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Medvedev guarda già Sinner: “Per battere Jannik devo giocare come Landaluce nel primo set” (Video partita)

15/05/2026 09:29 1 commento
Daniil Medvedev nella foto - Foto Getty Images
Daniil Medvedev nella foto - Foto Getty Images

Daniil Medvedev torna in semifinale agli Internazionali d’Italia, ma per farlo ha dovuto soffrire più del previsto. Il russo ha superato Martin Landaluce con il punteggio di 1-6 6-4 7-5, al termine di una partita piena di cambi di inerzia, confermando ancora una volta quanto la terra battuta possa rendere tutto più instabile anche per un giocatore della sua esperienza.

In conferenza stampa, Medvedev ha ammesso la difficoltà dell’incontro, soprattutto dopo un primo set dominato dal giovane spagnolo.
“Sono felice di aver vinto una partita difficile. Sulla terra sento che ci sono molti più cambi di momentum. Sono contento di essere riuscito a rientrare nel match dopo il primo set e poi ancora nel terzo. Alla fine ho avuto la sensazione di giocare meglio di lui, forse fisicamente, forse tennisticamente, ma non sono riuscito a sfruttare tutte le occasioni che ho avuto. Sono contento di aver lottato fino in fondo e di aver portato a casa la vittoria”.

Il russo ha poi spiegato quanto sia complicato trovare il giusto equilibrio tra aggressività e difesa sul rosso.
“Soprattutto sulla terra, non puoi essere aggressivo tutto il tempo, a meno che quello non sia il tuo stile di gioco. E non è il mio. Su un paio di match point pensavo che lui potesse sbagliare nei momenti importanti. Era una scelta difficile: vado per il vincente e rischio di sbagliare, oppure lascio che sia lui a prendersi il rischio? In quei momenti lui ha giocato dei grandi colpi. Domani so che non sarà facile restare sempre in difesa. Cercherò di essere aggressivo, ma è tennis su terra battuta”.

Adesso per Medvedev arriva la sfida più attesa: la semifinale contro Jannik Sinner, che ha appena portato a 32 la sua striscia di vittorie consecutive nei Masters 1000. I due non si sono mai affrontati sulla terra, un dettaglio che rende il confronto ancora più interessante.
“Devo pensare molto al mio tennis. Ho giocato contro Jannik a Indian Wells, ovviamente non era terra battuta, ma sono riuscito a lottare. Un set è stato molto equilibrato, diciamo così. È quello che proverò a fare anche qui. Jannik è un grande giocatore, il migliore del mondo. Sarà un grande test per cercare di dare il massimo”.

Medvedev ha sottolineato anche la particolarità del suo cammino romano, arrivato fino alla semifinale battendo tre avversari mai affrontati prima.
“È abbastanza folle arrivare in semifinale in un Masters 1000 a 30 anni giocando contro tre ragazzi che non avevo mai affrontato. È qualcosa di irreale. Penso di aver gestito bene la situazione. Ho vinto tutte le partite, ed è la cosa più importante. Ho anche giocato un buon tennis, quindi guardo avanti”.
Contro Sinner, però, la storia cambia. Da una serie di volti nuovi, Medvedev passerà a un avversario conosciutissimo, ma in un contesto completamente diverso.
“Sarà interessante. È la prima volta che lo affronto sulla terra. Mi chiedo come sia il suo gioco su questa superficie. So che è forte, ovviamente, ma magari usa più topspin rispetto al cemento, oppure gioca esattamente allo stesso modo. Sarà interessante. Anche io gioco in maniera un po’ diversa sulla terra rispetto al cemento. Sarà un grande test per me, perché su questa superficie forse non ho affrontato tanti top player da terra come su altre superfici, visto che a volte perdo prima”.

Medvedev si sente comunque in buona condizione, nonostante le difficoltà vissute contro Landaluce.
“Penso che il mio livello sia abbastanza alto. Era molto alto alla fine del match precedente contro Tirante, era molto alto anche in allenamento. Nel primo set Martin ha giocato in maniera incredibile. Non so se il mio livello fosse basso, anche se il 6-1 lo fa pensare, oppure se lui abbia giocato troppo bene: prendeva ogni palla in anticipo, metteva tutto sulle righe. Nel terzo set, però, il mio livello è stato davvero alto e sono contento. Quando giochi contro Jannik, il tuo livello deve essere molto alto”.

Poi, con la consueta ironia, il russo ha svelato la “strategia” per provare a fermare il numero uno del mondo.
“È molto semplice: devo giocare come Martin nel primo set, andare a tutta potenza e mettere ogni palla sulla riga. È una piccola battuta, ma in un certo senso per battere Jannik devi giocare il tuo miglior tennis. Non siamo pazzi, non puoi prendere la riga a ogni colpo. Però devi avere una grande giornata, con i colpi che funzionano, il servizio che funziona, e devi metterlo sotto pressione. Non è facile”.

Medvedev sa bene che Sinner sta attraversando una fase quasi invincibile, ma non vuole partire battuto.
“È tennis, è sport, tutto è possibile. Lui perde molto meno di quanto vinca. Come ha detto il mio amico Andrey, prima o poi perderà. Quando entrerò in campo, proverò a farlo perdere nella prossima partita”.
Infine, una battuta sulle smorzate, arma che Landaluce ha usato spesso e che anche Sinner potrebbe proporre contro di lui.
“Dipende da come fai la smorzata. Anche Tirante ne ha giocate tante. Se non la fai perfetta, io ci arrivo. Se la fai come Martin oggi, puoi farla molte volte e funzionerà spesso. Come ogni altro colpo, mi dà fastidio se è troppo buona e non riesco ad arrivarci. Se invece non è buona, penso: falla ancora. Jannik di solito fa bene qualsiasi cosa. Spero che domani faccia qualche brutta smorzata”.



Francesco Paolo Villarico


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1 commento

Silver (Guest) 15-05-2026 09:39

Jannikiliscilooooo!!!

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