. L’ho letta stamani per caso.
Soprattutto il capolavoro del “Quelle 5 palle break non sfruttate hanno rappresentato un punto di svolta di questa finale.”
0-30 Risposta profonda del ceco, largo il diritto dell’italiano in uscita dal servizio. Quelle 5 palle break non sfruttate hanno rappresentato un punto di svolta di questa finale.
0-15 L’inerzia della partita è cambiata. Lehecka a segno con un diritto incrociato.
Sinner inizia ancora con la seconda.
3-4 Lungo il diritto incrociato dell’italiano.
40-0 Ace del n.22. La partita si è dannatamente complicata.
30-0 Serve&volley di Lehecka e demi-volée vincente. Sinner scivola.
15-0 Palla corta di Lehecka, la contro-smorzata di Sinner tocca il nastro e finisce in corridoio.
3-3 Diritto lungolinea profondo di Sinner, largo il rovescio incrociato di Lehecka.
40-30 Prima al centro e schiaffo al volo vincente sulla riga per Sinner.
30-30 Seconda al corpo, in rete il rovescio del ceco.
Seconda di servizio.
15-30 Lehecka si sta giocando il tutto per tutto, picchiando sempre più forte da fondo. In rete il rovescio di Sinner.
15-15 Scambio su ritmi esagerati, in rete il rovescio incrociato del n.22.
0-15 Risposta vincente di Lehecka con il diritto incrociato. Momento molto, molto delicato della partita. Per tanti motivi.
Sinner parte con una seconda.
5 palle break non sfruttate in questo avvio di secondo set potrebbero pesare per l’Italiano. Con il Sunshine Double all’orizzonte, dà la sensazione di sentire la pressione.
All’alba di Indian Wells nessuno prevedeva che Sinner avrebbe recuperato quasi 2.000 punti ad Alcaraz in meno di un mese, eppure eccoci qua. Monte-Carlo per ora resta in dubbio, e direi che è comprensibile dopo aver giocato due Masters consecutivi arrivando sempre in fondo. Resto dell’opinione che Jannik scenderà in campo ma non mi aspetto miracoli già nel Principato, basta che non si infortuni.
Eh, ma anche Sinner dovrà difendere punti a Roma e Parigi, mentre Alcaraz ci guadagna a Madrid.
C’è una forte incognita sul primo posto, ma ora vi faccio una domanda: quanto è importante per entrambi essere il primo in classifica?
Credo poco.
É facile che Alcaraz si fará trovare pronto su terra, tuttavia difficile possa vincere tutto, ha molti più punti da difendere su terra
Ma se Sinner vince Montecarlo il sorpasso è automatico, indipendentemente dal risultato di Alcaraz:
Sinner salirebbe a 13400, Alcaraz con la finale massimo a 13240.
Se vince Alcaraz rimane ovviamente numero 1.
Se non vince nessuno dei 2 Sinner è numero 1 se:
Perde in finale
Perde in semifinale e Alcaraz non arriva in semifinale
Se perde ai quarti e Alcaraz perde al primo turno sono alla pari
A Roma Jannik sarà testa di serie nr 1
Complimenti Jannik per il Sushine Double e per tutti i risultati conseguiti nella tua carriera.
In merito alla stagione su terra battuta, a mio parere vedremo il miglior Sinner da Madrid in poi.
Montecarlo sarà utilizzato per lo più come torneo preparatorio, visto che c’è poco tempo per prepararlo. Mi sembra la scelta più logica, visto il poco tempo a disposizione.
Ma continuo lo stesso a vederlo come favorito, insieme ad Alcaraz, per vincere tutti i tornei principali su terra.
E’ ora che Jannik vinca un mille sulla terra. Se sono di più meglio. Se aggiunge RG e’ il top ma a Paris sara’ durissima
E’ ora che Jannik vinca un mille sulla terra. Se sono di più meglio. Se aggiunge RG e’ il top ma a Paris sara’ durissima
Sinner sembra la versione aggiornata e velocizzata di Djokovic 2011/2012 quando cominciò a randellare sistematicamente il duo Nadal/Federer.
È lo step successivo del tennis anni 2000 ai 3 Goat.
Un po come il primo Federer rappresentò l’evoluzione a Sampras
Questa fantastica doppietta testimonia ulteriormente che senza la vergognosa squalifica, Jan sarebbe rimasto n.1 anche l’anno scorso.
Ora si va a caccia dell’uomo con il bersaglio sulla canotta 😀